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RU SEGRETISSIMO*
Rapporto Impedian numero 201
Data: 26 agosto 1997
Oggetto: Preventivo di stanziamenti per il 1979 per postazioni di
intercettazione radio.
Fonte: Un ex funzionario/ufficiale del KGB di provata attendibilità,
con accesso diretto ma parziale.
DOI: Fino al 1984
AVVISO: Fonte sensibile. Il materiale Impedian deve essere custodito
e visto solo da personale indottrinato. Non può essere intrapresa
alcuna attività, discussione, distribuzione di materiale Impedian
al di fuori del vostro servizio senza la preventiva approvazione dell'originatore.
Commento: -
Preventivo di stanziamenti, assegnazioni per il 1979 per postazioni
di intercettazione radio.
Di seguito un estratto da una tabella di un preventivo di stanziamenti
per postazioni di intercettazione radio (PRP) per il 1979 (le cifre
sono in migliaia di rubli valuta dura).
(...omissis)
UK TOP SECRET*
Rapporto Impedian numero
202
Data di emissione: 27 agosto 1997
Oggetto: 'REM', agente del KGB.
Fonte: Ex agente del KGB di provata attendibilità, con accesso
diretto ma parziale.
Data dell'informazione: Fino al 1984
AVVERTENZA: Si prega di notare che questa fonte è sensibile.
Il materiale Impedian dovrebbe essere conservato e visionato esclusivamente
da personale dottrinato.
Non dovranno essere intraprese azioni sulla base di questo rapporto,
né tale materiale dovrà essere trattato o diffuso al di
fuori del vostro servizio, senza consenso dell'originatore.
Commento: -
'REM', agente del KGB.
Nel 1974, la rete di agenti della linea PR della Residentura di Washington
incluse l'agente 'REM', che fu descritto come un impiegato italiano
della Segreteria delle Nazioni Unite.
RU SEGRETISSIMO*
Impedian Report n. 203
Data: 1 settembre 1997
Oggetto: Illegale del KGB 'SEVIDOV'
Fonte: Un ex funzionario/ufficiale del KGB di provata attendibilità,
con accesso diretto ma parziale.
DOI: Fino al 1984.
AVVISO: Fonte sensibile. Il materiale Impedian deve essere custodito
e visto solo da personale indottrinato. Non può essere intrapresa
alcuna attività, discussione, distribuzione di materiale Impedian
al di fuori del vostro servizio senza la preventiva approvazione dell'originatore.
Commento: -
Illegale del KGB 'SEVIDOV'
1. Gli Illegali selezionati per lavorare in Cecoslovacchia nel 1968
includevano 'SEVIDOV'. 'SEVODOV' (sic) era nato nel 1928 e parlava tedesco.
2. L'Illegale del KGB 'SEVIDOV' visse con la sua famiglia nella GDR
in circostanze particolari dal 1970, utilizzando documenti di identità
tedeschi.
3. 'SEVIDOV' era a disposizione del 3¼ Dipartimento della rappresentanza
del KGB della GDR; svolse compiti assegnati dalla rappresentanza relativi
alla raccolta e analisi di informazioni politiche e svolse compiti assegnati
dal 3¼ Dipartimento relativi alle esigenze della gestione documentazione
. Per il suo lavoro utilizzava documenti di identità della polizia
criminale del Ministero degli Affari Interni della GDR.
4. Allo stesso tempo, 'SEVIDOV', svolgeva dal centro anche compiti intelligence
in Europa e in Africa. Le sue attività in Europa fino al 1975
erano le seguenti:
- 1968 nella Repubblica Socialista Cecoslovacca
- 1972 in Bulgaria e nell'Unione Sovietica
- 1973 insieme a sua moglie, in Albania e Jugoslavia
- 1974 In Austria, Italia, Frg e Polonia
Durante lo svolgimento di questi incarichi, 'SEVIDOV' utilizzava un
passaporto straniero della Germania Occidentale con dati fittizi. Non
c'erano indizi che i servizi speciali avessero qualche interesse su
di lui.
5. La direttiva del KGB N. 150/3-10807 del 4 ottobre 1972 diede al Direttorato
S del FCD un compito speciale relativo alle Repubbliche Baltiche, specificatamente
la raccolta di informazioni sullo stato d'animo della popolazione e
sullo stato degli affari riguardanti i turisti stranieri sul luogo.
Alcuni illegali, incluso 'SEVIDOV', vennero inviati nelle repubbliche
baltiche
6. Nel 1975-76 'SEVIDOV' partecipò al programma 'PROGRESS' in
Jugoslavia e Albania.
7. I compiti dell'intelligence illegale nel 1975-76 includevano il lavoro
sull'Albania e sul problema albanese. Doveva essere diretto sul territorio
di Austria, Italia e Jugoslavia (da SEVIDOV)
8. Nel 1976, a 'SEVIDOV' vennero assegnati incarichi in Finlandia, Austria,
Italia, Albania e Jugoslavia.
9. 'SEVIDOV' andò in Albania da Vienna unendosi a un gruppo turistico
nell'agosto 1976.
10. Nel 1977, gli venne assegnato un incarico con sua moglie a Cipro,
Vienna e Jugoslavia. Venne anche fabbricato per SEVIDOV un passaporto
di riserva, come cittadino svizzero, che venne tenuto alla residentura
del KGB di Vienna.
11. Nel 1978, 'SEVIDOV' svolse incarichi relativi alla Polonia e Romania
nelle seguenti città: Gdansk, Sopot, Warsaw, Czestochowa, Krakow;
Bucharest, Brasov, Sibiu, Sinai, Pojana, Brasov, Paltinise.
12. Mentre svolgeva il proprio incarico in Polonia, 'SEVIDOV' utilizzò
documenti di identità di un cittadino della GDR, con i dati di
Willi Werner NEUMAN. Nell'autunno del 1978 ebbe incarichi in Austria,
Italia e Romania.
13. Nel 1979, visse continuativamente nella GDR. Nel 1980 ebbe ancora
incarichi in Jugoslavia e Polonia.
14. Tra il 1972 e il 1980, 'SEVIDOV' andò per incarichi intelligence
in 15 paesi. Quando viaggiava in occidente, 'SEVIDOV' utilizzava un
passaporto straniero della FRG, quando era in Polonia utilizzava una
carta d'identità di cittadino della GDR. Quando andava a Berlino
Ovest per incontrare contatti in Occidente, utilizzava un passaporto
straniero sovietico.
15. 'SEVIDOV' aveva passaporti stranieri falsi austriaco e della FRG
al nome di Heinrich DREMER (traslitterato).
16. Nel 1981, 'SEVIDOV' aveva i documenti di cittadino di Berlino Ovest
utilizzando i dati di un rimpatriato da Berlino Ovest: Kurt Ernst TILE
(traslitterato), un tedesco nato il 14 dicembre 1929 a Berlino, ingegnere
meccanico. La descrizione della sua altezza venne modificata sul passaporto
straniero e vi vennero apposti timbri di controllo passaporti di vari
paesi.
17. 'SEVIDOV' era nella GDR dal 1970 al 1982.
UK TOP SECRET
Fonte sensibile
Rapporto Impedian numero 204
Data di emissione: 1 ottobre 1997
Oggetto: Giovanni De Rue - Nome in codice "Rossi"
Fonte: Ex agente del KGB di provata attendibilità, con accesso
diretto ma parziale.
Data delle informazioni: fino al 1984.
AVVERTENZA: Si prega di notare che questa fonte è sensibile.
Il materiale Impedian deve essere trattato e visionato esclusivamente
da personale indottrinato.
Non dovranno essere intrapresa alcuna azione nei confronti di questo
documento, né dovrà essere discusso o diffuso, al di fuori
del vostro servizio, senza previo consenso dell'originatore.
Commento: -
1. (Dmitriy Alekseyevich BYSTROLETOV) ha lavorato insieme all'avventuriero
internazionale DE RUE (o DERI) GIOVANNI, nato nel 1882, in Svizzera.
Nel 1928, si fece passare per un rappresentante della General Motors
in Svizzera, Italia, Bulgaria, Yugoslavia e Romani. Nell'agosto 1928
si recò alla Rappresentanza Politica Sovietica a Parigi.
2. DE (o DERI) RUEGIOVANNI (alias "ROSSI") offrì materiale cifra
italiano presentandosi come figura intermediaria di un funzionario dell'Ambasciata
italiana a Berlino e chiese 10.000$. A Parigi spiegò come veniva
usato il materiale cifra. Il funzionario dell'Ambasciata doveva essere
il Conte Frederico COLLOREDO, che lavorava presso la segreteria di Mussolini
e collaborava con l'Intelligence francese.
3. Quanto segue è come BYSTROLETOV ha presentato il caso di "ROSSI":
"Un uomo piccolo col naso rosso, arrivò alla Rappresentanza politica
a Parigi. Aveva una valigia grande ed una più piccola di pelle
gialla. Disse in francese: "Vorrei vedere l'addetto Militare o il Primo
Segretario". Venne fuori un camerata importante e lo straniero gli disse:
"In questa valigia ci sono i codici ed il materiale cifra dell'Italia.
Naturalmente, lei ha delle copie dei messaggi cifrati dell'Ambasciata
italiana locale. Prenda questa valigia e controlli l'autenticità
di quello che ho io. Quando sarà sicuro che si tratta di materiale
vero, faccia delle fotografie e poi mi dia 200.000 franchi francesi.
Quando, in modo sistematico, verranno cambiati sia i codici che il materiale
cifra, io, puntualmente glieli procurerò, per la stessa somma.
Il valore delle comunicazioni che le sto offrendo, resterà inalterato.
Stia sicuro che li avrà per molti anni a venire.
4 Lo straniero fu semplicemente un dono della Provvidenza. In ogni caso,
il camerata importante si convinse del valore della merce e, dopo averla
fotografata, restituì la valigia allo straniero quando questi
fece ritorno alla Rappresentanza la volta successiva, ma si risentì
quando gli fu chiesto di pagare. "Si tratta di roba falsa ed è
una provocazione! Via di qui o chiamo la Polizia". Lo straniero che
ormai aveva capito l'inganno, s'infuriò, ma si trattenne, dicendo
in maniera alternata: "Lei non è il rappresentante di una grande
potenza, ma di poveri imbroglioni". E visto che non c'era altro da fare
se ne andò. Il comportamento del camerata fu approvato e lodato
dalla Centrale, poiché aveva fatto risparmiare al paese una gran
somma di danaro in valuta estera, ma l'errore rimase inosservato.
Tuttavia, con la defezione di BESEDOVSKIY - funzionario della Rappresentanza
a Parigi, al corrente dell'incidente che poi citò sul suo libro
- la questione assunse un altro aspetto.
0Il libro fu letto a Mosca e BYSTROLETOV fu d'urgenza richiamato lì.
A Lyubyanka, Abram SLUTSKIY passò il libro a BYSTROLETOV, aperto
alla pagina interessata. Vi era un'annotazione a matita sul bordo, "Ri-aprire".
"Questo è stato scritto da STALIN. Si tratta di un ordine: tornare
a Parigi stanotte, trovare quest'uomo, e farsi dare ancora una volta
da lui questo materiale".
"Dove posso trovarlo?" "Questo è affar suo. Ha 6 mesi di tempo".
05. BYSTROLETOV e la Residentura fecero di tutto per trovarlo e lo raggiunsero
in un bar internazionale a Ginevra. BYSTROLETOV parlò in nome
del Giappone. Sebbene "ROSSI" non volle crederci, accettò di
collaborare.
0Era chiaro che il traffico di materiale cifra era stato escogitato
su larga scala dal Ministro degli Esteri, il conte CIANO, che aveva
sposato la figlia del Duce, Mofadi Mussolini. Dopo la pubblicazione
del libro di BESEDOSKIY, CIANO organizzò una provocazione facendo
sparire i libri cifra da Berlino (sic presumibilmente l'ambasciata italiana
a Berlino) e li tirò fuori, di sorpresa, durante un'ispezione,
accusando un innocente di tradimento.
0L'innocente fu ucciso e CIANO venne lodato come indomabile lottatore
per gli interessi del suo Paese.
06. Tuttavia, la Residentura di Parigi ammise di aver commesso un grave
errore nei colloqui con "ROSSI". Sicura che il materiale fosse autentico,
venne allettata dall'idea di ottenere il materiale gratis, senza pensare
al futuro.
0Persino il lavoro ostinato e logico con "ROSSI" non poté ristabilire
un rapporto di fiducia con l'Intelligence sovietica. La collaborazione
con "ROSSI" si basava sul fatto che gli permettevano di guadagnare del
denaro, affinché lui si interessasse alla collaborazione ma che
non gli desse la possibilità di sentirsi economicamente indipendente.
