Professione Formatore
Notiziario per Utenti, Operatori e Gestori della Formazione / N.1 -Agosto 2000

Questo Notiziario vuole fornire ai Cittadini interessati alla Formazione (come utenti, come operatori o come gestori) riflessioni, suggerimenti, informazioni e strumenti su questo grande comparto dell'Immaterialesimo. I processi di formazione sono cruciali nella nostra epoca di transizione, nella quale le competenze per lavorare e per vivere di milioni di soggetti devono essere adeguate alle nuove sfide. La formazione è anche un grande business, di svariate migliaia di miliardi, che coinvolge migliaia di addetti, oltre che qualche milione di utenti ogni anno.  E' sorprendente che un comparto di questa importanza sia così povero di riviste, aggregazioni, momenti di dibattito, sistemi di certificazione. Con questo Notiziario, AKKADEMIA vuole contribuire a promuovere la qualità sostanziale della formazione.

UTENTI della FORMAZIONE

Per la  difesa degli allievi dei Corsi di Formazione.

In queste pagine coloro che si apprestano a frequentare o già frequentano un Corso di formazione, troveranno un aiuto per scegliere, capire e difendersi. La formazione è attualmente uno dei settori trainanti dell’economia occidentale. Nella sola Italia qualcuno calcola in 20.000 miliardi l’anno la spesa per la sola formazione, escluse le Scuole e l’Università. Esistono Corsi finanziati dalle Unione Europea, dagli EE.LL., dalle organizzazioni imprenditoriali e sindacali, dalla Chiesa, dal sistema delle imprese private e dagli stessi partecipanti, nei casi in cui è richiesta una quota di iscrizione. Esiste una formazione legata al lavoro, ma esiste anche un enorme comparto formativo centrato sul tempo libero: dalle scuole di lingua, ai corsi per velisti; dalle scuole dello sport ai corsi di ginnastica; dai seminari sul giardinaggio a quelli sulla musica. Il settore è in continua espansione perché supporta la turbolenza della trasformazione sociale accelerata che è in atto.  Il mondo cambia alla svelta e milioni di soggetti sono impegnati nel faticoso processo di adeguamento delle proprie competenze. La crescita caotica del settore non ha tuttavia consentito una parallela regolamentazione, per cui il mercato presenta serissimi e competenti professionisti a fianco di maghi, ciarlatani, mistificatori. E’ difficile, per chi non sa qualcosa, scegliere fra i tanti che promettono di fornirgli un sapere. E’ difficile per chi è dentro un processo formativo, valutare appieno se procede secondo canoni efficaci e professionali o secondo modalità selvagge o dannose.   Gli operatori del benessere immateriale sono spesso coinvolti nella formazione come formatori, ma spesso anche come allievi. Gli operatori del settore sociale/immateriali sono fra i maggiori fruitori –oltre che fornitori- di servizi formativi.

Queste pagine offrono agli operatori cittadini di PSICOPOLIS un aiuto, una guida, una consulenza per la scelta dei servizi formativi e per la gestione del rapporto di formazione quando sulla sua qualità sorgessero dubbi. Nei casi di contenzioso, i problemi possono essere sottoposti alla Corte di Equità, ma prima di arrivare a questo, è possibile, da questo Notizario, capire e decidere la migliore condotta.

Per altre pagine di PSICOPOLIS che interessano la Formazione:

Professione Formatore

Come Scegliere

ARIPS-SSF

Collana Il Mestiere di Formatore

Strumenti per la Professione


OPERATORI della FORMAZIONE

 

Per la  Qualità delle prestazioni del Formatore

1.   PREPARARSI

 

E' ancora molto diffusa l'usanza di diventare formatori senza alcuna preparazione specifica. Da sempre è in voga l'idea che per insegnare nella scuola basta una qualsiasi Laurea o Diploma, e la stessa idea è entrata nel settore della formazione. Però, mentre nel settore scolastico esiste una legislazione a tutela della libertà e della dignità dell'insegnante, nel mercato della formazione non esiste nulla del genere. Col risultato che i formatori sono in completa balìa del sistema e dei gestori della Formazione. L'unica forma di difesa che i formatori possono vantare è una competenza accertata ed accreditata. E' dunque cruciale che chi intraprende la professione di formatore si doti di una competenza specifica, che sarà l'unico scudo per la carriera.  PSICOPOLIS  offre ai Formatori  numerose opportunità di formazione: vai a Scuola Specializzazione Formatori

2.   ASSOCIARSI

Oltre alla preparazione specifica, il formatore ha un altro mezzo per tutelare la propria professionalità: associarsi ad altri formatori. O costituendo vere e proprie équipes stabili o aggregandosi ad associazioni, gruppi, federazioni. La solitudine è la prima nemica del lavoro immateriale. Non permette di crescere, non consente di aggiornarsi, lascia senza difese l'operatore. PSICOPOLIS offre diverse opportunità di aggregazione: ReNaFoP, vai a RePLAI, vai a EGEONetwork

3.STRUMENTI

 

