Il volume comprende 15 relazioni di autori vari. Largomento relativo allo sviluppo infantile nei primi mesi di vita è affrontato da diverse prospettive: a cominciare dai processi psicologici in gravidanza, alla costruzione del legame infante-genitore, dalla interazione madre-bambino nellallattamento alla valutazione del comportamento del neonato, alla rappresentazione del neonato fra natura e cultura. Testo interessante perché presenta una panoramica della letteratura psicologica sul neonato, campo finora non ricco di ricerche e di conoscenze.
(a cura di M.DAlessio, Ed. La Nuova Italia Scientifica L. 26.000)
Strumento utilissimo per medici, ma di facile consultazione. Studia e indica il rischio di interazioni negative tra farmaci. Il manuale permette di verificare agevolmente le possibili controindicazioni tra farmaci assunti contemporaneamente e scoprire quali eventuali effetti collaterali si possono produrre. Basta consultare la tabella, la quale riporta inoltre il probabile meccanismo, le raccomandazioni per il trattamento e la bibliografia per ogni interazione elencata. Il manuale può essere richiesto direttamente al Centro per lInformazione Sanitaria, via San Siro 1, Milano tel. 02/4694542.
(M.Rizack C.D.M. Hillman, Centro per lInformazione Sanitaria, Ed. The Medical Letter. L. 30.000)
Il libro che offre uno squarcio importante nello spesso velo che offre la realtà rimossa e mistificata del suicidio. Offre unampia panoramica delle problematiche connesse al suicidio e al tentativo di suicidio, ponendo in discussione gli aspetti sociali, psicologici e medici di un fenomeno in drammatica espansione in ogni paese. Raccoglie i contributi di 50 studiosi, riuniti lo scorso anno a Padova per il Congresso di fondazione dellAssociazione Italiana per lo Studio e la Prevenzione del Suicidio. Viene analizzato nelle varie fasi e condizioni di vita, si analizzano gli aspetti psicodinamici del suicidio e le possibilità di intervento.
(a cura di L.Pavan e D.De Leo, Liviana Editrice, L. 50.000)
I FILOSOFI E IL CERVELLO
Lautore di questo libro propone un superamento della dicotomia mente-corpo per una visione unitaria della natura umana. E una chiara esposizione delle attuali conoscenze su argomenti come la mente e il cervello, la coscienza, le basi fisiche della memoria, limmagine del mondo fornitaci dai nostri sensi. A cavallo fra il mondo dei filosofi che affrontano il problema del pensiero in modo astratto e il mondo dei biologi che lo affrontano in modo concreto, lautore propone una connessione tra organismo e ambiente, alla ricerca di una unitarietà di fenomeni vitali.
(John Z.Yung, trad. di R.Volla, Ed. Bollati Boringhieri)
LA RAPPRESENTAZIONE
Rivisitazione creativa dei fenomeni teorici della psicoanalisi freudiana, particolarmente entusiasmante e sorprendente in quanto ispirata a teorie abbastanza trascurate nel panorama psicoanalitico italiano. Lautore compie un percorso affascinante attraverso gli aspetti centrali del fenomeno psichico: le coordinate economico-dinamiche piacere e realtà; le vicissitudini della pulsione; le esperienze primarie di soddisfacimento-frustrazione; lallucinazione primitiva nel suo costituirsi in desiderio; lavvento della rappresentazione simbolica, giungendo a formulare un insieme di concetti che costituiscono un approccio sostanziale alla teoria psicoanalitica del pensiero, dellarcaico e dellinfantile. Sul piano clinico è interessante lanalisi del lavoro interpretativo dellanalista e gli esempi clinici proposti nel corso del volume.
(Nicos Nicolaidis, Ed. Bollati Boringhieri, L. 25.000)
FOLLIA E CURA
Di fronte al proliferare di innovazioni nella tecnica della psicoterapia analitica, lautore si propone di definire i criteri ottimali per una cura corretta ed efficace. Egli afferma che la pratica psicoanalitica, così come spesso è praticata oggi, è ricca di deviazioni dalla neutralità analitica, cosa che costituisce un evidente errore, anzi una manifestazione di follia da parte dei terapeuti. Costoro, mettendo in atto una terapia di sollievo, producono guarigioni effimere e non danno gli strumenti per apprendere e tollerare le frustrazioni imposte di continuo dalla realtà esterna, che produce spesso patologia.
(Langos, Ed. Bollati Boringhieri)