Sottoposti al sistema di sorveglianza globale.
Per 40 anni la più grande agenzia di intelligence della Nuova Zelanda, la Government Communications Security Bureau (GCSB) lequivalente della americana National Security Agency (NSA) è stata aiutata dai suoi alleati occidentali a spiare nellarea del Pacifico, senza che questo fosse risaputo pubblicamente, ma neanche dalle maggiori cariche elettive dello stato. Quello che la NSA non poteva sapere è che verso la fine degli anni ottanta diversi ufficiali dellagenzia decisero che le loro attività erano state troppo segrete e per troppo tempo e mi rilasciarono delle interviste e dei documenti che illustravano le attività dei servizi di intelligence neozelandesi. Più di cinquanta persone che lavoravano o avevano lavorato con i servizi ed in campi correlati accettarono di farsi intervistare.
Tra le attività descritte e la documentazione riportata
è stato possibile, dal Sud del Pacifico, far luce su alcuni progetti nati
dalla alleanza di queste agenzie e che erano stati mantenuti completamente
segreti fino ad allora. Di questi senza dubbio il più importante è ECHELON.
Progettato e amministrato dalla NSA, il sistema ECHELON è utilizzato per intercettare normali e-mail, fax, telex e telefonate che viaggiano nella rete di telecomunicazioni mondiale. Diversamente dalla maggior parte dei sistemi di spionaggio sviluppati durante la Guerra Fredda, ECHELON è progettato principalmente per obiettivi non militari: come governi, organizzazioni, aziende, gruppi, ed individui praticamente in ogni parte del mondo. Potenzialmente sono sottoposte a sorveglianza tutte le comunicazioni tra le persone tra uno stato e laltro (ma anche allinterno dello stesso paese) ovunque nel mondo.
Non è certo una novità che le agenzie di intelligence sorveglino le e-mail e gli altri mezzi di comunicazione pubblici. Quello che cè di nuovo nei materiali fuoriusciti dai servizi segreti neozelandesi sono i dati precisi su come lavora il sistema, quali sono le basi operative, le sue capacità e le sue insufficienze e molti altri dettagli come i nomi in codice.
ECHELON non è stato progettato per spiare una particolare e-mail di un individuo o una utenza fax specifica. Al contrario il sistema lavora indiscriminatamente intercettando grandissime quantità di comunicazioni, ed usando i computer è poi in grado di estrarre i messaggi interessanti dalla massa degli altri di nessun interesse. E stata organizzata una catena di strutture di intercettazione in giro per il pianeta per monitorare la rete di telecomunicazioni globale. Alcune strutture controllano i satelliti di comunicazione, altre i network a terra ed altre le comunicazioni radio. ECHELON lega insieme tutte queste strutture rendendo così possibile agli Stati Uniti ed ai suoi alleati di intercettare una grande quantità delle comunicazioni in atto nel pianeta.
I computer posti in ogni stazione del sistema ECHELON cercano tra i milioni di messaggi intercettati quelli contenenti le keywords, le parole chiave, precedentemente inserite. Le keywords includono tutti i nomi, le località, i soggetti etc. che potrebbero essere contenuti nei messaggi interessanti. Ogni parola di ogni messaggio intercettato viene scansionata automaticamente sia che il telefono, la e-mail o il fax siano nella lista di quelli da controllare, ma anche nel caso provengano da qualsiasi altra utenza o natura del messaggio.
Le migliaia di messaggi simultanei vengono letti in tempo-reale come giungono alle stazioni, ora dopo ora, giorno dopo giorno e i computer riescono a trovare lago scelto dagli intelligence nel pagliaio delle telecomunicazioni.
QUALCUNO STA ASCOLTANDO.
