Di Margaret Thaler Singer, con la collaborazione di Janja Lalich
Pubblicato nel 1995 da Jossey-Bass Publishers, ISBN 0-7879-0266-7, prefazione di Robert Jay Lifton. Una lettura fondamentale per comprendere il fenomeno settario.
Traduzione a cura di Martini
- Chi viene reclutato?
- Dove avviene il reclutamento?
- Reclutamento in strada
- Il primo passo fatale
- Manipolazione e inganno
- Induzione di colpa
- Prendere di mira gli anziani
- Prendere di mira i giovani
Tutti noi siamo vulnerabili al reclutamento settario. Moltissime sette che usano innumerevoli guise e stratagemmi, in ogni preciso momento stanno attivamente cercando membri, e sicuramente esiste la setta giusta per voi. Qualsiasi siano la vostra età, interessi o stile di vita, soccombere alla lusinga di un reclutatore è facile quanto ottenere la tessera della biblioteca. Esistono tanti modi in cui è possibile rimanere coinvolti in una setta quante sono le sette esistenti.
Ogni gruppo sviluppa i suoi metodi di reclutamento - che spaziano dai contatti personali alla pubblicità nelle edicole, in giornali e riviste, alla TV o alla radio. Il punto di origine del reclutamento può variare, ma un fattore costante è il coinvolgimento di dilaganti inganni che spaziano dall'occultamento di che cosa è esattamente il gruppo "al momento dell'acquisto" fino all'occultamento dello scopo fondamentale dell'adesione.
Potrebbero cercare di farvi entrare in una setta contattandovi tramite un newsgroup di Internet. Potreste iscrivervi ad un corso dell'università solo per scoprire che il docente è un cultista dedicato, teso a reclutare furtivamente studenti. Potreste far visita al vostro veterinario, chiropratico, dentista, optometrista o vicino della porta accanto e scoprire che sta cercando di reclutarvi. In un recente sondaggio svolto su 381 ex membri di 101 gruppi settari diversi, il 68% ha affermato che il contatto iniziale con il gruppo era avvenuto tramite un amico o parente. Il rimanente era stato reclutato da estranei [1].
Il reclutamento settario avviene in quattro stadi principali: il primo approccio da parte del reclutatore; l'invito in un posto meraviglioso, ad un evento speciale, a un incontro importante e allettante; il primo contatto con la setta dove vi faranno sentire amato e desiderato; e l'azione supplementare, che usa tecniche psicologiche persuasive per assicurarsi il vostro ritorno o una maggiore dedizione.
I membri ricevono addestramento sull'uso di metodi persuasivi per avvicinare le potenziali reclute. Considerando che siamo tutte creature sociali, la maggioranza di noi è disposta ad ascoltare persone carine che ci avvicinano in modo amichevole o premuroso e parlano entusiasticamente di ciò in cui credono.
Alcuni mi hanno raccontato che quando facevano i "barboni" per le strade di Los Angeles o San Francisco erano stati reclutati da persone che suonavano sincere, del tipo dei predicatori di strada, che facevano uso di tattiche di forte senso di colpa e paura sull'uso di droga e alcol. Ma ciò che li aveva davvero spinti a far visita al gruppo era stata l'offerta personale di un posto in cui stare, di cibo e compagni che non fossero unicamente barboni. Sia l'approccio zucchero-e-miele, che il "devi lasciare questa sordida vita" attraggono perché il procacciatore offre qualcosa che la persona ritiene essere buona per il suo caso.
In linea di massima i membri di setta non hanno cercato il gruppo in cui sono entrati, ma sono stati in qualche modo avvicinati personalmente. Qualche persona entra nel gruppo rispondendo ad annunci pubblicitari, ma anche in questo caso ciò che stringe il nodo è l'interazione personale con i reclutatori - persone zelantemente focalizzate sul compito di portare nuovi membri nel gruppo.
Nel Capitolo Uno ho fatto notare che i fattori chiave della vulnerabilità sono, innanzitutto, trovarsi in una fase intermedia tra due relazioni importanti, impegni con scuola, lavoro o la vita in generale e, secondariamente, essere leggermente depressi o un po' soli. Le sette indirizzano il reclutamento verso persone vulnerabili perché più probabilmente non capiranno i diversi strati dell'inganno. Le sette prendono di mira persone cordiali, obbedienti, altruiste e malleabili perché sono facili da convincere e gestire. Le sette preferiscono non trattare con tipi recalcitranti, disobbedienti ed egocentrici semplicemente perché sono troppo difficili da modellare e controllare.
Un altro fattore importante è che chi viene avvicinato dal reclutatore deve pensare di avere tempo sufficiente per controllare la proposta ricevuta, e deve rispondere all'offerta. Ciò significa che il reclutatore deve manipolare la prima conversazione, assumere sufficienti informazioni per dar forma alla discussione, e fare in modo che il gruppo sembri qualcosa che la persona vorrebbe conoscere o sperimentare.
Le sette reclutano ovunque. Tengono conferenze, seminari, gestiscono ritiri, revivals e incontri di ogni sorta, e vanno anche di casa in casa. Gestiscono scuole, università, cliniche della salute e imprese commerciali. Fanno pubblicità su riviste New Age, quotidiani alternativi e pubblicazioni d'affari. Hanno bancarelle ad incontri professionali o commerciali, mostre di computer, fiere editoriali e mercatini di strada. Una grande setta ha un complesso rock che gira il paese e serve come attrazione in centri commerciali e grandi aree di raduno. Naturalmente i membri reclutano anche nel loro circolo familiare, tra amici, colleghi e associazioni del tempo libero.
