1946
5-6 Marzo. Ad Andria (Puglia) le forze di polizia sparano in due diverse
occasioni uccidendo 7 dimostranti e ferendone un centinaio. Muoiono
anche 1 appuntato dei carabinieri e 2 militari.
12 Marzo. A Palermo la polizia uccide due dimostranti e ne ferisce
30. Muore anche un commissario di pubblica sicurezza.
21 Marzo. A Messina, durante una dimostrazione contro la disoccupazione,
la polizia uccide il soldato di leva Salvatore Caramanna ed un bambino,
e ferisce 24 dimostranti.
30 Marzo. A Foggia, reduci e disoccupati, dopo aver invaso gli uffici
annonari, quelli delle tasse ed il consorzio agrario, occupano il
treno Bologna-Bari asportando generi alimentari. Le forze di polizia
sparano, uccidendo un dimostrante e ferendone 18.
3 Aprile. A Molfetta (Bari) la polizia uccide 3 dimostranti durante
una violenta manifestazione in cui la folla rabbiosa aveva invaso
il Municipio e saccheggiato alcuni pastifici.
4 Aprile. A Cerignola (Foggia) la polizia uccide 2 dimostranti durante
una manifestazione di contadini.
20-25 Aprile. Rivolta nel carcere San Vittore di Milano. Lintervento
dellesercito si conclude con un bilancio di 5 morti e circa
200 feriti.
8 Giugno. A Napoli, nel corso di alcuni scontri, la polizia uccide
Gaetano DAlessandro di 16 anni, che manifestava a favore della
monarchia.
12 Giugno. A Napoli, durante scontri tra monarchici e comunisti, la
polizia interviene e uccide i dimostranti Michele Pappalardo, Felice
Chirico, Guido Beninanto, Vincenzo di Guida, Francesco dAzzo
e Ida Cavalieri.
5-6 Agosto. A Caccamo (Palermo) uno scontro tra contadini, carabinieri
e agenti di Pubblica Sicurezza provoca 24 morti (20 dimostranti e
4 carabinieri).
17 Settembre. In Puglia e Calabria le forze di polizia provocano alcuni
morti durante le manifestazioni per l'occupazione delle terre.
30 Settembre. A Crotone, durante una manifestazione di protesta di
operai della Momtecatini, la polizia ferisce 3 giovani, di cui uno
morirà dopo poco in ospedale. 9 Ottobre. A Roma gli scontri
tra operai e polizia si concludono con tre 3 operai uccisi (Enrico
Costantini, Giuseppe Grossetti, Adolfo Scurti) oltre a 82 feriti tra
i dimostranti e 59 tra le forze di polizia.
19 Ottobre. A Roma la polizia uccide un manifestante e ne ferisce
un centinaio.
27 Dicembre. A Bari la polizia uccide lo studente universitario Domenico
Liaci e ferisce un centinaio di manifestanti.
1947
7 Marzo. La polizia di stato reprime a Messina una dimostrazione
contro il caro vita uccidendo 2 operai (Biagio Pellegrino e Giuseppe
Maiorana).
Marzo. Ad Andria (Bari) la polizia carica le persone che manifestavano
per il lavoro provocando morti e feriti.
12 Aprile. A Petilia Policastro (Catanzaro), nel corso di una manifestazione
la polizia uccide Francesco Mascaro e Isabella Carvelli e ferisce
molti dimostranti.
22 Aprile. La polizia di stato reprime a Roma una dimostrazione
contro il caro vita. Si contano alcuni morti.
29 Aprile. A Potenza la polizia apre il fuoco durante una manifestazione
contadina per il lavoro allorché la folla tenta di occupare
la prefettura, e uccide uno studente liceale, ferendo 14 dimostranti.
7 Giugno. A Messina i carabinieri uccidono Ludovico Maiorana, Antonio
Pellegrini e Carlo Rocco durante una manifestazione contro la disoccupazione.
4-5 Agosto. A Caccamo (Palermo), si verificano violenti scontri
fra la popolazione e le forze dellordine, in seguito alla
requisizione del grano: 12 braccianti e 4 militari sono uccisi.
15 Novembre. A Cerignola (Foggia), nel corso di una manifestazione
contadina, la polizia apre il fuoco uccidendo Domenico Angelini
e Onofrio Perrone. Anche 2 agenti di polizia rimangono uccisi negli
scontri.
18 Novembre. A Corato (Bari), nel corso di uno sciopero generale
la polizia apre il fuoco contro i contadini uccidendo Diego Masciavè,
sindacalista Cgil, il bracciante Pietrino Neri e la contadina Anna
Raimondi. Altri 10 manifestanti rimangono feriti. A Trani, nel corso
del medesimo sciopero generale, la polizia carica ferendo gravemente
due dimostranti. A Bisceglie (Lecce), la polizia apre il fuoco su
una folla di disoccupati che chiedono lavoro.
