Come
costruire una comunità online byGodado
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Traduzione italiana del saggio di John Coate:Cyberspace
Innkeeping: Building Online Community.
Negli ultimi cinque anni, da
quando scrissi la prima versione di questo saggio, sono accaduti una grande
quantità di cambiamenti nel mondo di Internet. [
] Lo sviluppo di router
economici, di personal computer a buon mercato e di modem più veloci ha svolto
un ruolo essenziale in questo processo. Non ci sarebbe stata una diffusione
in massa di Internet senza questi mezzi. Ma, prima di tutto, è stato lo sviluppo
del linguaggio Html [
] a porre il Web al centro del panorama mondiale.
In questo processo, la nozione una volta oscura di comunità on-line
o virtuale è diventata talmente comune da far sì che oggi va di
moda dire che qualunque riunirsi di persone sia una community. Recentemente
ho detto, scherzando, a un amico: Di questi tempi, una comunità on-line
sembra definirsi come un gruppo di persone che comunicano, in qualunque luogo,
per qualsiasi periodo di tempo e per qualsiasi ragione. E, senza dubbio,
questo non è poi sbagliato; posso affermare che è plausibile usare il termine
community per descrivere unampia varietà di situazioni sociali.
[
] posso però aggiungere che si può parlare veramente di community quando
le persone che vi appartengono dichiarano esplicitamente (o implicitamente):
Io appartengo a questa community.
[
] Per quanto il mondo di Internet sia certamente differente da quello
reale, posso dire che la sua realtà è governata dagli stessi principi
che regolano il resto della nostra vita. E questo il punto. Il Cyberspace
non vive al di fuori del resto delluniverso. Ma è comunque utile dare
un paio di dritte.
1) Un po di vecchio, un po di nuovo
Quando accedi a un servizio on-line, utilizzi nuovi strumenti
per unattività storica. Per quanto circondati da schermi, da fili, da
chips etc, si tratta sempre di persone che parlano fra loro. Limmenso
potenziale di questo sodalizio, tra tecnologia del computer e linguaggio umano,
è ciò che rende Internet nuovo e antico allo stesso tempo.
[..] Durante gli scorsi secoli e millenni, il linguaggio è stato parlato e
scritto. Ma la conversazione on-line rappresenta di fatto un ibrido tra conversazione
parlata e linguaggio scritto. Si tratta di scrittura, dal momento che utilizziamo
una tastiera e dal momento che leggiamo le frasi come se fossero scritte su
un libro o su un giornale, ma, a causa della natura luminescente ed effimera
dei caratteri che appaiono sullo schermo e, soprattutto, a causa della rapidità
della scrittura, si tratta più di un conversare. Per questo nuovo modo di
parlare al computer non è stato ancora coniato un termine adatto [di fatto,
anche il termine chattare è limitato a un preciso luogo
della conversazione via Web, anche se penso possa essere il termine più adatto
a descrivere librido di cui parla Coate. N.d.T.].
Il mio lavoro nei servizi on-line [
] consiste nel costruire una versione
elettronica di ciò che Ray Oldenburg chiama Il terzo luogo. [
]
Io amo il Web in quanto unisce le persone. A livello personale, il Web serve
ai singoli per trovarvi i propri spiriti affini e, a livello sociale, serve
come canale per il flusso orizzontale di informazioni attraverso la popolazione.
In questo mio scritto, cercherò inizialmente di descrivere alcuni degli elementi
che possono aiutare a creare un villaggio virtuale [
] e poi darò qualche
consiglio a chi è, o desidera diventare, loste, per così
dire, di questo servizio on-line.
2) Il villaggio virtuale
I sistemi on-line attraggono persone non legate dalle stesse
affinità mentali e psicologiche. Persone che pensano con la propria testa
e persone che lavorano in autonomia. [
] con un tale numero di persone
che si spostano da un impiego allaltro, i forum pubblici sono degli
ottimi posti per incontrare chi potrà farti avere il tuo prossimo lavoro.
I sistemi on-line attraggono persone che amano il linguaggio e la scrittura
in genere, ma, soprattutto, attraggono persone dalla mente molto attiva [
].
