An International Journal of Science, History and Philosophy - Tratto dal sito: http://www.dipmat.unipg.it/~bartocci
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EPISTEME
Physis e Sophia nel III millennio
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Episteme N. 1
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Episteme N. 6 / Parte II | Episteme N. 7, volume I | Episteme N. 7, volume II
 

EPISTEME N. 7 - 21 dicembre 2003

"Abbiamo scoperto da tempo che la storia non Ŕ l'opera di eroi.
Che la scienza non sia prodotta da geni?" (Lucio Russo)

EPISTEME N. 6 (I e II) - 21 dicembre 2002 N. 6/PARTE I

"Che nell'atto umano il piacere sia solo l'elemento accessorio si vede anche da questo: che chi va in cerca della felicitÓ generalmente non la trova. Per trovarla bisogna volgersi verso i valori senza avere cura della felicitÓ: allora essa cade nel nostro seno. La felicitÓ Ŕ un dono che viene dai valori e fugge chi cerca la soddisfazione senza il valore [...] La relativitÓ della morale umana riposa sulla relativitÓ della conoscenza umana dei valori, non su d'una relativitÓ storica dei valori." (Pietro Martinetti)
 

EPISTEME N. 6 (I e II) - 21 dicembre 2002 N. 6/PARTE II

(Sezione speciale, tutta dedicata alla teoria della relativitÓ, e "filiazioni"... .)

"Physics still had de jure authority over mathematics: it was Einstein, who had no qualms about abolishing the ether and still retaining light waves whose properties were expressed by formulae that were meaningless without it,
who was the first to discard physics altogether
and propose a wholly mathematical theory [...] Nothing is more powerful in producing the illusion that one understands something that one does not, than constant repetition of the words used to express it, and the lesser minds deceived themselves by supposing that terms like 'dilation of time' had a self-evident meaning, and regarded with contempt those stupid enough to imagine that they required explanation.
Anyone who cares to examine the literature from 1920 to the present day,
even if he has not had personal experience of the devolopment, can see the gradual growth of dogmatic acceptance of the theory and contempt for its critics." (Herbert Dingle)

N. 1 - 21 giugno 2000
"Nessuna dottrina Ŕ cosý falsa da non contenere qualche veritÓ [...] nessuna discussione tanto frivola da non poter trarre da essa qualche insegnamento." (Pietro Abelardo)
N. 2 - 21 dicembre 2000
"Noi abbiamo bisogno di una nuova estetica, di una nuova filosofia della religione, anche di una nuova etica. Un'etica senza profitto, un'estetica senza illusione, una dogmatica senza superstizione." (Ernst Bloch)
N. 3 - 21 aprile 2001
"E' tutto un mondo che occorre rifare dalle fondamenta, che bisogna trasformare da selvatico in umano, da umano in divino, vale a dire secondo il cuore di Dio." (Pio XII ai fedeli di Roma, 10.2.1952)  
N. 4 - 21 settembre 2001
"Togliendosi sempre pi¨ la veduta dell'unitÓ del pensiero, vi Ŕ a temere, sopra ogni cosa, che si offuschi anche il senso dei valori, da cui dipende la direzione del progresso e quindi l'avvenire della scienza." (Federigo Enriques)

N. 5 - 21 marzo 2002
"Tutti capiscono, o fingono di capire, le cose maggiormente astruse, ma poi trovano misterioso, e incomprensibile,
che due pi¨ due faccia quattro." (Mario Agrifoglio)


I PRIMI TRE ANNI DI EPISTEME

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