DITTATURA STRISCIANTE (Margherita Sberna, marzo 2025)


E' il 7 marzo 2025, il giorno dopo che 26 - su 27 - rappresentanti di altrettanti Paesi , Italia compresa - che fanno parte dell'UE hanno deciso di stanziare 800 miliardi per riarmare l'Europa.
Nessun parlamento è stato coinvolto in questa decisione, né quello europeo, né quelli delle nazioni interessate. Il motivo ufficiale dell'esclusione è l'urgenza dovuta all'imminente pericolo di subire una guerra di invasione, ovviamente da parte della Russia di Putin.
Giusto per il piacere di discutere, e per non dimenticare le nefandezze di chi ci governa, vorrei riflettere sull'urgenza, tralasciando le questioni più gravi.
L'Ucraina è stata invasa dalla Russia il 24 febbraio 2022: è stato un atto aggressivo plateale, motivato da una serie di eventi che negli anni precedenti hanno visto la persecuzione degli abitanti russi e il mancato rispetto di patti firmati con la Russia. In ogni caso NESSUNO, né Zelensky, né l'UE, né gli USA (a cui fra l'altro molti attribuiscono la guerra), né la NATO, hanno cercato una mediazione sia in quel momento sia fino ad ora. Nessuno ha pensato ai cittadini ucraini che, così facendo, sarebbero entrati a far parte delle vittime, che fossero civili o soldati. Ovviamente questo valeva anche per i cittadini russi, ma dato che erano gli aggressori….. se lo meritavano.
Da allora, i "civili" coinvolti nella situazione sono andati aumentando sempre di più. Per punire la Russia:
- i beni all'estero degli "oligarchi" russi sono stati sequestrati
- il gas proveniente dalla Russia è stato abolito
- l'embargo ha limitato i commerci con la Russia
- le armi sono arrivate in quantità all'Ucraina
- i profughi sono stati accolti nelle varie nazioni UE, e mantenuti tuttora.
Il tutto pagato dai cittadini europei a cui oggi saranno addebitati anche questi "ultimi" 800 miliardi. Senza neppure chiedergli cosa ne pensassero.
A fronte di tutto questo la Russia:
- è ferma sui territori invasi da mesi
- non ha distrutto tutte le infrastrutture ucraine
- ha sempre chiesto il rispetto dei patti disattesi dagli alleati Ucraina in testa
- non ha fatto nessun gesto aggressivo nei confronti di UE
- sta trattando per la fine della guerra.
Dov'è l'urgenza a 3 anni dall'inizio della guerra?
Non sarà forse che i governanti UE si sentono "scavalcati" da Trump che li ha esclusi dalle trattative? Perché questa idea delle armi, per la verità già ventilata dalla Von Der Leyen, pare una conseguenza degli eventi recenti e non dei movimenti di truppe sovietiche.
Non so cosa succederà e sinceramente temo il peggio, dato che questi governanti non rispettano nemmeno le Costituzioni dei loro Stati (vedi Macron e le bombe nucleari francesi e l'Italia contro la guerra). Ma sono certa di una cosa rispetto alla democrazia: in Italia e in Europa sicuramente non esiste più. Ne esiste solo una parvenza superficiale che non garantisce totalmente i diritti e la libertà dei cittadini.
Così diverso dalla Russia?