Letture sulla scuola da tutta la comunità PSICOPOLIS
I tatuaggi invisibili del bullo (inserito il 15/6/2007)
Benvenuti nel Wiki di psicopolis, la comunità dei cittadini dell'immateriale. Entriamo insieme nell'era del web 2.0 ! Siete tutti invitati a partecipare con discussioni e argomenti che possono essere ampliati e discussi da tutta la comunità.

Apprendere indipendentemente (inserito il 15/6/2007) di Robin Good
La nuova generazione di studenti, quelli nati nell'era di Internet, ha cominciato a frequentare il sistema scolastico mondiale con un insieme di tratti caratteristici e di interessi nei riguardi dell'apprendimento diversi rispetto ai loro predecessori. Questo stato di cose rappresenta una sfida reale per le istituzioni educative. Gli studenti della Net Generation arrivano infatti al sistema educativo con il forte desiderio di imparare e di capire, spesso sviluppato durante una precedente esposizione alla rete ed ad esperienze personali di auto-apprendimento, un auto apprendimento guidato dalle scoperte, dalle ricerche personali e dal pensiero critico maturato sul Web.

ADHD: malattia o artefatto? (inserito il 15/6/2007)
Di fronte ad ogni argomento che abbia componenti tecniche, ognuno di noi può fare una scelta: delegare la decisione agli 'esperti' ' dicendo a se stesso: perché io non ne capisco abbastanza ' o acquisire la conoscenza necessaria e decidere con la propria testa. Se la tua scelta è la seconda e preferisci essere tu a decidere, allora questo opuscolo è scritto proprio per te. Buona lettura.

L'espansione dilagante degli psicofarmaci sui minori (inserito il 15/6/2007) di Danilo
Numeri e le Statistiche nazionali ed internazionali 73.043.500, il numero di bambini ed adolescenti (0- 18 anni) censiti negli Stati Uniti (fonte: U.S. Census Bureau) 11.000.000, i minori che ogni anno utilizzano farmaci psicoattivi (per tutte le patologie) nei soli Stati Uniti (fonte: NIMH, Nexus, Los Angeles Times) 20.000.000, il numero di ricette compilate in USA ogni anno per la somministrazione dei soli psicofarmaci di tipo stimolante ai bambini (fonte: British Medical Journal, Nexus)

Urban School Restructuring and Teacher Burnout (inserito il 15/6/2007)
Urban School Restructuring and Teacher Burnout Understanding and Preventing Teacher Burnout Staff "Burnout" in Child Care Settings ANNI PRECEDENTI LA SINDROME DEL BURNOUT TRA GLI OPERATORI DELLA SANITÀ Il burnout (dal punto di vista spagnolo) Burnout en estudiantes universitarios Burn-Out in sanità: sindrome da stress o malattia professionale? PREVENIRE LA SINDROME DA BURNOUT

L'istruzione dei bambini (inserito il 14/6/2007) di M.K. Gandhi
Questo testo del 1929 è una delle sintesi più efficaci del pensiero di Gandhi sull'educazione. L'aspetto che più colpisce è la scarsa considerazione che il Mahatma sembra avere per la formazione letteraria, che è al centro del nostro sistema educativo. Per Gandhi leggere e scrivere è solo una delle capacità che fanno un uomo; un'altra, fondamentale, è la capacità di lavorare manualmente; più importante di tutte, però, è la formazione morale. Quella di Gandhi è, per dirla con Pestalozzi, un'educazione del cuore, della mano e della mente.

Orfani di un pensiero (inserito il 30/5/2007)
Niente sembra più all'ordine del giorno di un pen­siero della comunità: più richiesto, reclamato, annun­ciato da una congiuntura che lega in un unico nodo epo­cale il fallimento di tutti i comunismi alla miseria dei nuovi individualismi. E tuttavia niente è meno in vista. Niente così remoto, rimosso, rimandato a un tempo di là da venire, ad un orizzonte lontano e indecifrabile. Non che siano mancate - o manchino - filosofie espres­samente rivolte alla comunità. Al contrario, tendono a costituire una delle tonalità dominanti del dibattito in­ternazionale. Eppure esse non soltanto restano nel sol­co di questa impensabilità, ma ne costituiscono l'e­spressione più sintomatica. In questo dato c'è qualcosa che va anche al di là delle modalità specifiche - comu­niali, comunitarie, comunicative - che la filosofia e la psicologia poli­tiche contemporanee, di volta in volta, assumono.