Molte persone hanno degli interessi molto specifici e, per trovare persone
con interessi simili, si ha spesso la necessità di interagire con una larghissima
base di individui piuttosto che con la stretta cerchia dei propri amici e
vicini di casa. Se poi hai molti interessi non devi passare da un club allaltro
in cerca dei tuoi amici, ma puoi farlo comodamente da casa tua.
[
] Un forum è un luogo eccellente per stare in contatto, per collaborare,
per progettare incontri ed eventi [
].
Inoltre, ci sono delle persone che hanno dei desideri di socializzare non
soddisfatti e che trovano una soluzione nel Web.
Il consorzio di menti
Quando funziona in maniera corretta, un gruppo on-line funziona
come un consorzio di menti ben organizzato. Ognuno prende dal
cervello degli altri. La natura informale della conversazione on-line incoraggia
la grande generosità delle persone nel condividere le proprie conoscenze.
[
] Gli organizzatori di servizi on-line sono come gli organizzatori
di un pic-nic. Loro mettono i tavoli e gli altri mettono il cibo.
Linformazione non scorre secondo un percorso dallalto in
basso ma piuttosto orizzontalmente, tra gruppi di persone poste sullo
stesso livello.[
] Il libero flusso delle informazioni tra le persone
è essenziale alla salute della società.
Il senso del luogo
Ma cè in ballo qualcosa di più. Di fatto, incontrarsi
on-line è il modo più facile e meno rischioso oggi a disposizione delluomo.
[
] Nel tentativo di descrivere accuratamente questo luogo
virtuale, noi utilizziamo immagini familiari come quella del villaggio, della
cittadina, del vicinato, del bar e così via. E come se rappresentasse
un po tutte queste cose, ma di fatto non è nessuna di queste.
Il percettibile e limpercettibile
La parte percettibile è lhardware e il software, il network
fisico. Ovviamente è necessario possedere questa arte fisica, ed essa deve
funzionare in maniera affidabile.
I Forum e gli ospiti (I.e. i moderatori)
E molto importante che in un forum pubblico siano presenti
dei moderatori che accolgono i nuovi iscritti, che cerchino di mantenere la
conversazione sulla strada giusta, per evitare confusione e distrazione. Essi
sono i responsabili del grado di civiltà e di educazione della discussione
[
].
Ogni moderatore ha il proprio stile e alcuni forum permettono più scivoloni
di altri.
La conversazione on-line è, per sua propria natura, un miscuglio di organizzazione
e caos. Questo ibrido di linguaggio scritto e parlato presenta delle sfide
nuove e interessanti. Il parlare e lo scrivere hanno i propri punti di forza.
Nella scrittura, si cercano organizzazione e concentrazione di informazioni.
Quando si è on-line è molto utile avere delle etichette [label
nel testo, N.d.T.] per ogni discussione in corso: trovare largomento
che interessa è perciò molto semplice. A una festa è abbastanza difficile
rimanere sulla porta di una stanza affollata dove tutti discorrono e determinare
quale sia la conversazione per noi più interessante. In casi come questo,
la scrittura dà dei vantaggi innegabili. Mentre si parla accade però di modificare
repentinamente il filo del discorso e di trovarsi così di fronte a delle verità
inaspettate. Per molti, questo rappresenta il più grande vantaggio della comunicazione
on-line.
Anonimato o nome vero?
Questa è una delle decisioni più importanti che si debbono prendere nel mondo
del Web, sia come soggetto attivo sia come soggetto passivo della realtà virtuale.
Dal lato dellanonimato si hanno questi vantaggi: facilità di accesso,
grande sicurezza, maggiore libertà di giocare con i diversi aspetti della
propria personalità. Nel secondo caso, dichiarando la propria identità, si
ha: convinzione, probabilità che le persone si dicano lun laltro
la verità, grande probabilità che le relazioni, cominciate on-line, si prolunghino
nella vita reale, maggiore protezione dei minorenni e minore presenza
di persone.