Sebbene le sette siano attive ovunque, fin dagli anni '60 scuole e campus universitari sono stati terreno fertile per reclutamento di tutti i tipi. Alcune sette mandano i loro membri a reclutare sui campi da gioco di scuole medie inferiori e superiori, nei dormitori dei college, alle feste delle matricole e in tutti i tipi di locali o attività.
Nel sondaggio prima citato su 381 ex membri, al momento del reclutamento il 43% era studente (10% di scuola superiore, 27% di college e 6% di scuola professionale), e di questi il 38% ha abbandonato gli studi una volta entrato nel gruppo [2]. Ecco ad esempio l'esperienza di uno studente di college:
"Charles" era uno studente universitario attivo in numerose cause sociali e politiche, e pensava di poter gestire qualsiasi sfida verbale gli si fosse presentata. Era brillante, istruito, eloquente e, prima di questa esperienza, non avrebbe mai immaginato di poter finire in una setta."Barnabas", leader di una piccola setta, aveva scritto ad un funzionario dell'università dicendo di dirigere una fondazione internazionale e di essere in cerca di un ottimo studente da includere nel suo team. Senza accertare la validità delle affermazioni, l'amministratore inviò la lettera ad un capo dipartimento che diede al leader il nominativo di Charles. Barnabas lo trovò e si presentò sostenendo di essere a capo di una fondazione per la pace, e di voler dare a degli studenti l'incarico di alcuni settori del nuovo ordine mondiale.
Alto, severo, eloquente ed energico, Barabas riuscì ad impressionare Charles e diversi altri studenti che accettarono di lavorare per lui. Ben presto li indebolì con lunghe sessioni senza possibilità di riposo che venivano tenute nella sala della loro residenza. Arrivava alle lezioni di Charles, gli si sedeva a fianco e non lo perdeva mai di vista. Poco dopo Charles lasciò gli studi per viaggiare su e giù per la costa Occidentale assieme a Barnabas, con qualche sosta ai bancomat per prelevare il denaro per i biglietti d'autobus e il cibo.
Barnabas convinse anche altri studenti ad abbandonare gli studi.
Le sette usano diverse strategie che cambiano secondo necessità per accrescere le possibilità di successo. Ex membri mi hanno raccontato come, di volta in volta, i loro leader modificassero le tattiche annunciando che certi stratagemmi avrebbero funzionato meglio.
Un interessante cambiamento di strategia fu ad esempio descritto da una ragazza che era stata addestrata dal leader della sua setta biblica a recarsi nei dormitori o nelle mense del college, avvicinare le studentesse sole e iniziare conversazioni per indurle a partecipare a "gruppi di studio". Un giorno il leader cambiò improvvisamente procedura. Fino a quel momento i membri individuali avevano cercato di avvicinare persone del medesimo sesso. «Ora» disse il leader, «avremo squadre di raccolta e mietitura. D'ora in poi due sorelle e due fratelli usciranno in coppia per raccogliere e mietere, e in quel modo potranno avvicinare sia maschi che femmine ». Il leader disse che se un ragazzo avesse avvicinato una ragazza sola o viceversa sarebbe parso "troppo sessuale", ma due ragazzi o due ragazze avrebbero reso quell'approccio "amicizia", e la squadra sarebbe riuscita a reclutare più velocemente sia studenti che studentesse. La ragazza raccontò che il nuovo metodo funzionava.
Ogni setta sviluppa metodi propri. Alcune hanno manuali su come reclutare e forniscono addestramento speciale ai membri assegnati al reclutamento. Un gruppo fa uscire i reclutatori «in cerca di carne cruda»; alcune assegnano ad ogni membro quote di reclutamento. Altre sette dicono ai seguaci di scrivere elenchi con i nomi di tutte le persone che conoscono, poi di convincerle ad entrare nel gruppo. La dirigenza aiuta i membri a raffinare gli approcci di reclutamento e ad identificare i punti deboli delle potenziali reclute, basandosi su descrizioni di rapporti scritti. Non esistono limiti né all'ingenuità né agli imbrogli usati. Ex membri mi raccontano spesso di non riuscire nemmeno a ricordare il primo e fatale passo verso l'ingresso, tanto era stato l'inganno usato.
Ci sono anche persone che mi dicono «nessuno potrebbe costringermi ad entrare in uno di quegli strani gruppi!» al che solitamente rispondo «hai ragione. Costringere non è molto seducente. Fascino e lusinghe lo sono». Poi chiedo «qualcuno ti ha mai convinto ad andare da qualche parte, fare qualcosa, credere a qualcosa che, in seguito, hai scoperto essere una fandonia?» Quasi tutti hanno avuto esperienze del genere, e quando pensano al reclutamento in questa forma iniziano a capirlo un po' meglio.