Non etichettare tuo figlio: ascoltalo! (inserito il 30/5/2007) di Gian Piero Leoni (a cura di)
Corte d’Appello di Firenze: condannata la psichiatra dott. Marazziti (equipe del prof. Cassano) che ha sperimentato un potente psicofarmaco su di una bambina senza informare i genitori. Un precedente importante in Italia per la difesa del diritto al consenso informato ed alla libertà di scelta terapeutica. “Abbiamo avuto giustizia”, dichiara la madre della bambina. “Fatti gravissimi, giustamente perseguiti” commenta la titolare della 1° Cattedra di Psichiatria dell’Università “La Sapienza”

Il progetto vHIVere (inserito il 13/12/2006) di M. Sberna, G. Contessa/ Croce Rossa Italiana
Henry Poincaré introdusse per primo un metodo non matematico per studiare i sistemi dinamici: la topologia o geometria qualitativa del continuo. Essa consente di spiegare visualizzandoli, i fenomeni fisici e naturali complessi. Kurt Lewin fu il primo e l’unico ad usare questo approccio per i fenomeni psicologici, come fu il primo ad applicare alla psicologia la Teoria del Campo elaborata per le forze elettromagnetiche di Maxwell.

Autovalutazione d'Istituto e leadership a più voci - Un confronto europeo (inserito il 21/12/2005)
INDICE Presentazione……………………………………………………………………………………….p. 5 Premessa…………………………………………………………………………………………….p. 7 Programma della giornata ….………………………………………………………………..….…p. 10 Saluto del Segretario dell’AEDE Lombardia:: Prof. Enzo Percesepe ( sintesi)……………….p. 12 Introduzione ai lavori: Prof.ssa Francesca Brotto (sintesi ampia) …………………….……...p. 12

Ritalin: no grazie! (inserito il 11/4/2005)
Cari Genitori, In questi giorni, diversi organi di informazione hanno riportato la notizia della reintroduzione del RITALIN tra le medicine prescrivibili. Il RITALIN (oggi inserito tra le sostanze classificate come stupefacenti analogamente a cocaina, anfetamina, e barbiturici) servirebbe per "curare" la sindrome da iperattività (ADHD), una patologia che, secondo le statistiche del ministero della Salute, colpirebbe il 4% della popolazione in età pediatrica.

Education International - Annual Report 2003 (inserito il 7/4/2005) di Fred Van Leewen
Introduzione Last year, the introduction to the 2002 Annual report ended with the words: “…the external pressures on our profession and our movement will continue to challenge us in the year ahead”. As the events of 2003 unravelled, these words turned out to be all too close to the mark. For even as globalisation became more real to everyone, the global system of peace and security dating back to the Second World War was badly shaken. The United Nations was divided then sidelined over intervention in Iraq, then destabilised by the assassination of dedicated humanitarian staff in Baghdad. The Middle-East peace process fell victim to intractable extremisms and cycles of terrible violence. Global trade talks in Mexico broke down to be replaced by a series of bilateral deals. Global insecurity increased. A new disease, SARS, created economic havoc, while the global epidemic of AIDS/HIV continued to spread.

Motivating Students (inserito il 24/1/2005) di Barbara Gros Davis
Some students seem naturally enthusiastic about learning, but many need-or expect-their instructors to inspire, challenge, and stimulate them: "Effective learning in the classroom depends on the teacher's ability ... to maintain the interest that brought students to the course in the first place" (Ericksen, 1978, p. 3). Whatever level of motivation your students bring to the classroom will be transformed, for better or worse, by what happens in that classroom.