Io penso sia più giusto dichiarare la propria identità (e richiedere di farlo)
perché quando si è nascosti dallanonimato si tende a dichiarare cose
più irresponsabili. Alcune situazioni sono adatte allanonimato, ma la
community così come la intendo io non deve nascere da questa situazione.
Una grande varietà di argomenti
La varietà è fondamentale. Se vedi che non esiste un argomento
che riguarda ciò di cui veramente gradiresti parlare, dovresti essere in grado
di aprire un TUO nuovo argomento.
Questo può far sì che le stesse persone siano gli starter o partecipino a
vari argomenti presenti nel forum, intasando il forum con la propria presenza
eccessiva.
La relazione tra conversazione pubblica e conversazione privata
Essere in grado di conversare privatamente attraverso la posta elettronica
o in chat con qualcuno riguardo a una discussione pubblica aiuta le persone
a formare ogni tipo di relazione. Di solito la cosa comincia con una frase
del genere: Ciao, mi piace quello che hai detto lultima volta
e io la penso come te. Forse potremmo approfondire insieme questo argomento.
Nel pieno di un dibattito, le persone utilizzano la e-mail per formare delle
alleanze, e per fornire supporto.
Incoraggiamento a parlare direttamente
Anche se i moderatori di un forum hanno solitamente il potere
di rimuovere o censurare un certo messaggio, io penso che non
si tratti di una pratica da perseguire. In particolar modo, disapprovo lapproccio
di moderatori stipendiati che vogliono riportare ogni discussione ai propri
standard. E meglio lasciare al singolo il diritto e il dovere di autocensurarsi,
perché solo quando si è convinti di potere parlare liberamente ci si può prendere
carico in toto della responsabilità di quello che si dice.
Io incoraggio personalmente la discussione riguardo ad argomenti scottanti,
purché si tratti di una discussione in termini civili. Ovviamente non per
tutti civile ha lo stesso significato. Io considero fuori luogo
senza dubbio gli attacchi personali, le ingiurie e quel che vi è di simile.
Ad ogni modo, può sorgere un problema abbastanza serio nel caso in cui i messaggi
possano essere postati senza essere prima controllati dal moderatore.
Se cè qualcuno che vuole intenzionalmente disturbare il forum è possibile
bannarlo come iscritto, ma questi potrà facilmente scrivere gli
stessi commenti con un nuovo, falso, nome. Lunica soluzione è dunque
quella di affidare a qualcuno il compito di controllare i messaggi che vengono
inviati al forum. E anche possibile dichiarare che ogni affermazione
è lecita proprio perché non esiste controllo alcuno sui messaggi postati,
ma questo non suona mai molto corretto e sicuramente ci sarà chi si lamenterà
decisamente della situazione di anarchia che si va creando.
Pagine web e conversazione on-line
[
] Oggi [lautore scrive nel 1998, N.d.T.] ogni conversazione,
grazie al linguaggio Html, può contenere accesso immediato a documenti che
possono supportare o confutare quanto scritto pubblicamente. Attraverso gli
strumenti multimediali, è poi possibile vedere immagini e ascoltare file sonori.
Tutto ciò rappresenta un grande passo avanti nella comunicazione on-line.
Questa capacità di mostrare oltre che di raccontare
deve essere assolutamente preservata in un forum pubblico, soprattutto quando
si rivolge a iscritti che possono essere distribuiti in modo molto eterogeneo
sul territorio internazionale.
Il fattore faccia a faccia
Molti servizi on-line organizzano feste e incontri.
[
] Anche nel proprio piccolo, è possibile cominciare una conversazione
via e-mail e continuarla a pranzo per poi magari sviluppare insieme un progetto
di business.
Quando un gruppo di iscritti al forum si sono incontrati off-line, aumenta
senza dubbio il senso di familiarità che li lega e questo accresce il senso
di comunità, anche con coloro che non vogliono incontrare nessuno al di là
del mondo virtuale.
Interazioni personali e professionali
Qui le cose diventano veramente interessanti. In fondo, ogni gruppo parla
di relazioni. Io amo dire che sono nel mondo delle relazioni piuttosto che
nel mondo dei computer.
