E' MORTO SKINNER
Nello
scorso agosto a Cambridge è morto per leucemia all'età di 86 anni Burrhus Frederic
Skinner, riconosciuto da tutti come il padre del behaviorismo.
Era approdato agli studi scientifici sulla psicologia attraverso un percorso
"travagliato" - aveva 4 lauree, la seconda delle quali in psicologia
- e con il desiderio e lo scopo di dare maggiore rigore alla scienza del comportamento
umano: tutto ciò che è osservabile scientificamente in qualsiasi situazione
compreso nell'essere umano si riduce agli stimoli dell'ambiente e alla risposte
date dal soggetto coinvolto.
Questo suo punto di vista sul comportamento umano e le sue teorie sul "condizionamento
operante" hanno sempre suscitato sia fra gli "addetti ai lavori"
sia fra gli estranei sentimenti di ambivalenza. Da un lato la sua teoria ha
consentito di strutturare interventi ricchi di risultati con persone colpite
da handicap psichico, ma dall'altro ha fatto nascere fantasmi di manipolazione
degli uomini sia come individui sia come masse con conseguenti paure e rifiuti
di tutta la disciplina nel suo complesso.
Questa situazione emotiva dilagante anche fra gli esperti del settore non ha
ancora consentito un approfondimento adeguato del punto di vista di questo studioso
autore di numerose pubblicazioni.
Un buon modo per ricordarlo sarà dunque far tesoro dei suoi scritti ed approfondirne
il contenuto ed il significato.