Di Margaret Thaler Singer, con la collaborazione di Janja Lalich
Pubblicato nel 1995 da Jossey-Bass Publishers, ISBN 0-7879-0266-7, prefazione di Robert Jay Lifton. Una lettura fondamentale per comprendere il fenomeno settario.
Traduzione a cura di Martini
Le preoccupazioni che condivido sono le seguenti:
Le analisi più convincenti su problemi e impatto delle sette sulla nostra società sono scaturite dall'osservazione degli effetti su individui, famiglie e società in termini di salute pubblica, vale a dire la preoccupazione per l'effetto che certe pratiche provocano sulla salute della popolazione in generale [1].
Pratiche come fumo, assunzione di alcolici, uso di droghe, eccessiva assunzione di cibo, aria inquinata, rifiuto delle vaccinazioni e mancato rispetto delle norme igieniche in mense e ristoranti possono avere effetti deleteri sulla società nel suo insieme. Chi studia l'impatto della vita settaria trova che anche i suoi effetti su individui e famiglie sono, sotto molti aspetti, temi che devono interessare salute pubblica e sicurezza.
Le sette influenzano la nostra vita in molti modi che sottolineerò in questo capitolo.
Le sette minacciano le istituzioni legittime
Negli Stati Uniti alcune sette sono cresciute e si sono arricchite al punto da dominare le comunità circostanti. Un esempio molto noto è quanto accaduto ad Antelope, Oregon, agli inizi degli anni '80 [2]. Sotto la guida del guru indiano Bhagwan Shree Rajneesh e del suo maggior luogotenente, Ma Anand Sheeia, i discepoli acquistarono 125 miglia quadrate di terreno incolto e iniziarono a costruirvi una città. Fecero venire 3500 senzatetto da tutto il paese per votare alle elezioni locali, conquistando in pratica il governo locale. Cambiarono addirittura il nome della cittadina, da Antelope a Raineeshpuram. Portarono poi nell'area numerosi disoccupati che dovevano servire da guardie per la comune. Quando questi neofiti si fecero irrequieti e abbandonarono la comune, si trasformarono in cittadini indigenti a carico dell'assistenza pubblica di diversi enti dell'Oregon. Non fu la setta ad occuparsi di loro, ma vennero lasciati alla carità dei cittadini locali.
In diverse località sono sorti molti altri problemi ascrivibili a gruppi settari. Acquisti di terreno e proprietà hanno influenzato la pressione fiscale di certe città o contee dove sette registrate come organizzazioni religiose hanno acquistato grandi appezzamenti che sono poi divenuti esentasse. L'evasione fiscale è un'accusa comune rivolta ai gruppi settari. Nel corso degli anni sono avvenuti numerosi scontri tra gruppi settari ed enti provinciali, statali e federali; tuttavia la storia di questi molti casi, accuse, difese, appelli e risoluzioni vanno oltre lo scopo di questo libro.
In anni recenti alcuni gruppi hanno trovato nuove modalità di reclutamento guadagnandosi l'accesso in imprese commerciali e agenzie governative. Una serie di gruppi settari ha iniziato a vendere programmi di gestione aziendale basati su tecniche di influenza intensa, piuttosto che su formazione professionale, e in molti casi servono da testa di ponte per aumentare il seguito alla casa madre. Studi professionali, in particolare dentisti, chiropratici e veterinari e una grande varietà di industrie sono stati presi di mira come candidati per l'acquisto di stage e seminari per il personale. Alcuni di questi gruppi settari usano tecniche di consapevolezza per grandi gruppi (LGAT) (si veda Capitolo Otto).
La maggioranza dei manager non è consapevole della vera natura di queste sessioni di formazione, perché spesso i corsi sono venduti da affiliati alla setta che usano nomi diversi. In alcuni casi, però, manager o capi sono seguaci o simpatizzanti della setta ed agiscono su suo ordine. I leader dei LGAT esaminano le domande di chi frequenta i corsi e avvicinano individui specifici che incoraggiano poi a convincere l'azienda per cui lavorano ad acquistare il programma di formazione.