I computer nelle stazioni in giro per il mondo sono chiamati, allinterno
del network, i Dizionari. Computer che possono cercare attraverso
il flusso delle comunicazioni per mezzo di keywords esistevano almeno dal
1970, ma il sistema ECHELON è stato progettato dalla NSA per interconnettere
tutti questi computer e permettere alle diverse stazioni di funzionare come
componenti di un sitema integrato. La NSA e la GCSB sono entrambe legate alle
cinque nazioni firmatarie del UKUSA Strategy Agreement, un patto di collaborazione
nella raccolta di "Signal Intelligence" stretto nel 1948, la cui stessa esistenza
non è mai stata ufficialmente confermata dai suoi cinque aderenti. Gli altri
tre partner hanno tutti egualmente nomi abbastanza oscuri come il Government
Communications Headquarters (GCHQ) in Gran Bretagna, la Communications Security
Establishment (CSE) in Canada, ed il Defense Signals Directorate (DSD) in
Australia.
Lalleanza nasce dallo sforzo cooperativo per intercettare trasmissioni radio durante la Seconda Guerra Mondiale, formalizzata come detto nel 1948 nellaccordo UKUSA che era orientato essenzialmente contro lUnione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche. Le cinque agenzie firmatarie del patto UKUSA sono oggi le agenzie più grandi nei loro paesi. Con la maggior parte delle comunicazioni di affari e non che viaggiano attraverso fax, e-mail e telefonate è chiaro che le maggiori risorse vengano riservate a queste agenzie.
Per decine di anni prima dellintroduzione del sistema ECHELON, le agenzie dellalleanza UKUSA lavoravano comunque luna per laltra, ma ognuna era solita intercettare ed analizzare i messaggi nelle proprie stazioni.
Con ECHELON, i computer detti dizionari, contengono non solo le keywords immesse dalla propria agenzia, ma anche quelle immesse dalle altre quattro agenzie. In Nuova Zelanda nella stazione di intercettazione satellitare di Waihopai (nel Isola del Sud), per esempio, il computer ha differenti liste di ricerca per NSA, GCHQ, DSD, e CSE in aggiunta alle proprie. Laddove il dizionario incontra un messaggio contenente una delle keywords immesse dalle agenzie lo prende e lo spedisce automaticamente al quartier generale dellagenzia competente. Nessuno in Nuova Zelanda conosce le informazioni raccolte dalle stazioni in Nuova Zelanda per le agenzie alleate.
Così le stazioni degli alleati minori della alleanza UKUSA funzionano per
la NSA come se fossero proprie basi fuori dal territorio USA.
Il primo componente del network ECHELON è costituito da stazioni specificatamente
orientate sui satelliti di comunicazioni internazionale (Intelsats) usati
dalle compagnie dei telefoni di molti paesi. Un anello formato da questi satelliti
è posizionato in orbita stazionaria intorno al mondo (allaltezza dellequatore),
ognuno di questi satelliti serve come trasmettitore per decine di migliaia
di chiamate telefoniche simultanee, fax ed e-mail. Cinque stazioni UKUSA sono
state attrezzate per intercettare le comunicazioni trasmesse dai satelliti
Intelsats.
La stazione britannica del GCHQ si trova in cima alle alte scogliere sul mare a Morwenstow in Cornovaglia. Le antenne paraboliche, accanto agli edifici di calcolo, puntano i satelliti Intelsats sullAtlantico, lEuropa e inclinando le antenne verso lorizzonte anche sullOceano Indiano. Una stazione della NSA a Sugar Grove, posizionata a 250 chilometri a sud-ovest di Washington, DC, nelle montagne della Virginia occidentale copre le trasmissioni Atlantiche degli Intelsats verso Nord e Sud America. Unaltra stazione sta nello stato di Washington [nord-ovest degli USA ndt], 200 chilometri a sud ovest di Seattle, allinterno di una base militare, Yakima Firing Center. Le sue parabole satellitari sono puntate sugli Intelsats del Pacifico verso Est.
Ciò che non viene intercettato a Yakima arriva in Nuova Zelanda ed in Australia. La loro posizione nel Sud del Pacifico garantisce la copertura globale delle intercettazioni. La Nuova Zelanda con la stazione di Waihopai e lAustralia con quella di Geraldton nellAustralia Occidentale (che punta sugli Intelsats dellOceano Pacifico e su quelli sullOceano Indiano).
