Akkademia

Vengono qui raccolti tutti i testi brevi presenti in PSICOPOLIS, che possono interessare gli Akkademici. (V.anche Biblioteca Psicopolis)

Nietzsche e la psicoanalisi (inserito il 15/6/2007) di Iacov levi
La Psiche Noi acquistiamo coscienza di noi stessi soltanto come di un groviglio di affetti: e persino le percezioni sensoriali e i pensieri rientrano tra le manifestazioni degli affetti (Frammenti postumi 1882 - 1884 , 4 [126]). Passioni = condizioni dei nostri organi e loro reazione sul cervello - con la ricerca di una scarica (Frammenti postumi 1882 - 1884, 4[219] ). [ Cfr. S.Freud: "All’Es ci avvicinimo con paragoni: la chiamiamo un caos. Un crogiolo di eccitamenti ribollenti. Ce lo rappresentiamo come aperto alle estremità verso il somatico, da cui accoglie i bisogni pulsionali, i quali trovano dunque nell’Es la loro espressione psichica, non sappiamo però in quale substrato. Attingendo alle pulsioni, l’Es si riempe di energia, ma non possiede un’organizzazione, non esprime una volontà unitaria, ma solo lo sforzo di ottenere soddisfacimento per i bisogni pulsionali nell’osservanza del principio di piacere. Le leggi del pensiero logico non valgono per i processi dell’Es, soprattutto non vale il principio di contraddizione. Impulsi contrari sussistono uno accanto all’altro, senza annullarsi o diminuirsi a vicenda; tutt’al più, sotto la dominante costrizione economica di scaricare energia, convergono in formazioni di compromesso, non conosce né giudizi di valore, né il bene e il male, né la moralità. Il fattore economico o, se volete, quantitativo, strettamente connesso al principio di piacere, domina ivi tutti i processi. Investimenti pulsionali che esigono la scarica".

Apprendere indipendentemente (inserito il 15/6/2007) di Robin Good
La nuova generazione di studenti, quelli nati nell'era di Internet, ha cominciato a frequentare il sistema scolastico mondiale con un insieme di tratti caratteristici e di interessi nei riguardi dell'apprendimento diversi rispetto ai loro predecessori. Questo stato di cose rappresenta una sfida reale per le istituzioni educative. Gli studenti della Net Generation arrivano infatti al sistema educativo con il forte desiderio di imparare e di capire, spesso sviluppato durante una precedente esposizione alla rete ed ad esperienze personali di auto-apprendimento, un auto apprendimento guidato dalle scoperte, dalle ricerche personali e dal pensiero critico maturato sul Web.

L'orecchio di Dioniso. L'ascolto: attraversare i miti, fondare realtà (inserito il 15/6/2007) di Margherita Sberna
Il riferimento a Dioniso nel titolo della relazione mi ha fatto commettere un errore che poi è risultato essere uno stimolo creativo in merito al tema dell’ascolto, vero nocciolo della questione. Ho infatti pensato subito al dio greco, Bacco per i romani, ma poi mi sono accorta di essermi sbagliata: l’orecchio di Dioniso, non è riferito al dio, bensì al tiranno Dionigi di Siracusa. Così ho concentrato l’attenzione sul fenomeno dell’errore.

Prigionieri della velocità (inserito il 15/6/2007) di Ivan Illich
Le pagine per riflettere 2007 La omnipotencia del estado es la negacion de la libertad individual Lo sviluppo: un mito del mondo occidentale Du contrat social ou principes du droit politique di J.J.Rousseau Prigionieri della velocità di Ivan Illich Sui principi di morale politica di Maximilian Robespierre

Le implicazioni psicologiche del reddito minimo garantito di Erich Fromm (inserito il 15/6/2007) di Eric Fromm
Tratto da 'La disobbedienza e altri saggi' ed. Mondadori 1982, il seguente saggio [«The Psychological Aspects of the Guaranteed Income»] è stato pubblicato per la prima volta in R. Theobald, The Guaranteed Income, Doubleday & Co., New York 1966. Il presente scritto prende in esame esclusivamente le implicazioni psicologiche del reddito minimo garantito, le sue valenze, i suoi rischi, i problemi umani che fa sorgere. La considerazione più importante a favore dell'accettazione del concetto, è che tale reddito può aumentare in maniera cospicua la libertà dell'individuo [Si veda quanto da me esposto a proposito di una « sussistenza universale garantita » in The Sane Society, cit. pagg. 355 sgg. (trad. it. cit.)].

