| INDICE
PRESENTAZIONE 10
PARTE PRIMA
LE RADICI STORICHE E TEORICHE DELL'ANIMAZIONE 13
Capitolo 1
LA STORIA DELL'ANIMAZIONE 14
1.1- I favolosi Anni Sessanta: lo stato nascente 14
1.2- I tragici Anni Settanta: la marginalità 18
1.3- I cretini Anni Ottanta: l'effimero
e la comunità degli animatori 21
1.4- I riflessivi Anni Novanta: verso l'istituzionalizzazione
26
1.5- Periodizzazione e cronologia dell'Animazione italiana
27
Capitolo 2
LE PREMESSE TEORICHE 29
2.1- Un'interpretazione dell'Uomo 30
2.2- Un'interpretazione della Società 33
2.3- Un'interpretazione del Cambiamento 37
Capitolo 3
COS'È L'ANIMAZIONE 41
3.1- Le definizioni 42
3.2- L'Animazione in azione 45
3.3- Le tipologie dell'Animazione 49
3.4- Gli spazi di intervento dell'Animazione 52
3.4- Ruolo e stili dell'Animatore 55
PARTE SECONDA
GLI ASPETTI PRATICI DELL'ANIMAZIONE PROFESSIONALE 57
Capitolo 4
LA METODOLOGIA PROFESSIONALE 58
4.1- La scelta degli obiettivi 58
4.2- Dagli obiettivi alle attività 61
4.3- Verifica e valutazione 64
4.4- Partecipazione e negozialità 66
Capitolo 5
LE TECNICHE DELL'ANIMATORE PROFESSIONALE 69
5.1- Il Gioco 69
5.2- La Festa: un'analisi psicosociale 72
5.2.1- Festa e Sistema 72
5.2.2- La Festa dell'Uomo e l'Uomo della Festa 75
5.2.3- La Festa come con-vivere 76
5.2.4- La Festa come ri-vivere 78
5.2.5- La Festa come sur-vivere 79
5.2.6- Conclusioni 80
5.3- I linguaggi dell'espressività 81
5.4- Il fare come costruzione e come protagonismo 83
Capitolo 6
LE QUESTIONI CONTROVERSE 85
6.1- Prodotto/Processo 85
6.2- Strutturazione/Destrutturazione 87
6.3- Animatore: guru o leader temporaneo? 90
6.4- Animazione terminabile/interminabile 91
6.5- L'Animatore fra autenticità e recitazione di ruolo
92
PARTE TERZA
CONTRIBUTI DI POLITICA DELLA PROFESSIONE 93
Capitolo 7
LE POLITICHE DELLA CULTURA E DEL TEMPO LIBERO 94
7.1- Assessorati Regionali e Sindacati latitanti 94
7.2- 1985 - Anno Internazionale del Giovane 95
7.3- L'Animazione e gli Amministratori Locali 97
7.4- Dalle Giunte Rosse al Pentapartito 98
7.5- Le politiche dell'Estate 1988 101
7.6- Le politiche dell'Estate 1990 102
7.7- Sono riapparse le lucciole, ma stanno scomparendo i bambini
103
7.8- La funzione degli Assessorati alla Cultura 103
7.9- Le politiche dell'Estate 1992 106
7.10- Il museo degli e/orrori: appalti e politiche dei Servizi
107
Capitolo 8
LE POLITICHE DELLA PROFESSIONE DI ANIMATORE 112
8.1- Proposte per una strategia di sviluppo e di insediamento
dell'Animazione nella Società Italiana 112
8.1.1- Premessa: verso il riconoscimento giuridico della professione
112
8.2- Elementi a favore e limiti attuali per il riconoscimento
114
8.2.1- La storia 114
8.2.2- I nuovi Servizi immateriali 116
8.2.3- Le difese delle vecchie professioni 118
8.2.4- La competizione del mercato professionale 119
8.2.5- Le nuove professioni fra etica e politica 119
8.3- Strategie per l'ultimo decennio del secolo 121
8.3.1- Riconoscimento giuridico e legislazione nazionale e
regionale 121
8.3.2- Elenchi regionali 121
8.3.3- Contratti per servizi, convenzioni, incarichi professionali
122
8.3.4- Formazione professionale (standard di contenitore)
123
8.3.5- Ricerca, università, editoria specializzata
126
8.3.6- Informazione interna e mass media 127
8.3.7- Codice deontologico 127
8.3.8- La S.I.A. come rappresentante politico e Authority
130
8.4- La professione dell'Animatore: punti fermi per un dibattito
130
8.4.1- L'Animazione è una professione, oltre che uno
stile 131
8.4.2- Gli strumenti ludico-culturali sono lo specifico dell'Animatore
132
8.4.3- L'Animazione non è educazione 133
8.4.4- Il mercato occupazionale 134
8.5- Gli Animatori nei Servizi: dove e quando? 134
8.6- Lavoro d'équipe e burning-out syndrome 136
Capitolo 9
LE POLITICHE DELLA FORMAZIONE DEGLI ANIMATORI 139
9.1- La formazione dei Formatori degli Animatori 139
9.2- Riflessioni del 1° e 2° Forum Nazionale della
Formazione degli Animatori 144
9.2.1- Durata dell'iter formativo 145
9.2.2- Staff direttivo e docente 146
9.2.3- Attestato finale 146
9.3- Il 3° Forum Nazionale delle Scuole di Formazione
146
9.4- La formazione dei Servizi territoriali urbani 148
9.5- Il modello di Formazione della Scuola Nazionale Animatori-SNA.
Verso l'Età della Luce 150
9.5.1- La produzione dell'Immateriale 151
9.5.2- Il modello della "spugna" 152
9.5.3- Animazione per uomini di Vulcano o per uomini della
Luce? 153
9.5.4- Quale Animazione? 154
9.5.5- Animazione dove e come 155
9.5.6- Quali principi per una Scuola per Animatori? 155
9.6- La Scuola Nazionale Animatori-SNA 158
9.6.1- Cenni storici e quantitativi 159
9.6.2- Orientamento e selezione 160
9.6.3- Organizzazione e Staff docenti 161
9.6.4- Metodologia e contenuti 161
9.6.5- Evaluation 162
PARTE QUARTA
LE NUOVE FRONTIERE DELL'ANIMAZIONE 164
Capitolo 10
IL PREDOMINIO DELLA TERZA AGENZIA 165
10.1- L'area del Divertimento 166
10.2- L'area della Cultura 167
10.2.1- Scheda 1: Animazione e Beni Culturali 170
10.2.2- Scheda 2: L'Animatore come operatore del turismo 173
10.3- L'area del Benessere 179
10.3.1- Scheda 3: Animazione e Anziani 181
10.3.2- Scheda 4: Animazione e Servizi/Progetti GIovani 182
10.3.3- Scheda 5: Animazione e Prevenzione Primaria 184
10.3.4- Scheda 6: Animazione alla Salute 185
10.4- L'area delle Comunità 186
10.4.1- Scheda 7: Animare l'Informazione 188
10.5- Orientamento, formazione, imprenditorialità 191
10.6- L'area del Disagio 193
10.7- L'occupazione e l'impresa di Animazione 194
Allegato 1
Proposta di Legge di riconoscimento della figura professionale
dell'animatore
polivalente (AIATEL 1989) 196
Allegato 2
Documento "Professione Animatore" (Forlì,
1990) 200
Allegato 3
Codice Deontologico dell'Animatore (S.I.A. 1991) 202
Allegato 4
Qualità della Formazione di Animatori (S.I.A. 1992)
205
LA BIBLIOTECA DELL'ANIMAZIONE 208
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