Ognuna delle cinque stazione dove sono i dizionari possiede un nome in codice che la distingue dalle altre della rete. Ad esempio la stazione di Yakima, posizionata in un paese deserto tra le Saddle Mountains e le Rattlesnake Hills, ha il nome in codice di COWBOY Dictionary, mentre la stazione di Waihopai ha quello di FLINTLOCK Dictionary.
Questi nomi in codice sono registrati allinizio di ogni messaggio intercettato
prima che sia distribuito attraverso il network di ECHELON, e permette così
allanalizzatore di individuare subito quale stazione ha effettuato lintercettazione.
Il personale dei servizi neozelandesi è stato strettamente collegato al lavoro
della base del NSA di Yakima fin dal 1981 quando la NSA spinse il GCSB a contribuire
ad un progetto che aveva come obiettivo il sistema di comunicazione delle
rappresentanze diplomatiche giapponesi. Fin da allora, tutte le cinque agenzie
dellaccordo UKUSA, sono state responsabili di aver monitorato le comunicazioni
diplomatiche giapponesi dalle loro basi sparse per il mondo.
Fino allintegrazione della Nuova Zelanda in ECHELON, avvenuta nel 1989 con lapertura della stazione di Waihopai, la propria quota di comunicazioni giapponesi veniva intercettata a Yakima e spedita grezza al quartier generale del GCSB a Wellington per la decrittazione, la traduzione e la codifica nel formato UKUSA (i programmi di decrittazione erano forniti dal NSA).
COMUNICAZIONE ATTRAVERSO I SATELLITI
Il successivo componente del sistema ECHELON intercetta una serie di comunicazioni
satellitari non veicolate dal sistema Intelsats. In aggiunta alle cinque stazioni
UKUSA che hanno come obiettivo i satelliti Intelsats ci sono almeno altre
cinque stazioni che sorvegliano i satelliti per comunicazione russi ed altri
sistemi di comunicazione regionale. Queste stazioni sono Menwith Hill nel
Nord dellInghilterra [vedi mappa]; Shoal Bay, vicino
Darwin nellAustralia settentrionale (che punta sui satelliti indonesiani);
Leitrim, a sud di Ottawa in Canada (che sembra debba seguire i satelliti latinoamericani);
Bad Aibling in Germania; e Misawa nel Nord del Giappone.
Un insieme di strutture che monitora direttamente le comunicazioni via terra
è lelemento finale del sistema ECHELON. Oltre alle comunicazioni radio
e satellitari, laltro maggiore metodo per trasmettere grandi quantità
di comunicazioni (pubbliche, di business, governative e quantaltro)
è costituito da una combinazione di cavi sottomarini, che passano sotto gli
oceani, e reti a microonde sulla terraferma. Pesanti cavi, posati nel fondo
marino tra i vari stati, si fanno carico del grosso delle comunicazioni internazionali
mondiali. Dopo che escono dallacqua ed arrivano alle basi a terra dei
network a microonde sono molto vulnerabili alle intercettazioni.
Le reti a microonde sono costituite da una catena di tralicci di antenne che
trasmettono i messaggi dalla cima di una collina allaltra per tutto
il paese. Queste reti smistano enormi quantità di comunicazioni in tutto il
paese. Lintercettazione di queste da possibilità di accesso alle comunicazioni
internazionali sottomarine (una volta che queste escono in superficie) e a
quelle attraverso i continenti. Sono ovviamente anche un bersaglio ovvio per
intercettazioni su larga scale di classiche comunicazioni nazionali tra le
persone.