L'uno e il molteplice (inserito il 14/6/2007)
fenomeno della diffrazione e' estremamente significativo per quanto riguarda le leggi che governano il comportamento della materia. Una sola fenditura produce una immagine indifferenziata mentre due fenditure generano una immagine differenziata, la figura di interferenza, lo spettro a righe caratteristico. Il passaggio dall'uno al molteplice non avviene in maniera caotica ma risulta soggetto a leggi che intrinsecamente governano il fenomeno fisico a livello statistico

Stampa e Valuta le tue skills manageriali (inserito il 14/6/2007)

Linee guida per la valutazione della prevenzione primaria (inserito il 14/6/2007)
. Introduzione Le Linee Guida integrate per la valutazione della prevenzione primaria nella versione italiana hanno l’obiettivo di fornire informazioni di base sulle opzioni, gli elementi e le procedure di valutazione degli interventi preventivi agli operatori che lavorano nei servizi pubblici e privati che si occupano di prevenzione primaria specifica e aspecifica. La valutazione della prevenzione viene praticata usando concetti, approcci e strumenti diversi. Le linee guida dovrebbero facilitare la condivisione della terminologia, della concettualizzazione e della metodologia per la ricerca valutativa. L’idea di fondo delle linee guida è quella di suggerire una metodologia applicabile a progetti differenziati, piuttosto che indicare un modello o un approccio specifico alla valutazione della prevenzione primaria. Si tratta di una proposta modulare applicabile alle diverse fasi di avanzamento di un progetto, dalla pianificazione degli obiettivi al monitoraggio del processo, alla misurazione dei risultati immediati e degli esiti a lungo termine.

PSICOPOLIS DIGGS - La pagine delle segnalazioni dei Cittadini (inserito il 14/6/2007)
PSICOPOLIS DIGGS - La pagine delle segnalazioni dei Cittadini Puoi segnalare siti e pagine speciali (anche fra quelle che trovi in Psicopolis), immagini, video o opinioni, domande, annunci. Sono proibite solo la pubblicità e la pornografia. Le segnalazioni più viste avranno più voti e staranno in cima alla lista. Per pubblicare clikka "Post news". Se trascini "Bookmarklet" sul tuo browser, puoi entrare e segnalare in modo diretto. Clikkando "TagCloud" puoi vedere la "nuvola" dei messaggi e navigare con questi. "Find" ti fa cercare fra le segnalazioni esistenti. "Popular" ti fa vedere le segnalazioni più votate. Se vuoi chiarimenti sull'uso contatta: psicodiggs@psicopolis.com .

Freud spiegato molto bene (inserito il 13/6/2007)
1. L'isteria, 5 2. Il sogno, 7 3. La prima topica, 11 4. Processo primario e processo secondario, 12 5. Meccanismi di difesa, 13 6. L'inconscio nella vita quotidiana, 14 7. La libido, 15 8. L'uccisione del padre e la nascita della religione, 19 9. L'arte, 20 10. Il narcisismo, 22

Ricerche specializzate: educazione, animazione, lavoro sociale (inserito il 6/6/2007)
Motori di ricerca specializzati per cercare su temi specifici

L'Italia al 38imo posto dopo Cile, Tunisia, Qatar (inserito il 6/6/2007)
Italia al 38° posto dopo Cile, Tunisia e Qatar Finanziamenti pubblici ai giornali Indagine sulla qualità del lavoro in Italia: preoccupazioni e sogni del lavoratore italiano Tutti i links della statistica italiana