Come già detto, questi programmi, che si suppone "trasformino" i dipendenti, solitamente non sono corsi di formazione, ma modi con cui la setta raccoglie denaro e trova nuovi membri. In alcuni casi il materiale usato nei programmi formativi è praticamente uguale a quello usato dal gruppo madre nelle sessioni interne, o viene adattato attingendo direttamente agli insegnamenti del gruppo. Nel febbraio del 1988 la Equal Employment Opportunity Commission ha emesso un documento relativo a programmi di affari "new age", mettendo in guardia i datori di lavoro sui pericoli derivanti dall'invio del personale a questi corsi.
Molti affiliati a sette lavorano con stipendi minimi, o del tutto assenti, per imprese di proprietà e gestite dal loro gruppo. I salari vengono indirizzati, direttamente o indirettamente, al quartier generale della setta, assieme ai profitti della compagnia. Ciò pone le sette in posizione strategica, con costi produttivi bassissimi che l'industria privata non può permettersi. In questo modo le imprese settarie possono assicurarsi numerosi contratti e appalti. Usando manodopera gratis o sottopagata questi gruppi possono offrire merci meno care o fornire braccianti a costi inferiori degli altri datori di lavoro, ponendosi sul mercato in posizione di concorrenza sleale. Ad esempio un grande gruppo gestiva una impresa di pulizie [3]. Secondo gli ex membri i dipendenti dell'azienda giravano i loro salari all'organizzazione. Visto il basso costo della manodopera l'azienda riusciva a vincere appalti, e si accaparrò un contratto governativo per la pulizia della moquette negli uffici federali di due contee della California. Similmente una piccola setta politica della Costa Occidentale aveva una tipografia perfettamente funzionante che poteva fornire materiale di alta qualità e basso costo a clienti come banche, editori e giornali locali, aziende specializzate in cataloghi, agenzie pubblicitarie. I membri fornivano un bacino senza fondo di manodopera gratis, facendo spesso i doppi turni per soddisfare gli impegni presi.
Occasionalmente, ma sfortunatamente non molto spesso, vengono riconosciuti risarcimenti danni. Nel 1992 l'evangelista Tony Alamo si accordò con il governo per una causa da questi intentata, e pagò 5 milioni di dollari per risarcire i seguaci che avevano svolto lavoro straordinario per un salario inferiore al minimo imposto [4]. La Fondazione Tony e Susan Alamo arrivò a gestire contemporaneamente in Arkansas, Tennessee e California, diverse aziende a scopo di lucro tra cui un ristorante, una stazione di servizio, una impresa di pompe funebri, un ranch e una sartoria a Nashville che forniva vestiti country & western a personaggi dello spettacolo. La Alamo Design vendeva giacche con decorazioni stravaganti in boutique di tutto il paese, a prezzi variabili tra i 600 e i 1000 dollari.
Sfruttando manodopera sottopagata o gratuita, evadendo le tasse, avvantaggiandosi di un mondo affaristico pubblico e privato curioso e affamato di auto-miglioramento, le sette riescono ad espandere la loro ricchezza, a creare nuove fonti di potenziali reclute e derubare lavoro e reddito alle imprese private.
Le sette danneggiano i nostri figli e separano le nostre famiglie
Sotto diversi aspetti i bambini sono le vittime più impotenti della regola rigida e arbitraria che caratterizza la vita di molti membri di setta. Gli esempi che seguono fanno luce sull'indecenza che abbonda.
Una ulteriore preoccupazione per la nostra società è che le sette sviano da educazione e pensiero razionale alcune delle menti migliori della società. A molti viene impedito di dare il proprio contributo al benessere dell'umanità attraverso scienza, medicina, insegnamento, ecologia ed altre carriere. Al contrario esse vengono attirate nelle sette, dove spendono anni contribuendo unicamente al potere e all'agiatezza del leader. Perdono alcuni tra i migliori anni della vita e, quando riemergono, possono trovarsi nell'incapacità di usare le precedenti abilità e talenti perché, in molti modi, sono rimasti indietro.
Le sette mettono poi i membri contro la famiglia di origine usando una pletora di ragioni logiche studiate per adattarsi all'ideologia del gruppo. Una setta politica, ad esempio, "testa" i giovani neofiti spingendoli a mentire deliberatamente ai genitori, e nel momento della telefonata un dirigente sta vicino per controllare. Si tratta del primo gradino per separare i neofiti dalla famiglia, e per addestrarli a seguire ordini irrazionali. Le sette di psicoterapia e auto-miglioramento sono note in modo particolare per portare i membri a rivisitare le loro storie personali e, soprattutto, a considerare i genitori come malvagi e non più degni di fiducia. Similmente, come ho già detto, le sette religiose addestrano i membri a considerare gli esterni, anche parenti stretti, come satanici e ad evitarli ad ogni costo.