Una volta stabilito il primo contatto con il potenziale membro l'esercizio potrebbe proseguire in questo modo: innanzitutto il reclutatore, apparendo molto innocuo, apprende qualcosa sul potenziale neofita per avanzare l'idea che i due siano simili, abbiano molto in comune e siano in sintonia. Poi, attraverso questo processo, il reclutatore porta il potenziale neofita a pensare di essere sulla stessa lunghezza d'onda con questa persona gentile che sta mostrando molta premura e interesse. Infine il reclutatore rispecchia interessi e attitudini del potenziale neofita, che possono essere interessi spirituali, di cura, di cambiamento politico, musicali o qualsiasi altra cosa. A questo punto il reclutatore dimostra di aver qualcosa da offrire all'altro invitandolo ad una festa, lezione o cena.
Un gruppo di facciata è un'organizzazione che serve come facciata fasulla per un'operazione che rimane dietro il sipario. La maggior parte delle sette ha gruppi di facciata, a volte parecchi, costituiti in modo specifico per abbracciare una vasta gamma di interessi. Tra questi gruppi di facciata troviamo lezioni educative, gruppi di studio, gruppi biblici, club sociali, club di lavoratori, seminari di formazione di management o di lavoro, attività all'aria aperta, associazioni di vicinato, comitati politici, programmi di vendita, lezioni di meditazione o yoga, club di viaggi, programmi di dimagrimento, ambulatori medici, cliniche psicoterapiche, collettivi di pittura o editoriali.
Generalmente quando si partecipa al primo evento non si vedono indicazioni di collegamenti ad una setta o altra organizzazione di background. Spesso il nome stesso del leader non compare fino a qualche tempo dopo che la recluta è stata ulteriormente attratta nella rete.
In diverse occasioni sono uscita nelle strade di Berkeley, nei pressi del campus della University of California, con una ex appartenente ad una setta che aveva avuto molto successo come reclutatrice. Ho assistito al modo in cui operava il suo vecchio aggancio, esattamente come quando era nella setta, affinché un estraneo incontrato in strada le promettesse di recarsi quella sera, o il prima possibile, ad una conferenza, cena, incontro per una causa politica, o ad un evento incentrato su temi ecologici, di auto-miglioramento o sul fenomeno degli UFO. Prendevamo di mira il tipo non-studente, facendo test su ultra trentenni indaffarati e dall'aspetto di affaristi o professori, sia uomini che donne, per stimare in che modo rispondeva un pubblico sofisticato e istruito. Meravigliata guardavo la mia amica usare la tattica appresa nella setta. Fermava una persona e parlava per un po' con lei; dopo aver ricevuto la promessa di recarsi all'evento mi presentava dicendo che ero una professoressa impegnata nello studio delle sette e che, visto che era stata per un certo periodo in una setta passando molto tempo a reclutare, mi stava mostrando esattamente come funzionava. Le persone avvicinate rimanevano sbalordite. «Ma le avevo creduto!» esclamavano. «Sembrava una persona così per bene. Non può essere stata in una setta». Spesso la persona avvicinata chiedeva «Ma come faceva a sapere che sarei stato interessato ad un gruppo pacifista?» o qualsiasi esca avesse funzionato. Allora la mia amica ripeteva le domande fatte e le risposte ricevute, mostrando come avesse approfittato di indizi per saperne di più; aveva poi fatto un'offerta che incontrasse ciò che la persona aveva inconsapevolmente indicato come un suo interesse. Spiegava di aver fatto l'adescamento nello stesso identico modo di quando stava nella setta e che si trattava di un aggancio standard insegnatole dal gruppo. A quel punto ringraziavamo la persona, aggiungendo che speravamo avesse tratto profitto dal vedere come chiunque può essere facilmente ingannato e persuaso con una conversazione pacata, fascino e un argomento interessante, tutte cose che potevano essere invenzioni - vale a dire come è facile far fare il primo passo verso l'affiliazione ad una setta. Quasi senza eccezione ci sentivamo dire «È così che fanno? È stato così tranquillo. Sembrava così onesta. Pensavo che le sette arringassero con cose come peccato, illuminazione o qualcosa del genere, e discutessero animatamente per convincere ad entrare».
Molti ex membri fanno riferimento a "quel primo passo fatale". Quando guardano indietro si rendono conto che, per una combinazione di motivi, il loro primo passo di accettazione di un invito o richiesta è stato l'inizio di settimane, mesi o anni in una setta. Nella maggioranza dei casi le potenziali reclute sono spinte ad assistere immediatamente ad un evento. Il reclutatore racconta che l'evento è perfetto per loro, e non lasciano il tempo per riflettere sul fatto che si voglia davvero partecipare. Eccovi un esempio specifico del modo in cui può funzionare il primo passo:
"Mike" aveva una trentina d'anni quando venne a Berkeley a studiare per l'esame di Stato da avvocato. Un giorno fu avvicinato da due donne affascinanti che gli raccontarono di vivere in un "gruppo comunitario internazionale" che gestiva un ritiro in montagna. Le donne erano «così cordiali, belle, affascinanti, dall'aspetto così pulito e sincero» e il loro aggancio così seducente, incalzante e singolarmente attraente che nel giro di tre ore si era fatto accompagnare al suo appartamento, aveva preso macchina fotografica ed equipaggiamento da sci, un po' del materiale che stava studiando e il libretto di proprietà dell'auto. Successivamente disse che, in quel momento, non aveva nemmeno fatto domande sul perché volevano che portasse con sé i documenti della macchina.L'avevano convinto che al rifugio avrebbe potuto studiare. Gli avevano promesso che avrebbe avuto un bungalow tutto per sé, buon cibo, e che ci sarebbero stati altri studenti di legge. Dissero che si sarebbero tenute conferenze sul gruppo, ma gli assicurarono che avrebbe avuto tempo per studiare.
