| "L'accoglienza" dei neo-schiavisti (Guglielmo Colombi) |
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I neo-schiavisti chiamano "accoglienza" la
tratta di esseri umani, e con ciò pensano di dover essere apprezzati.
In realtà, questa accoglienza consiste nello sfruttamento di
manodopera a bassissimo costo e senza diritti. E' la stessa accoglienza
riservata agli africani nei campi di cotone degli Stati confederati.
Se veramente i neo-schiavisti fossero stati interessati a salvare
vite sarebbe bastato aprire traghetti o voli di linea, dal nord-africa
all'Europa. Sarebbe bastato convertire le ambasciate africane in centri
per l'esame delle domande d'asilo. Sarebbe bastato l'uso di droni
e satelliti per monitorare le partenze dalla costa africana. Sarebbe
bastato un blocco navale, non per sparare sui migranti, ma per accoglierli
re trattenerli su navi, e non sulla terraferma, in attesa dell'esame
dei loro diritti. Niente di tutto questo è stato fatto nè
discusso, perchè i neo-schiavisti hanno bisogno di esseri umani
disperati che sbarchino illegalmente, così da poterne fare
un business, prima nell'accoglienza e poi nei campi, nelle fabbriche,
nelle case private e nel crimine. A proposito del crimine nessuno sa dire quanti fra imigati irregolari sono stati ex torturatori del regime di Gheddafi; quanti facevano il ladro o il rapinatore nel loro Paese; quanti hanno seppellito moglie o suocera prima di partire. Sicuramente c'è tanta gente onestissima fra gli immigrati irregolari. Tuttavia pochi esseri umani, tenuti per 2 o 3 anni in attesa di un giudizio, senza lavoro e senza relazioni affettive, magari in un accampamento senza acqua e sommerso dai rifiuti, riesce, malgrado sforzi eroici, a non delinquere. Il grottesco è che dopo 2/3 anni di attesa, i rifugiati legittimi trovano qualche sistemazione civile (non sempre) mentre i migranti senza diritto d'asilo ricevono un foglietto che li dichiara espulsi e li avvia di fatto al mercato nero, all'illegalità o al crimine. Qualcuno si scandalizza per i 35 euro al giorno dati a organizzazioni dell'accoglienza che ospitano immigrati. E qualcuno si domanda come mai i 35 euro non vengono dati direttamente ad ogni immigrato. Tale somma potrebbe consentire ad ogni assistito di affittare una casa civile e mantenersi legalmente, perchè sono milioni gli italiani che vivono con una somma mensile inferiore ai 1000 euro al mese. La spiegazione di questa assurdità è evidente. Dei 35 euro al giorno per immigrato, 25 o 30 vanno nelle tasche dei benefici eroi dell'accoglienza (che diventano grandi elettori del regime "accogliente"). Il grottesco è che i Prefetti incaricati di trovare una sistemazione agli immigrati presso Comuni o strutture private, non sono obbligati a controllare nel tempo se le soluzioni di accoglienza siano civili e legali. Non risulta che alcun Prefetto sia stato punito per mancati controlli sulle strutture da lui delegate all'accoglienza. Una tragedia che pagheremo in futuro a caro prezzo è quella
dei minori non accompagnati spariti dalle maglie dell'accoglienza.
Se a contarli è il Ministero del Lavoro sono circa 6.000
e si chiamano irreperibili, se è il Viminale sono
quasi 10.000, che li definisce scomparsi.(fonte)
Una media di 8.000 minori si aggirano da soli per il territorio italiano,
e possiamo immaginare il loro destino: lavoro nerissimo nei casi fortunati,
prostituzione o crimine nei casi peggiori. Questa è l'acccoglienza
dei neo-schiavisti. |