20 Novembre. A Campisalentino (Lecce) nel corso di una manifestazione
di contadini i carabinieri sparano contro gli scioperanti uccidendo
Antonio Augusti e Santo Niccoli e ferendo 7 dimostranti.
25 Novembre. A Bisignano (Caserta), nel corso di una manifestazione
davanti alla sede dellUomo Qualunque, la polizia apre il fuoco
sui dimostranti uccidendo loperaio Rosmundo Mari, e ferendone
numerosi altri.
5 Dicembre. Ad Agrigento, una manifestazione di disoccupati è
repressa dalla Celere con l'uso di armi da fuoco. Viene ucciso un
dimostrante e feriti gravemente 3 donne e un bambino.
A Roma, nel corso di uno sciopero degli edili nel quartiere di Primavalle
le forze di polizia aprono il fuoco sui manifestanti uccidendo loperaio
Giuseppe Tanas e ferendone altri 2.
21 Dicembre. A Canicattì (Agrigento), nel corso di uno sciopero
i carabinieri, intervenuti a proteggere la sede dellUomo Qualunque,
aprono il fuoco uccidendo Giuseppe Amato, Salvatore Lauria e Giuseppe
Lupo, ferendo gravemente 9 persone e lievemente altre 11.
1948
8 Febbraio. A Cerignola (Foggia) la polizia spara nel corso di una
manifestazione uccidendo 5 dimostranti.
30 Marzo. A Pantelleria, una manifestazione contro delle sanzioni
fiscali è repressa dalle forze di polizia con luso
di armi da fuoco che provocano la morte di Antonio Valenza, Giuseppe
Pavia e Michele Salerno.
13 Aprile. Nel corso di uno sciopero agricolo represso dalle forze
di polizia, viene ucciso a colpi di calcio di moschetto il bracciante
Riccardo Suriano, rimasto isolato dai suoi compagni perché
stordito dai gas lacrimogeni.
20 Maggio. A Trecenta (Rovigo), nel corso dello sciopero indetto
dai braccianti nellazienda dei conti Spoletti, i carabinieri
intervengono arrestando il contadino Bruno Barberini, e poi aprono
il fuoco contro i braccianti in attesa nella piazza del paese, uccidendo
Evelino Tosarello e ferendo gravemente Vanilio Pagaini e Silvio
Berterelli.
4 Giugno. A Spino dAdda (Cremona), nel corso di una manifestazione
di braccianti, i carabinieri aprono il fuoco uccidendo il contadino
Luigi Venturini.
2 Luglio. A San Martino in Rio (Reggio Emilia), nel corso di uno
sciopero, i carabinieri intervenuti in forza per reprimerlo uccidono,
schiacciandolo sotto una auto blindata, il contadino Sante Mussini.
14 Luglio. A Roma, una folla numerosa invade piazza Esedra e piazza
Colonna per protestare contro lattentato a Palmiro Togliatti.
Scontri si accendono in diverse zone della città, con le
forze di polizia che uccidono loperaio edile Filippo Ghionna
e un secondo manifestante. Nel corso di altre manifestazioni (14-15
Luglio) a Napoli, a Taranto, a Livorno, a Genova, per protestare
contro l'attentato a Togliatti, le forze di polizia uccidono 11
dimostranti e ne feriscono un numero imprecisato. Secondo le cifre
ufficiali si contano anche 7 poliziotti morti.
24 Luglio. A Gravina di Puglia (Bari), nel corso di una manifestazione
di braccianti le forze di polizia uccidono lattivista sindacale
Luigi Schiavino e, di lì a poco, il bracciante Bonifacio
Loglisci.
12 Ottobre. A Tricarico (Matera), la polizia apre il fuoco sui partecipanti
ad una manifestazione uccidendo 3 persone.
15 Ottobre. A Dairago di Arconate (Milano), nel corso di una manifestazione,
le forze di polizia aprono il fuoco uccidendo Pietro Paganini, presidente
dellAnpi di Dairago.
16 Ottobre. A Pistoia, nel corso di una manifestazione degli operai
della san Giorgio e della Smi in lotta contro la smobilitazione,
le forze di polizia sparano uccidendo loperaio Ugo Schiano
e ferendone altri 3.
24 Novembre. A Bondeno (Ferrara), nel corso di una manifestazione
per richiedere la gestione diretta del collocamento al lavoro, le
forze di polizia aprono il fuoco uccidendo il contadino Fernando
Ercolei e ferendone altri 10.