What is dynamic facilitation (inserito il 13/12/2006)
Although Jim Rough and Associates, Inc. has been teaching public seminars in Dynamic Facilitation Skills since 1990, it is still new. It's a social invention that is just now beginning to take off! It's a way that time-constrained managers, ordinary citizens in public meetings, conflicted employees in team meetings, or students in a high school can speak their minds and hearts in a meeting, without being specially trained, and have it work out great. The facilitator structures the dynamic flow of conversation so each comment becomes an asset to the group and builds to a breakthrough. With Dynamic Facilitation skills you empower people to solve impossible-to-solve issues because you bring out a quality of thinking where people operate at their best.

Il mito dell'istruzione (inserito il 13/12/2006) di Intervista di David Cayley
Come è nato Deschooling Society (Descolarizzare la società)? Inizialmente avevi fiducia nella struttura scolastica tradizionale? No, ho sempre ritenuto che la scuola rispondesse alle esigenze di altri. Sono cresciuto senza una educazione scolastica formale. A sei anni, quando le lingue che conoscevo erano il francese, l'italiano e il tedesco, mia madre voleva iscrivermi a una scuola di Vienna, una scuola molto buona dove per i bambini era già in uso la pratica dei test. E questi decretarono che ero un bambino ritardato. Il che fu per me un grande vantaggio perché così potei stare per due anni nella biblioteca di mia nonna, leggere i suoi romanzi e cercare nei dizionari tutte quelle cose interessanti che possono eccitare la curiosità di un bambino dispettoso di sette anni. A scuola sono andato, ma a intervalli irregolari. Quando avevo otto anni, per esempio, venne improvvisamente deciso che avrei dovuto imparare il serbo-croato per prepararmi a un esame che mi avrebbe consentito di andare a scuola in Yugoslavia, dove mio padre aveva un qualche incarico ufficiale. Così imparai la lingua da un professore, un certo Ivanovich, che m'insegnò cose molto interessanti sulle modalità iterative e re-iterative del serbo-croato. In realtà non ho mai imparato a parlare la lingua, ma alla fine fui più o meno pronto per andare a scuola.

La ricerca psicologica, nuropsichiatrica e sociale nell'infezione da HIV e nell'AIDS (inserito il 13/12/2006) di Vari
Negli ultimi anni la storia clinica dell’infezione da HIV e dell’AIDS si è notevolmente modificata. L’introduzione di nuovi protocolli terapeutici, in grado di inibire la replicazione virale, ha determinato, infatti, una significativa riduzione della mortalità e la trasformazione della malattia da HIV in patologia ad andamento cronico. Si è conseguentemente rinnovato l’interesse verso gli aspetti psicologici e sociali dell’infezione da HIV, in relazione al corrispondente cambiamento dei bisogni e delle aspettative di cura delle persone sieropositive e ai progressi delle conoscenze intervenuti nel settore della ricerca psicosociale. Le strategie di prevenzione rivolte a gruppi specifici, i bisogni delle coppie sierodiscordanti, l’attenzione alla qualità della vita delle persone sieropositive, gli interventi per migliorare l’aderenza ai protocolli terapeutici, la gestione dei problemi psicologici, psichiatrici e sociali di frequente riscontro nelle persone sieropositive, sono solo alcuni dei temi portanti della ricerca psicosociale nell’area dell’infezione da HIV. L’Istituto Superiore di Sanità ha da diversi anni inserito la componente psicosociale nell’ambito del IV Progetto di Ricerca AIDS Sociale, che finanzia ricerche proposte da enti pubblici e da organizzazioni non governative. Il presente lavoro intende fornire una panoramica dei risultati ottenuti da gruppi di ricerca in area psicosociale