Alcune sette hanno iniziato a reclutare persone anziane o malate. Ricevo sempre più richieste di aiuto per genitori o nonni entrati in una setta. Come potete vedere le sette hanno veramente influenzato tutti i tipi di persone, e si sono infiltrate in tutti gli stadi della vita.
Le sette sono abusive e distruttive a vari livelli. Alcune abusano unicamente i loro membri; altre proiettano all'esterno la loro violenza. Altre ancora fanno entrambe le cose. I membri di setta, agli ordini dei loro leaders, hanno sparato a funzionari delle forze dell'ordine, spacciato droga e indotto alla prostituzione, ammassato illegalmente armi, praticato abusi sessuali ripetuti, picchiato a morte membri bambini, imposto una grande varietà di punizioni a se stessi e assassinato membri dissidenti. Gli esempi che seguono sono un semplice campione di ciò a cui abbiamo assistito negli ultimi 25 anni.
Le sette si dedicano al complotto e alla truffa
Non solo gruppi settari vi si sono dedicati apertamente, ma hanno impegnato i membri in altre attività che hanno portato a condanne che spaziano dal complotto all'evasione fiscale, spionaggio di attività governative e truffa.
Le sette piccole possono essere altrettanto dannose delle grandi
Una setta non ha bisogno di essere grande per portare distruzione agli individui o alla società. Basta considerare quanto segue:
Quest'ultimo esempio, che può apparire più idiosincrasico che settario, in realtà è un esempio primario della varietà di intensa influenza che esiste sia nelle sette che nella vita ordinaria in tutte le parti del paese. Ogni giorno persone intorno a noi vivono danno psicologico, spirituale, fisico e/o finanziario causato da sette grandi e piccole e da tentativi coordinati di persuasione intensa. E alcuni di questi casi di influenza coercitiva non sono fatti da un gruppo; al contrario avvengono in situazioni individuali in cui una infermiera, un tutore, avvocato, medico o compagno ha usato influenza indebita, il termine legale per persuasione coercitiva, generalmente per trarre vantaggio finanziario - ad esempio un testamento. Ulteriori abusi di potere comprendono truffa o estorsione che, di nuovo, possono avvenire sia in scenari di gruppo che su base individuale.
Altre situazioni dannose possono derivare da imbrogli di tendenza o schemi "arricchisciti in fretta" che hanno adottato alcuni dei metodi molto pubblicizzati, e che vengono appresi osservando il successo dei LGAT. Recentemente, ad esempio, è stata intentata causa contro un uomo che teneva seminari della durata di 5 giorni, al costo di 15.000 dollari e oltre, destinati ad aspiranti imprenditori immobiliari. Le denunce sostengono che il corso era un «campo d'addestramento infernale». Tra le altre accuse si dice che i partecipanti venivano fatti sedere per ore, senza interruzioni nemmeno per il pranzo, in un locale gelido ad ascoltare lezioni motivazionali, a volte dall'alba fino a mezzanotte [19].
A causa del totale impegno e della severità degli obblighi richiesti ai membri, le sette causano un vero danno al nostro modo di vivere democratico. Intralciano intenzionalmente obiettivi scolastici e di carriera, distruggono famiglie, soffocano relazioni personali, costringono i membri a devolvere risparmi, proprietà e altri possedimenti. In molti casi gli effetti dell'adesione sono traumatici, durevoli, a volte irreversibili. Le storie che seguono provengono da ex membri che ho incontrato negli ultimi anni, ed evidenziano il danno a lungo termine causato dalle sette, anche se a malapena toccano la superficie dell'enormità e gravità del problema.
