| INTRODUZIONE | |
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Cinque anni fa la straziante realtà
del tumore si impose alla mia attenzione. Mi resi conto dell'immensa
quantità di sofferenze fisiche e mentali provocate da questa
malattia. Constatai l'inutilità e l'atrocità delle terapie
correnti. Scoprii, cosa peggiore di tutte, che il tono emotivo dell'umanità
di fronte al cancro non era di disperazione, era sceso ancora più
in basso, fino ad una sorta di rassegnata, impotente apatia. Così
decisi di fondare l'A.R.P.C. e, con questo strumento, di intervenire
in prima persona per portare un contributo alla lotta contro i tumori.
Non avendo legami con le case farmaceutiche, né con alcuna lobby
o corporazione, avrei potuto agire liberamente e raccontare i fatti
senza alcuna limitazione. Farmaci chemioterapici: L. 40 mila miliardi Tutto il resto (operazioni, esami, radioterapia, ricerca, ecc...): L. 40 mila miliardi Totale: L. 80 mila miliardi Moltiplicate queste cifre per il resto
del mondo e otterrete somme paragonabili a quelle di una guerra planetaria.
In questo tremendo affare sono coinvolte centinaia di migliaia di persone
e potentissime organizzazioni internazionali. Pensate che rinuncerebbero
facilmente ai loro lauti guadagni? Ciò che ho scoperto in questi anni è un'incredibile, allucinante realtà che ha superato ogni mia previsione, congettura, sospetto o fantasia. Queste sono le sconvolgenti conclusioni a cui portano i documenti contenuti in questo dossier: 1- Attualmente, nella pratica corrente non viene usata alcuna terapia valida contro i tumori. 2 - Esistono da anni efficaci ed economiche terapie e tecniche di diagnosi precoce, ideate da geniali ricercatori, spesso con scarsi mezzi economici. 3 - Esiste una precisa strategia intesa ad impedire che esse vengano usate. Per ottenere ciò ogni mezzo è lecito: indifferenza, privazione di fondi, calunnie, diffamazione, persecuzioni professionali (queste sono le più usuali) e giudiziarie, minacce di morte, omicidio. 4 - In queste azioni, sono coinvolte molte persone ed organizzazioni che spesso ricoprono funzioni di potere, quali: uomini politici, magistrati, funzionari di forze di polizia, dirigenti di case farmaceutiche, alti funzionari statali della sanità, medici, professori universitari, ricercatori, associazioni e molti altri. Ovviamente la responsabilità di questi individui, per una simile situazione, è ampiamente diversificata nei ruoli e nel grado. Alcuni di essi si prodigano attivamente con qualsiasi mezzo per mantenere l'attuale situazione di inguaribilità dei tumori, poiché essa permette loro di usufruire di innumerevoli fonti di guadagno, tangenti comprese, che derivano dai vari aspetti con cui oggi si presenta quel colossale affare che è il cancro: la ricerca, la diagnosi, la terapia, le associazioni per la raccolta fondi, la produzione e la vendita di farmaci e di apparecchiature, gli ospedali, le università, il Servizio Sanitario Nazionale, ecc... Essi formano di fatto un'associazione a delinquere di dimensioni internazionali. Altri conoscono bene la situazione, ma tacciono per paura di perdere i loro privilegi. Infine altri ancora, i più, credono che si stia facendo il massimo ed il miglior sforzo per debellare questa malattia; pertanto assecondano ed aiutano, in completa fiducia, ciò che viene imposto con segreta violenza. Ma esistono forme di cura alternative?
Certamente; e sono per la maggior parte documentate da una ricca casistica
clinica o sperimentale. Comunque, in questo campo, ogni strada dovrebbe
essere verificata senza pregiudizio alcuno, dato che c'è così
tanto bisogno di scoprire tecniche efficaci. N. B. Bisogna chiarire, prima di proseguire
nel discorso, il significato del termine "terapia o medicina alternativa".
Tutte quelle tecniche mediche che, efficaci o no, scientifiche o no
che siano, ma che non sono conosciute o usate da chi conta in
campo sanitario, vengono spesso associate in un unico mucchio
con il vocabolo (anche se sovente usato spregiativamente) di "alternative".
E' proprio in questa accezione che verrà qui usato tale termine.
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