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I segni più comuni del burnout secondo B.Potter

Emozioni negative

E' normale sentirsi frustrati, arrabbiati, depressi, insoddisfatti o aniosi, occasionalmente. Ma se sei in una situazione di burnout provi queste emozioni abitualmente, ripetutamente e continuamente, fina a che diventano croniche.
Problemi interpersonali

Quando sei emoticamente teso, è difficile avere contatti con gli altri, sul lavoro e a casa. Quando insorgono conflitti inevitabili, ti trovi a reagire in modo infiammato e con intensa ostilità. Questo rende progressivamente difficile comunicare coi colleghi, gli amici e i familiari. Alcune vittime del burnout tendono anche a un ritiro sociale. Questa tendenza al ritiro è piuttosto diffusa fra i "professionisti dell'aiuto", che spesso diventano distanti e inaccessibili a molte persone che da loro si aspettano un aiuto.

Problemi di salute
Mentre le vostre riserve emozionali si esauriscono e la qualità delle relazioni si deteriora, la salute fisica ne risente. Spesso provi disturbi minori come bridivi, mal di testa, insonnia, ma di schiena. In generale ti senti stanco e "giù di corda".
Prestazione sotto la norma
Durante una fase di burnout, tu puoi sentirti infastidito dal tuo lavoro o privo di entusiasmo per i tuoi progetti. Puoi trovare difficile concentrarti. Diventi meno produttivo e la qualità del tuo lavoro declina.
Abuso di sostanze
Per affrontare lo stress unito ai conflitti sul lavoro e al declino delle tua prestazioni, puoi ritrovarti a bere più alcool, usare droghe o farmaci, mangiare troppo o troppo poco, bere più caffè e fumare più sigarette.
Sensazione di mancanza di senso
Sempre più spesso, ti trovi a chiederti "chi me lo fa fare?" o direr "chi se ne frega!". Questo è particolarmente frequente fra le vittime del burnout che prima erano più entusiasti e motivati. L'entusiasmo è rimpiazzato dal cinismo. Il lavoro sembra insensato.

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