Cambia la professione? (inserito il 6/12/2006)
BADANTI, CLOWNS, WEB MASTERS Appunti sul lavoro immateriale (Lars Engel, settembre 2003) Leggi il Manuale per i candidati alla selezione Liberi professionisti Altre letture sul Lavoro Immateriale Segnalazioni di Psicopolis per Professione Leggi il testo del DL.276, la legge che cambierà il lavoro immateriale

Ivan Illich: i pericoli della modernità (inserito il 6/12/2006) di Franco La Cecla
Ecco tre momenti di uno dei più originali e anticonformisti pensatori contemporanei. Tre momenti distanziati nel tempo e nello spazio. Nel 2001 a Oakland (California), nel 1998 a Città di Castello vicino a Perugia e ad Amsterdam nel 1996. Tre occasioni per confrontare la continua evoluzione del pensiero di Illich: dal seminario californiano su Ospitalità e dolore all’incontro italiano su L’udito e l’ascolto, per terminare con la conferenza olandese sulla velocità. Tre esempi della multiformità di questo personaggio difficilmente classificabile. Partigiano in Italia negli ultimi anni della seconda guerra mondiale e contemporaneamente seminarista

Mondo adulto e futuro dei giovan: progetti o illusioni? (inserito il 6/12/2006) di Guido Contessa
Presentazione. Questa serie di contributi cercherà di affrontare la questione del futuro dei giovani come viene percepito e definito dal mondo adulto. La prospettiva di fondo è che oggi la cultura degli adulti, di fronte all’impotenza di progettare il futuro delle nuove generazioni, copre questa mancanza con un’ideologia, una serie di slogan e di parole d’ordine, che servono a tacitare le coscienze ma non hanno alcun riscontro nei comportamenti reali. L’ideologia è quella che viene definita della “solidarietà” e si compone di slogan quali terzo settore, volontariato, formazione, auto-imprenditorialità. Si tratta di un’interpretazione post-moderna del vecchio concetto di Welfare State. Questa idea, di matrice nord- europea, impegnava lo Stato socialdemocratico a garantire a tutti i cittadini standard minimi di benessere “dalla culla alla tomba”. La traduzione italiana del concetto -sperimentata dagli Anni Settanta alla fine degli Ottanta- è diventata quasi subito quella di “Stato Assistenziale”: un impegno dello Stato a garantire assistenza a tutti i bisognosi. Si badi bene: non benessere, sviluppo, emancipazione, bensì assistenza.

Vedenti-Parlanti-Mutanti (inserito il 6/12/2006) di Francesca Gianni
COSTRUIRE LE PROPRIE IMMAGINI: VEDENTIPARLANTIMUTANTI. I Cittadini interessati possono scaricare lintero testo da fondo pagina .pdf 1,35 Mb INTRODUZIONE CAPITOLO I 1.1 Per una definizione del termine “comunicazione 1.2 La teoria dell’informazione ed il modello di comunicazione di Shannon e Weaver 1.3 Dalla trasmissione all’interazione CAPITOLO II 2.1 Alcune precisazioni metodologiche 2.2 Dinamiche protoaudiovisive 2.3 La “natura colta sul fatto” 2.3.1Le “Avanguardie storiche” 2.3.2 Il Burlesque (Slapstick comedy) 2.3.3 Dallo shock al sogno 2.4 Tele-visione 2.4.1 Cenni di archeologia elettronica 2.4.2 Immagini televisive ed immagini cinematografiche 2.4.3 “La televisione sta accesa come l’acqua in bagno, scorre come l’acqua in cucina.” (Orson Welles)

La sindrome del burn-out tra gli operatori della Sanità (inserito il 6/12/2006) di a cura del Centro di Formazione A. Schweitzer
La qualità della vita lavorativa degli operatori sanitari è particolarmente provata dalla evidente asimmetria relazionale che si instaura nelle professioni d’aiuto, nelle quali il contatto con la sofferenza dell’utente è continuo e richiede una capacità non comune di presa in carico del dolore altrui. Tutte queste circostanze rendono a rischio le professioni sanitarie e questo rischio aumenta quanto più gli aspetti organizzativi e i sostegni formativi offerti dalla struttura all’operatore sono carenti e non lo aiutano ad affrontare i suoi gravosi compiti.