"Julia" era entrata in una piccola setta a fondamento biblico all'età di 27 anni, poco prima di terminare un dottorato in pedagogia. Il leader parlava molto bene di matrimonio, figli e del servizio all'umanità - diceva che il primo passo per raggiungere un mondo di pace e porre fine alla fame era diventare vegetariani e vivere nel suo gruppo. Nonostante promettesse a Julia un "matrimonio benedetto", il leader scacciava gli uomini che provavano interesse per lei, o viceversa. Nei 17 anni successivi Julia vide gli altri venire "accoppiati" per il matrimonio, mentre il leader le assicurava ripetutamente che sarebbe accaduto anche a lei. Verso i 45 anni Julia si rese infine conto della realtà: il suo leader era un profittatore; sentendosi totalmente tradita e senza scampo tentò il suicidio. Dopo il ricovero ospedaliero lasciò la setta. Non è più stata in grado di «fidarsi realmente delle persone, [ed] è filosoficamente distrutta». Conduce una vita da reclusa e lavora come receptionist notturna in un piccolo hotel."Cathy" era stata cheerlady alla scuola superiore e al college, era esuberante e allegra e progettava di iscriversi alla scuola per infermiere. Durante i suoi due anni di affiliazione ad un setta psicologica con vita comunitaria la leader, che affermava di avere «la sola terapia per evolvere gli umani», mise in discussione tutto quanto la riguardava. «Ho perso me stessa» ha detto Cathy. «Dicevano che dovevo abbandonare il mio falso sé e che me l'avrebbero rifatto. Cercavo di fare quanto mi dicevano, ma mi sentivo sempre più vuota e sempre più depressa. Semplicemente non esisteva più alcun me. Quando arrivai al punto di non poter più neppure essere d'aiuto in cucina, telefonarono ai miei genitori dicendo di venirmi a prendere».
Cathy ora ha una trentina di anni, ha lasciato la setta da quasi otto, non ha mai avuto un fidanzato, vive con i genitori e lavora part time. Né i farmaci né la psicoterapia l'hanno aiutata a recuperare il suo spirito una volta esuberante ed allegro.
Alcuni membri a volte finiscono in ospedale psichiatrico; altri, dopo l'esperienza settaria, a volte vanno alla deriva per anni non riuscendo a rimettersi in sesto. Persone che hanno vissuto questo tipo di esperienza intensa, in modo particolare quando combinata ad uno smembramento concertato del sé, richiedono trattamenti e cura particolari (si veda Capitolo Dodici). Anche chi non ha vissuto gravi difficoltà psicologiche spesso, dopo aver lasciato la setta, avrà considerevoli problemi di adattamento alla vita normale.
Leader di setta sono riusciti a convincere seguaci facoltosi a versare somme di denaro incredibilmente alte, così come sono riusciti a farsi dare tutto ciò che avevano da persone in cattive acque, come vedremo negli esempi che seguono:
"Joseph" si stava per laureare in una prestigiosa università della Costa Orientale, e progettava una carriera nel corpo diplomatico. Durante una pausa estiva, mentre si trovava tutto solo a Washington, D.C. venne convinto da un conoscente casuale a recarsi ad un incontro con persone che si sarebbero rivelate essere una setta. Inizialmente gli dissero che si trattava di un gruppo di studenti, famiglie e singles che vivevano insieme per dimostrare l'armonia del vivere comunitario, e lo invitarono a restare con il gruppo nella campagna del Maryland. Rimase sorpreso quando in seguito gli dissero che in realtà insegnavano credenze sulla proiezione astrale. Joseph ha raccontato che, inizialmente, pensava che avessero idee davvero bizzarre, ma considerando che tutti lo trattavano come se fosse stato "molto speciale" si sentì lusingato e rimase per saperne di più. Gradualmente il gruppo si impossessò della sua vita. Convinto di doversi tenere alla larga da famiglia e amicizie precedenti, abbandonò gli studi e, nel giro di breve tempo, diede al gruppo la sua eredità. Dopo sette anni ebbe un collasso mentale e fu gettato fuori. Quando ho incontrato Joseph era depresso, trasandato e senza possibilità di trovare lavoro, viveva in un ospizio per senzatetto e stava cercando assistenza legale per cercare di recuperare parte della sua eredità."Ed" aveva poco più di 30 anni quando donò 13 milioni di dollari al leader auto proclamato di una setta della Costa orientale che predicava uno stile di vita diverso, si basava su un amalgama di cibi salutisti e meditazione, e aveva preso il controllo totale della sua vita. Il leader della setta aveva un passato militare e affermava di aver conosciuto "lavaggio del cervello" e riforma del pensiero durante gli anni di servizio nel Sudest Asiatico. Dopo molto tempo l'assistenza legale riuscì a fargli recuperare buona parte della sua eredità.
