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| Quello
che la CIA non vuole si sappia (pubblicato
su Indymedia - 5 Aprile 2002) |
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[Nota editoriale: appena prima di pubblicare questo articolo il sito web di FTW è stato attaccato per la seconda volta in un mese. Questo attacco – compiuto con metodi sofisticati – era probabilmente teso ad impedirci di pubblicare la seguente intervista. Come temporanea misura di emergenza si prega di inviare la corrispondenza e-mail di emergenza a mikeruppert@earthlink.net.. FTW tornerà in funzione in maniera più sicura nel prossimo futuro. – MCR] 4 Aprile 2002, 1:00 PM PST (FTW) – Se dovesse essere esplorato in tutti i suoi angoli oscuri, il caso di Delmart Edward Joseph “Mike” Vreeland sarebbe degno di finire in un libro che rivaleggerebbe con Guerra e Pace. E’ un caso che ha causato zelanti attacchi sia a FTW che a me personalmente, ed è un caso che ha dato molto fastidio a parecchi ufficiali a Washington. Questi attacchi sono un’indicazione della minaccia che Vreeland costituisce per la credibilità del governo USA. C’è una domanda importante da porsi. Come poteva quest’uomo descrivere nei dettagli gli eventi di 11/9 mentre era rinchiuso in una prigione, un mese prima che gli attacchi avvenissero? E’ di poca importanza per una casalinga del Kansas se Mike Vreeland possiede una fedina penale poco chiara – per una serie di piccoli reati tra cui frode- ma può essere una questione della massima importanza per la stessa casalinga se quest’uomo avesse avuto accurate informazioni sugli attacchi, avesse tentato di avvisare sia il governo USA che quello Canadese, e fosse stato ignorato. Se un pazzo corre da voi e vi dice che una casa sta andando a fuoco con dei bambini chiusi dentro, e voi sentite odore di fumo, chi dei due è pazzo se voi decidete di non investigare? La Marina USA afferma che Vreeland, arrestato in Canada il 4 dicembre 2000, e al momento in lotta contro un ordine di estradizione USA, venne rifiutato per insufficienza nelle prestazioni fornite dopo appena quattro mesi di servizio nel 1986. Ma una serie di prove, molte delle quali archiviate come atti processuali e non messe in discussione da parte delle autorità Canadesi o USA, stabiliscono chiaramente come Vreeland fosse esattamente ciò che diceva di essere –una spia. In tre storie precedenti, FTW ha descritto come la sua documentazione militare, riconosciuta in eccesso di 1200 pagine, sia stata manomessa. Abbiamo descritto come, al microfono in una seduta aperta, il suo avvocato ottenne conferma diretta dal Pentagono che lui fosse un militare della Marina. Riportammo inoltre che, al 14 di marzo, tutte le accuse contro Vreeland da parte canadese vennero annullate. Venne rilasciato su cauzione e garantito un temporaneo status di rifugiato dal governo Canadese sino a quando la sua contesa col governo Usa riguardo l’estradizione non si fosse risolta. Una cosa che le autorità canadesi non hanno mai messo in discussione è che Vreeland scrisse il suo sinistro e frettoloso monito un mese prima di settembre, e che l’avvertimento venne sigillato dai suoi custodi, fuori dalla sua portata, sino al 14 settembre, tre giorni dopo l’attacco. Se dovesse perdere la sua battaglia contro l’estradizione, sia Vreeland che i suoi avvocati sono convinti che verrebbe ucciso nel giro di pochi giorni dal suo ritorno su suolo USA. Mike Vreeland non è un santo. Gli agenti segreti non sono fatti così, e i governi non reclutano o visionano candidati in base a criteri quali santità. Per sua stessa ammissione in documenti dei tribunali canadesi e in diverse conversazioni con FTW, Vreeland ha affermato di aver compiuto azioni deprecabili. E’ stato in libertà vigilata per piccoli reati, e si è comportato nel modo in cui agenti segreti si comportano nel mondo reale – non a Hollywood. Ho studiato, ho interagito e parlato con agenti segreti per più di 25 anni. E’ per questa ragione che evito alcune delle domande poste da dilettanti e giornalisti neofiti che seguono tutti i fili delle storie sino a portarle a lande desolate dalle quali nessun giornalista professionista può emergere in maniera