La valutazione (inserito il 9/11/2004) di Margherita Sberna
Quando si parla di valutazione si può dire senza tema di essere smentiti che oggi ogni tempo si è valutato, nonostante i primi tentativi di valutazione sistematica appaiano negli Stati Uniti solo verso l'inizio di questo secolo e trattino essenzialmente della valutazione e della produttività scolastica. Dal 1920 al 1930 si parla di "testing periode": si tratta di un periodo di tempo in cui i ricercatori polarizzano la loro attenzione sul desiderio di sostituire ai metodi soggettivi utilizzati fino ad allora nella scuola, degli strumenti oggettivi tali da consentire anche comparazioni statistiche. E' il momento in cui nascono i primi test standardizzati destinati ad identificare le doti intellettive e le attitudini degli allievi. Si fanno particolari sforzi per determinare la validità, la fedeltà e la sensibilità degli strumenti.Il periodo seguente, intorno agli anni '30 è denominato "evaluation periode" perchè emerge il concetto di valutazione per merito soprattutto di Ralph Tyler, dell'Università dell'Ohio. Si assiste ad un movimento di espansione degli strumenti di misura: ai vecchi strumenti carta-matita, se ne aggiungono altri quali l'intervista, il questionario, la sociometria, l'osservazione dei gruppi.

Tests on line (inserito il 4/11/2004)
Site Features: Enneagram Tests, Myers-Briggs-Jung Tests, Big Five Tests, Personality Disorder Test, Compatibility Test, Career Test, Eysenck Personality Test, Word Association Test, Ask The Oracle, Famous Leader Test, Search Minds (Find others who score like you), Personality Type Articles, Discussion Forum

Esperimenti di didattica della scienza (inserito il 7/10/2004)

Mix it up: educazione alla tolleranza (inserito il 7/10/2004)
The Mix It Up program supports the efforts of students who are willing to take on the challenge of identifying, questioning and crossing social boundaries in their schools and communities. On November 21, 2002, more than 200,000 students across the country took a step toward breaking down those barriers, when they participated in the first Mix It Up at Lunch Day. They sat somewhere new, with someone new in their school cafeterias.

Autodiagnosi del senso di comunità nel luogo di residenza (inserito il 9/9/2004)
Per ciascuna delle seguenti affermazioni indica VERO o FALSO Stampa e compila VERO FALSO 1. Penso che il mio paese/quartiere sia un buon posto dove vivere 2. La gente del mio paese/quartiere non condivide gli stessi valori 3. I miei vicini ed io vogliamo le stesse cose dal nostro paese/quartiere 4. Conosco molti di quelli che vivono nel mio paese/quartiere

Piccola guida per trattare ogni membro del gruppo secondo la sua personalità (inserito il 8/9/2004)
Quello che fa domande Ti vuole mettere in imbarazzo o vuole semplicemente il tuo parere; tenta di far appoggiare da te il suo punto di vista.Gira le sue domande al gruppo. Non risolvere tu i suoi problemi: non prendere partito circa le questioni che ti pone. Il litigioso Ama ferire gli altri oppure ha dei motivi legittimi di lamentarsi.Resta calmo. Digli che tratterai volentieri i suoi problemi privatamente. Trincerati dietro la mancanza di tempo.

scheda per la valutazione del comportamento cooperativo (inserito il 7/7/2004)
Research and Gather Information Does not collect any information that relates to the topic. Collects very little information--some relates to the topic. Collects some basic information--most relates to the topic. Collects a great deal of information--all relates to the topic.

Appunti per un manuale di etnopedagogia (inserito il 4/6/2004) di Anselmo Roveda
L'etnopedagogia si pone come sintesi e incontro fra vari saperi delle scienze dell'uomo, specificatamente tra le scienze demo-etno-antropologiche e le scienze dell'educazione. Etnopedagogia da sintesi e incontro si fa strumento interpretativo, specifico e proprio dell'ambito d'indagine: la trasmissione del sapere nelle culture popolari e il processo educativo proprio di ogni cultura. L'etnopedagogia in sede di ricerca studia i fattori educativi propri delle culture tradizionali e popolari, anche nelle società complesse.