Alcuni studenti hanno accusato un professore universitario di scienze politiche in pensione di aver usato le sue conoscenze e carisma per trasformare in una setta un gruppo di studio di una grande università. Gli studenti hanno detto che case e denaro venivano versate ad un presunto ritiro dedicato alla teosofia, e al "fondo pensione" del professore. Hanno riferito che i lavori nella casa di montagna del professore erano stati fatti dagli studenti nel tempo che avrebbero dovuto dedicare all'università. Questi studenti dovevano chiamare il professore "Il Maestro", perché affermava di essere «la mente più brillante dopo Einstein» e pretendeva obbedienza totale [20].
Helen Overington, 82 anni di Baltimora, e suo marito avevano sempre vissuto una vita frugale, allevato e mandato in buone scuole cinque figli. Alla sua morte il marito aveva lasciato 1 milione di dollari. I discepoli di Lyndon LaRouche, Jr., tre volte candidato alla presidenza statunitense, sono stati accusati di avere indotto l'anziana signora Overington a farsi consegnare, nel giro di un anno, 741.000 dollari. Quando i figli si resero conto di quanto stava accadendo la signora non era più in grado di pagare l'assicurazione malattia e le spese dell'appartamento di Baltimora, e dovette traslocare da una figlia. Lontana dall'insistente battere alla sua porta, e dalle incessanti telefonate, la signora Overington ora non riesce a credere di aver dato tanto denaro ai LaRouchiani. Nel periodo in cui lei pagava, LaRouche stava ancora scontando una condanna a 15 anni per truffa ed evasione fiscale. Almeno 16 dei suoi seguaci sono stati imputati di raccolta fondi fraudolenta, spesso da signore anziane [21].
Luther Dulaney, 26enne con un'eredità lasciata dal nonno, venne indotto da una piccola setta californiana di 30 persone, la Church of Unlimited Devotion, a prestare senza interessi al gruppo i suoi 108.000 dollari per un investimento immobiliare. Il leader si era riferito in diverse occasioni a Luther come al «bambino del fondo fiduciario», e cercava di convincerlo a non chiedere la restituzione della somma. Il gruppo combinava Coscienza di Krishna (ISKCON), Cattolicesimo e Sufismo (un ordine conosciuto in occidente per i dervisci che ruotano su se stessi). La chiesa seguiva le tournée dei Grateful Dead, assisteva ai loro concerti e vendeva abiti cuciti a mano nei parcheggi riservati agli eventi. Secondo gli ex membri, il gruppo considerava la chitarra di Jerry Garcia un canale della voce di Dio. "Meditavano in movimento" ballando sulla musica dei Grateful Dead, e divennero famosi con il nome di Spinners. Luther ha iniziato i procedimenti per entrare in possesso delle proprietà del gruppo, ora defunto [22].
Betsy Dovydenas riuscì a recuperare i 6,6 milioni di dollari che aveva dato al gruppo The Bible Speaks quando un giudice del distretto federale di Springfield, Massachusetts stabilì che il gruppo aveva usato inganno e truffa. Il giudice sentenziò che alla signora Dovydenas erano state raccontate bugie, ed era stata manipolata per donare il denaro [23].
Sebbene si siano avute sentente favorevoli ai querelanti per il recupero di perdite a volte devastanti, nella maggioranza dei casi le vittime non hanno sporto denuncia.
Le sette sfuggono allo scrutinio
Nonostante un archivio abbastanza raccapricciante di comportamenti atroci, troppo spesso le sette sfuggono a scrutini e controlli a cui altre organizzazioni e attività vengono assoggettate. Perché? Mi chiedo. Moltissime sette si nascondono forse dietro la Costituzione del nostro paese facendo richiesta di status religioso, che non solo le libera dal pagamento delle imposte ma concede certi benefici che sicuramente non si sono guadagnate? Come società vogliamo forse distogliere lo sguardo e dare al prossimo il beneficio del dubbio?
Ciò che non va con le sette, a parte il comportamento criticabile, è la mancanza fondamentale di comprensione del fenomeno, e la scarsità di analisi approfondite. Se ciò avvenisse, molti più cittadini protesterebbero. Attualmente la maggioranza resta relativamente all'oscuro dell'esistenza delle sette fino a quando i media non parlano di bizzarrie o comportamenti illegali. Quando l'argomento viene sollevato molti hanno difficoltà a individuare con precisione il problema che le sette rappresentano. Possono addirittura dire che ciò che accade nelle sette non è diverso dal comportamento del loro capo, che sul lavoro ha sempre l'ultima parola, o da quello del padre autoritario, della famiglia disfunzionale o dei valori imposti dall'etica Giudeo-Cristiana.