Dato che le strutture per le intercettazioni satellitari richiedono luso di enormi antenne paraboliche che è difficile mantenere a lungo nascoste, possiamo dire di avere un quadro ragionevolmente ben documentato di questa rete di stazioni di intercettazione. Ma tutto quello che serve per controllare la rete di comunicazioni via terra è un edificio situato sul percorso delle microonde o un cavo nascosto che va dalla rete ordinaria di telecomunicazioni a qualche edificio anonimo. Anche se tutto ciò suona come tecnicamente molto difficile da realizzare, avvengono anche intercettazioni di microonde da parte dei satelliti spia statunitensi. La rete mondiale di intercettazioni di questo tipo è comunque molto poco documentata, e dato che il GCSB neozelandese non partecipava a questo tipo di intercettazioni, le mie fonti allinterno dellagenzia non hanno potuto aiutarmi ulteriormente nella raccolta di informazioni.
NIENTE E SICURO IN UNA MICROONDA
In un documento di Spyworld del 1994, scritto assieme ad un ex-membro dellagenzia
UKUSA canadese, Mike Frost, dava una prima idea di come vengono effettuate
molte delle intercettazioni di comunicazioni che viaggiano su microonde allestero.
Descrive come nelle ambasciate dei paesi firmatari dellaccordo UKUSA,
vengano trasportati attraverso valigie diplomatiche sofisticati
ricevitori e processori di microoonde che vengono usati per monitorare le
comunicazioni nelle capitali straniere. E dato che nella stragrande maggioranza
dei paesi la rete a microonde converge nella capitale, i palazzi delle ambasciate
diventano un luogo ideale per effettuare questa operazione. Protette dai privilegi
diplomatici, permettono di spiare proprio dal cuore del paese bersaglio. Le
ambasciate canadesi sono state richieste anchesse per partecipare a
questo lavoro dal NSA per supplire ai buchi lasciati scoperti dalle rappresentanze
diplomatiche inglesi ed americane. Loperazione era ancora in pieno svolgimento
nel 1990 quando Frost lascio la CSE. Altre fonti hanno rivelato che che anche
la DSD australiana era implicata in questa storia delle ambasciate.
Sul territorio dei cinque paesi del UKUSA le intercettazioni delle comunicazioni
via cavo vengono fatte da particolari strutture dei servizi segreti. Il Canada,
gli Stati Uniti e la Gran Bretagna sono geograficamente ben posizionati da
poter intercettare la maggior parte delle comunicazioni che attraversano il
loro territorio.
Lunica testimonianza pubblica del sistema dei Dizionari è stata resa in relazione ad una di queste strutture nazionali, gestita dal GCHQ nel centro di Londra. Nel 1991 un ex-ufficiale del GCHQ rese unintervista anonima al programma della televisione di Granada World in Action sugli abusi di potere perpetrati dalla sua agenzia. Durante il programma parlò di un anonimo edificio in mattoni rossi situato al numero 8 di Palmer Street da dove il GCHQ segretamente intercettava ogni telex che passava, partiva, arrivava o attraversava Londra, inserendoli poi in potenti computer con software conosciuti come dizionari. Loperazione, ha spiegato, era attentamente supervisionata da particolare personale della British Telecom: Ma tutto ciò non ha nulla ha che fare con la sicurezza nazionale. Tutto questo non è legale. Non è legale prendere ed analizzare ogni singolo telex. E loro li analizzavano tutti, quelli delle ambasciate, del mondo degli affari, ma anche quelli con gli auguri di compleanno. Li intercettano tutti e li mettono nei dizionari. Quello che nel documentario non viene detto è che il sistema dei dizionari non è una esclusività britannica, ma è operante in tutti e cinque i paesi del UKUSA.
Similarmente il ricercatore inglese Duncan Campbell ha descritto come dalla
stazione USA di Menwith Hill (in Gran Bretagna) la NSA si infili direttamente
allinterno della rete a microonde della British Telecom, che è attualmente
stata disegnata in modo che differenti nodi della rete convergano verso un
trasmettitore isolato connesso alla stazione tramite cavi sotterranei.
