CITAZIONI
C.Lash, "La ribellione delle èlite", Feltrinelli, Milano, 2001  

"C'è del buono nel consiglio di "lasciarli da soli", se serve a scoraggiare l'eccesso di attenzioni e controlli verso l'infanzia da parte degli adulti. Certo non rendiamo loro un buon servizio sommergendoli di approvazione incondizionata. Le rassicurazioni di cui hanno bisogno possono ottenerle soltanto a seconda di quanto sono in grado di attenersi a standard impersonali di competenza. I bambini hanno bisogno di rischiare il fallimento e la delusione, di superare gli ostacoli, di affrontare le paure che li circondano. Il rispetto di sè non può essere conferito dagli altri, deve essere conquistato. La pratica terapeutica e pedagogica corrente, tutta "empatia" e "comprensione", spera di far nascere il rispetto senza alcun rischio. Neanche uno stregone
potrebbe realizzare un miracolo medico del genere." (p.168)

D.Dolci

C'è chi insegna
guidando gli altri come cavalli
passo per passo:
forse c'è chi si sente soddisfatto
così guidato.

C'è chi insegna lodando
quanto trova di buono e divertendo:
c'è pure chi si sente soddisfatto
essendo incoraggiato.

C'è pure chi educa, senza nascondere
l'assurdo ch'è nel mondo, aperto ad ogni
sviluppo ma cercando
d'essere franco all'altro come a sé,
sognando gli altri come ora non sono:
ciascuno cresce solo se sognato.

Danilo Dolci