Ma il semplice fatto che una setta abbia uno o due tratti in comune con altri tipi di raggruppamento sociale non la rende automaticamente benigna. Il fatto che le sette sono autoritarie, e vostro padre è autoritario, non significa che siano la stessa cosa. Sono solita definire questo tipo di ragionamento come fallacia della similitudine. Ad esempio elefanti, leoni e pecore respirano ossigeno. Tuttavia gli elefanti sono erbivori e non hanno predatori naturali, i leoni sono carnivori e non hanno predatori naturali e le pecore sono erbivore e vengono predate di frequente. Fattori essenziali per spiegare la condotta di questi animali sono le differenze. Le loro differenze dicono di più sulle loro attività specifiche che non il fatto che tutti e tre respirano ossigeno.
A volte sento paragonare le sette a organizzazioni come gli Alcolisti Anonimi (AA) o a qualche altro gruppo con un leader carismatico. Di nuovo, non è la singola caratteristica - ad esempio la presenza di un leader carismatico o l'aderenza ad un particolare sistema di credenze - che le sette potrebbero condividere con un altro gruppo ad essere cruciale; sono piuttosto le differenze ad essere importanti. La AA non recluta con l'inganno, la AA non tiene nascosto ciò che, alla fine, l'adesione comporta, e i membri possono andarsene in qualsiasi momento. La AA si incentra sull'aiuto a crescere dato alle persone, mentre le sette usano i loro membri per promuovere la crescita della setta stessa e aumentare potere e ricchezza del loro leader. Le sette sono strutture complesse ed estrapolando un punto qualsiasi dal contesto generale potremmo perdere di vista l'insieme.
Un membro corrente ha raccontato ad un ex che aveva fatto parte del medesimo gruppo che «Tutto è una setta. La setta maggiore è quella del respiro, perché tutti respiriamo l'aria. C'è la setta di Jerry Garcia, e quella dei gelati Ben & Jerry, e la setta del film Rocky Horror». Ha proseguito denigrando l'ex membro per aver scritto una critica al gruppo, dicendo «tu eri semplicemente troppo debole. Hai semplicemente avuto un brutto trip, non eri all'altezza. Probabilmente hai avuto brutte esperienze nei boy scouts. Sei semplicemente una nullità e un pezzo di cacca». Paragonare le sette a qualsiasi altro gruppo umano senza vederne i pericoli intrinseci e la loro natura di sfruttamento fornisce infine ai leader le munizioni per stigmatizzare i defettori come piagnucoloni, lamentosi e deboli.
La domanda più frequente che mi viene rivolta nelle conversazioni casuali, alle lezioni e durante le testimonianze in tribunale è «Bene, i Gesuiti o il Corpo dei Marines degli Stati Uniti non sono allora delle sette? Non fanno forse le stesse cose?». No, quei gruppi non sono sette, e non plagiano le persone. Sebbene siano strutturati come gruppi autoritari con programmi di addestramento e missioni di lavoro ben definiti, differiscono dalle sette sotto molteplici punti di vista. In particolare nessuno di questi gruppi recluta con l'inganno. I reclutatori dei Marines non fingono di essere fiorai o appartenenti ad un club per aiutare i bambini. I Gesuiti non se ne vanno in giro dicendo di essere «semplicemente un intenso gruppo internazionale che insegna esercizi di respirazione per liberare la mente dallo stress». Inoltre quei due gruppi non ingannano i membri sulla realtà dell'adesione, sull'impegno fondamentale e sul comportamento che verrà richiesto.
Ho dovuto sottolineare talmente tante volte perché il Corpo dei Marines degli Stati Uniti non è una setta che oramai mi porto l'elenco alle conferenze e alle apparizioni in tribunale (Si veda Tavola 4.1). Cito diciannove modi in cui le pratiche del Corpo dei Marines differiscono da quelle riscontrate nella maggioranza delle sette moderne. Chiaramente il Corpo dei Marines è un programma di addestramento militare autorizzato dalla nostra società. Si basa su una catena di comando nota, in un sistema gerarchico autoritario. Ma non è una setta, non è un gruppo a "lavaggio del cervello" ed è controllato dalle leggi del nostro paese.