A Learning Tool Book B1. Argomenti di apprendimento in rete (inserito il 30/3/2004) di E. Martinago
Ho iniziato a scrivere questo libro nell’agosto dell´anno scorso, su richiesta di un editore e per delle finalità che incidenti di percorso piuttosto comuni nel settore hanno impedito di conseguire. Sicuramente una delle cause è legata alla mia pigrizia e a un certo puntiglio che hanno ritardato le consegne.

the ten commandments of Leadership (inserito il 29/3/2004) di Chris Widener
I don't remember where I picked these up but they hang on the wall next to my desk. For all who are called to lead, they are a great reminder of what we should do: People are illogical, unreasonable and self-centered (including me). Love them anyway. If you do good, people will accuse you of selfish, ulterior motives. Do good anyway. If you are successful, you win false friends and true enemies. Succeed anyway. The good you do today will be forgotten tomorrow. Do good anyway. .

Accettare la diversità: un manuale interattivo in progress (inserito il 29/3/2004)
Tutte le religioni si chiedono come sia possibile per gli esseri umani di porre fine alla sofferenza (propria e altrui) e le risposte variano a seconda delle diverse concezioni della salvezza, della redenzione, e della liberazione. In generale, le vie indicate per raggiungere la salvezza dell'anima sono tre: • la via degli atti: ciascuna religione prescrive determinati comportamenti ai propri fedeli e pone a essi una serie di divieti e di interdizioni; • la via della fede: alcune religioni insistono sul fatto che, per ottenere la vera salvezza, occorra stabilire con Dio un rapporto di fiducia, di sottomissione, di amore e di devozione;

Burn-out e scuola (inserito il 19/2/2004) di Fiamma Tinelli
Stressati. Frustrati. E con tanta angoscia addosso da dover ricorrere sempre più spesso all'uso di psicofarmaci. Eccoli, gli insegnanti italiani. Non tutti, certo. Ma sempre di più. Si chiama Burnout Syndrome, all'inglese (burnout: bruciato, scoppiato). È uno stato di grave stress che si manifesta con ansia, depressione, patologie psicosomatiche. Ed è sempre più frequente, dalle materne fino ai licei.

Note sulla riforma della scuola - 1° ciclo (inserito il 2/2/2004) di Aberto Raviola
Nelle pagine seguenti presento alcune riflessioni che mi sono state suscitate dalla lettura del cospicuo documento, e che proseguono le pagine già pubblicate relative alla Scuola dell'Infanzia IL PRIMO CICLO DI ISTRUZIONE (5-13 ANNI) ovvero L'INFANZIA DIMENTICATA Lo schema di DL definisce il primo ciclo d'istruzione articolandolo in scuola primaria e scuola secondaria di primo grado e prevedendone la durata in otto anni. La scuola primaria (i primi 5 anni) è suddivisa in un primo anno, raccordato con la scuola dell'infanzia e in due periodi didattici biennali. La scuola secondaria di primo grado, della durata di tre anni, si articola in un periodo didattico biennale e in un terzo anno che completa il percorso disciplinare ed assicura l'orientamento ed il raccordo con il secondo ciclo (scuola secondaria oppure formazione professionale).

Il portafoglio formativo progressivo (inserito il 28/1/2004) di M. Pellerey
Sia in campo scolastico, sia in quello universitario, della formazione professionale e della formazione e aggiornamento del personale docente e dirigente della scuola si va diffondendo sempre più incisivamente una trasformazione di prospettiva, che trova indubbi riscontri in ambito internazionale europeo e nordamericano. La transizione in corso porta a valorizzare come centrale il concetto di competenza rispetto a quelli più consueti e tradizionali di contenuti disciplinari, di materie scolastiche, di discipline di studio, ecc. Parallelamente, emerge la necessità di modificare anche la prospettiva assunta nel contesto della valutazione e della certificazione. Risulta, infatti, ben difficile l'impegno di documentare e certificare le competenze effettivamente acquisite, basandosi solo sui tradizionali modelli di valutazione.