Alcune di queste sono personali, altre sono sociali, altre sono a lungo termine
e altre sono daffari. [
] Ho conosciuto persone che frequentavano
la Rete per divertimento e poi hanno trovato on-line un nuovo impiego. Daltro
canto, conosco persone che hanno frequentato il Web per motivi squisitamente
professionali e hanno stretto delle nuove e durature amicizie. [
] Le
variazioni sul tema sono infinite.
3) Dinamiche sociali
Quel che unisce e quel che divide
Uno dei più grandi paradossi della vita è che noi siamo tutti
uguali e al tempo stesso tutti diversi. Una delle ironie dellinterazione
on-line sia pubblica sia privata è che, sviluppando relazioni, le persone
cercano delle cose in comune con altri, mentre, di fatto, mettono in evidenza
le proprie differenze. Quando le persone si incontrano si produce fondamentalmente
un processo di mutua scoperta [
].
Il gioco di ruoli
Il grande fattore democratico, ovviamente, è che nessuno può vedere laltro
on-line, così quel che conta sono prima di tutto le idee. Non è possibile
desumere letà, il sesso, la razza, la struttura fisica, il colore dei
capelli, il tono di voce o uno di quegli attributi di cui noi tutti ci serviamo
per farci unidea delle persone con le quali abbiamo a che fare nella
vita reale. Questo, ovviamente, è già smentito dalla diffusione di file audio
e video, dallutilizzo di web-cam, etc, ma si tratta comunque di strumenti
che è possibile evitare, per mantenere lanonimato che il
Web fornisce naturalmente.
[
] Alcune persone sono incredibilmente portate al dibattito, altre si
sentono molto timide. Postare il proprio messaggio in un forum significa esporsi
e allo stesso tempo tenersi in disparte.
Inviare e nascondersi
Nel mondo di Internet, così come in ogni altra situazione sociale,
la moneta corrente è lattenzione umana. Nei forum pubblici, si comunica
con gruppi che possono coinvolgere centinaia di persone, anche se non tutte
sono attive.
Molte persone sono logorroiche mentre altre, pur partecipando
quotidianamente al forum, non lo fanno mai attivamente. Sono una sorta di
pubblico totalmente passivo. Anzi, la gran parte delle persone che partecipano
ai forum non scrivono alcun messaggio. Essi si nascondono. Una media di dieci
che si nascondono su uno che partecipa attivamente è quanto troviamo
comunemente nel Web. [
]
Personalizzare il tuo progetto
Ogni navigatore si fa unidea ben precisa di come sia
strutturata la società della Rete e ogni persona proietta su di essa la propria
personalità. Molte persone pensano che la propria personalità off-line debba
essere la stessa di quella on-line.
Altre persone cambiano la propria personalità, una volta che sono on-line.
Questo può accadere sovente in virtù del senso di sicurezza e di potere che
essi sentono nella imperturbabilità del proprio studio o del proprio ufficio,
conversando con persone che non possono picchiare se dici qualcosa di sbagliato.
Nel mondo virtuale, le parole possono spezzarti le ossa ma pietre e bastoni
non possono farlo. Altri, consapevoli del proprio aspetto fisico o di qualche
handicap e, sapendo bene come questo non sia un fattore dellinterazione
on-line, si sentono più sicuri che in qualunque altro luogo. Per altri, invece,
il mondo della Rete è un posto dove avere una pausa, giocando una specie di
gioco di ruoli.
Conosco personalmente delle persone che sono molto più aggressive on-line
che nel mondo reale. Anzi, sono le persone che stimolano anche laggressività
degli altri, sentendosi protette dallanonimato e dalla sicurezza garantiti
dalla Rete.
Fermento
Per sua propria natura, la discussione on-line comporta disaccordo.
Un forum è come un salone, ma allo stesso tempo è come un saloon.
Si discute tranquillamente e comodamente come nel primo e ci si azzuffa e
ci si aggredisce come nei saloon del far west. In sostanza, il minimo comune
denominatore di ogni newsgroup è il fermento. Una parte della scena sarà costantemente
in flusso. Bisogna comunque accettare limprevedibilità di questo contesto
[
].