Le cifre che lui chiese vennero ridotte così tanto che con questi
soldi non arrivava alla fine dell'anno, di conseguenza era costretto,
ancora una volta, a vendere del nuovo materiale cifra italiano. Poi,
dimostrò un certo interesse nel procurarsi materiale cifra di
altri paesi e fu obbligato ad attirare in questo tipo di commercio persone
che avevano bisogno di entrate extra. Egli usò il rumeno TITULESCU
("FLORIK") nella linea di comunicazione dell'Intelligence francese dalla
Romania (che lavorava per il Giappone), MULLER ("DOROTEY" dagli archivi
segreti di I T Farbenindustrie) (per l'Ungheria).
Con "ROSSI" il valore del materiale fu concordato nei limiti tra 2.000
e 10.000 $ (a seconda del paese).
Una volta ottenuto il materiale, veniva pagato un deposito di 1/5 a
1/4 dell'intera somma e l'ultimo pagamento avveniva dopo che il materiale
cifra era stato testato e valutato presso la Centrale.
7. La madre di DE RUE era italiana e lo zio era un cardinale. Egli era
un ufficiale in pensione dell'Esercito svizzero. Avendo venduto materiale
cifra italiano per 200.000 franchi francesi ed avendo guadagnato una
notevole somma di denaro, arricciò il naso quando gli fu chiesto
per la prima volta "È materiale autentico?".
"Che tipo di domanda è questa. È chiaro che lo è".
"Bene i suoi giapponesi sono degli idioti. Scriva e dica loro di stampare
rapidamente dei dollari americani".
"Mi paghi non con 200.000 franchi veri ma con 1.000.000 di dollari contraffatti
e saremo pari". Gli incontri e la consegna del materiale cifra e del
denaro ebbero luogo a Berlino.
È vero che questo materiale cifra fu anche venduto ai giapponesi
e successivamente ad altri servizi in nome del Giappone. "ROSSI" non
dimenticò di essere stato insultato e, per ben due volte, ingannato
dall'Intelligence Sovietico. Per soldi, presentò l'Intelligence
sovietico prima, ad un importante dirigente proveniente dal MAE tedesco,
che sembrava volesse vendere il materiale cifra del suo paese e poi,
a Londra, ad un presunto funzionario del MAE inglese.
RU SEGRETISSIMO*
Fonte sensibile
Documento Impedian numero 205
Data di emissione: 8 ottobre 1997.
Oggetto: Influenza del KGB sul "Comitato Italia-Spagna".
Fonte: Ex agente del KGB, di provata attendibilità, con accesso
diretto ma parziale.
Data dell'informazione: Fino al 1984.
AVVERTENZA: Si prega di notare che questa fonte è sensibile.
Il materiale Impedian deve essere trattato e visionato esclusivamente
da personale indottrinato. Non dovrà essere intrapresa alcuna
azione nei confronti di questo documento, né dovrà essere
discusso o diffuso, al di fuori del vostro servizio, senza previo consenso
dell'originatore.
Commento: -
Influenza del KGB sul "Comitato Italia-Spagna".
1. Nel 1975 la Residentura del KGB di Roma costituì un "Comitato
Italia-Spagna" nella capitale.
La Residentura raggiunse tale obiettivo con l'aiuto di un contatto riservato.
Il Comitato includeva esponenti provenienti dai partiti più importanti
nonché dalle organizzazioni più in vista in Italia.
2. Il Comitato fu usato per intraprendere delle azioni anti-NATO e anti-Americane.
Furono organizzate anche delle operazioni per liberalizzare la situazione
in Spagna, per legalizzare i partiti politici e per dichiarare l'amnistia
generale ai prigionieri politici.
3. Nel gennaio 1977, due milioni di lire italiane, (corrispondenti a
1.720 rubli) furono pagati a "N", un contatto riservato della Residentura
del KGB di Roma.
Tale somma serviva ad ampliare la base materiale usata per compiere
delle azioni attraverso il "Comitato Italia-Spagna".
Commento del servizio: La fonte non ha potuto fornire ulteriori informazioni
sul contatto riservato.
RU SEGRETISSIMO*
Fonte sensibile
Documento Impedian numero 206
Data di emissione: 8 ottobre 1997.
Oggetto: Reclutamento di un esperto cinese da parte della Residentura
di Roma del KGB.
Fonte: Ex agente del KGB, di provata attendibilità, con accesso
diretto ma parziale.
Data dell'informazione: Fino al 1984.
AVVERTENZA: Si prega di notare che questa fonte è sensibile.
Il materiale Impedian dovrebbe essere gestito e visionato esclusivamente
da personale indottrinato.
Non deve essere intrapresa alcuna azione nei confronti di questo documento,
né il materiale Impedian dovrà essere discusso/disseminato
al di fuori del vostro servizio senza previa autorizzazione da parte
dell'originatore.
Commento: -
Reclutamento di un esperto cinese da parte della Residentura di Roma
del KGB
Nel 1977, la Residentura di Roma del KGB reclutò "KOK", un esperto
cinese.
Commento del servizio: la fonte non conosceva l'identità di "KOK"
RU SEGRETISSIMO*
Fonte sensibile
Documento Impedian numero 207
Data di emissione: 8 ottobre 1997
Oggetto: Compiti delle misure attive eseguiti dalla Residentura di
Roma del KGB tra il 1975-1977.
Fonte: Ex agente del KGB, di provata attendibilità, con accesso
diretto ma parziale.
Data dell'informazione: Fino al 1984.
AVVERTENZA: Si prega di notare che questa fonte è sensibile.
Il materiale Impedian deve essere trattato e visionato esclusivamente
da personale indottrinato. Non dovrà essere intrapresa alcuna
azione nei confronti di questo documento né dovrà essere
discusso o diffuso, al di fuori del vostro servizio, senza previo consenso
dell'originatore.
Commento: -
Compiti delle misure attive eseguiti dalla Residentura di Roma del KGB
tra il 1975-1977
1. Nel 1975, la Residentura di Roma del KGB ha attuato le seguenti misure
attive:
48 articoli diffusi
10 conversazioni di influenza
4 appelli fatti
4 operazioni in spedizione postale
2 lettere anonime distribuite
6 interpellanze parlamentari
1 conferenza stampa
1 conferenza di altro genere
4 documenti verbali disseminati
1 delegazione riunita e mandata fuori
2 operazioni di volantinaggio
Venne costituito il Comitato Italia-Spagna
La mancanza di misure a lungo termine, atte ad influenzare gli ambienti
politici italiani, costituì un difetto.
2. Nel 1976, la Centrale inviò alla Residentura di Roma del KGB,
71 compiti riguardanti le misure attive. Ne furono svolti 48.
Il lavoro completato includeva quanto segue:
63 articoli diffusi
6 conversazioni di influenza
9 appelli fatti
1 gruppo di lavoro organizzato
1 libretto distribuito
1 operazione di volantinaggio effettuata
2 lettere anonime distribuite
1 dimostrazione che ha avuto luogo
2 interpellanze parlamentari
1 interpellanza presentata al Senato
1 incontro/"tavola rotonda" che ha avuto luogo.
Di tutti gli articoli pubblicati, 28 riguardavano il nemico principale,
21 vertevano sull'interferenza della CIA nelle questioni italiane.
Il comitato "Italia-Spagna", che era stato costituito dalla Residentura,
venne impiegato in maniera attiva.
Furono condotte 4 operazioni allo scopo di screditare il Maoismo come
tendenza anti-socialista.
3. Nel 1977, le misure attive della Residentura di Roma del KGB, includevano
quanto segue:
43 articoli pubblicati sulla stampa borghese
1 materiale distribuito
2 bozze di lettere
1 informazione verbale diffusa
13 conversazioni di influenza
1 intervista protetta
2 apparizioni televisive
1 mostra organizzata
2 interpellanze parlamentari suggerite
2 appelli
Le operazioni "KRESHCHENDO" e "BONZA" furono compiute per compromettere
la politica di Carter riguardante i problemi dei diritti umani nonché
i preparativi per l'incontro di Belgrado (del CSCE).
"BONZA" è stata la misura attiva sulla questione cinese.
RU SEGRETISSIMO*
Fonte sensibile
Documento Impedian numero 208
Data di emissione: 8 ottobre 1997
Oggetto: Risultati delle misure attive compiute dalla Residentura
del KGB a Roma tra il 1975-77.
Fonte: Ex agente del KGB di provata attendibilità, con accesso
diretto ma parziale.
Data delle informazioni: aggiornate al 1984.
AVVERTENZA: Si prega di notare che questa fonte è sensibile.
Il materiale Impedian dovrebbe essere conservato e visionato soltanto
da personale indottrinato.
Non dovranno essere intraprese azioni sulla base di questo rapporto,
o discussione/diffusione di materiale Impedian fuori dal vostro servizio,
senza previo consenso dell'originatore.
Commento: -
Risultati del lavoro svolto, nel 1975, dalla linea PR della residentura
di Roma del KGB.
1. Nel 1978, la Linea PR della Residentura di Roma del KGB ha raggiunto
i seguenti obiettivi.
Il lavoro di raccolta delle informazioni era simile a quello registrato
nel 1974.
Si procurò 615 documenti informativi, di cui 47 furono mandati,
via bolgetta, alla Centrale e 568 via telex.
Di questi, 45 furono consegnati alla più Alta Autorità
(La Instantsii) e gli altri furono mandati agli organi governativi.
182 documenti vennero impiegati e tenuti come precedenti, 321 furono
conservati nel dipartimento per costituire una base informativa e 21
non vennero utilizzati.
Nel 1975, la quantità dei documenti informativi della Residentura
di Roma impiegata, ammontava al 15,5 %, cifra alquanto superiore a quella
del 1974.
Per quanto riguarda l'utilizzo dei documenti informativi, la Residentura
di Roma si collocò al quinto posto tra le Residenture supervisionate
dal 5^Dipartimento. La situazione cilena, italiana e portoghese furono
ben documentate.
La produzione di dati sulla Repubblica Popolare Cinese migliorò,
vi fu un maggiore flusso di informazioni sul Vaticano, ma non furono
sufficienti i documenti sull'Avversario Principale.
A cominciare dal 1 gennaio 1976, la rete di agenti della Residentura
di Roma fu composta da:
21 agenti (di cui 16 operativi)
7 contatti riservati
9 agenti di nazionalità sovietica
RU SEGRETISSIMO*
Fonte sensibile
Esclusivamente per/strap 2
Documento Impedian numero 209
Data di emissione: 8 ottobre 1997
Oggetto: Interesse, da parte della Residentura di Roma del KGB, per
delle relazioni tra il Partito comunista francese e quello italiano.
Fonte: Ex agente del KGB di provata attendibilità, con accesso
diretto ma parziale.
Data delle informazioni: aggiornate al 1984.
AVVERTENZA: Si prega di notare che questa fonte è sensibile.
Il materiale Impedian dovrebbe essere conservato e visto soltanto da
personale indottrinato.
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o discussione/diffusione di materiale Impedian fuori dal vostro servizio,
senza previo consenso dell'originatore.
Commento: -
Interesse, da parte della Residentura di Roma del KGB, per delle relazioni
tra il partito comunista francese e quello italiano.
In una lettera, proveniente dalla Centrale del KGB, fu chiesto alla
Residentura di Roma del KGB di concentrare la propria attenzione sui
contatti reciproci e sull'avvicinamento tra il Partito Comunista Italiano
(PCI) ed il Partito Comunista Francese (PCF) nonché sulle questioni
interne del PCI.
Attirò l'attenzione il fatto che, per la prima volta, 3 comunisti
- PECCHIOLI e BOLDRINI del PCI e BOUCHENI del PCF - fossero stati inclusi
nella Commissione di Difesa dei Paesi dell'Europa Occidentale in viaggio
per gli Stati Uniti. Questo viaggio, fatto nel 1977, assunse un aspetto
ancora più straordinario poiché vi erano stati, di recente,
dei contatti, a vario livello, sia in Italia che in Francia, tra i rappresentanti
dell'amministrazione americana e gli esponenti del PCI e PCF.
La Centrale considerò questo fatto come un indebolimento del
movimento comunista internazionale che allontanava questi Partiti dal
PCUS e che li distruggeva dall'interno.
Fu suggerito che, gli agenti ed i contatti riservati della Residentura
nonché i contatti ufficiali personali degli agenti operativi,
dovessero essere indirizzati a prendere contatti con esponenti del PCI.
Al tempo stesso, fu chiesto se tali elementi potevano essere impiegati
per coltivare gli americani.
RU SEGRETISSIMO*
Fonte sensibile
Documento Impedian numero 210
Data di emissione: 29 ottobre 1997
Oggetto: 'Daks' e 'Luiza' (Iosif Romaldovich Grigulevich e Laura
Arauxo Agilar), agenti illegali del KGB.
