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INCONTRO DI VERIFICA DEL CORSO
SINOTTICO DELLE OSSERVAZIONI DEI GRUPPI

GRUPPO A - APPRENDIMENTI, CAMBIAMENTI, ASPETTI POSITIVI

-         Più consapevolezza del ruolo  soprattutto rispetto a   * rapporti Scuola-Municipi (Istituzioni & utenti

                                                                               * ascolto attivo dei problemi

                                                                               * autorevolezza

-         meno ansia – saper dire no – essere più flessibili

-         più organizzazione rispetto a:               *    dare  priorità – frazionare il lavoro

                                                        *     obiettivi definiti a priori

                                                        *     più comunicazione per condividere con altri

                                                        *     padronanza della scelta del percorso da attivare

                                                                          *     riunioni programmate

-         individuazione e ottimizzazione di ritmi e carichi di lavoro

-         conoscenza e collaborazione reciproca tra coordinatori

-         gestione del gruppo con maggiore consapevolezza degli obiettivi

-         maggiore autonomia di gestione rispetto all’Amministrazione

-         maggiore equilibrio  e condivisione delle scelte da parte degli insegnanti

-         attenzione ai problemi dell’utenza (genitori) e rapida soluzione degli stessi quando è possibile

-         soluzione tempestiva dei problemi tecnici-strutturali

-         capacità di “misurare il tempo” nei Collegi Docenti

-         maggior attenzione e differenziazione fra processo e contenuto nella conduzione delle  riunioni

-         maggior competenza nella stesura di un progetto

-         attenzione alla lenta erosione delle modalità di gestione del Collegio Docenti come passaggio dal “bozzolo” al riconoscimento delle competenze individuali  per tornare ad una visione collegiale

-         riconoscimento di una leadership e dei ruoli delle persone  all’interno del gruppo come capacità di ri-conoscersi chiamandosi per nome

-         maggior coinvolgimento delle figure “secondarie”  come gli OSSE nel lavoro del gruppo tutto

-         maggior assunzione di responsabilità e coscienza del ruolo

-         consapevolezza della  scarsa attenzione  alle differenze di contesto dei partecipanti al corso

GRUPPO A - CRITICHE E ASPETTI NEGATIVI

consapevolezza di isolamento nei confronti del Municipio

-         impotenza a risolvere determinate problematiche

-         demotivazione

-         supervisori in alcuni casi ritenuti inadeguati

-         percezione di scarsa conoscenza della realtà romana da parte dei docenti

-         difficoltà di rapporto coi docenti in alcune occasioni

-         ripetitività del metodo

GRUPPO B - APPRENDIMENTI, CAMBIAMENTI, ASPETTI POSITIVI

CHIARA- ANNA- LUISA – SILVANA – PAOLA

-         Distacco dalla situazione con meno emotività

-         Maggior consapevolezza del ruolo, distacco dal gruppo insegn.

-         Senso di appartenenza al gruppo Coordinatori

-         Importanza della risorsa=gruppo

-         Difficoltà di vario tipo differenziate nei vari  territori, per le problematiche dei coordinatori, per la mancanza di chiarezza nel ruolo a livello istituzionale

-         Aumento dell’autostima (però sottopagata)

Altro gruppetto

-         maggior sicurezza personale che richiede però ancora il confronto con le altre

-         maggiore capacità organizzativa e riflessiva

-         minore coinvolgimento emotivo sia nelle dinamiche relazionali che nel lavoro

-         considerazione maggiore del contesto lavorativo con maggiore consapevolezza del ruolo e competenza personale

-         maggiori competenze comunicative

-         il gruppo formato all’interno del corso Arips

altro gruppetto

-         maggiore consapevolezza del proprio ruolo

-         dare regole alla discussione del gruppo

-         riduzione dell’ansia del ruolo

-         riconoscere dinamiche particolari nella  comunicazione (boicottaggi, problemi idealizzati)

-         prestare maggior attenzione al gruppo

-         essere facilitatori della comunicazione

-         essere un punto di riferimento per gli uffici amministrativi

GRUPPO B - CRITICHE E ASPETTI NEGATIVI

-         più stanchezza, disagio, costi in termini di fatica intellettuale e fisica

