Come eravamo e come torneremo ad essere
ReteQuattro ha mandato in onda a notte fonda “Una vita violenta”, un film del 1962 diretto da Paolo Heusch e Brunello Rondi e tratto da un romanzo del 1959 di P.P.Pasolini.
Il film non ha la forza del libro e forse è stato mandato in onda in forma ridotta. Tuttavia è un interessante documento urbanistico. Ci mostra il degrado delle periferie degli Anni Sessanta, purtroppo molto simile a quello che registreremo negli Anni Venti (del duemila).
Patetica Annunziata
In mezz’ora su RAI3 l’Annunziata è riuscita a non fare ad Alfano una sola domanda sui contenuti. Nessuno sa cosa vuole questo poverino: forse non lo sa nemmeno lui, ma almeno si poteva tentare di chiedergli cosa vuole fare per l’euro, le tasse, il lavoro…
Che vergogna !
RAI1, RAI3 e Canale5 ieri e oggi hanno raggiunto il culmine della vergogna. Chi pensava che fossimo l’estrema periferia dell’impero ne ha avuto una vergognosa conferma.
TG1 servile
Il TG1 delle 13,30 ha dedicato metà del tempo alle elezioni americane. Un livello di servilismo mai raggiunto finora.
Rai 2 è impazzita: Estulin contro Monti (era ora!)
Pubblicità tv
La tv continua a propinarci la pubblicità di attrezzature per il corpo: e per il cervello?
Poliziotteschi
Roma violenta è un film poliziottesco italiano diretto da Franco Martinelli nel 1975. È il primo film della cosiddetta Trilogia del commissario, che vede protagonista il commissario Betti, interpretato da Maurizio Merli, il quale diverrà in seguito icona del genere poliziottesco. Questa notte (a tarda ora) è ripassato su Rete4.
La visione di questi films è istruttiva. In primo luogo presentano una violenza che oggi è praticamente sparita. In secondo luogo mostrano l’assurdità delle ronde che Lega e Pdl hanno spacciato come idea originale. Infine evidenziano l’impotenza delle forze dell’ordine e l’iniquità delle leggi che dura tutt’oggi
I vice rasoterra
Ieri sera Rai3 ha mandato in onda il dibatito dei vicepresidenti Usa: Joe Biden e Paul Ryan. I due hanno confermato il livello rasoterra della leadership Usa, mettendo in scena un confronto in cui si è capito solo che le differenze fra democratici e repubblicani negli Usa non esistono. Proprio come fra PdL e Pd in Italia. Sentire Biden e Ryan è stato come sentire Fassino e Mastella.
Tv teocratica
Per favore, c’è qualche iraniano che può dirmi quante volte al giorno l’ayatollah appare nella tv di quel paese teocratico?
Tanto per sapere se supera il record del papa che, nello stato laico e democratico chiamato Italia, appare una volta al giorno su almeno 7 telegiornali.