|
Colonia Europa (Guido
Contessa, 2025)
|
|
Dopo la fine della II guerra mondiale, tutte le colonizzazioni hanno iniziato processi di indipendenza totale o parziale. In molti casi ha continuato a prevalere la moneta o la lingua dei colonizzatori, e gli inglesi hanno scelto il Commonwealth (una specie di Unione) sotto la sovranità della corona britannica. Un pidgin è una lingua derivante, nel corso di una generazione, dalla mescolanza di lingue di popolazioni differenti, venute a contatto a seguito di migrazioni, colonizzazioni e relazioni commerciali. Esistono diversi pidgin un India, nei Caribi, in Oceania. Mezzo secolo dopo la decolonizzazione la lingua francese è la lingua ufficiale di Benin, Burkina Faso, Burundi, Camerun, Canada, Ciad, Costa d'Avorio, la Repubblica Democratica del Congo, Gibuti, Guinea Equatoriale, Haiti, Madagascar, Niger, Ruanda, Senegal, Seychelles, Togo e Vanuatu. Il franco francese è ancora la moneta di molti Paesi africani. Gli americani hanno scelto una forma di colonizzazione
intelligente e perciò pienamente persistente fino ad oggi.
Va ricordato che gli Usa sono entrati in guerra due anni dopo l'inizio
della II guerra mondiale, dopo l'attacco di Pearl Harbour da parte
dei giapponesi e dopo la dichiarazione di guerra di Gemania e Italia
contro gli Stati Uniti. Fino ad allora, gran parte dell'opinione
pubblica americana era isolazionista, e una certa parte era addirittura
filo-nazista vista la condivisione delle teorie eugenetiche e le
enormi commistioni economiche fra il capitalismo Usa e la crescita
del nazismo. Quindi va ridimensionata la retorica degli ideali democratici
Usa contro il totalitarismo nazista. Un altro elemento preparatorio
del colonialismo futuro è stata la paura indotta dai bombardamenti
alleati contro centinaia di città europee, con migliaia di
vittime civili. I bombardamenti erano giustificati dalla presenza
di nazisti nelle città colpite, ma questo non toglie nulla
alla dimostrazione di forza militare data dagli alleati, a tutti
i civili europei. Come compenso immediato del benefico Piano Marshall
gli Usa hanno ottenuto un alleato per la guerra fredda contro la
Russia, concretizzato nella fondazione della Nato, come organizzazione
di difesa da attacchi inesistenti. Il risultato è stata la
creazione di installazioni americane sul territorio italiano che
comprendono più di 120 strutture di diversa natura: basi
aeree, navali, depositi di munizioni, centri di telecomunicazione,
stazioni radar e strutture residenziali. In tutto si contano circa
12.902 militari americani dislocati in Italia: 3.055 dellesercito,
3.992 della marina, 318 dei Marines e 4.636 dellaeronautica.
In tutta Europa le instalazioni sono più di 500 e i militari
più di 100.000. In paragone, molti di più degli inglesi
in India, degli spagnoli in sudamerica, dei francesi in Africa nei
tempi d'oro delle colonizzazioni. In aggiunta, esistono attualmente
circa 200 armi nucleari tattiche americane in Europa oltre a quelle
di Francia e Regno Unito che hanno il loro autonomo deterrente nucleare.
Le armi nucleari americane sono stazionate in cinque Paesi della
NATO: Belgio, Germania, Italia, Olanda e Turchia. Come si può non riconoscere l'Europa come la più importante colonia americana? |
![]() |
|
|