| Community/Comunità online=comunità reale.............( byGodado) 1 | 2 | |||||
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Che cosè una community? Sembra una domanda apparentemente
molto semplice, ma non è proprio così. Se ci chiedessero di citare una
o più community, la cosa sarebbe molto più semplice: Geocities è una
community, Xoom è una community etc etc. Però, come avrebbe detto Platone,
attraverso la bocca di Socrate, un conto è mostrare una cosa, un conto
è spiegare qual è la sua essenza: diciamo prima di tutto che un navigatore
appartiene a una community quando pensa, quando sente di appartenere
a una community, quando vive la navigazione di un sito con la consapevolezza
di avere molte cose in comune con tutti i navigatori di quel sito. Da
questo punto di vista, il significato di community è molto più ampio
di quello che fa riferimento ai siti succitati. Ma, da un altro punto
di vista, la community è qualcosa di molto più ristretto. Si può avere
il proprio sito personale ospitato dai server di Xoom senza però appartenere,
sentirsi parte di una comunità. Tratteremo dei forum da un punto di vista molto generale (per quanto approfondendo alcune parti) senza distinguere tra forum commerciali (come può essere il forum di un e-commerce, fondamentalmente orientato alla soddisfazione dei clienti e potenziali clienti del mall o del market-place) e forum no-profit. Quello che ci preme soprattutto è comprendere la psicologia che anima un web-forum. A questo proposito ci siamo permessi di tradurre ampi brani di un testo ormai storico riguardo alla psicologia della community, opera di John Coate, che presenteremo la prossima settimana. Una parentesi tecnica I forum sono tutti uguali e tutti diversi. Diciamo però che esistono almeno tre categorie standard in cui possiamo collocare un forum virtuale. 1) I forum web-based In questo tipo di forum, i messaggi sono postati via Web e gli scambi possono continuare senza che i partecipanti siano costantemente presenti. Questo tipo di comunicazione può definirsi asincronica, per distinguerla da quello che accade nelle chat. Uno svantaggio per questi tipi di forum è che essi debbono avere un traffico ragionevolmente alto per potersi avviare bene (circa 2.500 visitatori al giorno, come minimo). 2) I forum email-based In questo genere di forum, i partecipanti postano messaggi tramite posta elettronica, messaggi che arrivano a chiunque sia iscritto al forum stesso. Questo tipo di forum consente una grande privacy (gli iscritti infatti non sono accessibili on-line). Si tratta inoltre di tipi di forum particolarmente adatti ai siti con scarso traffico. Non mancano comunque gli svantaggi: Le e-mail possono diventare ingestibili se superano un certo numero settimanale. Una soluzione possibile è quella di offrire un sunto, in ununica e-mail, che raccoglie tutti i messaggi della giornata. La mancanza di una memoria dei messaggi precedenti può creare difficoltà nel rintracciare lorigine e il filo del discorso. La cosa ideale sarebbe di fornire un archivio che sia consultabile facilmente dove è possibile rintracciare i messaggi per contenuto, per autore, per data etc. 3) Chat-based forum Forum di questo tipo sono dedicati alle conversazioni in real-time. I partecipanti si rispondono quasi immediatamente o comunque passano pochi minuti da un messaggio a quello di risposta. Questo tipo di forum è particolarmente adatto per conferenze, interviste, eventi sportivi etc. In questo tipo di forum la velocità della risposta è molto più importante della complessità e della profondità della stessa. Per avere una buona chat (i.e. non deserta per la maggior parte del tempo) è necessario avere un altissimo numero di unique users. Quando un forum è un buon forum? In un Web sempre più volubile, solo la fidelizzazione può dare stabilità a un sito internet. Il forum è forse il modo migliore per fidelizzare i navigatori di un sito. Ma come nasce un forum? E come si fa a tenerlo vivo? 1) Lo scopo Non basta acquistare un pacchetto da qualche centinaio di dollari per avviare un forum di successo. Qui non tratteremo dei forum da un punto di vista tecnico (anche se largomento presenta degli aspetti interessanti). Prima di lanciare un forum bisogna chiedersi: A chi servirà questo forum? Di che cosa parleranno le persone?. Questo non vuol dire che è possibile far dire o far pensare alle persone quello che si vuole, è tutto il contrario; questo vuole dire che è necessario fornire ai navigatori un campo su cui confrontarsi, un punto di partenza. Per