Mike passò circa dieci giorni sul posto. La sua permanenza cessò solo quando minacciò che se non gli avessero reso immediatamente l'auto e non l'avessero lasciato andare avrebbe fatto causa al gruppo. Tutti i telefoni visibili erano rotti, e ai "visitatori" non era permesso entrare nell'edificio dei leaders per usare i telefoni funzionanti. Durante tutto il periodo non era riuscito a passare un solo momento da solo. Quando, dopo tre giorni, si era reso conto che il gruppo era in realtà una setta religiosa aveva detto di volersene andare. Ma non era riuscito a trovare la sua auto, l'equipaggiamento da sci e la macchina fotografica. Quando infine rientrò in possesso dell'auto che, affermavano, era stata spostata a qualche miglio di distanza dalla proprietà in un posto sicuro, se ne andò abbandonando i suoi oggetti di valore. Era semplicemente troppo contento di andarsene.
Ex membri mi hanno raccontato che ciò che era stato loro detto, o avevano letto o vissuto, al primo incontro con il reclutatore aveva esercitato un tale richiamo in quel momento della loro vita da rimanerne affascinati in più di un modo. L'amo era stato una combinazione di loro bisogni dell'epoca e personalità e approccio del reclutatore, oltre al fatto che gli argomenti usati erano stati sicuramente quelli giusti. Il reclutatore li aveva poi convinti di avere tutto il tempo per fare verifiche, e gli ex membri erano convinti di avere bisogno di ciò che veniva offerto.
Il primo contatto con la setta
Le sette sono diverse dalla maggioranza dei gruppi che conosciamo nella nostra società. In superficie possono apparire come gruppi banali, ma differiscono sotto molteplici aspetti. Entrare in una setta non è come entrare al country club locale, nella chiesa battista o al Rotary, o come iniziare a lavorare per un'impresa commerciale o una legittima organizzazione di beneficenza. Questi ultimi gruppi vogliono che siate informati su chi sono e qual è il loro programma; vogliono la vostra piena capacità e consenso informato prima dell'affiliazione o dell'assunzione.
Le sette ricordano jack-in-the-box, una bella scatola innocente che, una volta aperta, vi sorprende con un pupazzo a molla che spesso vi spaventa. Cose ugualmente sorprendenti e spaventose escono nel corso dell'affiliazione ad una setta. Ciò che vedete la prima volta non è ciò che sta davvero all'interno.
Alcuni gruppi vi invitano ad una cena affermando di essere un'organizzazione pacifista che opera all'interno del campus, quando in realtà si tratta di un gruppo di facciata di una setta internazionale. Vi invitano in campagna per un seminario di tre giorni. Poi, una volta là, vi chiedono di restare per un programma della durata di una settimana, poi per un altro di tre settimane. Passato quel periodo avrete talmente inculcati gli ideali del gruppo che riusciranno a farvi uscire in strada a raccogliere denaro o ad arruolare nuovi membri. Nel giro di un mese o poco più dal primo contatto, grazie alle tecniche descritte al Capitolo Tre, la maggioranza delle reclute viene catturata.
Le reclute vengono condotte in proprietà in campagna, ritiri di due giorni, strutture della setta, seminari nel deserto e una infinità di altri posti per isolarle dalla loro vita normale. I leader di setta e i capi di altri gruppi che usano processi di riforma del pensiero sanno che questo cambiamento di luogo è un mezzo pratico ed efficace per cambiare velocemente comportamento e condotta. Quando si viene tagliati fuori da sostegno e background sociale, ambiente familiare, amici, lavoro, compagni di scuola e portati in un nuovo ambiente con un'atmosfera nuova, pochi possono resistere alla spinta ad adattarsi.
La maggioranza delle sette ha programmi specifici per attirare la recluta. Non appena si dimostra interesse si può venire sottoposti a love bombing da parte del reclutatore o degli altri membri. Questo processo di fingere amicizia e interesse per la recluta fu inizialmente associato ad una delle prime sette giovanili, ma venne ben presto adottato da numerosi altri gruppi come parte del programma di allettamento. Il love bombing è uno sforzo coordinato, generalmente su ordine della dirigenza, per sommergere reclute e neofiti di lusinghe, seduzione verbale, contatti corporei non sessuali ma carichi di affetto, e molta attenzione verso qualsiasi osservazione venga fatta. Il love bombing - o offerta istantanea di compagnia - è uno stratagemma ingannevole usato da molti reclutatori di successo. Oltre a tutto questo il neofita viene circondato dai membri di lungo corso. Non solo hanno più esperienza nel love bombing, ma sanno come comportarsi proclamando orgogliosamente le gioie dell'affiliazione e i vantaggi del nuovo sistema di credenze, oltre all'unicità del leader. Consciamente o inconsciamente questi membri parlano sempre, o fanno le loro presentazioni, usando il gergo della setta che tutti sembrano capire, ma che tende a far sentire a disagio il neofita un po' alienato e non a conoscenza degli standards del gruppo. Il visitatore solitario, o il partecipante al seminario, inizia a desiderare qualche collegamento con il resto del gruppo. Con il rafforzamento ambientale ben presto il neofita si accorgerà che, per essere accettato come parte del gruppo, dovrà semplicemente imitare il comportamento e il linguaggio degli altri.
