ESSERE GIOVANI NON E' UNA QUESTIONE DI ETA'
Non si diventa vecchi
perché ci è piovuto
addosso
un certo numero di
anni:
si diventa vecchi perché
si sono abbandonati
i propri ideali.
Gli anni solcano la
pelle;
rinunciare al proprio
ideale
solca l'anima.
Le preoccupazioni,
i dolori, i timori
e la disperazione sono
i nemici che,
lentamente, ci piegano
verso la terra
e ci fanno diventare
polvere prima
della morte;
giovane è colui che
è capace di
stupore e meraviglia.
Come il bambino
insaziabile egli si
domanda: e poi?
Egli sfida gli avvenimenti
e trova gioia
Nel gioco della vita.
Voi siete giovani quando
lo è la vostra fede.
Vecchi come il vostro
dubbio.
Giovani come la vostra
fiducia in voi stessi.
Giovani come la vostra
speranza.
Vecchi quanto il vostro
abbattimento.
Rimarrete giovani finché
vi conserverete ricettivi.
Ricettivi a ciò che
è bello buono e grande.
Ricettivi ai messaggi
della natura,
dell'uomo dell'infinito.
"Generale Douglas
A. Mac Arthur"
VECCHIO CHIOSTRO
Vecchio chiostro assediato
Dal silenzio selvaggi
dell'abbandono,
assolato nella solitudine
del cunicolo
che riconverge l'ombra
della porta socchiusa,
inchiodato in cubi
di rovine cementate,
i tuoi archi protetti
da archi,
dirimpetto alla croce
della chiesa diroccata,
nel cielo perimetrano
uno stagno di peccati,
che ricattano il tempo
nel ricordo
di pensanti personaggi
difficili da sopportare,
e avanti e indietro,
nel riflesso del chiaroscuro
di macchie rigate di
papaveri,
i pensieri cercano
conforto nel racconto
di una favola nascosta
in mezzo al verde.
Da: "Glass bits"
(Schegge di vetro)
di Pasquale Montalto
GIARDINI SOTTO LA NEVE
arcate di rami innevati
navate di cattedrale
orme di passi
che raccontano
storie di vita
innamorati
stampano nella neve
il loro amore eterno
gnomi e folletti
che si rincorrono
nella bianca notte
Da: "Amore in poesie"
antologia di
Terenzio Formenti