IV Conferenza Italiana dell’Animazione

Milano 18 ottobre 2003

 

CORE KNOWLEDGE DELL’ANIMATORE

QUALCHE ESEMPIO a cura di Margherita Sberna

 

AIATEL

FOM

Centro Salesiano+CSI

CEMEA

Vedogiovane

Saper Essere/capacità personali

-          autonomia, iniziativa, responsabilità

-          capacità di relazione e lavoro di gruppo

-         creatività e tensione continua all’apprendimento

Saper fare/abilità operative

-          osservazione, ascolto, ricerca

-          progettazione, programmazione, organizzazione

-         tecniche ludico-culturali

Sapere/conoscenze

-          storia, teoria, professionalità dell’animatore

-          metodologie

-          ruolo dell’animatore

-         evaluation

 

Saper Essere/capacità personali

-          accrescere uno stile educativo nel relazionarsi coi ragazzi

-          saper creare un clima gioioso e partecipativ

-          saper collaborare

Saper fare/abilità operative

-          saper organizzare e  gestire

-          saper preparare, inventare, organizzare un gioco

-          acquisire tecniche x attività manuali

Sapere/conoscenze su

-          figura animatore

-          tecniche animazione

-          gioco in oratorio

-          attività manuali ed espressive

Dimensione politica

-          accettazione incondizionata delle norme istituzionali

-          eversione dell’istituzione

-          educazione liberatrice

Dimensione Tecnica

-          razionalizzazione dell’esperienza

-          comprensione dei bisogni

-          facilitazione della comunicazione

-          stimolo alla creatività

Dimensione umana

-          comunione intersoggettiva

-          amore

-          etica

L’animatore deve

-          partecipare alla trasformazione delle persone, dei gruppi e delle organizzazioni

-          favorire lo sviluppo dei legami sociali

-          stimolare l’autonomia di individui e gruppi

-          sostenere la trasfor- mazione  delle dinami che dei territori

-          contribuire allo svi-

      luppo del volontaria-

      to e della  vita asso-

      ciativa

- aiutare persone e gruppi ad espandersi

 

Principi Scientifici:

-          animazione

-          antropologia

-          apprendimento

-          etica professionale

-          politiche e legisla- zione locale

-          psicologia

-          pedagogia

-          sociologia

Prassi e metodologia

……..

-          gruppo

-          organizzazione

-          pratiche di animazion

-          promo e marketing

-          ricerca sociale

…………………….

Tecniche e strumenti

-          audiovisivi

-          espressività ed arte

-          giochi

-          anim. Teatrale

-          animaz. Sportiva

-          animaz. musicale

…………………………

 

 

 

 

 

 

IV Conferenza Italiana dell’Animazione

Milano 18 ottobre 2003

 

LA FORMAZIONE DEGLI ANIMATORI: PUNTI CRITICI

Di Margherita Sberna

 

Dall’osservazione degli animatori all’opera e prima in aula, si evidenziano le seguenti caratteristiche:

-          ripetizione

-          incapacità di adattamento

-          libertà e autonomia degli utenti limitate

 

La parte della formazione che si rivela essenziale sempre più è quella legata allo sviluppo delle capacità psicologiche e ad essa dovrebbe essere dedicato oltre il 50% del tempo destinato. Tecniche e teorie possono essere apprese anche sui libri o per imitazione con considerevole velocità.

Il lavoro su si sé richiede invece l’aula, il gruppo, ed un formatore esperto di dinamiche di gruppo.