Il progetto Winston Smith (freeweb) (inserito il 2/11/2003)


The 2002 Education for All Global Monitoring Report: Is the world on track? (inserito il 30/7/2003)
This report is about opportunities to learn. Its primary purpose is to asses the extent to which the benefits associated with education are being extended to all children, youth and adults around the world and whether the commitments made two years ago in April 2000 at the World Education Forum in Dakar are being met.

Le convenzioni di Ginevra in Italiano (inserito il 31/3/2003)
Offriamo i links agli articoli in italiano degli accordi internazionali siglati a Ginevra nel corso di oltre un secolo. Fa tenerezza vedere lo stile cavalleresco che improntava le prime Convenzioni, rispetto allo stile barbarico odierno. Ma fa scandalo vedere i firmatari di ogni Convenzione che hanno spudoratamente tradito gli impegni presi: la tarda Modernita' si fonda sull'illegalita'!

Le competenze psicologiche del dirigente: formazione e manutenzione (inserito il 28/2/2003) di Guido Contessa
La gestione per norme e procedure va forse bene per organizzazioni che hanno per oggetto cose, materiali, numeri, certificati; è inutile se non dannosa per musei, ospedali o scuole, che hanno per oggetto persone e idee. Una politica per la formazione del dirigente deve puntare alle capacità di base, all'orientamento, all'aggiornamento e insieme a mantenere una qualificata identità di ruolo.

MONDO ADULTO E FUTURO DEI GIOVANI: PROGETTO O ILLUSIONI? (inserito il 1/2/2003) di Guido Contessa
Questa serie di contributi cercherà di affrontare la questione del futuro dei giovani come viene percepito e definito dal mondo adulto. La prospettiva di fondo è che oggi la cultura degli adulti, di fronte all’impotenza di progettare il futuro delle nuove generazioni, copre questa mancanza con un’ideologia, una serie di slogan e di parole d’ordine, che servono a tacitare le coscienze ma non hanno alcun riscontro nei comportamenti reali. L’ideologia è quella che viene definita della “solidarietà” e si compone di slogan quali terzo settore, volontariato, formazione, auto–imprenditorialità.

EDUCAZIONE ALLE SCIENZE DELLO SPAZIO (inserito il 1/2/2003) di Nasa
After each listing is a letter designating content usefulness. The designation (P1) is for grades K-3; (P2) grades 4-6; (I) grades 7-8; (H) grades 9-12; (U+) university academia, research, industrial and commercial interests.

Due esenpi (inserito il 17/1/2003) di don Milano e M.Piccardi
Noi dunque si fa così. Per prima cosa ognuno tiene in tasca un notes. Ogni volta che gli viene in mente un’idea, ne prende appunto. Ogni idea su un foglietto separato e scritto da una parte sola. Un giorno si mettono insieme tutti i foglietti su un grande tavolo. Si passano a uno a uno per scartare i doppioni. Poi

Sei domande per un confronto (inserito il 22/11/2002) di Guido Contessa

Duemilacinquecento generazioni (inserito il 12/11/2002) di Gudo Contessa

Guida all'analisi di un servizio (inserito il 12/11/2002)
PREMESSA L’obiettivo di questo strumento è analizzare il funzionamento organizzativo di un servizio specifico, prendendo in considerazione uno ad uno i suoi elementi fondamentali e valutando i rapporti fra i diversi aspetti della sua gestione. Questa analisi mira, in ultima istanza, ad individuare alcune possibilità di miglioramento della qualità del servizio, a partire dalle piccole innovazioni che si possono apportare all’operatività quotidiana......