Fonte: Ex agente del KGB di provata attendibilità, con accesso
diretto ma parziale.
Data delle informazioni: aggiornate al 1984.
AVVERTENZA: Si prega di notare che questa fonte è sensibile.
Il materiale Impedian dovrebbe essere conservato e visto soltanto da
personale indottrinato.
Non dovranno essere intraprese azioni sulla base di questo rapporto,
o discussione/diffusione di materiale Impedian fuori dal vostro servizio,
senza previo consenso dell'originatore.
Commento: Questo documento deve essere letto in connessione con il documento
Impedian numero 170.
'Daks' e 'Luiza', agenti illegali del KGB.
1. Per la prima volta nella storia dell''IntelligencÈ, l'illegale
'DAKS' riuscì ad ottenere una nomina diplomatica del Governo
di un paese capitalistico e ad assumere l'incarico di Inviato Straordinario
e Ministro Plenipotenziario del Costa Rica in Italia.
2. 'Daks' e 'Luiza' arrivarono in Italia alla fine del 1949; dichiararono
rispettivamente di essere lui del Costa Rica e lei dell'Uruguay. Gli
Illegali stabilirono dei contatti, costituirono una società di
import/export e distribuirono 'doni'.
3. Nell'autunno del 1950, vennero in Italia delle personalità
politiche del Costa Rica:
Jose FIGUERES (eletto poi Presidente del Costa Rica nel 1953-55 e nel
1970-74);
Francisco ORLICH, Ministro dei Lavori Pubblici;
accompagnati dall'Ambasciatore del Costa Rica a Parigi, Daniel ODUBER
(che divenne poi Presidente del Costa Rica nel 1974-78 e Vice Presidente
del Partito Socialista Internazionale nel 1980).
4. Lo scopo della loro visita era prettamente commerciale: vendere caffè.
5. "DAKS" e "LUIZA" furono presentati a FIGUERES, ORLICH, ODUBER ed
alle loro rispettive consorti; gli Illegali cercarono di conquistarsi
la loro fiducia.
Venendo a conoscenza di alcuni dettagli della biografia di "DAKS", FIGUERES
improvvisamente disse a "DAKS" di essere un lontano parente ("DAKS"
in conformità con la sua storia si presentò come il presunto
figlio illegittimo di un importante personaggio del Costa Rica che in
realtà non aveva figli).
6. In Italia, fu costituita una società commerciale allo scopo
di vendere il caffè costaricano in Europa; anche "DAKS" investì
del capitale nella società. Cominciarono ad esserci e a svilupparsi
dei rapporti di fiducia tra "DAKS" e FIGUERES; "DAKS" divenne anche
il suo confidente per le questioni politiche.
7. Grazie al commercio di caffè, "DAKS" stabilì dei contatti
con il Vaticano. GIULIO PACELLI, un nipote del Papa PIO XII, assunse
l'incarico di Nunzio Costaricano presso la Santa Sede.
8. Nel 1951, "DAKS" fu nominato capo ad interim della Missione costaricana
in Italia, senza compenso.
9. Per i suoi contatti con la madrepatria, Mario EGANDI, Ministro degli
Esteri costaricano nominò "DAKS" Consigliere alla delegazione
costaricana presso la 6^Assemblea Generale delle Nazioni Unite che,
all'epoca, si riuniva a Parigi.
La delegazione americana fu guidata dal Segretario di Stato, Dean ACHESON
e quella sovietica da VYSHINSKIY.
10. In quella seduta, il governo di Atene chiese il rientro in patria
dei bambini greci che erano stati portati in Unione Sovietica e nelle
democrazie del Popolo.
ACHESON chiese alla delegazione costaricana di parlare della questione.
L'incarico fu dato a "DAKS" il quale, nel suo discorso, chiese di poter
far tornare i bambini greci nel loro paese, ma il linguaggio che usò
risultò essere fiorito.
VYSHINSKIY A.Y., Ministro degli Esteri sovietico, rispose criticando
il discorso del costaricano "DAKS" e lo definì un chiacchierone
ed un fantoccio.
11. Nella primavera del 1952, "LUIZA" si recò in Costa Rica;
lì fu ricevuta dal Presidente Otilio ULATE e dal Ministro degli
Esteri Fernando BUSTOMANTE; incontrò anche FIGUERES, ORLICH,
ODUBER e le rispettive consorti.
12. In conseguenza della visita di "LUIZA" in Costa Rica, il 14 maggio
1952 "DAKS" presentò le sue credenziali - al Presidente italiano
Luigi EINAUDI - come Inviato Straordinario e Ministro Plenipotenziario
del Costa Rica in Italia.
13. "DAKS" era molto attivo, teneva delle conferenze di storia antica
all'Accademia italiana di Arte e Cultura e gli fu conferito il titolo
di accademico onorario.
14. "DAKS" sviluppò dei contatti costanti con l'Ambasciatore
americano Elsworth BUNKER e con Claire LUCE, che gli successe poi come
Ambasciatore; si incontrò con DE GASPERI, Primo Ministro Italiano,
fu presentato al Cancelliere Conrad ADENAUER della RFT, ad A. EDEN,
Primo Ministro Britannico e rimase in contatto con il Cardinale Borgoncini
DUCA, Segretario dell'amministrazione della Santa Sede, con il Cardinale
Celso CONSTANTINI, Segretario della Congregazione per la Propaganda
della Fede, con il Cardinale AGADZHANYAN, PIEZZE e con altri. "DAKS"
fu eletto Decano dei cinque paesi dell'America Latina in Italia. "DAKS"
ebbe 15 incontri con il Papa PIO XII.
15. La documentazione di "DAKS" non suscitò alcun sospetto.
16. Nel 1953, "DAKS" tornò in Unione Sovietica, si laureò
alla "Higher Party School", collegata al Comitato Centrale del CPSU
(PCUS), discutendo la tesi ed il dottorato.
17. Nel 1979, venne nominato corrispondente dell'Accademia delle Scienze
dell'URSS per il Reparto Storia, divenne Professore, un personaggio
scientifico di rilievo del RSFSR nonché il redattore capo del
giornale "Social Sciences" ("Scienze Sociali"); era un noto specialista
per quanto riguardava l'America Latina, un membro del Comitato di Pace,
un Vice Presidente dell'Associazione Sovietico-cubana e dell'Associazione
dell'Amicizia URSS-Venezuela.
18. I Servizi Informazioni esteri non hanno ovviamente indovinato la
vera identità di "DAKS" , poiché "DAKS" e le persone a
lui collegate non sono state citate in operazioni evidenti dai Servizi
Speciali Occidentali.
19. Informazioni relative al 1980.
20. Nota a piè di pagina: DE GASPERI, Primo Ministro Italiano,
regalò a "DAKS" una macchina fotografica che riportava la toccante
scritta: "in segno di amicizia".
COMMENTO DEL SERVIZIO:
La lista diplomatica di Roma identifica Teodoro B. CASTRO come il Ministro
costaricano e conferma che questi ha presentato le sue credenziali il
14 maggio 1952.
RU SEGRETISSIMO*
Fonte delicata
Rapporto Impedian numero 211
Data di emissione: 13 novembre 1997
Oggetto: Visita del contatto confidenziale "DZHOVANNI2 (Giovanni)
in URSS.
Fonte: Ex agente del KGB di provata affidabilità, con accesso
diretto ma parziale.
DOI: fino al 1984.
AVVERTENZA: Si prega di notare che questa fonte è sensibile.
Il materiale Impedian dovrebbe essere conservato e visionato soltanto
da personale indottrinato.
Non dovranno essere intraprese azioni sulla base di questo rapporto,
o discussione/diffusione di materiale Impedian fuori dal vostro servizio,
senza previo consenso dell'originatore.
Commento: -
Visita del contatto confidenziale "DZHOVANNI2 (Giovanni) in URSS.
1. Durante le operazioni OLYMPIADA-80, 42 ufficiali FCD hanno lavorato
presso i principali siti olimpici, compresi 3 addetti del Comitato Nazionale
Olimpico; 345 ufficiali hanno prestato servizio in distaccamenti operativi.
2. Dal maggio 1979 al luglio 1980, oltre 100 circolari, direttive ed
istruzioni specifiche, connesse alla sicurezza durante il periodo dell'OLYMPIADA
-80, sono state inviate alle Residenture.
Il solo Direttorato K ha mobilitato 210 agenti e cooptati, di cui tredici
sono stati inviati in Unione Sovietica.
3. Sul territorio dell'URSS il Direttorato RT ha utilizzato 55 fra agenti
e contatti confidenziali di nazionalità straniera........
4. Il piano di lavoro è stato fatto per addestrare ufficiali
KGB FCD per il servizio con i distaccamenti operativi per l'OLYMPIADA-80
ai complessi "OLYMPIYSKIY" e "KRYSLATSKOE", dal 14 luglio al 3 agosto
1980.....
5. Il piano prevedeva che, sotto gli auspici del Direttorato K del KGB
FCD il seguente personale si sarebbe recato in URSS: 18 agenti, 6 contatti
confidenziali e 8 "coltivazioni" per reclutamento; non tutti però
sono arrivati.
Il seguente individuo è arrivato in URSS:
.........
"DZHOVANNI" (Giovanni) - Contatto Confidenziale che è stato utilizzato
contro la Delegazione italiana.
SEGRETISSIMO G.B.*
Fonte delicata
Rapporto Impedian numero 212
Data di emissione: 26 novembre 1997
Oggetto: V.M. Voskoboynikov e Marta Angera
Fonte: Ex ufficiali del KGB di provata attendibilità, con accesso
diretto ma parziale.
DOI: fino al 1984.
AVVERTENZA: Si prega di notare che questa fonte è sensibile.
Il materiale Impedian dovrebbe essere conservato e visionato soltanto
da personale indottrinato.
Commento: Sul finire del 1972 ci avete inviato una copia del colloquio
che avete avuto con Igor Ivanovich GALANIN, un ebreo sovietico che era
emigrato in Italia (rif. vostro 04/1036/BRE del 24 novembre 1972).
Nel corso del colloquio GALANIN ha menzionato Valery VOSKOBOYNIKOV,
che egli aveva incontrato all'Associazione Letteraria Internazionale.
GALANIN ha ritenuto che VOSKOBOYNIKOV stesse lavorando per le autorità
sovietiche.
V.M. Voskoboynikov e Marta Angera
1. V.M. VOSKOBOYNIKOV si è diplomato presso il Conservatorio
di Stato di Mosca. Si è sposato con un'italiana (forse "ANNA").
"ANNA" era tale Marta ANGERA, nata nel 1948 a Roma. Ha studiato all'Università
di Roma ed ha frequentato un corso all'Università di Leningrado.
È stata reclutata dal Direttorato KGB per Leningrado.
SEGRETISSIMO GB*
Fonte delicata
Rapporto Impedian numero 213
Data di emissione: 26 novembre 1997
Oggetto: Giovanni Cadovilla Ð Studente italiano
Fonte: Ex ufficiale del KGB di provata affidabilità, con accesso
diretto ma parziale.
DOI: Fino al 1984
ATTENZIONE: Si prega di notare che questa fonte è sensibile.
Il materiale Impedian dovrebbe essere custodito e visto solo da personale
indottrinato.
Commento: -
GIOVANNI CADOVILLA Ð STUDENTE ITALIANO
1.Giovanni CADOVILLA, nato nel 1941, era cittadino italiano. Ha studiato
all'Università di Leningrado ed è stato "coltivato" dal
Direttorato KGB per Leningrado.
2. CADOVILLA era membro del comitato di redazione del periodico 'Russia
Christiana'. Il periodico era stampato a Milano, ma l'ufficio di redazione
era situato nella Villa Ambiveri, a Seriate.
SEGRETISSIMO*
Fonte delicata
Rapporto Impedian numero 214
Data di emissione: 1 dicembre 1997
Oggetto: Agente KGB Vincenzo Marazzuita - Nome in codice "Metsenat"
Fonte: Ex ufficiale del KGB di provata affidablità, con accesso
diretto ma parziale.
DOI: Fino al 1984.
ATTENZIONE: Si prega di notare che questa fonte è sensibile.
Il materiale Impedian dovrebbe essere custodito e visto soltanto da
personale indottrinato.
È opportuno che non vengano intraprese azioni sulla scorta di
questo rapporto, né che venga discusso /distribuito materiale
Impediam fuori dal vostro Servizio senza la preventiva autorizzazione
dell'originatore.
Commento: -
Agente del kgb Vincenzo Marrazzuita - Nome in codice 'Metsenat'
1. 'METSENAT' (Patronato) era Vincenzo Marrazzuita, italiano, nato nel
1910, politicamente orientato verso il Socialismo-centrista.
