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Commento al libro PSICOPOLIS di G. Contessa (inviato da Chico Gutierrez, cittadino di Akkademia) Il libro mi è sembrato interessante, anche se discutibile nella premessa. L'autore affronta un'analisi critica della civilizzazine culturale dell'Occidente, a partire da un'ottica psicologica. Ed è questo il punto. Ha un significato la lettura di fenomeni macro-politici da un'ottica intrapsichica o psicosociale? La politica è solitamente affrontata da un'ottica economica o giuridica, cioè mediante paradigmi strutturali e in un certo senso "oggettivi". Non so quanto sia legittimo un approccio psicologico e "soggettivista". La soggettività non è l'esatto contrario della politica, che è la pratica di regolazione "fra" e non "dentro" gli individui ? Il linguaggio dell'autore mi sembra piuttosto complesso anche se pieno di immagini suggestive, ma sono da apprezzare certe intuizioni profetiche. Il libro è infatti una raccolta di pezzi scritti nell'arco di 20 anni. Il capitolo più suggestivo mi è sembrato il 16°, nel quale l'autore propone, con una citazione di Asimov, un'ipotesi di "psicostoria" PSICOPOLIS, Ed. Arcipelago, 2000, pagg.166, £.25.000 |
Commento al libro FARE POLITICA IN INTERNET di R. de Rosa (inviato da Adamus, cittadino del Senato Magistrale) Molto interessante, documentato e stimolante questo libro della De Rosa. Specialmente nella Seconda Parte del volume, l'autrice presenta i principali modelli già sperimentate di politica on-line e la scia intravvedere molte strade per il superamento della crisi che colpisce oggi la democrazie in occidente. Le critiche che in genere vengono portate alla politica via web riguardano la possibile estraneità delle masse non acculturate, e dunqu e il pericolo di elitarismo in cui cadrebbe la democrazia elettronica. Oppure si segnala il rischio di manipolazione in una politica fatta di soli referendum, cioè senza dibattiti. Come se le democrazie attuali di Occidente non fossero già, senza web, elitarie e video-manipolitive. Il libro dimostra chiaramente come queste critiche siano pregiudiziali. La democrazia elettronica può essere caratterizzata da dibattiti approfinditi e da un allargamento della base interessata alla politica. FARE POLITICA IN INTERNET, Apogeo, Milano, 2000, pagg.203, £.32.000 |