Ottimismo criminale delle tv

Una rete ha fatto tempo fa un servizio sulla novità dei Sardex, senza accennare alla illegalità di un sistema di scambi economici senza iva e senza tasse.

Ieri sera Le Iene hanno seguito un povero cassintegrato suggerendogli un part-time presso un call center (illegalissimo!). E poi anche la produzione e la vendita porta-a porta di biscotti fatti in casa. Abbastanza per fargli ricevere una visita dei NAS (per le mancate garanzie di igiene), di Equitalia (per l’assenza di partita Iva, fatture e registrazioni), nonchè dei vigili comunali (per assenza di licenza).

Oggi il canale di Feltrinelli ha fatto un servizio su due stranieri che hanno costruito in proprio, con l’aiuto di amici, una vera villa con giardino. Evidentemente questa Rete non è al corrente del fatto che ci sono vignaioli accusati di sfruttamento, frode ed evasione fiscale per aver vendemmiato con l’aiuto di zii ed amici.

Tutti questi servizi criminalmente ottimisti vogliono far vedere una realtà che non esiste

Il linguaggio televisivo

Una ventottenne muore a Roma. Cosa è successo alla “ragazza”?
Un trentenne ne accoltella un altro. Una rissa tra “giovani”.
A che età abbiamo il diritto di essere considerati “donne” o “uomini”?

Olivetti: ecco a cosa serve Prisma

Notiziona! Ogni tanto anche RAI1 fa qualcosa di intelligente….
Se avete visto il bellissimo Olivetti su RAI 1, col sempre ottimo Zingaretti, potete capire bene a cosa serve PRISMA di Obama.

Si chiama spionaggio industriale ed è servito a fregarci Elea, cioè il primo computer della storia.(Roy Batty)

Pubblicato in Rai1

La merda pagata a peso d’oro di Rot Batty

Nella giuria di “Tale e quale show” c’è infatti un trio composto da Christian De Sica, Claudio Lippi e Loretta Goggi, quest’ultima si porterebbe a casa 60 mila euro a puntata – e le puntate previste sono 12 al momento – De Sica di 50 mila euro e infine Claudio Lippi «solo» 12,5 mila euro. A conti fatti, l’attempata Loretta accresce il suo conto in banca di ben 720 mila euro in soli tre mesi, seguita dai 600 mila di De Sica e 150 mila di Claudio Lippi. Quasi mezzo milione di euro va invece a Carlo Conti che dirige il tutto. (fonte)

Pubblicato in Rai1

Il femminismo d’accatto delle tv italiane

Un padre uccide il figlioletto neonato: è un mostro.
Una madre uccide il figlioletto neonato: è una disperata, vittima della depressione.

Un impiegato elogia le gambe della segretaria: è un molestatore sessuale.
Una studentessa si presenta a scuola in microgonna e pancia al vento: è una donna che si esprime liberamente.

Leggi tutto >>> www.psicopolis.com/synaptica/archSynap15.htm

E vai !!! Morte al canone RAI…

Dopo ben 75 anni, la tassa più odiata dagli italiani è per la prima volta messa seriamente in discussione. Il canone Rai, istituito per regio decreto nel lontano 1938, precisamente con il regio decreto legge numero 246 del 21 febbraio 1938, sarà ora oggetto di indagine da parte della Commissione Europea. Da Bruxelles è infatti stata dichiarata ammissibile la petizione voluta e promossa dall’europarlamentare della Lega Nord Mara Bizzotto, che contro il canone Rai è in guerra da anni, e dal Comitato per la Libera Informazione Radio Televisiva – Clirt – di Marostica. La Commissione Petizioni dell’Europarlamento, presieduta da Erminia Mazzoni (Pdl) ha dato l’assenso all’ammissibilità delle questioni sollevate. (fonte)

Famiglie reali

Per più di mezzo secolo abbiamo ostracizzato, esecrato, irriso la famiglia reale italiana. Oggi tutti i TG sbavano per il rampollo di una sciampista inglese. Che vergogna !