Sparizione del vizio e negazione del libero arbitrio (inserito il 1/12/2006) di Adamus
Vizio, vezzo, deviazione, peccato Tradizionalmente, il vizio è l'area di devianza legalmente consentita. Dal semplice vezzo all'abitudine, più o meno dannosa, il vizio è un vacillamento, una torsione, un difetto, una deviazione dalla via comune. Il carattere distintivo del vizio è la sua liceità legale unita all'illiceità morale. Il vizio è sempre stato legale, non giuridicamente punibile, anche se socialmente stigmatizzato e religiosamente condannato. Il vizio è un comportamento che attiene alla sfera privata e risponde solo alla coscienza soggettiva e alla riprovazione sociale. Alcol, gioco d'azzardo, sesso eterodosso, droga, cibo sono i vizi trazionali più noti. Il carattere del vizio in senso stretto è quello di essere frutto di una libera scelta del soggetto, e di danneggiare direttamente solo chi lo sceglie. Il vizio solitamente è un "peccato" ma non un reato. Possiamo dire che il vizio è un'area socialmente accettata di libero arbitrio, ancorchè negativo e autodistruttivo. Laddove la libertà è sancita proprio dalla scelta di comportamenti diversi, non conformisti, dannosi. I comportamenti omologati, socialmente accettati, non sono necessariamente una prova della libertà. La libertà è solo la libertà di essere diversamente.

Indagine sul disagio giovanile nelle scuole secondarie superiori della Lombardia (inserito il 1/12/2006) di Cristina Margheri
Indice Introduzione Cap. 1 La soddisfazione per la rete relazionale 1.1 Il tempo libero degli studenti Cap. 2 La relazione con gli insegnanti 2.1 Famiglia e scuola: le aspettative degli studenti Cap. 3 La relazione col gruppo dei pari 3.1 Le reazioni agli episodi di bullismo 3.2 Il gruppo di amici e le attività extra-scolastiche Cap. 4 La percezione delle norme 4.1 Le regole a scuola Cap. 5 Motivazioni e sentimenti nell’esperienza scolastica Conclusioni

L'approccio metacognitivo allo sviluppo del potenziale di apprendimento (inserito il 1/12/2006)

L'intangibile in bilancio (inserito il 29/6/2006) di Andrea Guerzoni
Diciamocelo francamente, lo stato di salute dei conti della sanità è poco confortante. I bilanci sono in rosso, soprattutto per l’inadeguatezza dei finanziamenti dello Stato che si ripercuotono sui bilanci delle regioni e, di conseguenza, su quelli delle aziende sanitarie e ospedaliere. E, quindi, disavanzi, nei bilanci regionali e aziendali, con l’ultima aggiunta, in ordine di tempo, degli oneri dei rinnovi contrattuali. Per non parlare dell’aggravio dovuto alla dinamica “reale” dell’andamento della spesa farmaceutica, dell’incremento dei bisogni delle fasce fragili della popolazione e “last but not least”, il progressivo affermarsi dell’innovazione tecnologica che richiede continui e cospicui investimenti, dai quali le aziende sanitarie non possono esimersi. Incisive misure di contenimento dei costi e di razionalizzazione dei consumi sanitari sono state, in grande parte, già attuate nel corso degli ultimi anni da diverse regioni, in primis dalla Regione Emilia Romagna che ha assunto un ruolo di leadership universalmente riconosciuto per le sue lungimiranti politiche sanitarie di programmazione e di sviluppo

Human Rights for the Third Millennium (inserito il 28/6/2006)
Inspired by the Proclamation of the Great Green Charter for Human Rights on 12th June, 1988, the first Human Rights Charter to be issued by the people gathered in popular congresses, signalling the end of the era of the republics and the dawn of the era of the masses, as well as a new advancement in the definition of human rights; Motivated by the Green Book , a guide for the total deliverance from the power of individuals, classes, clans, tribes or parties, and the path towards the establishment of a civil society where all human beings are free and equal in the exercise of power and in the possession of wealth and arms.

