BACHECA del SENATO MAGISTRALE
Segnala ad amico
Letture per capire dove va il mondo
Stimolo primavera 2018
L'arroganza della scienza di Vanessa Gucci
Il dibattito sui vaccini ricorda epoche nefaste

 

“La medicina non è una scienza, è una pratica basata su scienze e che opera in un mondo di valori. È, in altri termini, una tecnica – nel senso ippocratico di techne – dotata di un suo proprio sapere, conoscitivo e valutativo, e che differisce dalle altre tecniche perché il suo oggetto è un soggetto: l’uomo.”

(Giorgio Cosmacini, Il mestiere di medico, Raffaello Cortina Editore, 2000, p XI)

Il presente contributo non vuole essere nè a favore nè contro i vaccini resi obbligatori dal regime. Non essendo medico, non ho argomenti nè per condannare, nè per osannare i vaccini. Ma è proprio questa ignoranza a spingermi a scrivere contro l'arroganza della scienza. Il dibattito che dura da mesi non ha offerto a coloro che ignorano, argomenti e informazioni chiare. I sostenitori dei vaccini si limitano a sbandierare l'indiscutibilità della scienza medica, come un "ipse dixit" di medievale memoria. "La scienza dice....", "Tutta la comunità scientifica conviene su...." sono frasi ripetute centinaia di volte che provocano perfino scomuniche verso i medici o i pensatori che criticano i vaccini. Il clima è lo stesso già registrato in tante epoche nefaste. Non parliamo delle epoche pre-scientifiche, ma di epoche "moderne", quando la scienza aveva da tempo superato la magìa e la superstizione. La sedicente "scienza" medica ha troppe cose da farsi personare e dovrebbe sostituire l'arroganza con l'umiltà. Invece di uccidere sul nascere il dibattito, dovrebbe dare spiegazioni a quei genitori che, subito dopo la vaccinazione, hanno trovato un bimbo disabile. Non basta sapere che si tratta di un caso su un milione, se quel caso è tuo figlio.

>>> continua a leggere

Precedenti

La sessuofobia di puritani, vetero-cattolici e neo-vittoriani 1 (Vanessa Gucci)
Ritorno al medio Evo (Guglielmo Colombi)
Welfare, beneficienza e volontariato (Adamus)
Rivoluzione e innamoramento (M.Meti)
Psicosociologia del velo islamico (Guido Contessa)
Psicosociologia dell'immigrazione (Adamus)
Estratti da J.P.Dupuy "Ordini e disordini"
La modernità cronofaga (Ektor Georgiakis)
Vecchi xenofobi e nuovi schiavisti - Non c'è nessun traghetto di linea fra Italia e Africa
(Ektor Georgiakis)
La cultura piccolo borghese dell'impero (Ektor Georgiakis)
Immaterialesimo: un treno perso da 25 anni (Ektor Georgiakis)
"Lo Stato, il democidio, la guerra. Antologia di scritti sulla violenza dei governi" (R. J. Rummel)
La rivoluzione che non ci sarà (Mircea Meti)
Perchè astenersi : indifferenziazione e depotenziamento (Vanessa Gucci)
La terza rivoluzione industriale (Enzo Spaltro)
L'Italia è perduta: prossima tappa, Terzo Mondo (Eva Zenith)
La quarta rivoluzione industriale: l'immaterialesimo e la nuova gerarchìa dei valori (Guido Contessa)
Salute/sicurezza contro libertà (Adamus)
L'inutilità di Keynes nell'Italia odierna (Guglielmo Colombi)
Il mito dello sviluppo infinito e la crisi del capitalismo in Occidente (Ektor Georgiakis)
Il progresso è finito (Eva Zenith)
Se volevamo credere in qualcosa di assoluto, ci tenevamo Dio (Mircea Meti)
La società infantilizzata
(Ektor Georgiakis)
Siamo davvero così sicuri?
(Eva Zenith)
Il nuovo conformismo (Eva Zenith)
Normalità e colpa (Guglielmo Colombi)
L'angoscia dell'uomo post-moderno (Adamus)
Il trionfo della cultura gitana (Eva Zenith)
L'integrazione inter-culturale nella prospettiva psicosociale (Eva Zenith)
L'uomo in cattività (Adamus)
Psicosi di massa e dominio della chimica (Mircea Meti)
La società dell'intermediazione + Esempi di intermediazione (M.Meti)
L'Altro come "prossimo": dalla relazione-legame alla relazione di contiguità (Adamus)
Salute e sicurezza vs. libertà (Mircea Meti)
Crisi, sviluppo e imprenditorialità (Eva Zenith)
La responsabilità che uccide le possibilità (Guglielmo Colombi)
Quando è iniziato a sparire il senso critico? (Comenius)
Il modello delle "Molteplici Versioni" (Comenius)
L'incommensurabile potenza della relazione (Alberto Raviola)
Nuovi stimoli alla Psicologia (Primo)
L'importanza del contesto
Perchè ammettere "buffoni"?
Concetto di Comunità
Verso la costruzione dei principi di Psicopolis
Il regime e la trappola di La Brea (Mircea Meti)
Figure dell'Alterità e formazione di gruppo (Adamus)
Il superamento dell'esercito e della burocrazia (Aldo Capitini)


Senato di PSICOPOLIS Servizi Cittadinanza Pagine