Molti gruppi usano la tattica di usare i vecchi membri per addestrare e vegliare su reclute e neofiti, che in questo modo non vengono mai lasciati soli e non possono parlarsi liberamente. I programmi di formazione della setta e l'atmosfera di riforma del pensiero (come visto nel Capitolo Tre) rafforzati dall'imitazione del comportamento dei membri più vecchi, impediscono ai nuovi e alle reclute di confutare il sistema. Non esiste l'opportunità per sostenere, corroborare o confermare dubbi o sentimenti negativi. In un modo o nell'altro in ogni tipo di setta si dice ai neofiti che la negatività non deve mai essere espressa. Se dovessero avere domande, esitazioni o sentimenti negativi devono consultarsi con qualcuno di livello superiore, trainer, aiutante o guida. Isolati dagli altri che hanno dubbi o domande, i neofiti vengono tenuti occupati al punto da non indugiare col pensiero su cosa stanno facendo o cosa gli viene fatto.
Il seguito: guadagnarsi maggior dedizione
Pensando al reclutamento settario alcuni immaginano persone zelanti dagli occhi sbarrati e voce tuonante: questa immagine è davvero distante dalla sofisticazione dell'attuale processo di reclutamento. Leaders e reclutatori efficaci seducono, affascinano, manipolano verbalmente e ingannano per indurre a fare il primo passo fatale, e poi per dedicarsi maggiormente al gruppo. La vendita del programma settario avanza con procedure persuasive calcolate. Queste pratiche di reclutamento e conversione smentiscono le affermazioni che chi entra lo fa liberamente. La maggioranza dei reclutati sa davvero poco su che cosa accadrà, ed è raro che il nuovo membro, quando prende la decisione di affiliarsi, eserciti qualcosa che si avvicini al pieno consenso informato. Più verosimilmente fa una scelta emotiva basata su tattiche di persuasione complesse, potenti e organizzate.
Via via che i nuovi membri vengono gradatamente esposti ad una serie di lezioni, eventi e/o esperienze che li porteranno, un gradino alla volta, a tagliare i ponti con il passato e il mondo come lo conoscevano, e a modificarli in modo così graduale da non rendersene conto, verranno spesso tenuti svegli per lunghi periodi per completare gli assegnamenti, studiare, assistere a conferenze, meditare, salmodiare e così via. Ben presto avranno carenze di sonno che influiscono ulteriormente sulle loro capacità critiche. Mancanza di cibo o improvvisi cambiamenti di dieta possono causare altre incapacità e confusione. Nel giro di breve tempo le reclute, immerse in questo nuovo ambiente, iniziano a pensare in modo diverso senza rendersene conto.
Le sette controllano inoltre il flusso informativo di tutti i membri. Possono controllare la corrispondenza in entrata e in uscita, le telefonate, l'uso di radio e televisione, letture non autorizzate, visite di esterni o verso l'esterno. In alcune sette i telefoni sono rotti; in altre, in modo particolare quelle politiche, il suo uso viene limitato per precauzioni di "sicurezza". Infine i contatti con i legami precedenti vengono completamente tagliati o fortemente scoraggiati sia dalla dirigenza che dai pari. Per evitare disapprovazione e conflitti le reclute procedono con il programma.
La manipolazione di pensieri e sentimenti è cruciale per il successo del processo di reclutamento settario. Le sette giocano su normali sentimenti di ambivalenza, cosa che ha particolarmente successo con i giovani che hanno meno esperienza di vita. Ad esempio è quasi impossibile che adolescenti e giovani adulti non abbiano sentimenti contrastanti nei confronti dei genitori. Anche la madre o il padre più amati hanno avuto scontri con i figli che lasciano ricordi di rabbia o delusione, e la maggioranza dei genitori ha almeno qualche abitudine o peculiarità irritante. Molte sette si preoccupano di battere su questi sentimenti irrisolti e li sfruttano per legare i membri al gruppo.
Alcune sette usano gli abiti o altre caratteristiche esterne come simboli visibili di conversione dei neofiti. Se davvero vuoi cambiare le persone cambia la loro apparenza. Può essere richiesto o detto di tagliare i capelli o di acconciarli in un modo particolare, di indossare abiti diversi, assumere nomi nuovi e particolari gestualità o manierismi. Una grande setta, ad esempio, dice ai membri di diventare vegetariani, di indossare abiti dai colori chiari e salmodiare. Ai nuovi membri viene insegnato a considerare madre e padre come «genitori carnivori che indossano abiti impossibili, intellettualizzano e non sono illuminati». I membri ben presto tagliano i legami con i carnivori, indossano abiti dai colori chiari ed evitano il pensiero critico e riflessivo, soprattutto nei confronti del gruppo, ed occupano il loro tempo salmodiando interiormente quasi di continuo.
