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Se esistessero i pacifisti (Guido Contessa,
2026)
Per un vero pacifismo non violento
La buffonata delle organizzazioni internazionali
di Pace ha prodotto risultati grotteschi. La Società delle
Nazioni ha registrato la II guerra mondiale, nonchè le guerre
coloniali di Italia, Germania, Inghilterra e Giappone. L'Onu ha
assistito alla III guerra mondiale iniziata nel 1979 con l'invasione
dell'Afghanistan da parte della Russia e proseguita fino ad oggi
con le guerre in Ucraina, in Siria e in Iran. I papi del Novecento,
poco credibili perchè rappresentavano una Chiesa che per
quasi duemila anni è stata la maggiore produttrice di guerre
del pianeta, hanno tuttavia fatto molti sforzi per richiamare il
mondo alla pace. Inascoltati dai non cristiani, ma sopratutto dai
cristiani, membri della religione più bellicista e sanguinaria
della Storia.
Il popolo dei cristiani si autoassolve con le preghiere per la pace,
poi corre a sostenere attivamente tutti i partiti più bellicosi.
I movimenti sedicenti pacifisti si soddisfano con
masturbatorie manifestazioni di piazza, poi votano regolarmente
tutti i partiti guerrafondai che chiedono il loro voto.
Le prediche retoriche dei politici di tutti i partiti e delle più
alte cariche dello Stato, sono una finzione di facciata mentre i
bilanci degli armamenti vengono incrementati annualmente.
I sedicenti pacifisti retorici dovrebbero prendere coscienza che
nei regimi democratici, è dei cittadini la responsabilità
di ogni Governo bellicoso, aggressivo, sanguinario o anche solo
totalitario. Non sono i leaders che fanno i popoli, ma i popoli
che fanno i leaders con le elezioni, le collusioni, la complicità
e l'omertà.
Se tutti quelli che sbandierano la pace, fossero
davvero pacifisti dovrebbero lottare per la realizzazione dei punti
seguenti, rifiutando di votare ogni partito che non li applichi.
1. La guerra preventiva, di aggressione o di
difesa va considerata un tabù come l'incesto e l'antropofagìa.
Non esiste alcuna giustificazione per l'omicidio di un solo essere
umano. Tantomeno la difesa di una sovranità, solitamente
nata sul sangue.
2. Gli eserciti sono associazioni a delinquere, il cui scioglimento
è un dovere morale e politico. Ogni esercito non è
altro che una banda armata con licenza di uccidere, al servizio
dell'oligarchìa dominante.
3. Al primo punto di ogni programma elettorale deve esserci il
graduale smantellamento delle Forze Armate. Nessun pacifista
dovrebbe votare per un partito che non abbia questo obiettivo come
prioritario.
4. La produzione e la vendita di armamenti pesanti va considerata
sullo stesso piano della produzione e vendita delle droghe.
Ogni droga fa male, ma ogni arma fa anche più male. Speculare
sulle armi è come o peggio che speculare sulle droghe.
5. I Paesi senza Forze Armate devono essere considerati santuari,
la cui invasione sarà impedita da una coalizione di tutti
i Paesi del pianeta. L'abolizione dell'esercito deve essere
l'obiettivo prioritario di ogni Stato, come l'abolizione di ogni
arma deve essere l'obiettivo prioritario di ogni casa.
6. Ogni Paese che decide di smantellare il proprio esercito verrà
premiato con una somma pari a quella detratta annualmente alle sue
Forze Armate. Risparmiare col disarmo consente di aumentare
il finanziamento della scuola o della sanità.
7. Qualsiasi Paese aggredisca un altro Paese sarà sottoposto
a sanzioni automatiche come il fermo di ogni scambio commerciale
e l'acquisto o vendita di ogni prodotto. Il provvedimento deve
essere inserito e dettagliato in una legge apposita approvata da
ogni Stato, in modo che le sanzioni siano automatiche verso qualunque
Stato.
8. Le armi giocattolo per minori saranno proibite, come l'alcol
e il fumo. La familiartità con le armi in tenera età
non può che produrre una vocazione bellicista.
9. I programmi scolastici dovranno affiancare le descrizioni
apologetiche di condottieri, monarchi e dittatori della Storia con
i dati relativi ai massacri, alle distruzioni e alle rapine che
hanno perpetrato. Far crescere i minori col mito degli essere
più sanguinari della Storia, non può che favorire
atteggiamenti aggressivi.
10. I cellulari con accesso alla Rete saranno proibiti a tutti
i minori, allo stesso modo del divieto di guida. La Rete è
un pericolo perchè rende spettacolare e condivisa la violenza.
Per guidare un'auto ci vuole la patente, perchè la navigazione
in Rete deve essere data liberamente ai minori?
11. Le donne hanno un enorme potere che non usano, per fermare
le guerre. Basta che si ricordino di Lisistrata. L'oblìo
di quella eroina è la prova che le donne sono belliciste
quanto gli uomini.
12. Il potere dei consumatori è ignorato, ma i veri pacifisti
dovrebbero sabotare tutti i prodotti di ogni Paese che dia il via
a una guerra. Sia o no quel paese amico, alleato o estraneo.
Ispirato da NO
e IMMAGINA
di Ivan Dobre
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