Crittografia vuol dire scrittura segreta. L'arte di scrivere messaggi
segreti che possano essere letti e compresi solo dal destinatario risale alla
più remota antichità, se già la Bibbia parla di un codice segreto per scrivere
il nome di Babele (il codice Atbash).
Per secoli quest'arte è stata appannaggio quasi esclusivo dei militari
e dei diplomatici, e i metodi crittografici erano specifici per l'invio di
messaggi materiali affidati a corrieri.
Nel XX secolo però prima l'invenzione della radio, poi quella del computer
hanno cambiato in modo radicale lo scenario. La necessità di comunicare informazioni
in modo riservato si è ampliata notevolmente. Oggi l'utente del Bancomat,
di una pay-tv e chi effettua acquisti su Internet con la carta di credito
fa uso, spesso senza rendersene conto, di tecniche crittografiche.
Sempre nel XX secolo sono nate nuove tecniche di cifratura, prima macchine
cifranti come la celebre macchina
Enigma usata dai tedeschi nella II guerra mondiale, poi con l' avvento
dei computer che ha di colpo resi inaffidabili e superati quasi tutti
i metodi classici, metodi specifici per l'uso informatico come il DES
della IBM e il rivoluzionario
RSA capostipite dei cifrari
a chiave pubblica.
Vengono poi esposti i principali metodi di cifratura, con molti esempi
interattivi come da tabella a lato.
Alcune pagine sono poi dedicate alle principali tecniche di crittanalisi
come da tabella a lato. Un'ampia sezione è dedicata alle caratteristiche
statistiche delle lingue che hanno grande importanza nelle tecniche crittanalitiche.