Alcuni gruppi si avvantaggiano di certe coincidenze sfruttandole come accadimenti divini per sostenere la fede nell'ideologia del gruppo, e per convincere le reclute che un incontro o un semplice avvenimento casuale era in realtà predestinato. Ad esempio alcuni membri di setta con dieta scarsamente bilanciata sembrano avere guance rosate e lisce, poi si nota che la loro pelle è screpolata e coperta di minuscole lesioni a capocchia di spillo, cosa che alcuni dermatologi mi hanno detto suggerire una deficienza di vitamina A. La setta tuttavia interpreta questa condizione come indicatore del fatto che i membri sono divenuti "Figli del Padre", "Bambini di Dio" ed ora sono "Piccoli Cristiani". In un altro esempio il fratello di una donna, che viveva fuori città, si recò alla casa della setta per far visita alla congiunta mentre questa stava lavorando nella fabbrica di proprietà del gruppo, cosa che gli impedì di vederla; i dirigenti della setta le dissero «Vedi, il Progetto Divino ha voluto che non dovessi vedere tuo fratello».
A volte i neofiti vengono posti in brevi stati di trance. I più non sanno che una persona può essere ipnotizzata in modi semplici e sottili, senza i comandi spettacolari usati dagli ipnotisti da palcoscenico. Possono chiedervi di concentrarvi totalmente su qualcosa come una scena immaginaria, e al contempo ripetere dolcemente sottili suggestioni. Ben presto eliminerete il pensiero critico e cadrete in un leggero stato di trance temporanea (questa tecnica viene ulteriormente discussa al Capitolo Sette). Attraverso un programma specifico e deliberato, reclute e membri possono a volte essere posti, o cadere, in stati di coscienza alterati che contribuiscono a restringere gradualmente il modo di pensare.
Il pensiero critico, riflessivo e valutativo, in modo particolare quello critico verso il gruppo, diviene antipatico e quindi evitato. Il membro apparirà uguale a voi o io e funzionerà bene su compiti comuni, ma le lezioni e le procedure della setta tenderanno ad indurlo gradualmente a provare ansia ogni volta che valuterà criticamente il gruppo. Ben presto sarà condizionato ad evitare il pensiero critico, in modo particolare verso il gruppo, perché farlo viene associato a morsi di ansia e senso di colpa.
Come parte del processo di induzione di colpa la setta ritiene sataniche o malvagie tutte le conoscenze precedenti, che vengono presentate come "contrarie alla via scelta". Considerato che i non credenti sono cattivi, tutte le relazioni con genitori, amici e altri non membri dovrebbero essere interrotte. Qualsiasi debolezza in questo senso viene vista molto male. L'effetto finale è che i principianti assumono un profondo senso di colpa per il loro passato. Oltre ad essere indotti a condannare famiglia e relazioni personali, vengono portati a credere che essi stessi erano "cattive persone" prima di entrare nel gruppo. Nelle sette i sensi di colpa vengono prodotti in massa.
Maggior colpa viene indotta quando i principianti vengono portati a credere che se lasciassero il gruppo tutti i loro ascendenti e discendenti saranno dannati, o essi stessi moriranno di morte meschina, smarriranno l'anima o saranno dei perdenti. In questo modo l'ansia si assomma alla colpa. Così come il love bombing iniziale aveva risvegliato un senso di calore, accettazione e valore, ora le condanne del gruppo lasciano i neofiti pieni di dubbi, colpa e ansia. Con questo tipo di manipolazione vengono convinti che si potranno salvare unicamente se rimarranno nel gruppo. Alla fine non telefoneranno o non scriveranno più a famiglia e amici. Potranno abbandonare gli studi o subordinarli alle attività della setta, e finire per non riuscire a frequentare le lezioni perché le attività del gruppo occupano tutto il tempo [3]. Potranno abbandonare il lavoro oppure seguirlo in modo monotono e distratto, perdendo ogni interesse nei precedenti obiettivi di carriera o di vita. Se anziani, interrompono i contatti con famiglia, amici e vicini, mostrando improvvisi cambiamenti di interessi. Si dovrebbe tuttavia notare che alcune delle sette più recenti, in particolare quelle che sposano filosofie di auto-miglioramento o prosperità, tendono a tenere i membri impegnati nelle loro normali professioni e addirittura a impegnarsi in lavori multipli per poter guadagnare di più e acquistare dalla setta corsi di vario tipo.
Giovani e anziani sono vulnerabili allo stesso modo
In anni recenti siamo stati testimoni dell'infiltrazione del reclutamento settario in tutti gli aspetti della vita. Oltre al cittadino medio, le sette inseguono stelle del cinema ed altre celebrità, così come rispettabili professionisti medici e importanti uomini d'affari. Ma i leaders sembrano anche aver deciso che "l'oro sta con i vecchi" e recentemente gli anziani, in modo particolare donne vedove, sono diventati l'obiettivo di numerose sette che sperano di ereditare ricchezze e possedimenti da questi fiduciose seguaci. Una persone che educa il prossimo sulle sette scrive: «Le paragono ad una bussola il cui ago si sposta improvvisamente al variare del polo magnetico - dove va il denaro, lì vanno le sette» [4]. Vedove di mezz'età o donne anziane possono avere case, automobili ed altre proprietà, e facile accesso a conti bancari, fondi pensione e assegni della sicurezza sociale.
Oltre al denaro queste donne sono spesso sole e vulnerabili, altre qualità che le rendono obiettivi primari. Figli e nipoti sono solitamente affaccendati con la loro vita e molte vedove hanno paura a gestire da sole le loro faccende, desiderando sicurezza e compagnia. Le promesse dei leaders possono facilmente attrarre queste donne che si sentiranno tentate a dare un'occhiata al gruppo. Alcune delle agenzie ed associazioni che si occupano di educare il pubblico in materia di sette, e servono come rete di risorse, hanno riportato che circa la metà dei loro clienti sono giovani che cercano di distogliere la madre da una setta [5].