Le sette differiscono chiaramente da questo tipo di gruppi autoritari come i gruppi militari, alcuni tipi di comunità e ordini della chiesa Romana Cattolica, Greca o Russa Ortodossa vecchi di secoli. Questi gruppi, sebbene rigidi e controllati, mancano di una doppia agenda e non sono manipolatori o incentrati su un leader. Le differenze diventano evidenti quando esaminiamo l'intensità e l'invadenza con cui le tecniche di inganno e manipolazione della mente vengono o non vengono applicate.
I seminari dei gesuiti possono isolare il seminarista dal resto del mondo per determinati periodi di tempo, ma il candidato non viene deliberatamente ingannato su obblighi e i pesi del suo mandato. In realtà viene avvertito in anticipo su ciò che ci si aspetta da lui, e su ciò che può o non può fare, e gli viene data ogni possibilità di ritirarsi. Alcuni gruppi religiosi impongono addirittura un periodo d'attesa o noviziato. Le organizzazioni religiose più importanti non concentrano la loro ricerca su persone sole o vulnerabili; in realtà molti ordini fanno uso di screening psichiatrico per eliminare coloro le cui motivazioni all'ingresso sono espressioni di instabilità emotiva. Le religioni maggiori non incentrano nemmeno il reclutamento sui credenti più facoltosi che vengono visti come pentole piene d'oro per la chiesa, come nel caso delle sette che prendono di mira i ricchi.
L'addestramento militare e i programmi di formazione dirigenziale legittimi possono usare i dettami dell'autorità e la pressione dei pari per incoraggiare l'adozione di nuovi modelli di pensiero e comportamento. Tuttavia non cercano di accelerare il processo con esaurimento psicologico prolungato o intenso, o fomentando sentimenti di terrore, senso di colpa e del peccato. Mentre lo strenuo addestramento militare tende a rafforzare le prestazioni, le sette cercano di indebolire la persona. Poche istituzioni, se non nessuna, che affermano la protezione del Primo Emendamento usano tecniche di condizionamento così intense, ingannevoli o invadenti come quelle usate da molte sette contemporanee.
E ciò che non va nelle sette non è semplicemente il fatto che sono società segrete. Nella nostra cultura esistono società segrete sociali apertamente riconosciute, come la Massoneria, in cui i nuovi membri sanno dall'inizio che apprenderanno gradualmente i rituali condivisi del gruppo, anche se inizialmente non conoscono tutto sul gruppo. Al contrario nei gruppi settari che usano tecniche di riforma del pensiero esiste un inganno deliberato sulla vera natura del gruppo e sui suoi rituali e, soprattutto, esiste l'inganno su quale sarò l'obiettivo ultimo del membro, su ciò che alla fine gli verrà richiesto o preteso, e quali potranno essere i danni derivanti da certe pratiche. Una stretta di mano segreta non equivale al controllo mentale.
Oggigiorno le pratiche di reclutamento e le attività programmatiche di molte sette causano preoccupazioni sociali chiare e tangibili. Come può una società proteggere al meglio gli individui dai danni fisici e psicologici, dall'ottundimento della capacità di agire autonomamente, dalla perdita di anni vitali e dallo sfruttamento disumanizzante - come può fare tutto questo senza interferire con la libertà di scelta in merito a pratiche religiose e associative? E nel proteggere la libertà religiosa, come può la società proteggere la famiglia come istituzione sociale dalla minaccia della setta come superfamiglia in competizione?
Anche una veloce scorsa a vittime e conseguenze settarie mostra il motivo per cui dobbiamo preoccuparci delle sette. Ma la nostra preoccupazione deve incentrarsi sulla condotta, non sulle credenze. Le persone devono essere libere di credere a qualsiasi cosa scelgano. Ciononostante, anche in democrazia, dopo aver analizzato e valutato la condotta di particolari gruppi i cittadini possono aver motivo di preoccupazione nel vederne gli effetti sugli individui soggiogati alla volontà dei leader di setta. Le sette, come abbiamo visto, sono elitarie e pensano di avere il diritto di determinare chi deve prosperare, o addirittura sopravvivere. Come cittadini di una società umana e di libero pensiero, dovremmo preoccuparci per salute, benessere e sicurezza dei nostri simili, in modo particolare quelle dei bambini, che vivono realtà settarie.
