Akkademia
Bacheca di Akkademia
Segnala ad amico

Letture per il lavoro sociale
Stimolo autunno 2017
Le scienze umane e sociali: c'erano una volta...... (Eva Zenith)

Con l'inizio del XXI secolo e dell' Evo immateriale stiamo verificando un fenomeno curioso e triste. Le scienze umane e sociali, che hanno avuto tanto peso nel secolo scorso, stanno eclissandosi a favore della scienze della materia, della natura, dei numeri. I problemi degli essere umani e dei gruppi sociali, vengono studiati (molto poco) come problemi chimici, elettrici, statistici, economici.

Le scienze umane lasciano il posto a quelle non-umane: economia, statistica, chimica, neurologia, fisica sostituiscono psicologia, sociologia, antropologia, pedagogia. Nella letteratura delle scienze umane e sociali sempre più raramente vengono citati Freud o Jung, Piaget o Lewin, Durkheim o Pareto, Adorno o Fromm. Un secolo di ricerche, teorie, esperienze, dibattiti è relegato nella polverosa soffitta dell'oblìo. L'epistemologia è quasi scomparsa, per cui cosa sia la scienza è diventato un interrogativo obsoleto. E' scienza quella che praticano quelli che si definiscono scienziati.


Illusioni compensatorie (Vanessa Gucci)
Gli psicologi della domenica (Ektor Georgiakis)
Show business e star system: i nuovi educatori (Eva Zenith)
Bambini educati con la storia del crimine (Ektor Georgiakis)
La beneficenza che uccide il welfare e foraggia il commercio delle armi (Vanessa Gucci)
Dal Welfare al Selfare (Vanessa Gucci)
Terapia e cura: la società malata (Vanessa Gucci)
Educare alla diversità (Adamus)
Scienze e professioni sociali: 150 anni dimenticati (Guglielmo Colombi)
Come si massacra una professione (Eva Zenith)
Brani scelti da René Lourau "Lo stato incosciente", ed. Antistato, 1980
Ktunaxa o bisonte europeo? (Eva Zenith)
Alienazione e inconsapevolezza: Matrix e Tafazzi (Guglielmo Colombi)
Le contraddizioni del pensiero dominante 2 (Ektor Georgiakis)
Le contraddizioni del pensiero dominante (EvaZenith)
Le ultime tavolate: il tramonto della convivialità (G. Colombi)
Colpa, cambiamento, espiazione. La manipolazione in politica (Eva Zenith)
L'Italia e la sindrome di Susac (G.Colombi)
Servizio civile: il lavoro nero legale (M.Meti)
Decalogo del politico e del funzionario del settore sociale (M.Meti)
Le premesse della relazione: apertura, disponibilità, curiosità, pregiudizio positivo (G.Contessa)
La catena delle responsabilità (Eva Zenith)
Le professioni del controllo di qualità nel nuovo Welfare (Adamus)
La pratica dei gruppi verso l’empowerment di comunitÓ (Alberto Raviola)
Divertimento e avventura: nuova concezione dell'esperienza. (Carlo Gerola)
Lettera ai Formatori (Alberto Raviola)

Stimoli di M.Marchetti
Il nuovo mondo smaterializzato (G.Contessa)
Il concetto di meta-comunicazione è noto solo a noi? (Wildwest)
Le politiche dell'immigrazione, ovvero l'inclusione che esclude (M.Meti)
Qualità, merito e demerito (Guglielmo Colombi
)
Merito, equità, qualità (Guglielmo Colombi)
La prevenzione fra repressione e promozione (G.Colombi)

Abbiamo perso il futuro (Eva Zenith)
Riflessioni sul Volontariato (M.Meti)
Del Pedagogista e dell’Università italiana (Franco Blezza)

Educazione e meta-educazione (Adamus)
Il senso del lavoro immateriale (Wildwest)
Operatori dell'aiuto e nuovo colonialismo (Ektor Georgiakis)
Orientamento al Lavoro prossimo futuro (EvaZenith)
I "minatori" del sociale (G.Contessa)
La seconda occasione (M.Sberna)


{tezt}