Un forum pubblico dominato da unatmosfera ostile scoraggerà certamente
la partecipazione di coloro che hanno tendenze meno aggressive. Labilità
di un buon moderatore (o gruppo di moderatori) sta nello smorzare le discussioni
troppo accese e comunque quelle volgari senza però bloccare ogni minimo accenno
di aggressività sul nascere, che potrebbe essere un buono spunto per discorsi
molto interessanti [
].
Spesso accade che argomenti strettamente personali (ad personam) diano poi
luogo a dibattiti di ampie dimensioni, senza nemmeno lasciare traccia dellincipit
[
].
I novizi
Molti dei frequentatori abituali di un forum si conoscono abbastanza
bene fra loro. Per un nuovo iscritto, la sensazione può essere quella di trovarsi,
da bambino, in una scuola superiore, se non alluniversità.
Quando poi si giunge a un faccia a faccia, come spesso accade, le cose possono
diventare ancora più pesanti per il principiante. Daltro
canto, molti nuovi iscritti si trovano più a proprio agio in un faccia a faccia,
dal momento che si ha limpressione di essere meno circondati
e, di fatto, meno vulnerabili.
Va comunque ricordato, soprattutto a beneficio dei moderatori, che i nuovi
iscritti sono necessari alla sopravvivenza del gruppo: essi portano nuova
linfa vitale, rinforzano lenergia del gruppo e, cosa non da poco, rimpiazzano
coloro che, per un motivo o per laltro, non partecipano più al forum.
Senza nuovi punti di vista, tutto il forum diventa inevitabilmente stagnante.
Paternità delle parole e proprietà intellettuale
Nello scrivere - in un forum - si pubblica qualcosa o semplicemente
si conversa? [
] Ogni forum ha come regola, anche se non scritta, che
le affermazioni di un iscritto sono scritte sotto la sua responsabilità e
non sotto quella dei moderatori o degli amministratori del sito. Ma questo
significa anche che chi invia un messaggio detiene la proprietà intellettuale
su quanto pensato e postato? Citare il parere scritto in un forum
(o comunque in un luogo virtuale pubblico) equivale a citare il
brano di un testo pubblicato e oggetto di diritti dautore? [
]
Non cè una vera e propria regola in questo campo; come mi disse una
volta un giornalista, se pensi che si tratti di un uso corretto, probabilmente
lo è.
Per quanto io non ami troppo vedere persone che diventano maniacali riguardo
a quanto accade a ciò che scrivono e che pubblicano in un forum,
dal momento che un controllo effettivo e serio è a oggi impossibile, e si
arrabbiano, ritengo che le buone maniere e la considerazione dei desideri
degli altri siano di fondamentale importanza, anche nel cyberspazio.
La censura
Se un sistema è gestito privatamente, quali sono i diritti
dellindividuo rispetto ai diritti degli amministratori del forum di
rimuovere i commenti di qualcuno? [
] Certo, inviare un messaggio con
il numero di carta di credito di qualcuno o tentativi di vendere sostanze
proibite sono manifestamente illegali e debbono essere rimossi.
Ma che dire intorno agli standards della community? Lattuale
legge su atti e scritti osceni fa riferimento agli standard della comunità
locale [
] ma, nel mondo on-line, dove le persone si incontrano
in uno spazio virtuale, sebbene ogni partecipante appartenga a una comunità
locale, come possiamo applicare con serietà questi standard? [
].
Tirarsene fuori
Mi piace dire che, se tu pensi di appartenere a una community,
probabilmente hai ragione, e se non lo pensi, hai ragione anche in questo
caso. On-line, questo senso di community è molto meno ovvio che quello che
aleggia in una piccola cittadina o in una comunità ecclesiastica. [
]
In fondo, tutte le community sono un gruppo di accordi fra persone e si può
avere un coinvolgimento forte o superficiale con il gruppo. Il mondo on-line
si adatta bene a una persona che vuole comunicare virtualmente, seguire delle
regole, osservare le regole di comportamento e allo stesso tempo essere completamente
avulso dal senso di appartenere a una comunità.