Le guru hanno particolare successo nel reclutamento di donne più anziane. Le channelers J. Z. Knight nello stato di Washington e Penny Torres-Rubin in Oregon, e la leader della Church Universal and Triumphant Elizabeth Clare Prophet hanno un grande seguito di donne anziane. Anche le sette bibliche e i gruppi che offrono la vita eterna attirano persone anziane. Alcune sette sono entrate direttamente in ospizi e case di riposo per avere accesso a potenziali seguaci, offrendo ai residenti intrattenimento e visitatori giovani e cordiali [6]. Altre hanno incentrato le campagne di reclutamento in stati come Arizona e Florida, dove molti anziani si trasferiscono. Altre ancora ordinano ai membri di offrirsi per fare la spesa e le commissioni, falciare il prato e andare a trovare regolarmente gli anziani per portarli nel gruppo. Una volta reclutati possono venire spinti a vendere le loro proprietà e versare il ricavato alla setta e girare reddito e investimenti, come mostrano alcuni degli esempi del Capitolo Quattro. A volte figli e nipoti di questi membri anziani non riescono neppure a sapere dove si trovano i congiunti, perché la setta li induce a lasciare la propria casa e perché, come per le reclute più giovani, anche gli anziani vengono spinti a troncare tutti i contatti con famiglia, amici e vicini.
Non molto tempo fa una persona mi è venuta a cercare perché la madre, rimasta vedova di recente, era intensamente coinvolta in un nuovo gruppo. Dopo essersi trasferita in Arizona nel suo residence aveva incontrato una devota di CBJ (Charles, BernaDeane, e James, conosciuti anche come Chuck, Bernie, e Jim), alias The Flame Foundation, alias The Eternal Flame, ora chiamati People Forever International, Inc. Un tempo Chuck si esibiva in un nightclub, Bernie faceva la modella, Jim studiava yoga e vendeva proprietà immobiliari [7]. Oggi questi leaders, che vivono assieme, affermano di essere i primi esseri umani ad aver superato una trasformazione cellulare biologica (nei loro termini, un "risveglio cellulare") e di aver raggiunto l'immortalità fisica.
Il gruppo sembra reclutare in almeno tre modi: i membri portano dentro gli amici; i leaders tengono seminari in varie località dove CBJ reclutano pesantemente; e affiliati di centri in tutto il paese invitano le persone ad accompagnarli a eventi che si tengono nel quartier generale di Scottsdale, Arizona. Nei momenti dedicati alle testimonianze che si tengono durante questi eventi, ogni partecipante si trova a testimoniare, sotto forte pressione sociale e nell'eccitazione dell'atmosfera forzata, su tutte le belle cose accadute e vissute durante l'affiliazione. Le videocassette di questi eventi ritraggono persone di tutte le età che ballano, applaudono e gridano, danno la loro grata testimonianza tra lacrime di commozione e la presenza di CBJ aleggia intorno, proclamando orgogliosamente il loro amore. CBJ esortano i partecipanti ad acquistare prodotti CBJ, fare donazioni e generare denaro per l'organizzazione.
Familiari e amici raccontano che quando la persona torna a casa a fare i bagagli per trasferirsi da CBJ e avere la vita eterna è sempre accompagnata da una scorta. I familiari - addirittura i coniugi - non riescono a parlare o a rimanere mai soli con il loro caro.
Un libro pubblicato da CBJ afferma che, come esseri fisicamente immortali, «abbiamo la capacità di rinnovarci continuamente, rigenerarci, ristrutturarci e ricreare i nostri corpi fisici in modo da rimanere qui per sempre. Come esseri immortali abbiamo la capacità di acclimatarci in ogni situazione, impedire di essere soggetti all'invecchiamento e alla morte… stiamo parlando del fatto che il nostro corpo fisico riesce a ringiovanirsi costantemente, rinnovarsi e a non finire nella tomba» [8]. Gli autori proseguono dicendo ai lettori che, fondendosi l'uno nell'altro, l'energia prodotta può risparmiarli da qualsiasi tipo di morte, compresa quella causata da incidenti.
Il gruppo di CBJ fornisce un esempio dell'ampia gamma di età delle persone reclutate dalle sette, dei molti approcci usati e un'altra interessante caratteristica - i molteplici nomi che questo tipo di gruppi possono usare nel corso del tempo.
Un altro gruppo che usa molti nomi diversi e in anni recenti ha attirato attenzione è diretto da un "guru" che prende di mira i giovani. Conosciuto sotto diversi nomi "celesti", il gruppo pubblicizza lezioni sponsorizzate da numerose organizzazioni di facciata in forma di istituti, società, forum, seminari, cene e discussioni. Il nome del guru non viene mai citato nella pubblicità, che è diretta a giovani e donne.