1949
17 Febbraio. A Isola Liri (Frosinone), nel corso di una manifestazione
di protesta organizzata da operai in sciopero, i carabinieri aprono
il fuoco provocando il ferimento di 35 dimostranti, dei quali 7
in gravi condizioni, e la morte delloperaio Tommaso Diafrate,
travolto da un automezzo militare.
17 Marzo. La polizia di stato uccide a Terni, in viale B. Brin,
Luigi Trastulli, un operaio delle acciaierie che partecipava ad
un corteo contro l'ingresso dell'Italia nella NATO, e ferisce 12
dimostranti.
4 Aprile. A Mazara del Vallo (Trapani), viene strangolato nella
locale caserma dei carabinieri il bracciante Francesco La Rosa,
che era stato convocato per un interrogatorio.
19 Aprile. A Mazara del Vallo (Trapani), nel corso di una manifestazione
di braccianti, la polizia apre il fuoco uccidendo un contadino.
17 Maggio. A Molinella (Bologna), durante uno sciopero generale
dei braccianti in Val Padana, sone ferite da colpi di arma da fuoco
Adele Toschi e Maria Margotti.
3 Giugno. A Forlì, nel corso dello sciopero alla Mangelli,
le forze di polizia uccidono loperaia Jolanda Bertaccini e
feriscono il bracciante Antonio Magrini.
12 Giugno. A Gambara (Brescia), nel corso di uno sciopero di braccianti,
un carabiniere ferisce alla testa con una fucilata Marziano Girelli.
17 Giugno. A Minervino Murgia (Bari), nel corso di incidenti tra
forze di polizia e braccianti, rimane ucciso Felice Magginelli.
26 Agosto. A Medigliano (Padova), nel corso di una manifestazione
le forze di polizia aprono il fuoco uccidendo Bruno Cameran.
30 Ottobre. Per reprimere una manifestazione per la distribuzione
delle terre la polizia di stato uccide a Melissa (Catanzaro) i braccianti
Giovanni Zito, Francesco Nigro, Angelina Mauro e ne ferisce 15.
31 Ottobre. A Isola di Capo Rizzuto (Catanzaro), la polizia apre
il fuoco sui partecipanti ad una manifestazione di braccianti, uccidendo
Matteo Aceto. Un altro bracciante viene assassinato a Bondeno.
9 Novembre. A Crotone (Catanzaro), nel corso di una manifestazione
contadina, la polizia apre il fuoco uccidendo una donna.
29 Novembre. La polizia di stato uccide a Torremaggiore (Foggia)
due contadini, Giuseppe La Medica e Antonio Lavacca. che prendevano
parte ad una manifestazione.
Novembre. A Bagheria (Palermo), nel corso di una manifestazione
contadina, i carabinieri intervengono aprendo il fuoco e uccidendo
la contadina Filippa Mollica Nardo.
14 Dicembre. A Montescaglioso (Matera), nel corso di un rastrellamento
alla ricerca dei responsabili di alcune occupazioni di terre avvenute
nei giorni precedenti, i carabinieri uccidono i braccianti Michele
Oliva e Giuseppe Novello, e ne feriscono altri 5.
1950
9 Gennaio. Nel corso di una manifestazione sindacale la polizia
di stato uccide a Modena 6 operai (Angelo Appiani di 30 anni, Renzo
Bersani di 21, Arturo Chiappelli di 43, Ennio Garagnani di 21, Arturo
Malagoli di 21 e Roberto Rovati di 36). Altri 51 operai rimangono
feriti.
A Seclì (Lecce), nel corso di una manifestazione di braccianti
in sciopero, la polizia apre il fuoco, uccidendo Antonio Micali.
Marzo. Occupazione di terre incolte e conseguente repressione da
parte dello stato con morti e feriti tra i contadini.
2 Marzo. A Petralia (Palermo), durante una manifestazione di protesta,
la polizia apre il fuoco sui dimostranti, uccidendone 2 e ferendone
un terzo.
14 Marzo. A Porto Marghera (Mestre), nel corso di una manifestazione
di protesta contro i licenziamenti degli operai della Breda, le
forze di polizia aprono il fuoco uccidendo Nerone Piccolo di 25
anni e Virgilio Scala di 33 e ferendo altri 5 lavoratori.
17 Marzo. A Torino, la polizia carica i partecipanti ad una manifestazione
uccidendo Camillo Corino, 51 anni.
21 Marzo. A Parma, le forze di polizia intervenute durante un comizio
sindacale uccidono Attila Alberti, 32 anni. A Lentella (Chieti),
le forze di polizia uccidono i manifestanti Nicola Mattia e Cosimo
Maciocco.