credibile. Sì, l’ho sentito parlare del cosiddetto ‘mercurio rosso’, bombe atomiche grandi quanto mazze da baseball, e sistemi di armamento da Guerre Stellari. Sì, l’ho sentito parlare di un sacco di cose, e credo che ciò che mi ha detto sia vero per quanto concerne la sua conoscenza degli eventi e i documenti che ha portato con sé da Mosca nel dicembre 2000. Per sua stessa ammissione, Vreeland, ora 35enne, era un ufficiale di basso livello e un agente sul campo. Mai nella storia delle covert operations un governo ha fornito agli agenti sul campo una completa conoscenza strategica, perché questa conoscenza, posseduta da coloro che redigono il piano viene compartimentata e rinchiusa. Forse l’80% di tutto il lavoro di intelligence è disinformazione, e i governi sanno che i loro ufficiali sul campo rischiano la cattura, l’interrogatorio, e la tortura. Spesso gli stessi ufficiali sul campo sono disinformati, di modo ché, se parlano, diffondono comunque bugie, utili per il più ampio fine strategico. Spesso portano con sé documenti deliberatamente inaccurati e la loro cattura è organizzata per fornire a quei documenti credibilità. Per il governo USA Vreeland è totalmente dispensabile. E coloro che vanno in giro con le informazioni che egli ha fornito passerebbero, essi stessi, come folli in un gioco folle. Ma una domanda resta. Ed è una domanda alla quale gli eventi e il tempo hanno fatto giustizia. Lui sapeva qualcosa di terribilmente accurato riguardo gli attacchi dell’11/9 prima che questi avvenissero. E se lui sapeva qualcosa, basato su documenti fornitigli da ufficiali Russi indicanti conoscenze degli USA, e se il governo USA si è dato un gran da fare per discreditarlo, piuttosto che ‘scongelarlo’ – allora vi è molta carne al fuoco per giornalisti, il governo Americano, e tutta l’umanità. Gli ho posto 35 domande, e ora potrete leggere le risposte di Mike Vreeland. Le prime 32 domande vennero sottoposte sia a Vreeland che in visione al suo avvocato Paul Slansky. Le restanti tre domande vennero poste dopo il primo attacco al sito di FTW, che noi crediamo essere stato perpetrato dalla CIA. Questo rende la pubblicazione di questo articolo una questione urgente e un grido di allarme per la sopravvivenza della libertà di stampa in America: 1. per quale organo del governo USA lavoravi? Era la CIA? Lavoravo per I servizi di intelligence della Marina. Ciò su cui la CIA ci indirizza a lavorare è affar loro, così per noi non c’è modo di sapere se stiamo lavorando per loro o no. 2. era il tuo incarico direttamente connesso con terrorismo e petrolio? Si, con entrambe le questioni, in parte. 3. perché ti trovavi in Russia e a Mosca sul finire del 2000? Venni inviato laggiù dal governo USA e dall’ONI [Ufficio di Intelligence Navale]. Ricevetti i miei ordini tra il 4 e il 7 settembre 2000. Marc Bastien partì per la Russia il 7 settembre 2000. avevo ordini di incontrarlo. Bastien avrebbe lavorato all’ambasciata canadese riguardo diagrammi e progetti per un sistema di difesa. Il governo USA esercitava una influenza diretta sulla sua missione. Il nome del sistema di difesa è SSST [Stealth Satellite System Terminator]. Vi sono cinque diverse modalità di attacco e difesa del sistema. L’unica parte della quale io abbia pubblicamente parlato è un pezzo riguardante dei satelliti, attualmente in orbita, che non sono di proprietà del governo USA. Su consiglio dell’avvocato non posso discutere gli altri componenti. Questo componente è un sistema satellitare. Dentro il sistema vi sono molti missili spazio/orbitali EMP (Electromagnetic Pulse) che non sono diretti a terra. Sono diretti ai satelliti di tutti gli altri. Distruggerebbero le comunicazioni in tutto il mondo. I satelliti di alcune nazioni, che sono protetti col titanio, sono al riparo da queste armi. Le nazioni protette sono Russia e Cina, ma i satelliti americani sono vulnerabili a Putin ha detto a Bush che il sistema di difesa missilistico non funziona, e Bush lo sa. La ragione per cui sono andato in Russia è che avevo necessità di incontrare Bastien e un altro individuo del Ministro della Difesa Russo di nome Oleg, per portare via i disegni dall’ufficio Ricerca & Sviluppo del ministero. Questo venne fatto. Copiammo l’intero libro. Poi prendemmo certi documenti, e alterammo seriamente i disegni di difesa di modo ché il programma non funzionasse. Loro lo sanno ora. Inoltre dovevo prendere documenti da un altro agente e riportarli indietro. 4. Quando comunicasti alle autorità canadesi che Bastien era stato ucciso? Non gli ho mai detto che era stato ucciso. Scrissi una lettera a Bastien intorno al giugno 2000 dal carcere. La inviai al CSIS (Servizio di Sicurezza e Intelligence Canadese) a Ottawa, al direttore come documento confidenziale. Avevo ristrutturato il diagramma rimettendolo nella sua condizione originaria. Ma non dissi mai a nessuno come costruirlo e accenderlo. Il CSIS sapeva già che Bastien era morto. Morì 6 giorni dopo il mio arresto il 6 di dicembre. Venni rilasciato il 9, lui venne ucciso il 12. Il CSIS inviò il RCMP (Royal Canadian Mounted Police) (sergente Mabe e caporale Kispol) a visitarmi in prigione l’8 agosto 2001, …e mi avvisarono che era morto. Non dissero che era stato ucciso. Mi dissero che era morto. Gli dissi che se Bastien era morto, allora era omicidio, e che avrebbero dovuto procurarsi un rapporto tossicologico. E gli avrei detto come era stato compiuto, e da chi. 5. Quando ammisero che Bastien era stato assassinato? Ammisero che avevo ragione a metà gennaio. 6. Quando ricevesti le prime notizie dell’attacco che sarebbe avvenuto l’11 settembre? Nelle prime settimane del dicembre 2000. 7. Come apprendesti dei dettagli? Un documento era scritto in inglese da un agente USA, che prese una copia di un documento che era stato mandato a Putin da K. Hussein, il figlio di Saddam Hussein. Questo è ciò che la traduzione del documento indica. Gli iracheni sapevano dal giugno 2000 che sarei arrivato. Io non ricevetti i miei ordini prima dell’agosto. La lettera diceva che Bastien e Vreeland sarebbero stati trattati ‘in una maniera appropriata a noi’. La lettera affermava esplicitamente a pagina 2, ‘i nostri Ufficiali americani lo garantiscono’. 8. Chi mise le informazioni riguardanti l’attacco nella borsa, e quale avrebbe potuto essere il loro motivo per fare ciò? Non sono autorizzato a rispondere a questa domanda. Metterebbe a repentaglio la vita di agenti in servizio, e violerebbe la Legge sulla Sicurezza Nazionale del 1947. 9. Dopo aver appreso dei dettagli dell’incombente attacco contro il WTC e il Pentagono quanto a lungo attendesti prima di tentare di notificare le autorità canadesi e americane con l’informazione? Il 6 dicembre del 2000 dissi faccia a faccia alle autorità canadesi che avevo bisogno di contattare le autorità militari canadesi immediatamente. Lo scrissi. Lei (l’ufficiale canadese) stava cincischiando, così scrissi che ero una spia russa e un esperto di sistemi missilistici, e che volevo parlargli immediatamente. Gli dissi che ero russo perché pensai che avrebbe attratto la loro attenzione. Il nome con il quale ero registrato presso loro era Mikhail Cristianov (Michael Christian), perché avevo una carta d’identità con quel nome. 10. Quale fu la loro reazione? I canadesi diventarono blu, andarono via, e non li ho mai più rivisti. 11. Come ti fece sentire? Ero arrabbiato. E’ nel video (si riferisce a una normale CCTV camera) 12. La risposta americana e canadese ti portò a qualche conclusione? E se si quale? Ho pensato che avevo a che fare con degli idioti che non avevano la più pallida idea di ciò che stava per accadere. Mi è stato detto che c’erano alcuni ufficiali che volevano che l’attacco avvenisse. Nessuno ebbe mai nessuna intenzione di costruire il sistema dietro il quale stavo io perché avrebbe reso il budget di difesa obsoleto. Una cosa che avvenne dopo l’11 settembre fu che il budget del Pentagono crebbe alle stelle. 13. Il tuo avviso scritto contiene la frase ‘lasciatene accadere uno, fermate gli altri’. Chi doveva lasciarne accadere uno? Chi doveva fermare gli altri? Non posso commentare su suggerimento dell’avvocato. 14. Quella frase implica che gli USA o qualche altro servizio di intelligence aveva raggiunto completa penetrazione nelle cellule terroriste? Su questo non c’è dubbio. A volte certi governi costituiscono, creano networks come Al’Qaeda, che era il reale governo in Afghanistan. Queste entità creano problemi specifici alle direzioni del governo che le ha create. 