2. 'METSENAT'era dipendente della Pubblica Amministrazione, Funzionario
di grado elevato del Dipartimento che controllava le Istituzioni statali
presso la Cancelleria (Presidenza?) del Consiglio dei Ministri italiano;
rivestiva la qualifica di Prefetto ed ha lavorato al Consiglio dei Ministri
per oltre vent'anni.
3. Era un agente del KGB , reclutato su base materiale, prima come contatto
confidenziale nel 1968, poi, nel 1972, come agente.
4. Nel gennaio 1977, 'METSENAT', descritto come valido agente della
Residentura di Roma, è stato ricompensato con un salario mensile
di 170 rubli in moneta corrente.
5. Nel 1980 è stato "surgelato" a causa dell'età. È
stato liquidato con 1.500 dollari.
6. Era in contatto con i sottonotati ufficiali della Residentura:
STRELKOV Vladimir Yevgenyevich
ABALIN Anatoliy Yegorovich
YATSURA Valentin Mikhailovich
KAZAKOV Konstantin
SEGRETISSIMO*
Fonte delicata
Rapporto Impedian numero 215
Data di emissione: 09 gennaio 1998
Oggetto Giornalista italiano - Nome in codice "UCHITEL"
Fonte: Ex ufficiale del KGB di provata affidablità, con accesso
diretto ma parziale.
DOI: Fino al 1984.
ATTENZIONE: Si prega di notare che questa fonte è sensibile.
Il materiale Impedian dovrebbe essere custodito e visto soltanto da
personale indottrinato.
È opportuno che non vengano intraprese azioni sulla scorta di
questo rapporto, né che venga discusso /distribuito materiale
Impediam fuori dal vostro Servizio senza la preventiva autorizzazione
dell'originatore.
Commento: -
Giornalista italiano, nome in codice 'UCHITEL'
1. 'UCHITEL' (Insegnante) era un giornalista italiano, specializzato
in problemi relativi alle attività di polizia e dei Servizi Speciali.
Commento del servizio: La fonte non è stata in grado di dire
se 'UCHITEL' fosse "sotto coltivazione", Contatto Confidenziale o agente
reclutato del KGB.
SEGRETISSIMO*
Fonte delicata
Rapporto Impedian numero 216
Data di emissione: 12 gennaio 1998
Oggetto: Agente del KGB in contatto con il console sovietico a Milano
Fonte: Ex ufficiale del KGB di provata affidablità, con accesso
diretto ma parziale.
DOI: Fino al 1984.
ATTENZIONE: Si prega di notare che questa fonte è sensibile.
Il materiale Impedian dovrebbe essere custodito e visto soltanto da
personale indottrinato.
È opportuno che non vengano intraprese azioni sulla scorta di
questo rapporto, né che venga discusso /distribuito materiale
Impediam fuori dal vostro Servizio senza la preventiva autorizzazione
dell'originatore.
Commento: -
RAPPORTO IMPEDIAN N. 212
Agente del KGB in contatto con il console sovietico di Milano
1. Un agente del KGB che lavorava presso il Politecnico di Torino era
in contatto con KUZNETSOV. KUZNETSOV lavorava sotto copertura come Console
al Consolato Generale di Milano . Il contatto fu rilevato da NIKHLYZOV,
un ufficiale operativo della Residentura, nel 1978. Gli incontri avevano
luogo a Torino.
2. L'agente era stato chiamato in codice 'UCHITEL'. Nell'agosto del
1980 lavorava per la Compagnia MEZON. Si serviva dei suoi viaggi per
svolgere missioni per la nostra Residentura nella RFG ed in altri Paesi.
Passava materiale delle seguenti Compagnie: Mezon, Cometa, Aeritalia,
ONERA (Francia); MBB (RFG), Dornier (RFG), AGARD, L'Istituto belga Scienze
del Suolo Von Karmpan; ricerche su costruzioni di motoriÉ e le caratteristiche
tecniche dell'aereo 'Tornado', l'aereo miltare 'AM-K', sistemi guida
per elicotteri, ecc.
SEGRETISSIMO*
Fonte delicata
Rapporto Impedian numero 217
Data di emissione: 19 gennaio 1998 Oggetto:
Attività della Residentura del KGB a Roma (1977)
Fonte: Ex ufficiale del KGB di provata affidabilità, con accesso
diretto ma parziale.
DOI: Fino al 1984.
ATTENZIONE: Si prega di notare che questa fonte è sensibile.
Il materiale Impedian dovrebbe essere custodito e visto soltanto da
personale indottrinato.
È opportuno che non vengano intraprese azioni sulla scorta di
questo rapporto, né che venga discusso /distribuito materiale
Impediam fuori dal vostro Servizio senza la preventiva autorizzazione
dell'originatore.
Commento: Le misure attive 'Kreshchendo' e 'Bonza' sono state coperte
dal Rapporto Impedian n°207. 'KOK' è stato oggetto del Rapporto
Impedian n¡206.
Attività della Residentura del KGB a Roma (1977)
1. Quanto segue è la sintesi dell'opera della Residentura del
KGB a Roma alla data del 24 agosto 1977.
2. Erano presenti 32 ufficiali nella Residentura (8 per la linea PR,
6 per la linea KR, 8 per la linea X, 2 per la linea N, uno per la stazione
radio, uno per le operazioni tecniche, 2 ufficiali addetti alla cifra,
un operatore radio ed un autista operativo).
3. Oltre a ciò, 5 guardie di frontiera assicuravano la protezione
delle infrastrutture sovietiche.
4. 8 mogli di ufficiali operativi espletavano mansioni tecniche all'interno
della Residentura (2 in veste di dattilografe, 2 al posto 'Kometa' e
4 al posto 'Start').
5. Una delle dattilografe della Residentura era la Cassiera della Residentura
stessa.
6. Gli ufficiali della linea PR ricoprivano i seguenti incarichi di
copertura:
nell'Ambasciata Ð (un 1°Segretario , un 3°Segretario ed un Addetto);
SSOD (Unione delle società dell'Amicizia Sovietica) Ð 1;
corrispondente 'Izvestija' Ð 1;
corrispondente TASS Ð 1;
corrispondente APN Ð 1;
corrispondente televisivo Ð 1;
7. La Residentura aveva come obbiettivo principale la NATO, la CEE,
la Cina, e l'Italia.
8. La Residentura disponeva di una rete di agenti efficiente ed affidabile.
Per la linea PR c'erano 15 agenti attivi e 7 contatti confidenziali
di nazionalità italiana e 6 agenti di nazionalità sovietica.
9. Dei 15 agenti, 8 erano giornalisti, 4 politici, 2 dipendenti della
Pubblica Amministrazione ed un laureato, che come da pianificazione
si sarebbe dovuto infiltrare nell'MFA per la K (Cina).
10. Le sottofonti degli agenti erano funzionari dell'MFA, dell'Ufficio
di Gabinetto, del Ministero della Difesa e dei principali partiti politici.
11. Le informazioni ottenute da queste fonti permisero alla Residentura
di soddisfare ampiamente le richieste avanzate dalla Centrale. L'apparato
informativo risultava deficitario in quanto solo una piccola parte di
esso era in grado di acquisire informazioni sui principali avversari,
la NATO ed il Mercato Comune, oltre al fatto che mancavano agenti addetti
alla documentazione ed individui operanti direttamente nelle infrastrutture
principali degli avversari.
12. Ogni mese si raccoglievano dai 40 ai 50 rapporti informativi; la
percentuale di quelli utilizzati in proprio variava dal 24% al 46%,
parte di cui serviva per sommari di base; il 50% o il 40% dei rapporti
informativi era utilizzato per costruire informazioni base.
13. La ragione della qualità non sufficientemente elevata delle
informazioni era da ricercare nella carenza di agenti addetti alla documentazione
e nell'incapacità di tenere d'occhio l'obiettivo in sede di sviluppo
di nuove "coltivazioni".
14. Ma questi agenti riuscirono brillantemente con le misure attive
, comprese quelle su larga scala.
15. Nel 1977 vennero attuate le misure attive 'KRESHCHENDO' (nei confronti
dei principali avversari), e 'BONZA" (contro la Cina); una misura attiva
era pronta contro la bomba al neutrone.
16. Il sinologo 'KOK' fu reclutato nel 1977.
17 Gli ufficiali della Residentura in effetti difettavano in quanto
segue :
- promettenti "coltivazioni" verso i principali obiettivi di interesse
del KGB;
- c'era carenza di informazioni documentali;
- non avevano acquisito nuovi canali per attuare misure attive;
- facevano un uso mediocre della "falsa bandiera" e di agenti-reclutatori.
SEGRETISSIMO*
Fonte delicata
Rapporto Impedian numero 218
Data di emissione: 19 gennaio 1998
Oggetto: Francesco Gozzano Ð Nome in codice 'Frank'
Fonte: Ex ufficiale del KGB di provata affidabilità, con accesso
diretto ma parziale.
DOI: Fino al 1984
ATTENZIONE: Si prega di notare che questa fonte è sensibile.
Il materiale Impedian dovrebbe essere custodito e visto soltanto da
personale indottrinato.
È opportuno che non vengano intraprese azioni sulla scorta di
questo rapporto, né che venga discusso /distribuito materiale
Impediam fuori dal vostro Servizio senza la preventiva autorizzazione
dell'originatore.
Commento: Questo rapporto va letto ulteriormente al rapporto IMPEDIAN
n¡23.
FRANCESCO GOZZANO Ð NOME IN CODICE 'FRANK' (II)
1.'Frank' Ð Gozzano, nato nel 1932 a Torino, viveva a Roma ed era membro
del Partito Socialista Italiano.
2. È stato vice capo redattore di Roma del quotidiano 'AVANTI'.
Il KGB ha stabilito un contatto con lui nel 1961 e, dal 1964, egli ha
svolto incarichi per conto della Residentura del KGB.
3. Nel 1966 è stato reclutato al Servizio di intellingence sovietico,
ma nel 1967 ha dichiarato di non considerarsi agente del KGB e di non
sentirsi in alcun modo legato all'organizzazione;
4. Dopo l'invasione sovietica dell'Afganistan e gli eventi polacchi
'Frank' ha interrotto la collaborazione con la Residentura.
5.'Frank' è stato facilmente influenzato dalla propaganda anti-sovietica;
questo è stato particolarmente evidente in un momento di tensione
internazionale, conseguente ai fatti di ¡Cecoslovacchia, Afganistan
e Polonia; la sua affinità ideologica non era sicura ed egli
ha mostrato atteggiamenti pro-americani;
6. 'Frank' era in contatto con Luigi Scricciolo, manager della IST internazionale
, arrestato nel febbraio del 1982 per complicità nel sequestro
Generale americano 'DOWSER' (DOZIER?) ad opera delle 'Brigate RossÈ
e per spionaggio per conto del Servizio di intelligence bulgaro.
7. A causa di ciò, 'Frank' è stato "surgelato" nel 1982.
SEGRETISSIMO*
Fonte delicata
Rapporto Impedian numero 219
Data di emissione: 19 gennaio 1998
Oggetto: Rete di agenti del 5° dipartimento del KGB FCD in Italia
Fonte: Ex ufficiale del KGB di provata affidabilità, con accesso
diretto ma parziale.
DOI: fino al 1984
ATTENZIONE: Si prega di notare che questa fonte è sensibile.
Il materiale Impedian dovrebbe essere custodito e visto solo da personale
indottrinato.
È opportuno che non vengano intraprese azioni sulla scorta di
questo rapporto, né che venga discusso/distribuito materiale
Impedian fuori dal vostro Servizio senza la preventiva autorizzazione
dell'originatore.
Commento: -
La rete di agenti del 5°dipartimento del KGB FCD in Italia comprendeva
quanto segue:
1966 18 agenti (non sono state fornite cifre per i contatti confidenziali)
1971 21 agenti (non sono state fornite cifre per i contatti confidenziali)
1974 24 agenti e 4 contatti confidenziali
1978 21 agenti ed 8 contatti confidenziali
SEGRETISSIMO G.B.*
Fonte delicata
Rapporto Impedian numero 220
Data di emissione: 9 febbraio 1998
Oggetto: Agente del KGB Aleksandr PETROVICH PUSTUSTOV (nome in codice
"YESAULENKO")
Fonte: Ex agente del KGB di provata affidabilità, con accesso
diretto ma parziale.
DOI: fino al 1984
ATTENZIONE: Si prega di notare che questa fonte è sensibile.
Il materiale Impedian dovrebbe essere tenuto e visto solo da personale
indottrinato.
È vietato intraprendere azioni sulla scorta di questo rapporto,
e discutere/distribuire materiale Impedian fuori dal vostro Servizio
senza la preventiva autorizzazione dell'originatore.