La stazione NSA di Menwith Hill, con 22 terminali satellitari e circa due
ettari occupati da edifici è senza dubbio la più potente e la più grande delle
stazioni del network UKUSA. Posizionata nellInghilterra settentrionale,
a migliaia di chilometri dal Golfo Persico è sta premiata dalla NSA Stazione
dellanno per il 1991 per il ruolo svolto durante la Guerra del
Golfo. Menwith Hill ha fornito assistenza nelle intercettazioni da microonde
così come è servita come base a terra per i satelliti spia statunitensi. I
quali intercettavano le linee a microonde, ma anche le radio militari ed i
walkie-talkie. Altre basi di appoggio alla rete globale di spionaggio sono
la segretissima base di Pine Gap, gestita dalla CIA, in località Alice Springs
nella parte centrale dellAustralia; e quella di Bad Aibling in Germania.
Da tutte queste stazioni differentemente operanti il network di ECHELON si
insinua allinterno della rete di telecomunicazioni mondiale. Tra queste
vanno incluse delle altre stazioni che intercettano le comunicazioni radio
a lunga distanza, che hanno anchesse il loro dizionari collegati
nel sistema ECHELON.
Nei primi anni 90 il movimento che si è battuto per la chiusura della base di Menwith Hill ha ottenuto una grossa quantità di documenti dallinterno della stazione. Tra tutte queste carte cerano dei riferimenti ad un sistema di computer della NSA chiamato Platform. Lintegrazione di tutta la rete delle stazioni UKUSA in ECHELON probabilmente si è realizzata con lintroduzione di questo sistema allinizio degli anni 80. James Bamford scrisse allepoca di una rete mondiale di computer del NSA nome in codice Platform che collegava insieme 52 sistemi di computer sparsi in diversi punti del mondo. Punto cruciale di questo poderoso network sarebbe stato il quartier generale della NSA a Fort Meade. Tra le agenzie coinvolte nel progetto Platform cera anche lagenzia di SIGINT [signal intelligence] britannico il GCHQ.
CERCANDO NEL DIZIONARIO
I computer chiamati dizionari sono collegati attraverso delle
linee di comunicazione UKUSA altamente crittate che collegano assieme i database
dei quartier generali delle cinque agenzie. In questi database finiscono tutti
i messaggi quotidianamente selezionati dai dizionari. Ogni mattina
gli analisti, con tutto il loro speciale indottrinamento, aprono i loro computer
a Washington, Ottawa, Canberra, Wellington e Cheltenham ed entrano nel sistema
dei dizionari. Dopo aver effettuato la routine di password e controlli
finiscono nella cartella con la lista dei differenti tipi di intercettazioni
disponibili nel database, ognuno con il suo codice a quattro numeri. Per esempio
1911 sta per comunicato diplomatico Giapponese dal Latinoamerica (raccolto
dal CSE canadese), 3848 sta per comunicazioni politiche da e sulla Nigeria,
e 8182 riguarda qualsiasi messaggio riguardante tecnologie di crittografia.
Scelgono la categoria divisa per soggetto, vedono il risultato della loro ricerca, cioè quanti messaggi contenenti quel soggetto sono stati catturati dalla rete di ECHELON, e così inizia una nuova giornata di lavoro. Gli analisti scorrono schermata dopo schermata fax, messaggi e-mail, etc. e quando un messaggio appare interessante lo selezionano dal resto della lista. Se non in inglese il messaggio viene tradotto e scritto nel formato codificato standard degli intelligence UKUSA.
IL CONTROLLO DELLE INFORMAZIONI
Per controllare accuratamente cosa si sta cercando e chi può avere accesso
a queste informazioni è stato organizzato un sistema altamente sofisticato
[simile alle funzioni più avanzate dei moderni search engine ndt]. Questo
è il cuore di ECHELON e lavora in questo modo:
I terminali dei dizionari non hanno semplicemente la lunga lista delle parole chiave per fare la ricerca e neanche tutte le informazioni vanno in un unico database che le agenzie possono consultare a proprio piacimento. E tutto molto più controllato. Gli indici di ricerca sono divisi nelle stesse categorie del codice a quattro cifre. Ogni agenzia decide le proprie categorie compatibilmente alle responsabilità della stessa allinterno del network. Per il GCSB questo significa il controllo delle comunicazioni dei governi dellarea del Sud Pacifico, delle ambasciate Giapponesi, delle attività Russe nellAntartide e così via.