-         difficoltà nel non farmi coinvolgere nelle discussioni fra colleghi

-         senso di solitudine

-         mancherà il gruppo del corso per la condivisione dei problemi

-         difficoltà derivanti dal coinvolgimento personale ed emotivo in alcuni momenti del corso

-         il docente Martini, per la conoscenza degli argomenti

-         il docente Raviola x il linguaggio scurrile

-         il docente Mattiucci per la freddezza e la modalità comunicativa

-         troppa attenzione al processo a scapito dei contenuti

GRUPPO C - APPRENDIMENTI, CAMBIAMENTI, ASPETTI POSITIVI

-         ascoltare e comprendere le decisioni e le azioni degli altri: personale e genitori + maggior ascolto focalizzato

-         consapevolezza del tempo: prendere tempo & delegare

-         mettersi in discussione e riflettere di più

-         essere più autonome  (anche rispetto alle colleghe coordinatrici)

-         maggiore consapevolezza e competenza con altre istituzioni e territorio

-         controllo maggiore dell’ansia

-         più incisive e determinate nei rapporti con gli altri

-         acquisizione di modalità diverse nel rapporto con gli altri, maggiore autocontrollo

-         miglioramento nella conduzione del gruppo con metodologie diverse

-         maggiore capacità di gestire i conflitti tra genitori e insegnanti

-         più competenza amministrativa

-         lavoro gestito sul piano emotivo relazionale ed operativo con maggiore serenità ed efficienza

-         maggior capacità di osservazione

-         maggior capacità di autocritica

-         miglior pianificazione del lavoro

-         maggior apertura e capacità di esprimere le proprie  obiezioni ed i propri punti di vista

-         più sicurezza nel prendere iniziative

-         meno diffidenza nei confronti dei docenti

-         maggior competenza nella gestione economica

-         maggior capacità nella gestione dei gruppi (assemblea genitori, collegio docenti, ecc.)

-         più serenità e competenza nel risolvere situazioni di conflitto

-         capacità di organizzare l’orario di servizio secondo le esigenze delle scuole

-         più criticità verso i livelli superiori  (scolastici, amministrativi, comunali e statali)

-         più ansia oggettiva che generalizzata

-         più consapevolezza rispetto alle macro-organizzazioni

-         più indipendenza nei confronti degli amministratori

-         riconoscenza verso alcune persone e piacere nell’ approfondimento  dello scambio

-         scambio più  esigente  in virtù di una crescita comune

-         più determinazione nei rapporti e nelle procedure

-         maggiore professionalità nei rapporti

-         minor coinvolgimento emotivo

-         gestire il ruolo in modi diversi

-         comunicazione più efficace  con le insegnanti // maggiore disponibilità all’ascolto

-         più aggressività nei confronti degli uffici senza timore delle conseguenze

-          entusiasmo e forte motivazione

GRUPPO C - CRITICHE E ASPETTI NEGATIVI

-         “portare a casa” il lavoro con conseguente tensione

-         minore sistematicità negli stimoli  di riflessione sull’infanzia con le insegnanti

-         delusione e demotivazione

-         scarsa fiducia nei docenti in particolare e nello staff  di Arips in generale

-         percezione di indifferenza da parte dei docenti nei confronti dei partecipanti

-         fragilità di alcune partecipanti non supportata dai docenti

-         non conoscenza della  realtà romana da parte dei docenti Arips

-         contraddizioni nelle indicazioni dei vari docenti su argomenti/situazioni uguali

-         preferenza per costanza del conduttore-docente di gruppo (meglio sempere lo stesso, che cambiare)

-         non chiaro il fine del corso in generale e di alcuni incontri in particolare

-         svalutazione del contenuto in rapporto al processo

-         counseling individuale troppo  “in ritardo” rispetto alle lezioni.