Capita spesso, specie ai giovani formatori con scarsa preparazione specifica, di dover preparare qualcosa da fare l'indomani in aula: una lezione, una esercitazione, una valutazione. Notti insonni, recupero vecchi appunti universitari, telefonate frenetiche a giovani colleghi, lunghe ricerche su testi non sempre adatti sono la faticosa risposta all'emergenza. PSICOPOLIS offre ai Cittadini Formatori numerosi sussidi scaricabili gratuitamente:  Strumenti per la Professione ed uno spazio di confronto tra Formatori sulle tecniche d'aula: Gruppo sui Gruppi

 

GESTORI della FORMAZIONE

Per le responsabilità dei gestori di Formazione

1.     La formazione ai formatori

Attualmente quasi tutta la formazione è controllata dalla UE, dal Governo e dalle Regioni. Il meccanismo dei finanziamenti esautora di fatto gli operatori della formazione, affidando tutto il potere alle burocrazie. L'autonomia degli Enti Locali, degli Enti gestori di formazione e dei Formatori managers della formazione è molto vicina allo zero. Il processo è avvenuto nel silenzio totale di tutti coloro che, essendo da tempo esperti  gestori di processi formativi, avrebbero almeno potuto avanzare qualche obiezione. Invece, attraverso il meccanismo della distribuzione a pioggia di migliaia di miliardi, i poteri centrali hanno comprato il silenzio e la collusione degli operatori della formazione. Che oggi si trovano del tutto espropriati delle loro funzioni più specifiche: progettare, gestire e valutare i processi formativi. Queste pagine sono uno spazio di confronto e riflessione per i gestori della Formazione.

 

2.     Scegliere i Formatori

Compito dei gestori è quello di reclutare i formatori. La via abituale è quella "amicale": passaparola, conoscenze, raccomandazioni, parentele. In effetti, se non si dispone di criteri di selezione, a parità di valori attribuiti a tutti gli operatori, è normale che prevalga l'elemento "fiducia". Il quale non è pericoloso se si aggiunge a quello di "competenza", ma solo se ne è il sostituto.  D'altronde non è cosa semplice valutare le competenze specifiche dei formatori. PSICOPOLIS offre diversi  aiuti  per questo delicato compito: vai a Come Comprare

 

 

 

1.     Valutare i Processi e i Formatori

Il gestore della formazione ha nella valutazione uno dei perni del suo ruolo. Non tanto per rispondere al cliente o committente, che spesso è del tutto disinteressato alla valutazione, quanto perché valutare significa avere una guida per l'azione gestionale. Il gestore deve valutare il processo formativo per potervi apportare correzioni  che scongiurino il fallimento, o per decidere se e come replicarlo. Poi il gestore deve valutare i Formatori, per incaricarli, confermarli o liberarsene, per aiutarli nelle loro lacune,  per  valorizzarne le capacità. Questo Servizio di AKKADEMIA e altre pagine di PSICOPOLIS sono un aiuto alle esigenze valutative del gstore. Evaluation

 

2.     La Makkina Progettuale

Il gestore è per solito anche un progettista dei processi formativi. Purtroppo, questa funzione è di fatto resa inutile dall'espropriazione operata dalla burocrazia verso i formatori. La progettazione formativa tipica del management  ha perso significato sia perché viene fatta dagli Enti finanziatori, sia perché non è più elemento di valutazione finale: un bel progetto ha le stesse possibilità di essere finanziato o rifinanziato di uno squallido. Inoltre, è divenuto palese che la Qualità della Formazione non è più legata alla progettazione, ma alla realizzazione del progetto.  Stanti così le cose, progettare è oggi una mera perdita di tempo. Quindi, queste pagine di AKKADEMIA si propongono di arrivare a produrre, del tutto gratuitamente, una "makkina progettuale" che metta a disposizione di chiunque un numero infinito di progetti già fatti. La "makkina" si basa su un Archivio Progetti, un motore di ricerca ed un software combinatorio, per cui a partire da variabili basiche vengono prodotti -n- progetti formativi per via automatica. Per arrivare a questo obiettivo puoi già ora consultare e scaricare i progetti presenti n PSICOPOLIS, e sei invitato a inviare i Tuoi progetti per l'Archivio aperto a tutti i cittadini della nostra Comunità.

3.     Contenzioso

I gestori di formazione preparano i contratti coi Formatori. Solitamente i contratti prevedono che il contenzioso futuro sia affidato al Tribunale della città sede dell'Ente. Qualcuno ha mai fatto una causa civile relativa ad un contenzioso su prestazioni formative? Se è capitato ha capito quale forma i suicidio sia. La causa oscilla fra non finire mai e costare il doppio del vantaggio che si ricaverà da una vittoria. Dunque PSICOPOLIS invita tutti i gestori della formazione a sperimentare una nuova forma di  soluzione dei contenziosi inserendo nei propri contratti una clausola di "impegno, in caso di contenzioso, al ricorso consensuale alla Corte di Equità di PSICOPOLIS, ed al rispetto delle sentenze emesse".