Ci saranno sempre persone che diranno: no no, non centro io. Io
sono qui solo per avere delle informazioni; io non appartengo a nessuna community,
grazie lo stesso. Penso che questo sia comunque un atteggiamento salutare
[
].
4) Tenere acceso il motore
Il tuo mestiere principale
Come amministratore di un servizio on-line, tutto ciò che fai
si riduce fondamentalmente a una sola cosa: far sì che il dialogo continui.
In questo senso, è come percorrere una strada. Cè la necessità di tenere
il motore sempre acceso
[
].
Bisogna ottenere conversazioni di buona qualità e latmosfera deve essere
abbastanza accogliente da stimolare i partecipante ad essere molto attivi
[
]. Crescita, in una community, significa potenziale per un numero sempre
maggiore di menti e di cuori di incontrarsi e di condividere le proprie conoscenze
[
].
Il vero carburante che anima una community è lentusiasmo. Lamministratore
di una community deve perciò costituire e preservare questo entusiasmo.
Unatmosfera informale
E necessario avere regole e policy, ma allo stesso tempo
lasciare spazio per liniziativa dei singoli. Mi piace molto fare il
paragone tra una community e una partita di NBA (National Basket Assocation,
N.d.T.). Lamministratore di una community è come larbitro di una
partita, vede i giocatori spingersi e contrastare, ma a un certo punto deve
fischiare e dare un fallo.
Per quanto io ritenga che sia necessario attenersi a regole di condotta molto
varie e differenti, mi piace coltivare unatmosfera dove non sia considerata
una bella cosa comportarsi da cretini. Ciò che questo significhi concretamente
è proprio un tema scottante, che aiuta un gruppo a raggiungere il proprio
equilibrio sociale.
Ritengo che unatmosfera informale sia necessaria per una crescita sana
di una community. Come dice Ray Oldenburg, Lattività che si svolge
on-line è per lo più improvvisata, non programmata, non organizzata e non
strutturata. Il suo fascino è proprio qui. [
] Il mondo on-line offre
una via di fuga alla banalità e alla routine della vita quotidiana.
I tuoi interlocutori
Certo, puoi portare nella tua community i tuoi amici, ma la
maggior parte dei tuoi interlocutori si saranno auto-selezionati. [
]
il trucco è quello di legarsi alle qualità migliori di ciascuno
e poi di fare incontrare quello che cè di buono in una persona con quello
che cè di buono in unaltra.
Non tutti andranno daccordo tra loro e non tutti andranno daccordo
con te. [
] Mentre non sei obbligato a fare tutto quello che dicono gli
altri e alla fine sei tu a prendere le tue decisioni, è essenziale che le
persone sappiano che le stai ascoltando [
].
Bisogna avere una grande pazienza
Se sei intenzionato ad amministrare una community dedicata
allo scambio libero di opinioni, la tua soglia di tolleranza deve essere molto
alta [
].
e un tocco leggero.
I computer e in genere gli apparecchi elettronici richiamano alla mente immagini
di 1984 [opera di George Orwell, scritto nel 1948, che prevedeva un regime
futuro dominato da un Grande Fratello, capace di osservare e vedere tutto
quanto, controllando la vita di ogni persona, N.d.T.]. [
] Ironicamente,
i più preoccupati di questa possibilità sono i professionisti del computer.
Come amministratore di un servizio in Rete, si ha molto potere e bisogna maneggiarlo
in modo da rassicurare le persone che possono temere un controllo delle proprie
azioni, e dei propri pensieri, stile Grande Fratello. E
quindi consigliabile usare un tocco leggero quando si ha a che fare, on-line,
con altre persone, sia pubblicamente che praticamente. [
] Le persone
desiderano che il proprio punto di vista sia rispettato e tenuto in considerazione
e che non saranno trattate in maniera arbitraria come se fossero solo un numero
e non una persona. Per molti anni, ho avuto la forte impressione che, agendo
troppo arbitrariamente o con piglio troppo autoritario, molte persone della
community avrebbero potuto dire: Non sapevo che fossi il rappresentante
della polizia del cervello
. [
] nessuno rimane
a lungo in un luogo dove non cè possibilità di divertirsi
e di rilassarsi e dove si ha la netta sensazione di essere soffocati e messi
a tacere [
].