GRUPPO  D - APPRENDIMENTI, CAMBIAMENTI, ASPETTI POSITIVI

-         giusta dimensione ad ogni problema

-         maggiore sicurezza  del ruolo  che consente una migliore gestione di tempi e situazioni diminuendo l’ansia iniziale

-         migliorata qualità ascolto

-         consapevolezza di non essere indispensabile

-         non   ”portare più a casa” il lavoro

gruppo Vaccarella, Gonfalone, Goffi, Miele:

-         meno apprensione nel rispetto degli orari di lavoro

-         maggiore autostima  e rispetto verso il ruolo

-         maggiore Acquisizione delle proprie competenze

-         gestione migliore del ruolo anche attraverso i “no”

-         appropriazione di uno spazio lavorativo proprio

-         appropriazione  di propria individualità nel gruppo coordinamento municipale

-         più controllo delle proprie emozioni e maggiore  distacco dalle situazioni

-         più capacità nel riconoscimento dei propri limiti

gruppo Pina – Rita – Mariella – Grazia:

-         non “portare a casa” il lavoro

-         distacco emotivo davanti ai problemi 

-         maggior padronanza nella gestione della scuola

-         maggior capacità decisionale

-         dare limiti alla disponibilità

-         monitorare i momenti in cui essere autorevole ed autoritaria

-         diminuzione del senso di onnipotenza

altro gruppetto

-         maggiore chiarezza del ruolo

-         migliore capacità di gestione di problemi e questioni

-         maggiore padronanza dele situazioni

-         maggior chiarezza del contesto amministrativo e dei rapporti con uffici e superiori

-         meno influenzabilità dall’esterno

-         maggior capacità di ascolto e di interazione più corretta con gli altri

-         intenzione di trasferire nel collegio docenti le capacità acquisite nel corso

-         migliore capacità  di “decentramento” della  propria  personalità (dal punto di vista logico, emotivo,  relazionale, delle competenze   da mettere in campo)

-         maggiore tolleranza verso l’altro (personale, famiglia)

-         maggiore capacità di contenere e di “mettere paletti”

-         migliore organizzazione della giornata lavorativa

-         miglior gestione del tempo e minor ansia

GRUPPO D - CRITICHE E ASPETTI NEGATIVI

-         poca gratificazione

-         aumento della nostalgia per l’insegnamento

-         maggiore stanchezza

-         frequente umore “arrabbiato”

-         troppi orari protratti oltre quello contrattuale

-         rapporto  con l’Amministrazione poco attento alle necessità delle strutture   con conseguente sconfessione del ruolo del coordinatore

-         tempi e modalità di lavoro troppo frenetiche e quindi ansiogene

-         lavoro che tocca troppi settori (gestionale, emotivo, relazionale, didattico) per cui troppi stimoli da troppi campi

-         docenti maleducati (in particolare qualcuno) e troppo rigidi e freddi

-         troppa emotività negli incontri

-         poche parti teoriche

GRUPPO  E - APPRENDIMENTI, CAMBIAMENTI, ASPETTI POSITIVI

Antonimi, Marconi, Pompili, Mori

-     importanza della comunicazione   nel gruppo per la condivisione del lavoro

-         importanza dell’autonomia  e dell’osservazione del gruppo

-         autoanalisi personale, monitoraggio,  per la gestione delle varie problematiche

-         favorire clima (ottimistico)  per fare emergere il positivo;  potenziare le  risorse interne

-         miglioramento capacità di gestione del gruppo di lavoro

-         coinvolgimento totale del gruppo

-         apprendimento di nuove tecniche di comunicazione  per superare le divergenze

-         ascolto attivo delle proposte  degli altri, trovando in esse la positività

-         stimolare l’autonomia cercando di eliminare rapporti di dipendenza

-         maggiore capacità di tenuta nella gestione della situazione globale  per organizzare, pianificare, decidere

-         capacità di gestione dell’emotività anteponendo la razionalità nel risolvere situazioni problematiche

Tancioni, Nizzi, Rocchini,  Vendetti

abbiamo capito di aver effettivamente svolto un lavoro di formazione relativo all’acquisizione di riconoscimento del nostro ruolo  in  relazione a:

-         sicurezza interiore

-         autostima

-         energia

-         capacità di affrontare le situazioni  nella loro globalità  senza prescindere dall’acquisizione   di una visione teorica del processo

-         imparato a realizzare quanto interiorizzato  riuscendo a gestire le varianti quotidiane