Le agenzie poi lavorano dalle 10 alle 50 parole chiave che hanno immesso in ogni categoria. Le keywords comprendono nomi di persone, di navi, di organizzazioni, nomi di paesi e di argomenti. Questo include numeri di telex e di fax, indirizzi di posta elettronica etc. di tutti i soggetti bersaglio di ECHELON. Questi nomi, numeri e indirizzi fanno di solito parte del messaggio scritto ed è così abbastanza semplice per i computer "dizionari" riconoscerli ed archiviarli.
Le agenzie specificano anche delle combinazioni di keywords per aiutarsi a scovare le comunicazioni interessanti. Per esempio possono cercare comunicazioni contenenti le parole Santiago e aid o per comunicazioni contenenti la parola Santiago ma non consul (cosicché si possa scartare facilmente la massa di comunicazioni consolari di routine). Tutti questi tipi di combinazioni di parole e numeri, divisi in particolari categorie, sono il cuore dei dizionari. (In ogni agenzia alcuni elementi dello staff chiamati Dictionary Managers aggiornano la lista delle keywords per la propria agenzia.)
Lintero sistema escogitato dalla NSA, è stato adottato completamente dalle altre agenzie. I computer dizionari cercano tra tutti i messaggi in entrata per ognuna delle keywords immessa dalle agenzie. Nello stesso tempo i computer annotano automaticamente dei dati tecnici come data, orario e luogo dellintercettazione sul messaggio cosicché lanalista, in qualsiasi agenzia esso sia, potrà sapere da dove viene e di quando è il messaggio. Poi il computer scrive le quattro cifre del codice (in base alle keywords rinvenute nel messaggio) alla fine del testo. Questo è molto importante. Permetterà poi di catalogare tutti insieme nel database dellagenzia di destinazione e di reperirli successivamente con estrema facilità. Più tardi, quando gli analisti ricercheranno una categoria, tutto ciò risulterà estremamente semplificato ed il database potrà reperire tutti i messaggi precedentemente archiviati e marchiati con quel codice.
Questo sistema si rivela particolarmente efficace per le particolari condizioni
di amministrazione del network di ECHELON. Difatti ogni agenzia non ha accesso
a tutto il database, ma solo hai propri codici di quattro numeri. Ad esempio
anche se il lavoro del GCSB è rivolto soprattutto allalleanza UKUSA,
la Nuova Zelanda non ha accesso allintero network di ECHELON. Laccesso
che ha è strettamente controllato. Un ufficiale dei servizi neozelandesi ha
spiegato che: Le agenzie possono cercare attraverso i propri codici
anche negli altri dizionari. I più difficili da trattare sono
quelli americani. ... [Ci sono] molti livelli attraverso cui passare, a meno
che non sia anche di loro interesse, in quel caso lo faranno per te.
Cè solo unagenzia, che a causa del suo ruolo e della sua importanza
allinterno dellalleanza, ha accesso a tutta la potenzialità di
ECHELON ed è quella che lo ha installato. [NSA]
Per che cosa viene usato il sistema?
Chiunque ha ascoltato i dibattiti ufficiali può aver pensato che
fin dalla fine della Guerra Fredda, gli obiettivi chiave di questa enorme
macchina di spionaggio UKUSA, avrebbero dovuto essere il terrorismo, la proliferazione
degli armamenti, e lo spionaggio economico. Si è anche molto diffusa lidea
che lo spionaggio economico sia diventato molto importante, in particolare,
che sia stato molto curato dalle agenzie di intelligence per conservare i
loro budget anche nel dopo Guerra Fredda. Questo per chi si occupa di spionaggio
è oramai considerato un dato di fatto. Comunque io non ha trovato prove che
confermassero che sono ora questi gli obiettivi principali di strutture come
la NSA.