Moltissime persone hanno considerato le sette come capricci momentanei destinati a scomparire presto. Ma così non è stato. Dobbiamo vincere la grande negazione di chi non si è preoccupato di informarsi sulle sette, e di chi si nasconde dietro i miti. Alcuni tendono a pensare che ignorando un problema esso scomparirà. Esistono gli apologeti delle sette, che le hanno analizzate solo superficialmente, che con la loro difesa contribuiscono ad alimentare i miti e ad ostacolare l'educazione pubblica su un problema che necessita immediata attenzione.
La psicotecnologia della riforma del pensiero non è destinata a sparire, e tantomeno è innocua come i portavoce di apologeti e sette vorrebbero farci credere. In realtà negli ultimi vent'anni abbiamo visto le tecniche persuasive e di controllo usate dalle sette farsi sempre più esperte, sempre più sottili e sempre più dannose. Educazione, informazione e vigilanza sono una necessità costante per mantenere liberi noi stessi e la nostra mente.
Tavola 4.1: In che modo il Corpo dei Marines degli Stati Uniti differisce dalle sette
Note dell'autrice:
1. L.J. West "Persuasive Techniques in Contemporary Cults: A Public Health Approach", Cultic Study Journal, 1990, 7(2), 126-149.
2. J.W. Anderson, "Bhagwan Is 'Back' With Club Meditation", San Francisco Examiner, 20 febbraio 1994; "Oregon's Bhagwan Dies of Health Failure", Livingston (Mont.) Enterprise, 19 gennaio 1990.
3. C. Williams, "How Cults Bilk All of Us", Reader's Digest (ristampa), Nov. 1979, pagg. 1-6.
4. D. Hughes, "Judge Blasts Alamo Conduct", Southwest Time Record (Fort Smith, Ark.), 29 novembre 1989, pagg. 1A, 5A; D. Hughes, "Alamo Leader Portrayed as Tyrant", Southwest Time Record, 28 novembre 1979, pagg. 1A, 5A; H.Tobar, "Jewish Group Sued by Alamo Jacket Firm", Los Angeles Times, 21 dicembre 1989, pagg. B1, B3; Williams, "How Cults Bilk All of Us"; "Deal Makes Alamo pay $5 Millions", Tennessean (Fayetteville, Ark.), 16 giugno 1992, pagg. 1A, 2A; "Jury Convicts an Evangelist in Tax Evasion", New York Times, 12 giugno 1994.
5. C. Thompson, "Michigan Trial Precedes Ecclesia Case", Oregonian, 10 febbraio 1991, pagg. D1, D13.
6. J. Painter, "7 Ecclesia Members Plead Guilty, Sentenced", Oregonian Metro, 18 gennaio 1992, pagg. D1, D8; "Indicted Cult Leader Found Dead in Oregon", New York Times, 6 settembre 1991.
7. Hughes, "Alamo Leader Portrayed as Tyrant"; "Jury Convicts an Evangelist"; J. Bravin, "Boy Tells of Abuse, Isolation at Alamo Commune", Los Angeles Times, 26 marzo 1988, pagg. 3-4; Tobar, "Jewish Group Sued by Alamo Jacket Firm".
8. "3 Members of Polygamous Sect Face Prison Terms for 4 Killings", Chicago Tribune, 22 gennaio 1993, pag.12; "Ex-Member of Cult Sentenced for Killing Man Who Left Cult", Savannah (Ga.) New Press, 3 dicembre 1993.
9. J. Melvoin, "No Peace in the Valley", Time, 8 novembre 1982, pag. 35.
10. L. O'Dell, "New Trial Ordered for Head of Krishnas", Charleston (S.C.) Gazette, 7 luglio 1993, pagg. 1A, 11A.
11. "Sect Leader, Follower Convicted of Conspiracy", Chicago Tribune, 28 maggio 1992, pag.2; M. Warren, "Prosecutor Says Yahweh Ordered Slaying to Intimidate Followers", Tampa Tribune, 8 gennaio 1992, pag. 4.
12. P. McMahon, "U.S. Says Scientology Hasn't Really Reformed", St. Petersburg Times, 11 dicembre 1981; "U.S. Appeal Court Upholds Convictions of Scientologists", Calgary (Canada) Herald, 3 ottobre 1981.
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