Commento: -
Agente del KGB Aleksandr PETROVICH PUSTUSTOV (nome in codice "YESAULENKO")
1. "YESAULENKO" - Aleksandr PETROVICH PUSTUSTOV, nato nel 1944. Sua
madre era medico. Egli era un agente del KGB, reclutato nel 1970.
2. "YESAULENKO" è stato ordinato monaco, conseguendo un'elevata
posizione personale ed un notevole livello di preparazione teologica.
é stato inviato in missione in Olanda, Repubblica Federale tedesca,
Italia e Francia.
3. Dal 1976 è stato il rappresentante permanente del Patriarcato
di Mosca della Chiesa Russa Ortodossa al Centro di Praga della Conferenza
Mondiale Cristiana. Al fine di incrementare l'Autorità dell'agente
nei circoli della Conferenza Mondiale Cristiana e all'interno della
comunità religiosa, la Residentura ha fatto sì che "YESAULENKO"
fosse invitato ai ricevimenti dati dall'ambasciatore sovietico nella
Repubblica socialista cecoslovacca.
4. "YESAULENKO" era in contatto con l'agente del KGB (Praga) presso
la Residentura Yevgenyn Vasilyevich MEDVEDEV.
Rapporto Impedian numero
221
Data di emissione: 25 febbraio
1998
Oggetto: Ambasciatore sovietico
in Italia sottoposto a briefing da parte di un membro del Partito Comunista
italiano (PCI) comitato centrale del Politburo sulla lotta della leadership
all'interno del PCI.
Fonte: Ex agente del KGB di
provata affidabilità, con accesso diretto ma parziale.
Data delle informazioni: Fino
al 1984.
ATTENZIONE: Si fa presente che
si tratta di una fonte sensibile. Il materiale Impedian va tenuto e
visionato solo da personale indottrinato. Nessuna attività va
presa sulla scorta di questo rapporto o discussione/distribuzione del
materiale Impedian al di fuori del vostro servizio senza il consenso
dell'originatore.
Commento: -
Nel corso di una conversazione
confidenziale, A NOVELLA, membro del Comitato Centrale del Partito Comunista
Italiano, ha riferito all'Ambasciatore dell'URSS, RYZHOV, in merito
alla lotta della leadership ai massimi livelli del Partito Comunista.
Un gruppo di cui faceva parte AMENDOLO (sic), PAJETTA ed INGRAO, agiva
sotto copertura. Il gruppo tentava di fare il possibile per impedire
il viaggio di L. LONGO in Unione Sovietica per cure mediche, posizione
condivisa del Professor M. SPALLONE, il medico che curava LONGO.
SEGRETISSIMO G.B.*
Rapporto Impedian numero
222
Data di emissione: 25 febbraio
Oggetto: Operazione di disinformazione del KGB a mezzo di "Paese
Sera"
Fonte: Un ex agente del KGB di provata affidabilità, con accesso
diretto ma parziale.
Data di emissione: fino al 1984
ATTENZIONE: Si prega di tenere presente che si tratta di una fonte sensibile.
Il materiale Impedian deve essere custodito e visto solo da personale
indottrinato.
Non è consentito intraprendere alcuna azione sulla scorta di
questo rapporto o discussione/distribuzione del materiale Impedian fuori
dal vostro Servizio senza la preventiva autorizzazione dell'originatore.
Commento: -
Operazione di disinformazione del KGB a mezzo di "Paese Sera"
Nel 1967 il Dipartimento 1 del FCD ha portato avanti una serie di operazioni
di disinformazione che incitavano i gruppi oggetto di interesse ad intraprendere
azioni nei termini richiesti dal KGB. C'erano anche postazioni stampa
nei quotidiani per sostenere e sviluppare le misure attive condotte
dal KGB; una di tali postazioni a NEW YORK era presso il PAESE SERA.
RISERVATO
Rapporto Impedian numero
223
Data di emissione: 25 febbraio 1998
Oggetto: Luciano Raimondi - nome in codice Vittorio II
Fonte: ex agente del KGB di provata affidabilità, con accesso
diretto ma parziale.
Data di emissione: fino al 1984
ATTENZIONE: Si prega di tenere presente che si tratta di una fonte sensibile.
Il materiale Impedian deve essere custodito e visto solo da personale
indottrinato.
Non è consentito intraprendere alcuna azione sulla scorta di
questo rapporto o discussione/distribuzione del materiale Impedian fuori
dal vostro Servizio senza la preventiva autorizzazione dell'originatore.
Commento:
1. Questo rapporto è un seguito del rapporto IMPEDIAN n. 82
2. Stanislav Vasilyevich SYCHEV, nato il 17 aprile 1938. Dal 1967 al
1972 corrispondente da Città del Messico per la TASS. IMPEDIAN
lo ha identificato come KGB FCD.
LUCIANO RAIMONDI - nome in codice "Vittorio II"
1. "VITTORIO" - RAIMONDI Luciano, era italiano, addetto culturale all'Ambasciata
italiana in Messico. Conosceva il cinese. In passato era stato comunista.
Dal 1966 era in contatto con il movimento filo cinese che, in seguito,
si è sviluppato nel Partito Rivoluzionario Marxista-Leninista.
2. Anche la moglie di "VITTORIO", Nunzia AUGERI, conosceva il cinese.
3. "VITTORIO" è stato reclutato nell'ottobre 1969 dall'agente
del KGB SYCHEV.
4. Dopo il Messico, "VITTORIO" si stava preparando per lavorare nella
Repubblica Popolare Cinese, in Giappone o HONG KONG.
Rapporto Impedian numero
224
Data di emissione: 27 febbraio 1998
Oggetto: Fonte del KGB "STAZHER" dipendente dell'Associated Press
in Roma
Fonte: ex agente del KGB di provata affidabilità, con accesso
diretto ma parziale.
Data di emissione: fino al 1984
ATTENZIONE: Si prega di tenere presente che si tratta di una fonte sensibile.
Il materiale Impedian deve essere custodito e visto solo da personale
indottrinato.
Non è consentito intraprendere alcuna azione sulla scorta di
questo rapporto o discussione/distribuzione del materiale Impedian fuori
dal vostro Servizio senza la preventiva autorizzazione dell'originatore.
Commento: Questo rapporto è stato trasmesso anche alla CIA e
all'FBI.
1. "STAZHER" (recluta/addestrato) era un dipendente dell'Agenzia americana
Associated Press. Era nella rete della Residentura del KGB a Roma nel
1966 ed ha fornito informazioni sugli americani in Italia e sulla politica
USA.
2. Nel gennaio 1977 a "STAZHER", valida fonte della Residentura di Roma,
è stato concesso un salario mensile di 240 rubli in moneta corrente.
COMMENTO DEL SERVIZIO
La fonte ha anche indicato il 1969 come data reclutamento di "STAZHER".
Rapporto Impedian numero
225
Data di emissione: 4 marzo 1998
Oggetto: Piani del Kgb per contrastare un possibile colpo di stato
in Italia (1967)
Fonte: Ex agente del Kgb di provata affidabilità, con accesso
diretto ma parziale.
DDI: fino al 1984
AVVISO: Si prega di tenere presente che si tratta di una fonte sensibile.
Il materiale Impedian deve essere custodito e visto solo da personale
indottrinato.
Non è consentito intraprendere alcuna azione sulla scorta di
questo rapporto o discussione/distribuzione del materiale Impedian al
di fuori del vostro Servizio senza la preventiva autorizzazione dell'originatore.
Commento: -
KGB Fcd per contrastare un possibile colpo di stato in Italia (1967)
1. Nel giugno 1967 si sono ricevuti rapporti secondo cui in Italia si
stava preparando un golpe sul modello greco.
2. Il 4°Dipartimento del KGB FCD, insieme alle altre sezioni FCD, hanno
preparato un piano d'azione per contrastarlo, con l'approvazione del
Comitato Centrale del PCUS.
3. I vertici del PCI si sono tenuti in contatto con il Comitato Centrale
del PCUS.
4. Seguendo le raccomandazioni dell'FCD, il Politburo del Comitato Centrale
del PCUS ha approvato un'iniziativa dell'FCD avente per oggetto uno
speciale addestramento per i rappresentanti del PC per operare in condizioni
illegali.
5. Tre rappresentanti del PCI hanno ricevuto in URSS addestramento come
operatori radio.
6. Sempre nel 1967 sono stati compiuti lavori preparatori per ricevere
un rappresentante del P.C. ed addestrarlo nel settore della documentazione
speciale.
87. Sono stati addestrati anche un tecnico radio ed un agente-cifra
ed è stato sviluppato un codice per il PCI.
RISERVATO
Rapporto Impedian numero
226
Data di emissione: 4 marzo 1998
Oggetto: Pagamenti a fonti valide della Residentura di Roma (gennaio
1977)
Fonte: Ex agente del Kgb di provata affidabilità, con accesso
diretto ma parziale.
DDI: Fino al 1984
AVVISO: Si prega di tenere presente che si tratta di una fonte sensibile.
Il materiale Impedian deve essere custodito e visto solo da personale
indottrinato.
Non è consentito intraprendere alcuna azione sulla scorta di
questo rapporto o discussione/distribuzione del materiale Impedian al
di fuori del vostro Servizio senza la preventiva autorizzazione dell'originatore.
Commento:
La maggior parte delle informazioni contenute nel presente rapporto
è già stata usata in altri rapporti IMPEDIAN:
IMPEDIAN 142 - "DARIO"
IMPEDIAN 70 - "NEMETS"
IMPEDIAN 23 - "FRANK"
IMPEDIAN 224 - "STAZHER"
IMPEDIAN 16 - "PODVIZHNYY"
IMPEDIAN 33 - "MAVR"
IMPEDIAN 102 - "AGERO"
IMPEDIAN 101 - "LORETO"
IMPEDIAN 25 - "RENATO"
IMPEDIAN 214 - "METSENAT"
IMPEDIAN 27 - "FIDELIO"
IMPEDIAN 13 - "TURIST"
Pagamenti a fonti valide della Residentura di Roma (gennaio 1977)
Nel gennaio 1977 a valide fonti della Residentura di Roma sono stati
concessi i seguenti salari, in rubli in valuta corrente:
"DARIO" - 240
"ORLANDO" - 240
"NEMETS" - 240
"FRANK" - 240
"STAZHER" - 240
"PODVIZHNYY" - 240
"MAVR" - 170
"AGERO" - 170
"LORETO" - 170
"RENATO" - 170
"METSENAT" - 170
"FIDELIO" - 170
"TURIST" - 150
RISERVATO
Rapporto Impedian numero
227
Data di emissione: 4 marzo 1998
Oggetto: Fonte del Kgb Carlos Gurmendes (Nome in codice "Orlando")
Fonte: ex agente del Kgb di provata affidabilità, con accesso
diretto ma parziale.
DDI: Fino al 1984
AVVISO: Si prega di tenere presente che si tratta di una fonte sensibile.
Il materiale Impedian deve essere custodito e visto solo da personale
indottrinato.
Non è consentito intraprendere alcuna azione sulla scorta di
questo rapporto o discussione/distribuzione del materiale Impedian al
di fuori del vostro Servizio senza la preventiva autorizzazione dell'originatore.
Commento: -
Fonte del Kgb Carlos Gurmendes (Nome in codice "Orlando")
1. "ORLANDO" era Carlos GURMENDES, nato in Uruguay nel 1916, diplomatico
uruguaiano e fonte del KGB.
2. Dal 1973 "ORLANDO" lavorava come giornalista in Spagna. È
stato manipolato dal 5°Dipartimento del Direttorato S dell'FCD
Commento del servizio:
1. Vi inviamo il presente rapporto qualora questo "ORLANDO" si identifichi
nell'"ORLANDO" dei rapporti IMPEDIAN nn. 183 e 226. Riteniamo comunque
improbabile che una fonte manipolata dal Direttorato S fosse poi usata
per operazioni del Servizio A.
RISERVATO
Numero di registrazione Impedian
228
Data di emissione: 2 giugno 1998
Oggetto: Obiettivi italiani della sede del Kgb a L'Havana
Fonte: un ex ufficiale del Kgb di attestata attendibilità con
accesso diretto anche se parziale.
DDI: 1984
NOTE: Si prega di voler prendere atto della sensibilità di tale
fonte. Il materiale "Impedian" deve essere trattato e visionato solo
da personale adeguatamente indottrinato. Non si dovranno prendere misure
conseguenti alla presente relazione, né si dovranno intavolare
discussioni e/o dibattiti sul materiale "Impedian" al di fuori del Vostro
Servizio, senza prima aver ottenuto il permesso da parte dello scrivente.
Obiettivi italiani della sede del Kgb a L'Havana
La linea PR della Sede del Kgb a L'Havana è stata presa di mira
nel modo seguente: ÉÉ.
G. CORTEZE (CORTESE) Ð Consigliere dell'Ambasciata ItalianaÉÉ
Zh. CASSINI Ð Consigliere Commerciale, Ambasciata ItalianaÉÉ
1978-1979
SEGRETO*
Numero di registrazione Impedian
229
Data di emissione: 5 giugno 1998
Oggetto: Agente del KGB con nome in codice "Klerk"
Fonte: Un ex ufficiale del Kgb di attestata attendibilità con
accesso diretto anche se parziale.
DDI: 1984
NOTE: Si prega di voler prendere atto della sensibilità di tale
fonte. Il materiale "Impedian" deve essere trattato e visionato solo
da personale adeguatamente indottrinato. Non si dovranno prendere misure
conseguenti alla presente relazione, né si dovranno intavolare
discussioni e/o dibattiti sul materiale "Impedian" al di fuori del Vostro
Servizio, senza prima aver ottenuto il permesso da parte dello scrivente.
Agente del KGB con nome in codice "Klerk"
1. "Klerk" era uno dei membri appartenuti alla struttura del Partito
Socialista italiano; era stato addestrato per svolgere le mansioni di
agente reclutanteÉ 1970
Commenti del Servizio:
Esistono due ulteriori indicazioni circa "Klerk"
1. "Klerk" era uno degli ufficiali appartenuti alla struttura del Partito
Socialista Italiano, 1969
2. "Klerk" era uno degli ufficiali del Comitato Centrale del Partito
Socialista Italiano (ISP). Era stato reclutato dalla Sede di Roma, 1970.
SEGRETO*
Numero di registrazione Impedian
230
Data di emissione: 5 giugno 1998
Oggetto: Agente del KGB con nome in codice "Antonio" Ð Capo dell'assistenza
tecnica e della ricerca nella filiale europea di una società
americana
Fonte: Un ex ufficiale del Kgb di attestata attendibilità con
accesso diretto anche se parziale.
DDI: 1984
NOTE: Si prega di voler prendere atto della sensibilità di tale
fonte. Il materiale "Impedian" deve essere trattato e visionato solo
da personale adeguatamente indottrinato. Non si dovranno prendere misure
conseguenti alla presente relazione, né si dovranno intavolare
discussioni e/o dibattiti sul materiale "Impedian" al di fuori del Vostro
Servizio, senza prima aver ottenuto il permesso da parte dello scrivente.
Agente del KGB con nome in codice "Klerk"
Fonte: Un ex ufficiale del Kgb di attestata attendibilità con
accesso diretto anche se parziale.
DDI: 1984
NOTE: Si prega di voler prendere atto della sensibilità di tale
fonte. Il materiale "Impedian" deve essere trattato e visionato solo
da personale adeguatamente indottrinato. Non si dovranno prendere misure
conseguenti alla presente relazione, né si dovranno intavolare
discussioni e/o dibattiti sul materiale "Impedian" al di fuori del Vostro
Servizio, senza prima aver ottenuto il permesso da parte dello scrivente.
Agente del KGB con nome in codice "Klerk"
1. "Klerk" era uno dei membri appartenuti alla struttura del Partito
Socialista italiano; era stato addestrato per svolgere le mansioni di
agente reclutanteÉ 1970
Commenti del Servizio:
Esistono due ulteriori indicazioni circa "Klerk"
1. "Klerk" era uno degli ufficiali appartenuti alla struttura del Partito
Socialista Italiano, 1969
2. "Klerk" era uno degli ufficiali del Comitato Centrale del Partito
Socialista Italiano (ISP). Era stato reclutato dalla Sede di Roma, 1970.
SEGRETO*
Numero di registrazione Impedian
230
Data di emissione: 5 giugno 1998
Oggetto: Agente del KGB con nome in codice "Antonio" Ð Capo dell'assistenza
tecnica e della ricerca nella filiale europea di una società
americana
Fonte: Un ex ufficiale del Kgb di attestata attendibilità con
accesso diretto anche se parziale.
DDI: 1984
NOTE: Si prega di voler prendere atto della sensibilità di tale
fonte. Il materiale "Impedian" deve essere trattato e visionato solo
da personale adeguatamente indottrinato. Non si dovranno prendere misure
conseguenti alla presente relazione, né si dovranno intavolare
discussioni e/o dibattiti sul materiale "Impedian" al di fuori del Vostro
Servizio, senza prima aver ottenuto il permesso da parte dello scrivente.
Agente del KGB con nome in codice "Antonio" Ð Capo dell'assistenza tecnica
e della ricerca nella filiale europea di una società americana
1. "Antonio" era un agente informativo, Responsabile dell'Assistenza
Tecnica e della Ricerca in una delle filiali europee di una società
americana.
2. Sono state impartite delle disposizioni per avere un contatto in
un paese terzo.
3. Era un agente del KGB in Italia nel campo dell'intelligence scientifica
e tecnica, 1981.
SEGRETO*
Numero di registrazione Impedian
231
Data di emissione: 19 giugno 1998
Oggetto: Progetti del KGB per una rete di agenti per la documentazione
(1954)
Fonte: un ex ufficiale del Kgb di attestata attendibilità con
accesso diretto anche se parziale.
DDI: 1984
NOTE: Si prega di voler prendere atto della sensibilità di tale
fonte. Il materiale "Impedian" deve essere trattato e visionato solo
da personale adeguatamente indottrinato. Non si dovranno prendere misure
conseguenti alla presente relazione, né si dovranno intavolare
discussioni e/o dibattiti sul materiale "Impedian" al di fuori del Vostro
Servizio, senza prima aver ottenuto il permesso da parte dello scrivente.
Progetti del KGB per una rete di agenti per la documentazione (1954)
Nel 1954 il 2°Dipartimento della Direzione S ha progettato una rete
di 130 agenti per la documentazione, struttura che avrebbe compreso
12 agenti in Italia.
SEGRETO*
Numero di registrazione Impedian 232
Data di emissione: 23 giugno 1998
Oggetto: Rete di agenti del 2°Dipartimento del KGB FCD Direzione
T (1974)
Fonte: un ex ufficiale del Kgb di attestata attendibilità con
accesso diretto anche se parziale.
DDI: 1984
NOTE: Si prega di voler prendere atto della sensibilità di tale
fonte. Il materiale "Impedian" deve essere trattato e visionato solo
da personale adeguatamente indottrinato. Non si dovranno prendere misure
conseguenti alla presente relazione, né si dovranno intavolare
discussioni e/o dibattiti sul materiale "Impedian" al di fuori del Vostro
Servizio, senza prima aver ottenuto il permesso da parte dello scrivente.
Rete di agenti del 2°Dipartimento del KGB FCD Direzione T (1974)
Nel 1974 la rete di agenti del 2° Dipartimento del KGB FCD Direzione
T ha accluso 9 agenti alla Sede di Roma.
SEGRETO*
Numero di registrazione Impedian 233
Data di emissione: 1 luglio 1998
Oggetto: Contatti del Kgb con M. Di Feo Gioacchino
Fonte: un ex ufficiale del Kgb di attestata attendibilità con accesso
diretto anche se parziale.
DDI: 1984
NOTE: Si prega di voler prendere atto della sensibilità di tale
fonte. Il materiale "Impedian" deve essere trattato e visionato solo da
personale adeguatamente indottrinato. Non si dovranno prendere misure
conseguenti alla presente relazione, né si dovranno intavolare
discussioni e/o dibattiti sul materiale "Impedian" al di fuori del Vostro
Servizio, senza prima aver ottenuto il permesso da parte dello scrivente.
Contatti del Kgb con M. Di Feo Gioacchino
M. Di Feo Gioacchino era il rappresentante della società italiana
"KOE & KLYARIGI" (traslitterazione = COECLERICI?) a Mosca
Nel 1973-74 ha intrattenuto dei contatti in territorio sovietico nell'interesse
delle Agenzie per la sicurezza dello Stato.
In seguito è stato deciso di soprassedere nello sviluppo di tali
contatti a causa della carenza di prospettive per poterlo usare nell'interesse
del KGB.
GIOACCHINO è stato espulso dall'Unione Sovietica perché
aveva intrattenuto rapporti illeciti con cittadini sovietici.
Dati relativi al 1978.
SEGRETO*
Fonte sensibile
Rapporto Impedian numero 234
Data di emissione: 5 agosto 1998
Oggetto: Misura attiva del Kgb a Roma, giugno1978 - Nome in codice
"Shpora"
Fonte: Ex agente del KGB di provata attendibilità, con accesso
diretto ma parziale.
Data di emissione: Fino al 1984
ATTENZIONE: Si prega di tenere presente che questa fonte è sensibile.
Il materiale Impedian va tenuto e visto solo da personale indottrinato.
Sulla scorta di questo rapporto non va intrapresa alcuna azione, né
è consentito discutere/disseminare materiale Impedian al di fuori
del vostro servizio.
Commento: - (scritto a penna : necessita avere elementi di (plausibile?)
riscontro storico)
Misura attiva del Kgb a Roma, giugno1978 - Nome in codice "Shpora"
1. Una misura attiva della Residentura del KGB a Roma è stata
chiamata in codice "SHPORA" (Sperone). Il documento "SHPORA" è
stato prodotto nel Centro. Le sue linee essenziali sono:
2. Il documento "SHPORA" fu inviato anticipatamente a "ZAK" prima dell'inizio
dei lavori del Consiglio della Democrazia Cristiana, previsto per il
29-31 (?) giugno 1978. La Residentura teneva sotto costante controllo
lo svilupopo dell'operazione "SHPORA" e le reazioni ad essa.
3. "ZAK" tenne effettivamente un discorso al meeting della Democrazia
Cristiana, nel corso del quale dichiarò che c'erano molti punti
oscuri nel caso MORO. (a penna: riscontri)
4. FRACANZANI, deputato della D.C., avanzò la proposta (sottolineato
a mano nel testo) di istituire una commissione parlamentare per far
luce sulle circostanze relative al rapimento ed omicidio di MORO da
parte delle "Brigate Rosse" e sul possibile coinvolgimento nel caso
di Servizi Speciali stranieri.
5. Fu data pubblicità a una dichiarazione di ZAMBERLE (sottolineato
a mano nel testo), ex Vice Segretario della D.C. e sostenitore di "ZAK",
circa il possibile coinvolgimento della CIA nel caso MORO e ciò
divenne particolarmente evidente dopo che una lettera fu inviata a "ZAK".
(a penna: riscontri)
6. Fu pubblicato sul periodico italiano "Panorama" dell'8 agosto 1978
un articolo dal titolo "MORO come KENNEDY" a firma di Filippo CECCARELLI.
Il punto chiave di questo articolo era la tesi secondo cui l'eliminazione
fisica di MORO dalla scena politica era molto probabilmente opera degli
americani, dato che gli americani avevano motivo di essere delusi da
MORO a causa sia della sua linea politica come Ministro italiano degli
Affari Esteri, sia della sua politica interna, in particolare per quanto
riguardava l'apertura ai Comunisti nella maggioranza di Governo. (a
penna: acquisire).
7. La stampa italiana commentò favorevolmente l'articolo di CECCARELLI
su "Panorama".
8. Il Capo del 5¡ Dipartimento del Primo Direttorato Principale del
KGB, LVOV, scrisse il seguente sommario sul telegramma inviato dalla
Residentura di Roma, l'11 agosto 1978, in merito all'operazione "SHPORA":
"Al Compagno ANTONOV G P, personale. Nessun'altra operazione ha avuto
tale effetto. E' particolarmente importante che la reazione negli USA
ci dia concrete possibilità di sviluppare questa operazione e
produrre conseguenze che non ci saremmo mai aspettati. Per favore discuti
di questo argomento personalmente con il Compagno SACHKOF L F".
(a penna: con 2 sez. procedere a verifica in atti su eventuali riferimenti
anche stampa).
SEGRETISSIMO REGNO UNITO*
Fonte sensibile
Rapporto Impedian numero 235
Data di emissione: 5 agosto 1998
Oggetto: Misura attiva del Kgb a Roma, giugno1978 - Nome in codice
"Platan"
Fonte: Ex agente del KGB di provata attendibilità, con accesso
diretto ma parziale.
Data di emissione: Fino al 1984
ATTENZIONE: Si prega di tenere presente che questa fonte è sensibile.
Il materiale Impedian va tenuto e visto solo da personale indottrinato.
Sulla scorta di questo rapporto non va intrapresa alcuna azione, né
è consentito discutere/disseminare materiale Impedian al di fuori
del vostro servizio.
Commento: -
Misura attiva del Kgb a Roma, giugno1978 - Nome in codice "Platan"
1. "PLATAN" era una misura attiva del Servizio A del Primo Direttorato
Principale e del Direttorato K per compromettere i Servizi Speciali
USA nel 1978.
2. L'operazione di basava sulle informazioni ricevute dalla Residentura
di Roma secondo cui l'Intelligence americana faceva uso di installazioni
ed infrastrutture dei Servizi Speciali NATO in Italia per condurre operazioni
intelligence.
3. L'operazione fu portata avanti a nome di una fittizia organizzazione
tedesca, l'Unione dei Movimenti Nazionali contro il Pericolo Americano
in Europa. Venne preparato un memorandum con esempi di attività
segrete dell'Intelligence americano in Italia, infarcito di disinformazione.
4. Il memorandum venne inviato a Deputati del Parlamento italiano ben
noti per aver indagato sulle attività dei Servizi Speciali italiani,
ed alle redazioni di alcuni quotidiani borghesi. L'operazione ebbe l'effetto
desiderato, rendendo pubbliche le informazioni sull'interferenza della
CIA negli affari italiani. Il materiale fu sottoposto a ROGNONI, Ministro
dell'Interno, e la Stampa fece il nome di agenti dell'Intelligence americana
operanti in Italia.
5. "PLATAN" gettò le basi per svolgere operazioni di questo genere
contro i Servizi Speciali dei principali avversari dell'Europa Occidentale.
SEGRETISSIMO REGNO UNITO*
Fonte sensibile
Rapporto Impedian numero 236
Fascicolo YCI/422/146/ Q/Z
Data di emissione: 13 agosto 1998
Oggetto: Misura attiva del servizio A e Direttorato T del Kgb FCD.
Fonte: Ex agente del KGB di provata attendibilità, con accesso
diretto ma parziale.
Data di emissione: Fino al 1984
ATTENZIONE: Si prega di tenere presente che questa fonte è sensibile.
Il materiale Impedian va tenuto e visto solo da personale indottrinato.
Sulla scorta di questo rapporto non va intrapresa alcuna azione, né
è consentito discutere/disseminare materiale Impedian al di fuori
del vostro servizio.
Commento: -
Misura attiva del servizio A e Direttorato T del Kgb FCD
1. E' stato escogitato un piano, volto all'adozione di una Misura Attiva
di natura economico-commerciale, congiuntamente da parte del Servizio
A e del Direttorato t del KGB FCD.
2. Sono state adottate complesse misure per influenzare....
- Compagnie americane, tedesco-occidentali ed italiane in trattative
per fornire complesso equipaggiamento chimico all'URSS....
SEGRETISSIMO REGNO UNITO*
Rapporto Impedian numero
237
Residentura KGB di Roma - Collocazione e contenuto dei nascondigli del
KGB in Italia.
A. Il nascondiglio MEZHOZERNYY
1. Descrizione del percorso per arrivare al nascondiglio MEZHOZERNYY
(inter-lago) e collocazione dello stesso.
2. Il 15 aprile 1962 un apparato radio trasmittente BR-3U, nr. 609072/9126
è stato posto, all'interno di un contenitore, nel nascondiglio
MEZHOZERNYY
3. Il nascondiglio MEZHOZERNYY si trova a 30 km da Roma, in una zona
boscosa fra i laghi di Albano e di Nemi, a 50 m dalla Via dei Laghi,
sul lato destro della strada, viaggiando da Roma a Velletri.
Uscire da Roma sull'Appia Antica e dopo 17 km (il limite inferiore dell'Aeroporto
di Ciampino) girare a sinistra per Via dei Laghi, in direzione di Velletri.
Percorrere Via dei Laghi per 13 km, fino alla progressiva chilometrica
13, e proseguire nella stessa direzione per 120 m oltre la pietra che
indica il 13¡ km, a questi punto un ampio sentiero, sulla destra, si
diparte e si inoltra in un bosco.
Percorrere questo sentiero per 90 m fino ad una biforcazione, proseguire
lungo il sentiero di destra, che inizia 10 m dopo quattro grosse pietre
sul sentiero principale.
Questi due sentieri percorrono i due lati di una collinetta. Dopo aver
percorso il sentiero di destra per 15 m dal punto in cui esso di diparte,
girare a sinistra e risalire la collina per 7-8 m. Sulla collina e sulle
sue pendici ci sono delle buche, apparentemente lasciate dopo che degli
alberi sono stati sradicati. Fra tutte queste buche ce n'è un
gruppo di quattro disposte fianco a fianco.
Il nascondiglio in cui è stato occultato il carico è una
buca quadrata, sita nei pressi di un'altra grossa buca di forma irregolare,
come in fig. 8 (la figura 8 non è stata allegata - ndr. ).
Sul fondo della buca è stata scavata una cavità in direzione
della biforcazione dei due sentieri ed è lì che è
stata posta la cassa con l'apparato radio ricetrasmittente. E' stata
coperta con terra e pietre per una profondità di 55-60 cm. Dopo
che il contenitore era stato coperto con 25 cm di terra, è stato
messo un primo segno: due pezzi di filo verde sono stati posti diagonalmente
attraverso il punto ed il contenitore è stato coperto con altri
50 cm di terra, poi un filo giallo è stato posto in diagonale
attraverso il punto; questo è stato poi coperto con uno strato
di 55-60 cm di terra. Sul lato opposto della buca c'è una grossa
pietra.
La distanza dalla Via dei Laghi e incroci Ariccia-Rocca di Papa fino
all'ampio sentiero, venendo da Roma, è di circa 1450 m.
4. L'equipaggiamento è stato rimosso dal nascondiglio MEZHOZERNYY
il 6 febbraio 1970.
B. Il nascondiglio MARINO
1. Descrizione del percorso per arrivare al nascondiglio MARINO e collocazione
dello stesso.
Il 20 settembre 1962 due contenitori sono stati posti nel nascondiglio
MARINO - un blocco con le istruzione su come rimuovere e imballare la
radio ricetrasmittente e una capsula contenente le istruzioni sul funzionamento
dell'apparato ricetrasmittente, insieme ai programmi per le comunicazioni
mono e bidirezionali; tutto il materiale era in inglese su pellicola
morbida.
Il nascondiglio MARINO consisteva in una spaccatura ai piedi di un vecchio
albero, che si era allargata fino alle radici dell'albero stesso.
Il nascondiglio si trovava in un punto a 6 km lungo la Via dei Laghi,
in uscita da Roma. Procedendo in direzione Roma-Albano, girare a sinistra
per la Via dei Laghi e proseguire per 6,3 km. Dalla pietra che indica
il sesto chilometro la strada compie una curva stretta in direzione
dell'abitato di Marino. Al centro della curva si dipartono, a destra
e a sinistra, due viottoli senza massicciata. Fra il viottolo a destra
della strada e la strada stessa c'è uno spazio coperto di alti
cespugli. Fra questi cespugli c'è un vecchio albero a 25 m dalla
strada. Il nascondiglio MARINO si trova ai piedi di quest'albero, fra
le radici, sul lato opposto a quello della strada, ad una profondità
di 25 cm dalla superficie.
Due contenitori avvolti nel cellophane sono posti in un contenitore
di lamiera metallica, che misura cm 18x10x4, i cui bordi sono stati
incollati con del nastro isolante.
Gli oggetti sono stati coperti con della terra e sopra è stata
posta una pietra.
2. L'equipaggiamento è stato rimosso dal nascondiglio MARINO
il 7 febbraio 1970.
Commento della fonte
KOVANOV V.P. (Valentin Pavlovich) era il Residente KGB a Roma (1970).
C. Il nascondiglio KOLLO
1. Il nascondiglio KOLLO era sito in un punto a 23,5 km da Roma, fra
i cespugli che crescevano su una collinetta nella zona del Monte Perazzo,
sulla curva della strada che va dalla Via Tiberina all'abitato di Riano.
Andare da Roma sulla Via Flaminia fino all'abitato di Prima Porta, poi
girare a destra sulla Via Tiberina e proseguire per 9,5 km lungo la
strada che si diparte dalla Via Tiberina in direzione dell'abitato di
Riano.
Andare verso Riano per 750 m ed a sinistra della strada, su una collinetta,
c'è un palo (o pilone?), in calcestruzzo, di una linea elettrica,
n¡ 390.
Il nascondiglio si trova a Nord-Est di questo palo (80¡), esattamente
a 4,5 m dalla sua base.
Il 13 giugno 1964 un apparato radioricevente SVIR-1-M è stato
occultato nel nascodiglio KOLLO. L'equipaggiamento è stato sepolto
ad una profondità di 50 cm.
In data successiva, la Residentura ha compiuto un'ispezione visiva del
sito, seguendo le istruzioni della Centrale, ma si è constatato
che il palo che fungeva da punto di riferimento era stato rimosso (Vds.
voce 158(d)).
Nel nascondiglio è stata occultata una radio ricevente SVIR.
I segni per trovare il nascondiglio erano i seguenti:
Vicino al palo della linea elettrica n¡ 390, sulla strada che dalla
Via Tiberina porta all'abitato di Riano (a circa 750 m dal punto in
cui la strada si diparte dalla Via Tiberina).
Vicino alla collinetta in cui si trova il nascondiglio i punti di riferimento
sono costituite da piccole pietre miliari (paracarri?) che indicano
la distanza in centinaia di metri fra le progressive chilometriche.
Le pietre sono contraddistinte dai numeri II e III.
Il nascondiglio KOLLO si trova a Nord-Est del palo di cemento, esattamente
a 4,5 metri dalla sua base.
L'equipaggiamento è imballato in una cassa di legno, le cui pareti
sono spesse 1,5 cm, interrata ad una profondità di 50 cm. La
distanza di 4,5 cm dal palo segna esattamente il centro del nascondiglio.
Seguendo le istruzioni della Centrale, nel 1971 la Residentura ha cercato
di rimuovere l'equipaggiamento dal nascondiglio KOLLO. Un'ispezione
visiva ha rivelato che il palo 390, che fungeva da riferimento, era
stato rimosso. Secondo la Residentura era pertanto impossibile ritrovare
l'equipaggiamento sotterrato.
2. La residentura KGB di Roma non ha trovato l'apparato radio ricevente
SVIR nel nascondiglio KOLLO (1970).
Commento della fonte
1. Vds. cartina allegata (ndr: manca).
2. KOVANOV V.P. (Valentin Pavlovich) era il Residente del KGB a Roma
(1970).
D. Il nascondiglio BOR
1. Il nascondiglio BOR era stato approntato dalla Residentura del KGB
di Roma.
2. Il nascondiglio BOR è sito in prossimità di un pilone
di calcestruzzo-ferro della linea elettrica a circa 60-70 metri alla
sinistra del km 34 (in uscita da Roma) sulla Strada Statale nr. 215,
con direttrice di marcia Grottaferrata-Artena (approssimativamente a
Sud-Est di Roma). A circa 40 m prima della progressiva chilometrica
34, alla sinistra della Strada 215 (guardando il segnale di curva stretta),
un viottolo di campagna s'inoltra in un bosco. A 70-75 metri dalla strada,
lungo il viottolo e a 10 m alla sinistra di questo, si trova un pilone
in calcestruzzo-ferro della linea elettrica, nascosto dal alberelli.
Il nascondiglio BOR si trova a 9,5 m a Sud (la bussola segna 180¡) del
pilone in calcestruzzo-ferro della linea elettrica, cioè a circa
40-45 m dalla pietra che indica il km 34 sulla Strada 215, andando da
Grottaferrata verso Artena.
I punti di riferimento sono i seguenti:
un albero dal diametro di 20 cm, si trova a 10,5 m dal suddetto palo,
rilevamento alla bussola 183¡. Il nascondiglio è stato realizzato
a m 1,40 da detto albero, rilevamento alla bussola 30¡.
Il punto di riferimento sulla strada è il seguente: circa 40
m prima della citata progressiva chilometrica 34, a sinistra della strada
215, di fronte a un segnale di "curva stretta", un viottolo parallelo
alla strada s'inoltra in un bosco. Il nascondiglio contiene due radio
riceventi SVIR e l'operazione è stata conclusa il 31 maggio 1966.
I numeri di matricola dei ricevitori SVIR sono 2123 e 2133. I due apparati
radio riceventi SVIR sono stati posti nel nascondiglio dalla Residentura
del KGB di Roma.
E. Il nascondiglio FOSSO.
1. Il nascondiglio FOSSO è stato approntato dalla Residentura
del KGB di Roma.
Un kit radio ricetrasmittente nr. 624742/2334 è stato occultato
nel nascondiglio FOSSO. L'operazione è stata condotta il 7 febbraio
1966. La radio trasmittente è stata posta nel nascondsiglio della
Residentura del KGB di Roma.
Il nascondiglio FOSSO è posto a 200 m circa dalla biforcazione
della vecchia strada Roma-Rieti, andando lungo la strada secondaria
verso Poggio Moiano sulla Strada Statale 314.
Prima della biforcazione (a 58 km da Roma), il vecchio percorso della
strada Roma-Rieti passa sopra un ponte di pietra che attraversa un piccolo
corso d'acqua. A circa 800 m dalla biforcazione, una linea elettrica
su piloni in calcestruzzo-ferro attraversa la Strada nr. 314 ed un fiumiciattolo
passa sotto la strada.
10-15 m prima di un ponticello sul fiumiciattolo, a sinistra della Strada
314 un viottolo di campagna risale una collina, a fianco di una linea
elettrica.
La radio ricetrasmittente è occultata a 7,5 m dal secondo palo
(pilone?) della linea elettrica, lasciando laSstrada 314, a circa 0,5
m a sinistra della linea elettrica, guardando il citato palo. Rilevamento
bussola del nascondiglio 225¡. Le istruzioni si trovano a 1,10 m (rilevazione
bussola 10¡) dalla grossa quercia che si trova a 7 m a sinistra del
viottolo, imboccandolo dalla Strada 314.
2. La trasmittente BR-3U matr. 624742/2334 è stata dotata di
un dispositivo esplosivo di sicurezza MOLNIYA (lampo).
La radio trasmittente ed i ricevitori non sono stati rimossi dal nascondiglio;
sono stati depennati dall'inventario del Direttorato S del KGB FCD.
Nel novembre del 1974 la Centrale ha deciso di non rimuoverli dal nascondiglio.
Il valore della trasmittente era di 3.896 rubli e quello del ricevitore
era di 998,50 rubli.
Il ricevitore SVIR era valutato 1999,34 rubli. Questo era il costo del
solo apparato radio, imballaggio escluso.
Commento della fonte
1. Vds. cartina allegata (ndr: manca).
F. Il nascondiglio FORM.
1. Il 2 ottobre 1965 nel nascondiglio FORM è stato occultato
un involucro con 3.000 $ USA.
2. Nel marzo 1973 la Residentura ha recuperato da un nascondiglio 3.000
$ USA. I dollari erano inutilizzabili, per essere stati tenuti troppo
a lungo in ambiente umido.
Commento del servizio
1. La fonte non ha fornito ulteriori informazioni sul nascondiglio FORM
2. Vedasi il Rapporto Nr. 3409, contenente ISTRUZIONI PER LA DISATTIVAZIONE
DEL CONGEGNO ESPLOSIVO MOLNIYA.
RISERVATO
Fonte sensibile
Relazione Impedian numero 237
Data di redazione: 21 agosto 1998.
Oggetto: Residenza del KGB a Roma Ð Locazione e contenuto dei nascondiglio
del KGB in Italia.
Fonte: Un ex ufficiale del KGB di provata attendibilità con accesso
diretto ma parziale.
Data di riferimento: a partire dal 1984.
ATTENZIONE: Si prega di notare che la fonte è sensibile, il materiale
Impedian deve essere visto e trattato soltanto da personale adeguatamente
indottrinato.
Non si dovrà intraprendere alcuna azione prendendo spunto dalla
presente relazione e non si dovrà tenere alcuna discussione sul
materiale IMPEDIAN al di fuori dell'ambito del Vs. Servizio senza averne
preventivamente ricevuto l'autorizzazione dall'ente originatore.
Residenza del KGB a Roma Ð Locazione e contenuto dei nascondiglio del
KGB in Italia.
A. Il nascondiglio "Mezhozernyy"
1. Descrizione del tragitto verso Mezhozernyy (zona fra i laghi) e locazione
del nascondiglio.
2. Il 15 aprile 1962 una radio trasmittente BR-3U n. 609072/9126 è
stata posizionata in un contenitore impermeabile nel nascondiglio Mezhozernyy.
3. Il nascondiglio Mezhozernyy è situato a 30 km da Roma in un'area
boschiva fra i laghi di Albano e Nemi, al 50 km della Via dei Laghi,
sul lato destro della strada in direzione da Roma a Velletri.
Lasciando Roma dall'Appia Antica e dopo 17 km (parte finale dell'aeroporto
di Ciampino) girare a sinistra per prendere la Via dei Laghi in direzione
Veletri. Procedere per 13 km lungo la Via dei Laghi fino all'indicaizone
del km 13 e continuare nella medesima direzione per 120 metri oltre
l'indicaizone stessa. A questo punto un ampio sentiero gira a destra
verso un bosco.
Proseguire su tale sentiero per 90 metri fino ad un bivio dove il sentiero
si biforca, continuare sul sentiero di destra che inizia 10 metro dopo
quattro grandi pietre situate sul sentiero principale.
Questi due sentieri determinano la circonferenza di una collinetta.
Dopo aver percorso il sentiero di destra per 15 m dal punto in cui si
biforcava, girare a sinistra e salire sulla collina per 7-8 metri. Sulla
collina e sui suoi declivi ci sono dei buchi, apparentemente rimasti
dopo l'estirpazione di alcuni alberi. Fra tutti questi, buchi ce n'è
un gruppo di quattro che sono fianco a fianco.
Il nascondiglio in cui è stato nascosto il carico è un
buco quadrato vicino ad un altro grande buco di forma irregolare (figura
8).
Sul fondo del buco è stata scavata una cavità in direzione
della biforcazione del sentiero ed è là che è stato
posto il contenitore con la radio a due uscite. E' coperto da terra
e pietre ad una profondità di 55-60 cm. Dopo che il contenitore
è stato coperto con 25 cm di terra è stato posto un primo
indicatore: due lunghezze di filo verde sono state poste diagonalmente
sul posto, poi il contenitore è stato coperto con altri 50 cm
di terra, infine un filo giallo è stato ugualmente posizionato
sul luogo in direzione diagonale. Il tutto è stato ancora coperto
con 55-60 cm di terra. Sul lato opposto di tale buco c'è una
grande pietra.
La distanza fra la Via dei Laghi ed il bivio Ariccia-Rocca di Papa,
misurato sul largo marciapiede proveniendo da Roma, è di circa
1.450 metri.
4. L'attrezzatura è stata rimossa dal nascondiglio Meshozernyy
il 6 febbraio 1970.
B. Il nascondiglio "Marino"
1. Descrizione del tragitto verso il nascondiglio Marino e sua locazione.
Il 20 settembre 1962 due contenitore sono stati posizionati nel nascondiglio
Marino: un taccuino con le istruzioni per la rimozione e l'imballaggio
della radio a due uscite ed una capsula contenente le istruzioni per
operare sulla radio a due uscite insieme agli schedari relativi alle
comunicazioni a una o due uscite. Tutto il materiale ero microfilmato
in inglese.
Il nascondiglio Marino constava di una fenditura situata ai piedi di
un vecchio albero che si estendeva all'interno del sistema di radici
dell'albero stesso.
Il nascondiglio era situato a 6 km sulla via dei Laghi dopo aver lasciato
Roma. Proseguendo lungo la strada che da Roma va ad Albano, girare a
sinistra sulla Via dei Laghi e continuare per 6.3 km. Dall'indicazione
del km 6 la strada comincia a girare decisamente proprio di fronte alla
cittadina di Marino. Al centro della curva due indicazioni stradali
non di metallo segnalano la svolta a sinistra e a destra della strada.
Fra l'indicazione di svolta a destra e la strada c'è una zona
coperta di vegetazione con bassi cespugli. Fra tali cespugli c'è
un vecchio albero situato a 25 metri dalla strada. Il nascondiglio Marino
è situato ai piedi di questo albero nel sistema di radici sul
lato opposto alla strada, ad una profondità di 25 cm dalla superficie.
I due contenitori sono stati involti in celophane e posizionati in una
scatola di metallo di dimensioni 18x10x4 cm, i cui angoli sono stati
avvolti in nastro isolante.
Gli oggetti sono stati coperti con terra e pietre?
2. L'attrezzatura è stata rimossa dal nascondiglio Marino il
7 febbraio 1970.
Commento della fonte:
1. Kovanov V. P. (Valentin Pavlovich) era il Capo Centro del KGB a Roma
(1970).
C. Il nascondiglio "Kollo".
1. Il nascondiglio Kollo era situato a 23.5 km da Roma fra i cespugli
che crescevano su una collinetta della zona di Monte Perazzo, sulla
curva che si trova sulla Via Tiberina in direzione di Riano.
Procedendo da Roma lungo la Via Flaminia fino alla collina di Prima
Porta, girare a destra e prendere la Via Tiberina, continuando per 9.5
km fino a che la strada si biforca per prendere la direzione di Riano.
Proseguire sulla strada per Riano per 750 metri e, su una collinetta
sulla sinistra, c'è un pilone dell'energia elettrica contrassegnato
con il n. 390.
Il nascondiglio è a nord-est (80¡) di questo pilone, precisamente
a 4.5 metri dalla base.
Il 13 giugno 1964 un radio ricevitore "SVIR-1-M" è stato nascosto
nel nascondiglio Kollo. L'attrezzatura è stata situata ad una
profondità di 50 cm.
In una data successiva la residenza ha condotto un'ispezione visiva
di questo luogo su ordine della Centrale, ma ha scoperto che il pilone
indicatore era stato rimosso (cfr.item 158/d).
Un radio ricevitore "SVIR" è stato nascosto in questo nascondiglio.
I segnali per ritrovare il nascondiglio erano i seguenti:
- accanto al pilone di energia elettrica n. 390, sulla strada che dalla
Via Tiberina va a Riano (750 metri circa dal luogo in cui la strada
per Riano si biforca dalla Via Tiberina);
- -accanto alla collinetta dove è situato il nascondiglio esistono
degli indicatori stradali sotto forma di piccoli segnali di pietra che
indicano i 100 metri di distanza dai cartelli del chilometraggio. Le
pietre in questione sono contrassegnate dai numeri II e III.
Il nascondiglio Kollo si trova a nord-est (80¡) del pilone di cemento,
precisamente a 4.5 metri dalla base.
L'attrezzatura è confezionata in una scatola di legno i cui lati
sono di 1.5 cm di spessore, situata a 50 cm di profondità. La
distanza di 4.5 metri dal pilone indica il centro esatto del nascondiglio.
Su istruzioni della Centrale nel 1971 la residenza ha fatto un tentativo
di rimozione dell'attrezzatura dal nascondiglio Kollo. Un'ispezione
visiva ha rivelato che il pilone di indicazione n. 390 era stato rimosso.
A parere della residenza era dunque impossibile trovare l'attrezzatura
sotterrata.
2. La residenza del KGB di Roma non ha ritrovato il radio ricevitore
"SVIR" nel nascondiglio Kollo (1970).
Commento della fonte:
1. Cfr. piantina allegata.
2. Kovanov V. P. (Valentin Pavlovich) era il capo centro del KGB a Roma
(1970)
D. Il nascondiglio "Bor"
1. Il nascondiglio Bor è stato istituito dalla residenza del
KGB di Roma
2. Il nascondiglio Bor è situato vicino ad un pilone in cemento
armato circa 60-70 metri a sinistra dell'indicazione del Km 34 (provenendo
da Roma) sulla strada nazionale n. 215 in direzione da Grottaferrata
ad Artena (approssimativamente a sud-est di Roma). Circa 40 metri prima
dell'indicaizone del km 34, a sinistra della strada n. 215 (di fronte
al segnale stradale "di bivio") una strada di campagna si addentra in
direzione di un bosco. Circa 70-75 metri su tale strada, lungo il tratto
rurale e 10 metri a sinistra di esso, c'è un pilone in cemento
armato che sostiene dei fili elettrici, nascosto da un giovane albero.
Il nascondiglio Bor è situato 9.5 metri a sud (a 180¡) del pilone
in cemento armato, il quale si trova a 40-45 metri a sinistra dell'indicaizone
del km 34 sulla strada n. 215, proveniendo da Grottaferrata in direzione
Artena.
I segnali sono i seguenti:
- un albero con un diametro di 20 cm posto a 10.5 metri dal pilone di
cui sopra, a 180¡. Il nascondiglio è stato costruito a 1.40 metri
dal suddetto albero, ad un'angolazione di 30¡.
L'indicazione sulla strada e la seguente circa 40 metri prima della
suddetta indicazione del km 34, a sinistra sulla strada n. 215, di fronte
ad un'indicaizone stradale "di bivio", una strada di campagna parallela
si getta in un bosco.
Il nascondiglio contiene due radio ricevitori "SVIR" e l'operazione
è stata realizzata il 31 maggio 1966. I numeri seriali dei ricevitori
"SVIR" sono 2123 e 2133.
I due radio ricevitori "SVIR" sono stati posizionati nel nascondiglio
dalla residenza di Roma del KGB.
E. Il nascondiglio "Fosso"
1. Il nascondiglio |