Bartoloni,  Girardi, Marino

-         capacità di ascolto e di osservazione

-         capacità di scelta (centrare il problema e non perdere l’obiettivo)

-         capacità di assunzione delle decisioni

-         capacità di favorire la discussione  col coinvolgimento attivo dei partecipanti

-         capacità di ricondurre il gruppo alla centralità del problema 

-         saper aspettare che i membri del gruppo giungano a soluzioni e decisioni

altro  gruppetto

-         imparato l’ascolto emotivo

-         maggiore disponibilità verso il non affine

-         maggiore comprensione/condivisione

-         migliore organizzazione del gruppo

-         capacità di conduzione del dialogo rispettando modi e tempi di intervento

-         comprensione di come gestire un conflitto

-         migliore gestione delle proprie emozioni

-         ricerca di tecniche di comunicazione più efficace

GRUPPO E - CRITICHE E ASPETTI NEGATIVI

-         presenza nel gruppo di molta aggressività sia verso il corso che verso i partecipanti

-         scarsa attenzione all’emotività  stimolata dagli incontri

-         non “chiusura” delle dinamiche aperte

-         aggressività dei docenti in alcuni casi maleducati

-         composizione del gruppo

-         messaggi ambivalenti dai docenti

-         gestione del gruppo diversa in rapporto al conduttore

-         counseling individuale valutato da alcuni insoddisfacente e inadeguato

-         difficoltà a entrare in relazione anche  fra partecipanti

-         scarsità di lavoro sulla socializzazione del gruppo

-         scarsa importanza data alla persona in rapporto al  ruolo

-         metodologia  non coerente con le finalità

-         contraddizione fra il corso ed i suoi contenuti ed i bisogni dei corsisti

-         crisi emozionali non gestite correttamente dai docenti

-         gruppo troppo esteso numericamente.

GRUPPO F - APPRENDIMENTI, CAMBIAMENTI, ASPETTI POSITIVI

-         maggior distacco da situazioni di grande ansia

-         maggior competenza

-         capacità di interagire nel gruppo ed esercitare  adeguata leadership

-         minore ansia verso la responsabilità

-         aumento dell’autostima

-         conoscenza delle problematiche per maggiore competenza e più capacità di soluzione

-         energia del fare-partecipato: obiettivi raggiunti=rinforzo

-         comprensione dei confini e delle competenze del ruolo

-         aumento della delega in rapporto alle competenze di ciascuno

-         rivalutazione di sé stessi

-         potenziamento della propria capacità organizzativa

-         saper controllare l’aggressività, essere assertivi, saper dire no

-         riconoscimento dei ruoli

-         più sicurezza

-         nomina referenti

-         uso di strumenti più organizzativi

-         non si porta più “a casa” uil lavoro

-         approccio migliore e meno sudditanza

-         più organizzazione lavorativa

GRUPPO F - CRITICHE E ASPETTI NEGATIVI

-         aumento delle responsabilità “scaricate” dai Municipi

-         battaglie inutili   che in maniera frustrante si intraprendono

-         caoticità   delle attività

-         confusione dei messaggi contradditori del Dipartimento e del Municipio che fanno lavorare male

-         ansia dell’orario

-         pausa pranzo a scuola

-         disagio nelle riunioni con le insegnanti

-         fastidio per le critiche

-         rapporto col  personale amministrativo vissuto con tensione

-         troppe  ore al lavoro

-         troppa disponibilità

-         articolazione delle lezioni a volte ripetitiva

-         cambio dell’orario fra i gruppi, per evitare che qualcuno  abbia lezione sempre al pomeriggio

-         composizione gruppo con sottogruppi di uguale provenienza

-         abbreviare alcune lezioni e ampliarne altre con contenuti più importanti per il ruolo (x es. sulla legislatura relativa all’amministrazione)

-         alcuni docenti con modalità di comunicazione  non adeguate e comportamento rigido

-         scarsa coincidenza fra il corso e le aspettative delle partecipanti

-         durezza dei docenti nella fase iniziale del corso

-         questione delle firme, dei ritardi e delle presenze e assenze (partecipanti con comportamenti diversi anche poco seri)