Avere a che fare con il lato oscuro
Lo scopo di questo saggio non è quello di negare che esista un lato oscuro
nelle interazioni on-line. Si tratta in fondo di vita reale, tanto quanto
unaltra situazione. Questo vuol dire che in una community convivono
opportunità e rischio. Specialmente in questo periodo, caratterizzato da una
grande eccitazione attorno a questo nuovo luogo dincontro, un neofita
può avere lillusione che le intenzioni di tutti coloro che avrà occasione
dincontrare on-line siano buone e genuine come sembrano essere le sue
parole o il tono della conversazione. Purtroppo, non è sempre così.
Come amministratore di una fetta del mondo virtuale, si ha la responsabilità
dinformare le persone che, insieme con le opportunità, esistono rischi
e pericoli. Lamministratore di una community deve pensare come se fosse
il gestore di una piscina pubblica. Le persone hanno lopportunità di
divertirsi, ma, se non si sta sufficientemente attenti, si può affogare. Ovviamente,
non è possibile essere danneggiati fisicamente da un incontro virtuale, ma
si può essere feriti moralmente e queste ferite non sono meno reali di quelle
fisiche [
].
Lartiglieria pesante
Chi amministra una conferenza, un forum o una chat ha come
propria sfida di tenere lambiente vivace senza uscire dal seminato e
senza far sentire le persone a disagio. Latmosfera di una community
dipende molto dal comportamento di chi la gestisce. [
] Gli attacchi
ad hominem [rivolti esplicitamente a una determinata persona,
N.d.T.] sono generalmente rifiutati ovunque, ma un moderatore può, leggendo
un commento che attacca una persona piuttosto che unaffermazione della
stessa, eliminare il messaggio aggressivo. [
] è anche possibile lasciare
che la bagarre si scateni. Il punto di equilibrio deve essere trovato soddisfacendo
coloro che vogliono essere liberi di dire più o meno ciò che vogliono e coloro
che desiderano stare in un ambiente pacifico e non aggressivo.
Il mio parere è che si debba eliminare il commento di chi si presenta in un
forum e dice: Hey ragazzi, ho trovato il numero di una carta di credito:
è 452
. Ma se cè qualche messaggio che suscita controversia
o che è offensivo personalmente, preferisco lasciare on-line il commento e
forse commentare a mia volta il messaggio, scrivendo qualcosa del genere:
questo è un esempio di messaggio offensivo che dice molto di più riguardo
alla persona che lo ha espresso, piuttosto che a quella cui è rivolto.
Infine, lazione più drastica: bannare qualcuno dalla
community. Nella mia esperienza come moderatore, mi è capitato di farlo solo
tre volte. Penso che questo rimedio estremo debba essere applicato solo quando
ci si trova di fronte ad aggressioni ripetute da una persona allaltra.
Ad ogni modo, in nessuno dei casi citati, leliminazione dal forum è
stata permanente. Quando le persone implicate decisero di darsi una calmata,
furono riammesse. Piuttosto che un esilio, si è trattato dunque di un modo
di allontanare momentaneamente una persona da un luogo pubblico, come lasciare
fuori dal saloon un ubriaco finché non si riprende. Lobiettivo infatti
non è di cacciare delle persone, ma di fare in modo che tutti possano dialogare
tranquillamente [
].
Il moderatore come parte di una community
Per molti anni sono stato lamministratore di un ambiente
interattivo in Rete. Le persone, le discussioni che intrattengono e le relazioni
che si instaurano in una community sono parte del mio lavoro. Ma coloro che
amministrano una community ne fanno parte a tutti gli effetti. Anche il moderatore
partecipa alle discussioni, scherzando e raccontando le proprie avventure
e la propria vita. Questo coinvolge il cuore oltre alla mente. Non bisogna
tenersi separati dalla gente. Il moderatore deve essere come loste che,
pur avendo il suo lavoro ben preciso, ogni tanto si siede al tavolo dei suoi
ospiti, per bere un bicchiere in compagnia.