SPIONAGGIO PIÙ VELOCE, MA STESSA MISSIONE
Una storia ben differente è quella che invece viene fuori esaminando attentamente
il lavoro svolto dai servizi neozelandesi per lalleanza UKUSA e dalla
dettagliata descrizione dei rapporti ricevuti dalla direzione delle altre
quattro agenzie ogni settimana. Cè molto materiale di antiterrorismo
e cè molto materiale anche sullo spionaggio economico. E da notare
un intenso monitoraggio di tutti i paesi che partecipano al GATT. Ma in fondo,
le maggiori priorità allinterno dellalleanza continuano ad essere
lo spionaggio politico e militare teso a supportare i loro interessi nel mondo.
Ognuno ed ogni cosa riguardi ciò può diventare un bersaglio.
Con questa struttura, così potente e così segreta, tutto può essere possibile.
Per esempio nel Giugno del 1992, un gruppo di agenti operativi di alto
livello del GCHQ britannico parlarono con il London Observer dichiarando:
Sentiamo che non possiamo più rimanere in silenzio per ciò che riguarda
le malefatte e le aberrazioni della struttura nella quale operiamo.
Essi portarono ad esempio il fatto che il GCHQ intercettava regolarmente tre
organizzazioni umanitarie, tra cui Amnesty International e Christian Aid.
Come riportato dagli agenti allObserver: Il GCHQ è pronto in ogni
momento ad inserirsi nelle loro comunicazioni per controlli di routine.
Nel caso di inserimento nelle conversazioni telefoniche la procedura viene
chiamata Mantis, mentre con i telex la procedura si chiama Mayfly. Digitando
uno dei codici relativi agli aiuti al Terzo Mondo, il sistema è in grado di
elencare i telex intercettati alle tre organizzazioni. E poi possibile
per noi inserire nuove parole che ci rendono possibile ottenere tutti i telex
nei quali quelle parole appaiono. E possiamo leggere un predeterminato
numero di caratteri da ogni lato della parola chiave. Senza chiamarlo
con il nome attuale, è evidente che questa è una dettagliata e precisa descrizione
di come lavorano i "dizionari" nel network ECHELON. Quello che non veniva
rivelato è che si tratta di un sistema esteso ai cinque del UKUSA. La struttura
di ECHELON consente che le intercettazioni di queste organizzazioni possano
avvenire in un qualsiasi punto del network, in ogni stazione dove il GCHQ
ha richiesto che il codice a quattro cifre riguardante gli aiuti al Terzo
Mondo venisse utilizzato.
E da notare che ciò di cui hanno parlato gli ufficiali del GCHQ è che
il sistema veniva usato per le normali conversazioni telefoniche. In Nuova
Zelanda, ECHELON è impiegato solo per intercettare comunicazioni scritte:
fax, e-mail e telex. La ragione, come affermano gli agenti intervistati, è
dovuta al fatto che i servizi neozelandesi non dispongono del personale adatto
ad analizzare grandi quantità di conversazioni telefoniche.
Nella descrizione fatta da Mike Frost del sistema di intercettazioni tramite
le ambasciate Canadesi nel mondo si trova la descrizione del computer usato
dalla NSA, chiamato Oratory, che può ascoltare le conversazioni
telefoniche ed individuare quando viene pronunciata la parola chiave. Così
come noi riusciamo ad individuare le parole nei differenti toni ed accenti
nelle quali le incontriamo, allo stesso modo, secondo Frost, lo possono fare
questi computer.