15. Sai chi ha raggiunto completa penetrazione? Non posso commentare su questo. 16. E’ possibile che le cellule terroristiche fossero ‘gestite’ senza sapere da chi? Assolutamente. 17. La scusa più comune che la gente usa per screditarti è che hai precedenti arresti per frode e ci sono diversi pezzi giornalistici che ti mettono in relazione a presente attività criminali. Come lo spieghi? Le accuse della American Express sono stronzate, e la Amex ha dichiarato su nastro che le specifiche accuse in questione erano approvate. Ammettono che non c’è stata nessuna frode su quella carta. Quella carta è stata emessa a nome di Lt. Delmart Michael Vreeland. La gente alla Amex ha ammesso che la carta era una carta per la Marina Militare USA. Della gente mi ha accusato di furto di identità. Se qualcuno controllasse nei dipartimenti di polizia degli USA, constaterebbe che non vi è un singolo rapporto di polizia in tutti gli USA che asserisca che io mi sono appropriato di qualche identità. Non vi è una singola vittima identificata, da nessuna parte. Tre giudici in Canada mi hanno negato la possibilità di avere accesso a queste supposte imputazioni. Le storie di stampa che sono circolate sul mio passato sono false. I pezzi delle storie che insinuano frodi e furti di carte d’identità sono bugie. Ho minacciato di denunciare questi giornali, e le storie sono state ritratte. Lavoro con ONI. Certi ufficiali del governo – politici, papaveri, e alti gradi militari – possiedono l’immunità derivante dall’11° emendamento e non possono essere denunciati Un’altra agenzia governativa deve investigare attività connesse col contrabbando di armi, il crimine organizzato e il traffico di stupefacenti. Usano il proprio potere per infrangere la legge, e noi non siamo autorizzati ad investigare su di loro. Perciò alcuni settori del governo USA costituirono un’entità denominata UID (Divisione Investigativa e di Intelligence Non-Ufficiale). Venne costituita dall’Ammiraglio Jeremy Michael Borda, che apparentemente ha commesso suicidio. Borda costituì quest’unità prima di diventare CNO (Capo Operazioni Navali). Non era un cattivo ragazzo. Gli agenti dell’intelligence sono talvolta posti in posizioni per le quali gli viene affidato l’incarico di infiltrare organizzazioni specifiche che sono potenti abbastanza da poter verificare il retroterra di un nuovo arrivato. Pag. 335 della Carta Applicativa nelle Corti Canadesi mostra una copia degli ordini dal Commando Sud. Questi ordini sono datati 18 aprile 2000, e riguardano un’operazione anti-droga che stavamo approntando. Approssimativamente alla stessa ora i media rilasciarono ovunque servizi che affermavano che io ero un criminale ricercato. Questo era un mezzo per fornirmi copertura e credibilità con le persone presso le quali mi stavo infiltrando. 18. Quante volte sei stato arrestato per reati penali? Forse tre. Alcune di queste le ho commesse, come una Guida in Stato d’Ebbrezza a New York. Ero stato all’ONU, e avevo sicuramente bevuto. 19. Quante volte sei stato condannato? Non sono mai stato legalmente condannato per nessun reato grave da nessuna parte. La guida in stato d’ebbrezza è ancora pendente, e io ho ammesso davanti alla corte di averlo commesso. 20. Il mandato dal Michigan per frode con la carta di credito si basa sull’uso della tua stessa carta di credito. Come lo spieghi. E’ una montatura. 21. La tua carta di credito era autorizzata dalla Marina o da qualunque altro organo del governo? Sì. 22. E’ possibile che il governo o qualcuno dei suoi servizi di intelligence abbiano ‘inserito’ le accuse tramite servizi locali e statali? Sì. 23. Tu eri in custodia a New York alla data in cui il presunto reato del Michigan sarebbe avvenuto. Qual’era l’accusa, e quale fu la disposizione di quel caso? Quella era l’accusa per la guida in stato d’ebbrezza. 24. Tra i tuoi compiti presso la Marina, vi era anche lavorare con famiglie del crimine organizzato? Sì. 25. Vi era alcuna famiglia del crimine organizzato in Michigan? Sì. 26. Per quale ragione stavi lavorando col crimine organizzato? Avevo ordine di fare così per il 90% del tempo. Il crimine organizzato fornisce le armi e la droga alla gente sulla quale investighiamo. 27. Hai paura di venire ucciso se dovessi essere estradato negli USA? Perché? Sì. Perché ho parlato. 28. Puoi spiegare perché I tribunali canadesi non autorizzano i tuoi avvocati a presentare prove che verifichino la tua posizione nella marina USA? Sì. I canadesi sono totalmente sottomessi agli interessi di intelligence degli USA. Hanno paura dello Zio Sam. Proverebbe inoltre che il CSIS ha insabbiato la morte di Marc Bastien, e che vi è stato l’insabbiamento riguardante un membro di una grande organizzazione dedita allo spaccio che aveva pianificato degli assassini contro personaggi di spicco canadesi. Infatti, un tizio venne trovato morto in un tino pieno d’acido. Era un killer. 29. Cosa vuoi? Voglio indietro la mia uniforme, la mia paga di $4.210.90 al mese e il mio onore. Voglio il Presidente Bush di fornirmi un perdono completo e l’amnistia del governo USA. Me lo devono. Voglio che Bush in persona sappia tutto ciò che so io, e quali minacce incombono sugli USA. Non succederà mai, sto quindi cercando di ottenere status di rifugiato permanente in Canada e la protezione delle Nazioni Unite. 30. Cosa credi che succederà adesso per il tuo caso? Non lo so. Il mio avvocato è in corte cercando di ottenere una proroga della decisione sulla mia estradizione, perché il governo canadese non mi consentirà di chiamare a testimonio personale di alto livello del Pentagono o di altri posti. 31. E’ la guerra al terrorismo qualcosa di diverso da ciò che viene detto alla gente in tutto il mondo? Quale guerra al terrorismo? 32. Quale credi che sarà la prossima cosa a succedere nella guerra al terrorismo? Alla Fine qualcuno dovrà dire la verità. Una volta che questa gente sarà trattata secondo la legge, non ci sarà più falso terrore diffuso attraverso il globo. 33. Hai recentemente avuto a che fare con un giornalista americano di nome Rick Wiles. Qual è la tua opinione di Wiles e qual è stata la tua esperienza? La mia opinione di Wiles è che è uno psicopatico, che stamperebbe qualunque cosa gli porti un po’ di soldi. La mia esperienza con lui è stata che io ho avuto con lui delle conversazioni private che lui ha registrato, senza dirmi che le avrebbe messe sull’internet e vendute in giro per il mondo. Poi quando l’ho contattato per dirgli di non farlo, lui disse che le avrebbe ritirate. Invece di ritirarle ha piazzato un avviso pubblicitario più grande. Ha fatto un avviso più grande! Secondo me non è né una persona onorabile né professionale. Ha piazzato la mia storia a fianco a quella di uno che ha parlato con gli alieni 25 anni fa. Già, ecco dove voglio che la mia storia stia, proprio a fianco a qualche stupido che parla agli alieni. Che idiota! Quindi, ora sta vendendo questa finta intervista esclusiva con me per $20 e sta facendo i soldi. Non ha mai avuto il mio permesso per farlo. 34. Hai recentemente avuto a che fare con un giornalista americano di nome J.R. Nyquist. Qual è la tua opinione di Nyquist e qual è stata la tua esperienza? Non farmi neanche iniziare. La mia opinione: penso possa lavorare per il governo. Non sapevo che stesse scrivendo un pezzo su di me. Mi ha fatto delle domande. Ho fornito delle risposte. L’ho registrato, e poi è partito per la tangente a proposito di fesserie psicologiche, e io non ho neppure letto tutto il pezzo perché ero troppo arrabbiato. E’ venuto fuori con i Russi, e sono tutte stronzate. Mi ha mandato questo fax a proposito di te dicendo che Ruppert non era mia amico. Diceva che i russi mi avevano messo in trappola. La verità è, il governo americano mi sta mettendo in trappola. Quel tipo è uno stronzo. 35. sono tutte queste affermazioni utilizzabili per l’intervista? Sì! Come risultato dei più recenti attacchi, le vendite di FTW e il suo flusso di cassa sono stati interrotti mentre stiamo spendendo le migliaia di dollari necessari per aggiornare la nostra security e i servizi web. I supporters di FTW che vogliono fare una donazione possono farlo chiamando lo 818-788-8791. Traduzione a cura di Emiliano |