23 Marzo. Ad Avezzano (Aquila), nel corso di una manifestazione
di protesta per i fatti di Lentella, la polizia apre il fuoco sui
dimostranti, uccidendo Francesco Laboni. A San Severo (Foggia),
una manifestazione antifascista viene sciolta dal brutale intervento
delle forze di polizia che aprono il fuoco, uccidendo Michele Di
Nunzio
1 Maggio. A Celano (Aquila), nel corso di una manifestazione, la
polizia apre il fuoco uccidendo Antonio Berardicuti e Agostino Paris,
mentre altri 12 dimostranti sono feriti.
1951
17-18 Gennaio. La polizia di stato reprime alcune manifestazioni
in occasione della visita del generale Dwight Eisenhower, comandante
delle forze militari della Nato in Europa. Bilancio: 1 morto ad
Adrano (Catania), 1 morto a Comacchio (Ravenna), 1 morto a Piana
degli Albanesi (Palermo), e decine di feriti per mano delle cosiddette
forze dell'ordine.
1952
19 Marzo. A Villa Literno (Caserta), nel corso di una manifestazione
contadina indetta per protestare contro le ingiustizie nell'assegnazione
delle terre, le forze di polizia caricano e uccidono Luigi Noviello,
padre di 8 figli, e feriscono gravemente Armando Vitiello.
1953
30 Marzo. A Bitonto, durante la protesta nazionale contro la legge
truffa, la polizia caricando i manifestanti, ferisce gravemente
Francesco Ricci di 57 anni, che morirà alcuni giorni dopo.
1954
16 Febbraio. A Milano, nel corso di una manifestazione dei lavoratori
dellOspedale Maggiore, le forze di polizia aprono il fuoco
in piazza SantAmbrogio, mentre una delegazione di lavoratori
attende di essere ricevuta dalla presidenza dellazienda, e
uccidono Ernesto Leoni.
17 Febbraio. A Mussomeli (Caltanisetta) la polizia di stato interviene
a reprimere duramente una manifestazione popolare di protesta per
la cronica mancanza di acqua e la pretesa dellEnte acquedotti
di riscuotere comunque le bollette. Le forze di polizia aprono il
fuoco sulla folla davanti al Municipio, uccidendo Onofria Pellicceri,
Giuseppina Valenza, Vincenza Messina e Giuseppe Cappalonga. Fra
i numerosi feriti, 9 sono gravi e fra loro un bambino di 7 anni,
Baldassare Mistretta. A Barrafranca (Enna), i carabinieri sparano
contro i partecipanti ad una manifestazione contadina, uccidendo
un bambino di 5 anni.
19 Ottobre. A Caltanissetta, viene emessa dal Tribunale una sentenza
per i fatti di Mussomeli dei quali sono chiamati a rispondere, anziché
la polizia di stato responsabile delleccidio, 35 cittadini
che manifestavano per la mancanza dacqua.
1956
13 Gennaio. La polizia di stato interviene in una manifestazione
di braccianti a Venosa (Potenza) : 1 morto e 14 feriti. L'Osservatore
Romano, giornale del Vaticano, critica l'uso delle armi da parte
della polizia per disperdere il corteo.
4 Febbraio. A Venosa (Potenza), durante uno sciopero dei braccianti,
le forze di polizia aprono il fuoco sui dimostranti, uccidendo Rocco
Girasole.
7 Febbraio. Ad Andria (Bari), la polizia spara su un corteo di braccianti,
uccidendo Domenico Ruotolo e ferendo varie persone.
20 Febbraio. A Comiso (Ragusa), unassemblea di braccianti
che protestano per la mancanza di lavoro viene assalita dalle forze
di polizia, che uccidono Paolo Vitale e Cosimo De Luca.
14 Marzo. A Barletta (Bari), una folla di circa 4.000 persone accalcata
dinanzi alla sede della Pontificia opera di assistenza per ritirare
pacchi di viveri ed indumenti, viene caricata dalle forze di polizia
che aprono il fuoco, uccidendo Giuseppe Di Corato, Giuseppe Spadaro
e Giuseppe Lojodice e ferendo gravemente 6 persone.
1957
30 Gennaio. A Palermo scoppia una rivolta allinterno del carcere
dellUcciardone. Lla polizia provoca la morte di un detenuto
ed il ferimento di altri 20.
9 Settembre. A San Donaci (Brindisi), nel corso di una manifestazione
di viticultori, l'azione di protesta di un gruppo di giovani allarresto
di una donna provoca la spropositata reazione della polizia che
apre il fuoco, uccidendo Luciano Valentini, Mario Celò e
Antonio Carignano.
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