Le telefonate nelle quali viene pronunciata una keyword vengono automaticamente
estratte dalla massa delle altre e registrate digitalmente su nastri magnetici
da sottoporre allesame degli analisti nei quartier generali. Comunque,
sia per la grande quantità di comunicazioni vocali che per le difficoltà tecniche
ed anche per le mie fonti non posso confermare lesistenza di questa
capacità. Ma quando o se ciò sarà possibile o perfezionato le implicazioni
saranno immense. Questo significherebbe che le agenzie del UKUSA potrebbero
usare delle macchine per cercare attraverso le chiamate vocali internazionali
come lo fanno per quelle scritte. Se questo equipaggiamento già esiste per
lutilizzo nelle ambasciate, presumibilmente sarà utilizzato anche in
tutte le stazioni di ECHELON. Ma è da verificare in che percentuale le conversazioni
telefoniche siano obiettivo delle intercettazioni delle stazioni delle altre
agenzie [oltre quella della Nuova Zelanda].
Le prede più facili per ECHELON sono le persone, le organizzazioni o i governi che non usano sistemi di crittografia. Nellarea neozelandese ad esempio, questo colpisce e rende particolarmente vulnerabili le piccole nazioni del Sud Pacifico che non usano alcun tipo di codice anche per le comunicazioni strategiche governative (tutte queste comunicazioni dei vicini della Nuova Zelanda, non protette, arrivano negli uffici delle agenzie del UKUSA). Come risultato delle rivelazioni del mio libro so che si è sviluppato un progetto nellarea del Pacifico per far conoscere e fornire software di crittografia ai soggetti più vulnerabili quali ad esempio i movimenti per la democrazia in paesi con regimi oppressivi e dittatoriali. Questo è un metodo efficace per ostacolare le illegittime intrusioni di ECHELON.
Un commento finale. Tutti i giornalisti, i commentatori e le fonti bene informate affermano che gli intelligence USA hanno messo fuori la Nuova a metà degli anni 80. Questo è completamente falso. Il lavoro di intelligence fornito dallagenzia neozelandese non si è mai arrestato, anzi bisogna sottolineare che negli ultimi dieci anni cè stata una maggiore integrazione della Nuova Zelanda nel sistema USA. Praticamente tutto nellequipaggiamento che viene usato dal GCSB dai manuali, al modus operandi, ai codici e tutto il resto viene interamente fornito dagli alleati del UKUSA (ciò di solito significa, in pratica, dalla National Security Agency - USA). Lo stesso discorso vale anche per le agenzie canadese e australiana.
Quello che principalmente protegge queste agenzie dal cambiamento è la loro
segretezza. Il giorno che il mio libro è uscito nelle librerie, senza alcuna
precedente pubblicità, cè stata una riunione durata tutto il giorno
dei burocrati dellagenzia di intelligence al dipartimento del Primo
Ministro per provare a decidere come si sarebbe potuta impedire la distribuzione
e la circolazione del libro. Per poi eventualmente concludere che i costi
politici sarebbero stati troppo alti. Ed è facile comprendere perché fossero
così agitati.
A causa della mia ricerca il governo ha rifiutato di fare alcun commento ed
ha ufficialmente opposto dei rifiuti alle richieste di conoscere le attività
dei servizi di spionaggio.
Con la consueta atmosfera di segretezza totale e blindatura, che circonda
queste agenzie è difficile per i cittadini capire quali sono i fatti, quali
le speculazioni e quali le paranoie. Perciò nello svelare il ruolo della Nuova
Zelanda allinterno dellalleanza condotta dalla NSA, il mio obiettivo
è stato anche quello di fornire molti dettagli sulle operazioni, sui sistemi
tecnologici, sul lavoro individuale giornaliero dei singoli membri dello staff,
ed anche lindividuazione delle stanze occupate per questa operazione
allinterno degli edifici dellagenzia, di modo che i lettori si
potessero rendere conto della veridicità dei fatti. Quello che spero e che
le informazioni fuoriuscite dal personale dellagenzia di intelligence
neozelandese sullaccordo/alleanza UKUSA e sul sistema ECHELON sia stato
utile perché ci sia un cambiamento.
Approfondimenti: