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La grande trovata di Bin Laden.
Ma che mostri di efficienza sono questi della Cia!
Ancora Bin Laden non aveva finito di incidere l'ultimo comunicato (solo
in audio) e gia' loro sapevano che lo aveva fatto e ne certificavano
l'autenticita'.
Bin Laden lo conoscono talmente bene che gli basta sentire la sua voce
mal registrata su un nastro di fortuna per riconoscerlo senza dubbio
alcuno.
Anche prima che parli.
Il vecchio Bin, compagnone di scorribande con i lanciarazzi contro gli
elicotteri sovietici, loro lo conoscono bene.
"U Marocchino", come lo chiamava affettuosamente George W.
Bush, era sempre pronto a creare societa' petrolifere insieme al futuro
presidente Usa. Per galanteria l'ultima la chiamo' addirittura "cespuglio",
usando il termine spagnolo. Perche' Bush vuol dire "cespuglio"
o meglio "cespuglietto".
Usano la parola bush addirittura come sinonimo di "passerina",
il "cespuglietto" per l'appunto... e se fai una ricerca in
Internet ti viene fuori un'esplosione di pornografia.
Figuratevi il povero George quando era a scuola come lo prendevano in
giro... Per forza che poi uno da grande diventa cattivo... Ma questa
e' un'altra storia...
Dicevamo di Bin Laden. Strano tipo di terrorista, allevato dalla Cia,
che con quest'ultimo comunicato corre in soccorso all'amico di un tempo.
La situazione e' spinosa: Bush vuole invadere l'Iraq ma mezzo mondo
si oppone e pure quei vigliacchi di tedeschi e francesi si tirano indietro,
dopo tutto quello che l'America ha fatto per loro.
Per non parlare dei pacifisti che sfilano a milioni in tutto il mondo,
si spogliano per protesta, si incatenano, digiunano, smettono di bere
Coca Cola e ammazzarsi di panini Mc'Donald's danneggiando gravemente
l'economia Usa. Insomma il povero Bush c'ha il piu' grande esercito
del mondo schierato, con tutti gli aerei nuovi, cannoni scintillanti,
missili stratosferici e gli basta fare una telefonata per godersi poi
in tv i piu' grandi fuochi d'artificio della storia: tremila bombe grandi
come pullman da buttare su Bagdad solo nella prima mezzora... Bush Junior
non sta piu' nella pelle! E invece deve aspettare.
E diventa matto perche' lo impastoiano con mille sciocchezze e piagnistei
umanitari e assurde pretese dell'Onu: "Che poi cosa c'entra l'Onu?
Chi la fa la guerra?
Gli Stati Uniti.
L'Onu che c'entra?
Sempre a impicciarsi dei fatti degli altri!
In fondo se vogliamo distruggere Saddam distruggiamo soltanto una nostra
creatura. L'abbiamo creato dal nulla quando ci serviva e lo buttiamo
via quando non ci serve piu'. Dov'e' il problema?.
E ci sono le prove contro Saddam. E' un alleato di Al Qaida e ha tonnellate
di gas chimici. Dei gas siamo sicuri perche' glie li abbiamo venduti
noi ai tempi della guerra contro l'Iran di Komeini..."
Ma questa storia che Saddam sia un fondamentalista islamico e' un po'
dura da credere, anche perche' ne ha fatti fuori a migliaia (insieme
a migliaia di comunisti, di curdi, di democratici, di liberali).
Ed e' qui che Bin Laden interviene a dare una mano al vecchio amico
Cespuglietto, manda il nastro nel quale dichiara: "Noi terroristi
islamici sosteniamo con tutte le nostre forze Saddam, lui e' il nostro
alleato, lui e' il nostro profeta."
Peggio di un calcio nello stomaco per Saddam che urla e strepita che
non e' vero, che lui ai fondamentalisti islamici ci spara a vista da
sempre, che li odia quasi quanto e piu' dei curdi... Ma nessuno gli
crede.
Gli aeroporti sono in allarme, la Cia giura che ci saranno attentati
spaventosi nei prossimi giorni. E una volta tanto c'e' da crederle.
La piu' grande macchina da guerra del mondo sta scaldando i motori.
Sta iniziando la kermesse per i nuovi sistemi di puntamento, per otturatori
innovativi, bombe elettroniche avvenieristiche. Il grande mercato e'
pronto, il piu' grande spot pubblicitario che si sia mai visto sta per
essere messo in onda.
Gli ultraricchi del club dei fabbricanti di cannoni incalzano:"Dobbiamo
ben risollevare l'economia della piu' grande potenza militare del mondo!
Solo vendendo armi potremo salvarci!" E i petrolieri aggiungono:
"Non vorrete lasciare i piu' grandi giacimenti di petrolio del
mondo in mano a un ex sergente che quando mangia fa i rutti?!?"
La pace e' affidata a qualche granello di sabbia che sta rallentando
gli ingranaggi del massacro.
Migliaia di donne, di vecchi e di bambini sono vivi solo per un caso.
La proiezione di quel che avverra' li considera gia' statisticamente
eliminati. Scienza incredibile e crudele la matematica. Ci permette
di creare modelli in grado di dirci, con straordinaria precisione, quante
migliaia moriranno colpiti per errore dalle bombe, quanti moriranno
di fame e di stenti per disguidi nei rifornimenti alle popolazioni sfollate,
quanti moriranno per mancanza di medicine e assistenza causati da inciampi
nella struttura dei soccorsi, quanti moriranno poi a causa di errori
nel percorso di reinserimento sociale nella miseria post bellica.
Si calcola che dal 1994, quando papa' Bush scateno' la Tempesta nel
Deserto, siano gia' morti 1 milione di iracheni, a causa dell'uranio
impoverito (usato per corrazzare i proiettili anticarro, che ha contaminato
zone enormi), a causa dell'embargo (in Iraq si muore per mancanza di
medicine e cibo) e a causa delle bombe che da allora, Usa e Inghilterra
hanno continuato, quotidianamente a scaricare sul paese. E continuano
a farlo e continuano a sbagliarsi spesso colpendo i civili.
Intanto la guerra non e' ancora iniziata...
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