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Quando l'America si sveglierà dall'ubricatura mass mediatica
e dal patriottismo dopato, il Presidente Bush sarà mandato a
casa -e magari in esilio- con ignominia. Questo personaggio detiene
un record di punti negativi a suo sfavore tale da renderlo uno dei peggiori
del dopoguerra. Vediamo per punti, i capi d'accusa che potrebbero essergli
addossati dagli stessi americani.
- Bush è stato eletto da una minoranza di americani (circa
il 30%) visto l'alto astensionismo e la modestissima differenza di
voti con Gore.
- Negli Usa non è ancora fugato il dubbio che la vittoria di
Bush su Gore sia stata anche frutto di brogli elettorali.
- Bush non ha saputo ostacolare la nascita dell'Europa, che alla lunga
risulterà essere un competitore degli Usa.
- E' stato il Presidente dell'11 settembre. A parte le accuse non
ancora sconfermate su una collusione fra il presidente e i terroristi
(v.Nafeez), come minimo l'Amministrazione
Bush è colpevole di grave negligenza.
- Il fatto che Bush non abbia decapitato ed epurato tutte le agenzie
di spionaggio e sicurezza degli Usa che si sono fatte attaccare il
WTC sotto il naso, aumenta il sospetto di una collusione fra Presidenza
e terroristi.
- Bush ha incolpato Bin Laden senza mai dare prove certe della colpevolezza
di questi e senza fare alcuna indagine su piste alternative
- Invece di attaccare l'Arabia Saudita, notorio padrino di Bin Laden,
ha gettato migliaia di bombe sull'Afghanistan senza danneggiare Bin
Laden
- Ha lanciato subito una roboante campagna di guerra contro l'Iraq,
scontentando le colombe, ma poi si è fatto impantanare dalle
resistenze dell'Onu e dell'Europa scontentando i falchi.
Questo fino a tutto il Febbraio 2003. Il punto 9 sarà dato dal
fato che la guerra contro l'Iraq andrà male (più o meno
come nel Vietnam) e il punto 10 sarà che le conseguenze del conflitto
saranno disastrose per l'Occidente. Se non si farà la guerra
il punto 9 sarà lo smacco per Bush e per gli Usa, che dopo tante
smargiassate dovranno tornare a casa.
Ce n'è abbastanza per ipotizzare una cacciata di Bush dalla
politica, se non prima, almeno subito dopo la fine del mandato.
Eva Zenith
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