Colonia Europa (Guido Contessa, 2025)
 


La storia delle colonizzazioni di tutti i Paesi deboli è durata 4 secoli e ha sempre seguito lo stesso schema. Un Paese militarmente e tecnologicamente più forte ne occupa manu militari uno più debole. Dopo qualche massacro, il secondo passo è la creazione di basi militari con relative aggregazioni urbane. Il terzo passo è l'uso servile del Paese occupato per lo sfruttamento di ricchezza, per un ruolo difensivo verso Paesi confinanti ostili, per l'uso di manodopera a basso costo, per il consumo di beni prodotti dal Paese colonizzatore. Il quarto passo è la colonizzazione culturale: moneta, lingua, costumi e ideologie dei colonizzati vengono lentamente accantonati, sottomessi o integrati dalla lingua, i costumi e le ideologie dei colonizzatori. Naturalmente il processo include una pesante intromissione negli affari economici e politici dei colonizzati. Lo schema si è replicato in Sudamerica, in Africa, in Australia, in India, in Canada. Enormi ricchezze sono state rapinate, milioni di esseri umani sono stati trasformati in lavoratori sottopagati quando non schiavi, i popoli nudi sono stati vestiti, i politeisti convertiti al cristianesimo, i poligami trasformati in puritani, i leaders locali obbligati al vassallaggio.

Dopo la fine della II guerra mondiale, tutte le colonizzazioni hanno iniziato processi di indipendenza totale o parziale. In molti casi ha continuato a prevalere la moneta o la lingua dei colonizzatori, e gli inglesi hanno scelto il Commonwealth (una specie di Unione) sotto la sovranità della corona britannica. Un pidgin è una lingua derivante, nel corso di una generazione, dalla mescolanza di lingue di popolazioni differenti, venute a contatto a seguito di migrazioni, colonizzazioni e relazioni commerciali. Esistono diversi pidgin un India, nei Caribi, in Oceania. Mezzo secolo dopo la decolonizzazione la lingua francese è la lingua ufficiale di Benin, Burkina Faso, Burundi, Camerun, Canada, Ciad, Costa d'Avorio, la Repubblica Democratica del Congo, Gibuti, Guinea Equatoriale, Haiti, Madagascar, Niger, Ruanda, Senegal, Seychelles, Togo e Vanuatu. Il franco francese è ancora la moneta di molti Paesi africani.

Gli americani hanno scelto una forma di colonizzazione intelligente e perciò pienamente persistente fino ad oggi. Va ricordato che gli Usa sono entrati in guerra due anni dopo l'inizio della II guerra mondiale, dopo l'attacco di Pearl Harbour da parte dei giapponesi e dopo la dichiarazione di guerra di Gemania e Italia contro gli Stati Uniti. Fino ad allora, gran parte dell'opinione pubblica americana era isolazionista, e una certa parte era addirittura filo-nazista vista la condivisione delle teorie eugenetiche e le enormi commistioni economiche fra il capitalismo Usa e la crescita del nazismo. Quindi va ridimensionata la retorica degli ideali democratici Usa contro il totalitarismo nazista. Un altro elemento preparatorio del colonialismo futuro è stata la paura indotta dai bombardamenti alleati contro centinaia di città europee, con migliaia di vittime civili. I bombardamenti erano giustificati dalla presenza di nazisti nelle città colpite, ma questo non toglie nulla alla dimostrazione di forza militare data dagli alleati, a tutti i civili europei.

Appena dopo la guerra è partita la retorica del sacrificio di vittime americane, che è stato venduto come il primo fattore di sconfitta dei nazi-fascisti. Il sacrificio c'è stato e va rispettato, ma è stato ben lungi dall'essere stato decisivo. E' passato sotto silenzio che le eroiche vittime americane della II guerra mondiale, comprese quelle fatte dai giapponesi, sono state di 298.000 militari, mentre i civili italiani uccisi dai bombardamenti alleati si stima siano stati 70.000, ma sopratutto i morti russi per la liberazione dai nazisti sono stati circa 22.000.000.

La fine della guerra è stata concentrata sul mito degli americani buoni liberatori dell'Europa, e i russi pericolosa minaccia alla libertà. In questo processo hanno giocato due fattori: il Piano Marshall e Hollywood.
Il Piano Marshall fu un Piano politico-economico statunitense per la ricostruzione dell'Europa dopo la seconda guerra mondiale. Il Piano consisteva in uno stanziamento di oltre 12,7 miliardi di dollari. Molto illuminato, ha contribuito alla partenza dell'Italia verso il boom economico degli anni '50 e '60, ma ha anche trasformato l'Europa nel primo cliente delle espostazioni americane. Il PIL statunistense ha subìto per anni un'impennata dieci volte superiore al costo del Piano Marshall.
Hollywood ha contribuito enormemente a creare il mito del pericolo rosso, dei cattivi musi gialli, dei pessimi pellirosse. I beni di comsumo e l'organizzazione americana sono diventati mitici. Il liberismo economico e l'individualismo da "eroe solitario" sono stati assunti a dogma. Musica, arte, films, moda e usanze degli Stati Uniti hanno colonizzato l'Europa, insieme a cretinate come Halloween, Babbo Natale, Black Friday, dammi il 5 e Ok.

Come compenso immediato del benefico Piano Marshall gli Usa hanno ottenuto un alleato per la guerra fredda contro la Russia, concretizzato nella fondazione della Nato, come organizzazione di difesa da attacchi inesistenti. Il risultato è stata la creazione di installazioni americane sul territorio italiano che comprendono più di 120 strutture di diversa natura: basi aeree, navali, depositi di munizioni, centri di telecomunicazione, stazioni radar e strutture residenziali. In tutto si contano circa 12.902 militari americani dislocati in Italia: 3.055 dell’esercito, 3.992 della marina, 318 dei Marines e 4.636 dell’aeronautica. In tutta Europa le instalazioni sono più di 500 e i militari più di 100.000. In paragone, molti di più degli inglesi in India, degli spagnoli in sudamerica, dei francesi in Africa nei tempi d'oro delle colonizzazioni. In aggiunta, esistono attualmente circa 200 armi nucleari tattiche americane in Europa oltre a quelle di Francia e Regno Unito che hanno il loro autonomo deterrente nucleare. Le armi nucleari americane sono stazionate in cinque Paesi della NATO: Belgio, Germania, Italia, Olanda e Turchia.
Infine. l' anglo-americano è la lingua ufficiale della UE e un nuovo pidgin anglo-italiano sta inondando l'Italia.

Come si può non riconoscere l'Europa come la più importante colonia americana?

Nessuno può uccidere nessuno. Mai. Nemmeno per difendersi.