Idee per un marketing sociale centrato sulle persone (inserito il 12/11/2002) di estratto da J.R. Wilson
SE VUOI LAVORARE MARKETING ORIENTED DEVI DOMANDARTI OGNI GIORNO: quante persone oggi non sono venute a farmi visita, non mi hanno telefonato, non hanno risposto alle mie lettere? quanti clienti in meno ho avuto oggi a causa del "passaparola" di cui sono vittima? quanti miei colleghi, superiori o dipendenti hanno parlato male o dato una cattiva impressione a potenziali clienti ? cosa accadrebbe al mio servizio se, sia chi vi lavora, sia i clienti avessero un’alternativa? .....

I professori che dissero (inserito il 12/11/2002) di S.Fiori
"Sublimato all'un per mille", titolò sprezzantemente un giornale d'obbedienza littoria. Gli esiti del giuramento di fedeltà al fascismo - imposto ai professori universitari nel 1931 dalla regia di Giovanni Gentile - furono per Mussolini assai lusinghieri. Seppure sotto ricatto, su oltre milleduecento accademici, soltanto dodici opposero un rifiuto

Creatività come strumento (inserito il 12/11/2002) di Margherita Sberna
Il mio primo problema è quello di legare un contributo, un'espressione di tipo teorico a un tema generale che intende occuparsi degli strumenti principali dell'animazione ed è, dunque, un argomento a carattere spiccatamente tecnico.

Lavoro - Lavoro è uno sforzo basato su competenze che richiede un compenso (inserito il 12/11/2002)
Svolgere una professione, o gestire un ruolo sociale e immateriale, è un lavoro. Il concetto di lavoro è associato a quello di fatica, sforzo, energia che viene spesa e deve essere reintegrata attraverso una qualche forma di compenso.

Ideatari- ruolo e competenze dei lavoratori dell'Immateriale (inserito il 12/11/2002)
Gli ideatari sono coloro che possiedono, come unica ricchezza, la capacità di lavorare con le idee del mondo Non possiedono le idee, non possiedono le cose: non hanno altro da perdere che le loro catene

In relazione all'ascolto (inserito il 12/11/2002) di Guido Contessa
Il cerchio del permissivismo repressivo: tutto è concesso, o perché comprabile o perché insignificante > quindi distanza, differenza, digressione sono impossibili > gradi di libertà vicini allo Zero > oscuramento del futuro > presentificazione come fine della Storia

TV spazzatura: quando la TV ammazza l'Educazione (inserito il 12/11/2002)
Chi ha l’occasione di vedere prima del Tgi delle 20, e poi appena dopo Biagi, il programma televisivo di Amadeus, il gioco a premi “Quiz Show”, dovrebbe rimanere sconcertato.

L'accordo di programma per le scuole autonome (inserito il 12/11/2002)
La legge n: 142/90, all’art. 27, individua nell’accordo di programma una forma associativa e di cooperazione fra comuni, provincie, regioni, amministrazioni statali ed altri soggetti pubblici per razionalizzare risorse e stimolare ogni efficace collaborazione fra soggetti istituzionali e sociali

L'innovazione possibile (inserito il 12/11/2002) di Guido Contessa
L’intervento descritto in questa relazione è stato richiesto dall’ispettorato Scuole Materne in lingua Italiana di Bolzano. L’ispettorato aveva organizzato, nell’estate ‘78, quattro seminari residenziali della durata di una settimana ciascuno. I seminari videro la partecipazione di circa trenta persone ciascuno, avvicinando nel complesso il 25% del totale degli operatori delle scuole materne italiane di Bolzano

L'intelligenza emotiva (inserito il 12/11/2002) di D. Goleman
Il fatto che un bambino sia più o meno pronto per la scuola dipende dalla più fondamentale di tutte le conoscenze, ossia quella di come imparare. Il rapporto elenca i sette ingredienti fondamentali di questa capacità importantissima – tutti collegati all’intelligenza emotiva

Giocare in rete: scuola- famiglia- territorio (inserito il 12/11/2002) di Guido Contessa
Le scuole che spesso si lamentano della incompetenza o latitanza dei genitori circa l’educazione dei figli, non devono dimenticare che i genitori di oggi non sono altro che gli allievi di ieri. Se tutte le accuse mosse dalla scuola alla famiglia sono vere, la scuola deve riconoscere la sua pesante corresponsabilità.