questo è necessario uno scopo o, meglio, una serie di scopi: dipenderà dal sito e dai suoi amministratori decidere quali sono i punti più interessanti di discussione; poi, col tempo, saranno gli stessi partecipanti del forum a dare forma e contenuto al forum stesso; ma fornire uno spazio vuoto in cui si dica: Ecco, ora potete dire tutto quello che volete è la cosa più sbagliata che si possa fare. Quello che sarebbe importante sapere sin da subito è se si desidera dare vita a un forum ampio o ristretto; ovviamente, un forum ampio, dove sostanzialmente si può parlare di tutto, genera un traffico maggiore, ma allo stesso tempo è molto difficile da amministrare. Un errore che si è soliti commettere è pensare che un forum di successo debba raccogliere centinaia di messaggi ogni giorno. Un forum è di successo quando è qualitativamente valido, quando i partecipanti si scambiano idee, opinioni e sensazioni. Ovviamente un forum dominato da una o due persone non può considerarsi ben riuscito, anche se bisogna avere pazienza, almeno nei primi mesi; i navigatori, come tutte le persone, hanno bisogno di tempo per ritrovarsi a proprio agio in un ambiente, anche se questo è virtuale. Di fatto, la cosa migliore da fare, qualora non si voglia restringere il forum a un unico argomento, è quello di dividere la community in più sotto-community. In questa maniera i partecipanti potranno passare da una sottocommunity allaltra, ma saranno molto più committed e meno dispersivi in ogni forum cui parteciperanno. 2) Le regole Quando due uomini parlano, anche per strada, per caso, essi conoscono molto bene le regole che debbono rispettare. Per un forum è la stessa cosa, il fatto è che le regole non sono così note come nel dialogo quotidiano o durante una conferenza o durante una lite di famiglia. Quello che bisogna chiarire, fin da principio, sono le regole del gioco. Nessun gioco riesce bene senza regole. Le regole si creano generalmente da sole, ma è necessario che esse siano guidate da chi gestisce e amministra il forum. Senza regole non cè dialogo, cè solo confusione. 3) I moderatori Chi sono i moderatori di un forum? Mi piace dire che i moderatori, in un forum, sono le persone meno importanti e più importanti allo stesso tempo. Sono le più importanti perché dettano le regole, ma sono le meno importanti perché devono essere al servizio degli ospiti. I moderatori sono come i camerieri di un ristorante: senza di loro nessuno mangerebbe, ma senza i clienti essi non avrebbero nemmeno ragione di recarsi ogni sera al ristorante. Quello che è importante capire è che il moderatore deve essere una presenza discreta; deve intervenire solo quando è necessario, ma tutti devono sapere che, quando scrivono qualcosa, saranno letti anche dai moderatori. 4) Il livello dinterattività Quanta libertà e quanto controllo volete che abbiano i partecipanti della vostra community? Volete che interagiscano tra di loro scegliendo autonomamente gli argomenti da discutere o che si attengano il più possibile alle tracce che sono state impostate dai moderatori? Cliff Figallo ha identificato tre livelli base di interattività: Al Bar, in chiesa o a teatro? Café Style (in un caffè) Questo stile concede grande libertà ai partecipanti, proprio come in un caffè, le persone parlano di argomenti introdotti casualmente o senza uno scopo preciso.Questo stile di forum è per molti decisamente attraente, in quanto molto friendly e poco impegnativo. Shrine Style (in un luogo sacro) Questo stile è lopposto di quello precedentemente esposto. Questo stile ha un forte focus su certi interessi ben precisi e linterazione con altri partecipanti è poco importante. Tipici di questo stile sono i forum sulle celebrità dello sport, sulle stelle del rock etc. In questi casi, lospite (i.e. colui che ospita) è il maggiore produttore di contenuti e i partecipanti interagiscono più con il sito e con i suoi amministratori piuttosto che con gli altri visitatori. Questo tipo di forum è molto adatto per argomenti molto specifici e specialistici, ma richiede un grande impegno (soprattutto rispondere alle domande) da parte del moderatore-amministratore del forum. Theater Style (a teatro) Questo stile si colloca più o meno a metà tra i due precedentemente esposti. Il moderatore-amministratore del sito fornisce contenuti che sono utilizzati come punto per stimolare una certa discussione. Questo è lo stile in assoluto più utilizzato da tutti i forum più importanti. 6 consigli per far girare un forum |
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