I seguaci affiggono manifesti nei campus e nelle aree circostanti e acquistano spazi pubblicitari in pubblicazioni New Age, offrendo seminari gratuiti su temi come meditazione, metafisica, avanzamento nella carriera, successo finanziario e potenziamento. Una volta risposto ad un annuncio pubblicitario o ad un invito personale il processo di reclutamento procede più o meno in questo modo, come riferito da ex membri e familiari: innanzitutto, nel corso del seminario gratuito, vengono selezionati certi partecipanti, identificati come potenziali reclute, che verranno in seguito contattati individualmente dal leader del seminario o da un seguace assegnato al compito, che coltiverà un'amicizia personale. Il devoto racconta della potenza del leader spirituale e, ad un certo punto, rivela il suo nome. Poi la recluta viene invitata a partecipare ad un viaggio pagato in un'altra città dove assisterà ad una conferenza del leader. Infine, dopo aver partecipato a una o più conferenze, le reclute attive vengono invitare ad una cena formale con il leader. Contemporaneamente il reclutatore, che ormai è amico personale e maestro, spinge il neofita a diventare studente del leader. Il neofita riceve forte pressione a sottomettersi e viene simultaneamente sottoposto a love bombing e fatto sentire molto speciale e amato. Stando a quanto viene riferito, il leader usa svariate tecniche per influenzare le reclute: voce e manipolazione manuale, calore, luce e suoni controllati per produrre una sorta di ipnosi di massa. Crea l'illusione di mutazioni di forma, levitazione ed emissione di aura. Alle reclute viene detto che sono persone speciali che hanno acquisito saggezza e potere in incarnazioni precedenti, e che lui può aiutarle a riacquistare e rafforzare quel potere. Il leader predica una combinazione di buddismo e capitalismo che si suppone sfoci sia in ricchezza spirituale che materiale. Ex seguaci affermano che di avere pagato importi variabili tra i 3.000 e i 6.000 dollari per frequentare i seminari del leader, che li aveva poi convinti di essere il solo responsabile dei successi ottenuti, successi per cui dovevano remunerarlo. Sono state riferite tariffe speciali fino a 10.000 dollari. Ex seguaci raccontano di avere ricevuto istruzioni per lavori tecnici o per cercare lavoro, e che a volte veniva detto di alterare i curriculum in modo da ottenere impieghi ben pagati come presunti esperti tecnologici. Alcuni non avevano che sei mesi di formazione specifica quando furono istruiti a cercare incarichi di consulenza di alto livello. Maggiore era il loro stipendio, maggiore la quota per il leader, hanno aggiunto. Secondo i racconti questo guru manipola circa duecento persone per farsi consegnare milioni di dollari l'anno.
Non tutti le sette sono gruppi che vivono in comunità, e non tutte mettono in pratica l'intensa e veloce riforma del pensiero per cui alcune sono note. Tuttavia quando un gran numero di membri vive separatamente la setta semplicemente si muove più lentamente per modificare il comportamento dei membri. La doppia agenda è ancora presente, ed è con sforzi concertati e programmi di manipolazione che anche le sette non comunitarie raggiungono con successo l'obiettivo di vincolare al gruppo i nuovi membri.
Sebbene siano diverse nel contenuto, la maggioranza delle sette ha molte caratteristiche simili. Sono simili, in modo particolare, nell'uso di potente pressione sociale e psicologica che comprende l'isolamento dell'individuo dal suo passato, la denigrazione dell'attuale senso di sé e l'induzione a rinunciare e dimenticare la vita precedente in modo da restare nel gruppo. Nel corso di questo processo vengono modificati comportamento e attitudini. Il grosso di questo cambiamento, se non la sua interezza, avviene senza che la recluta ne sia consapevole. Nel raccontare i suoi due anni con Sathya Sai Baba un uomo ha scritto: «Venivamo deculturalizzati a ritmo crescente … nel nostro stesso campo di formazione cosmica … quanto di primo acchito, al mio arrivo nel regno di Baba, mi apparivano come i cancelli dell'Eden un giorno improvvisamente divennero i cancelli dell'Inferno» [9].
Sia che al momento del reclutamento vengano raccontate palesi bugie o che si tratti di numerosi piccoli inganni lungo il cammino, la doppia agenda differenzia chiaramente le sette dagli altri gruppi che attraggono membri, come scuole legittime e religioni istituzionalizzate, l'esercito e numerose organizzazioni di volontariato. Le sette sono consapevoli che se sapessi fin dall'inizio a che cosa vai incontro e perché non entreresti mai in quel gruppo. Tutto qui.
Note dell'autrice:
1. M.D. Langone, "Former Cult Member Survey", Cultic Study Journal, in stampa.
2. Langone, "Former Cult Member Survey".
4. R.W. Dellinger, "Elderly Are a New Target for Cults", National Catholic Register, 6 luglio 1986, pag.1.
5. B. Barol e N. Joseph, "Getting Grandma Back Again", Newsweek, 23 ottobre 1989, pag.4.
6. Dellinger, "Elderly Are a New Target for Cults"; C. Collins e D. Frantz, "Let Us Prey", Modern Maturity, giugno 1994, pagg. 22-32.
7. C.P. Brown, "The Body Electric", Forever Alive, settembre 1992, pagg.19-20; D. e L. Bardin, "Jews in Cults: Hanging by a Thread", Moment, agosto 1993, pagg. 28-29, 56; J.M. Laskas, "Never Say Die", Gentleman's Quarterly, agosto 1993, pagg. 126-133, 171, 196.
8. C.P.Brown, BernaDeane e J.R. Strole, Together Forever: An Invitation to Physical Immortality (Scottsdale, Ariz.: Eternal Flame Fpundation, 1990), pagg. 35-36.
9. T. Brooke, Riders of the Cosmic Circuit (Batavia, Ill.: Lion Publishing Corporation, 1986), pag. 37.