Oltre la qualità: appunti in progress - Cosa è e come fare una scuola d'Eccellenza (inserito il 12/11/2002)
Il Progetto Scuola d’Eccellenza è anzitutto un progetto di ricerca e di metodo. Ricerca perché la Scuola d’Eccellenza non è un a-priori ma una meta, un processo, una tensione che deve trovare attuazione caso per caso. Metodo perché i suoi punti fermi non sono contenuti ma modalità di lavoro, condivisa da tre diversi attori: un sistema cliente (la scuola), un sistema consulente (i tecnici) e un contesto (il territorio)

Verso un sistema di valutazione: il progetto VIVES (inserito il 12/11/2002) di Mario Castoldi
Tra le attività valutative condotte dal CEDE negli ultimi anni il progetto VIVES risulta significativo in quanto sposta l’attenzione dalla valutazione degli apprendimenti alla valutazione delle unità scolastiche e del suo personale. Il progetto VIVES riguarda il monitoraggio di scuole dei diversi gradi scolastici selezionate su tutto il territorio nazionale tra quelle che hanno presentato progetti di valutazione della qualità delle prestazioni professionali del personale scolastico.

Il Cluetrain Manifesto: 95 TESI (inserito il 12/11/2002)
I mercati sono conversazioni. I mercati sono fatti di esseri umani, non di segmenti demografici. Le conversazioni tra esseri umani suonano umane. E si svolgono con voce umana. Sia che fornisca informazioni, opinioni, scenari, argomenti contro o divertenti digressioni, la voce umana è sostanzialmente aperta, naturale, non artificiosa.

Genitori, educazione e comunità (inserito il 12/11/2002) di Guido Contessa
La responsabilità delle scienze sociali è stata quella di consentire, a volte favorire, lo slittamento dalla spiegazione alla giustificazione. Spiegare i motivi di un comportamento, trovarne il filo logico apparentemente invisibile, rintracciarne le condizioni favorenti o gli eventi scatenanti è il compito delle scienze sociali. Esse sono nate per spiegare perché gli uomini e le aggregazioni umane si comportano in un modo invece che in un altro.

Intervista sulla scuola (inserito il 12/11/2002) di Guido Contessa
Le scuole italiane hanno, a seguito dei noti interventi legislativi, introdotto delle forme di autonomia organizzativa e didattica. Quali ipotesi potrebbero essere praticabili pensando ad un nuovo disegno organizzativo della “scuola dell’autonomia”; di quali strutture potrebbe dotarsi per migliorare la propria capacità di gestione?

Motivi per i quali costruire una Organizzazione che apprende (inserito il 12/11/2002)
1. Perchè si vogliono ottenere prestazioni superiori 2. Per migliorare la qualità 3. Per gli utenti 4. Per essere in vantaggio competitivo...

Lettera ai Giudici (inserito il 12/11/2002)
Signori Giudici, vi metto qui per scritto quello che avrei detto volentieri in aula. Non sarà infatti facile ch'io possa venire a Roma perché sono da tempo malato. Allego un certificato medico e vi prego di procedere in mia assenza.

La scuola che cambia (inserito il 12/11/2002)
Tutte le norme che si stanno via via accumulando per regolamentare il nuovo sistema delle AUTONOMIE SCOLASTICHE sono ispirate alle dieci regole che spieghiamo di seguito. Esse sono dei principi fondamentali cui devono ispirarsi tutte le scuole autonome e, pertanto, per loro diventano dei doveri e, per le famiglie, sono la base per rivendicare il diritto ai servizi educativi per i propri fi

Guerra e terrorismo (inserito il 12/11/2002) di Vari
Quando sapremo la verità sul terrorismo e l'attacco alla Twin Towers?....

Gli sviluppi di psicologia della musica (inserito il //)