The Foundations of the Person-Centred Approach (inserito il 28/6/2006) di Carl. R. Rogers

Processi per imparare a pensare (inserito il 28/6/2006) di Michele De Beni
Saper pensare Siamo tutti convinti che “Pensare” rappresenti la facoltà umana per eccellenza e, come tale, costituisca il patrimonio individuale e sociale più prezioso, da sviluppare e potenziare lungo l’arco di tutta la vita. Saper pensare è importante per operare scelte e prendere decisioni, per risolvere problemi, ma è altrettanto importante a livello di famiglia e di comunità. In realtà, la capacità di pensare potrebbe essere la materia, la disciplina fondamentale da impartire nelle scuole, ma purtroppo oggi l’insegnamento è ancora eccessivamente concentrato sui contenuti da apprendere e poco sui processi

Prevenzione e Micropolis (inserito il 28/6/2006) di Alberto Raviola
Cosa contraddistingue le piccole comunità ?Quali sono le caratteristiche dei loro territori ? Quali i limiti, le estensioni, i confini ? Proviamo ad immaginare come si presenta il territorio di un piccolo abitato di provincia da una visione dall’alto. Il centro e le strade di attraversamento, la collocazione delle piazze, i centri di incontro e i luoghi di interesse pubblico e di decisione, la Chiesa e il Municipio. Nella descrizione, facciamoci aiutare da una logica di “cerchi concentrici”.

Gestalt Group Process (inserito il 28/6/2006) di Elaine Kepner
Foreground In this chapter I describe what I call "Gestalt group process," which integrates the principles and practices of Gestalt therapy and group dynamics. It is a model in which the leader wears bifocal lenses, paying attention to the development of the individuals in the group and to the development of the group as a social system. From this perspective, the group is regarded not just as a collection of individuals, but as a potent psychosocial environment which profoundly affects the feelings, attitudes and behaviours of the individuals in that system, and conversely, is profoundly affected by the feelings, attitudes and behaviours of the individual in that system. The chapter is divided into two sections: The first part deals with some personal and historical antecedents, and the second part with the theory and practice of this bifocal approach to personal development in groups.

Programma (inserito il 28/6/2006)
‘Con il termine <> si intendono tutte quelle skills (abilità, competenze) che è necessario apprendere per mettersi in relazione con gli altri e per affrontare i problemi, le pressioni e gli stress della vita quotidiana. La mancanza di tali skills socio-emotive può causare, in particolare nei giovani, l’instaurarsi di comportamenti negativi e a rischio in risposta agli stress……. Per insegnare ai giovani le Skills for life è necessario introdurre specifici programmi nelle scuole o in altri luoghi deputati all’apprendimento.’ (Bollettino OMS <> n. 1 1992)”

Gruppi in Internet, dal sé al gruppo virtuale (inserito il 28/6/2006) di Walter Iacobelli
Il Sé Uno degli aspetti fondamentali dell'esperienza umana è costituito dal senso della propria unicità, di quella che in filosofia è stata definita la questione dell'identità personale o del Sé. Di conseguenza, tale termine trova ampio spazio in psicologia, soprattutto nel campo dello studio della personalità, in psicologia evolutiva e in psicopatologia, dove viene utilizzato con accezioni molto diverse; i significati che seguono sono alla base delle sue più frequenti modalità di impiego;

HIV-AIDS Education (inserito il 28/6/2006)
e-book

Autovalutazione delle Competenze interpersonali (inserito il 6/4/2006)
Competenza di ascolto attivo: Capacità di ascoltare e rispondere con calore, sensibilità ed empatìa Eccezionale 100 90 80 70 60 50 40 30 20 10 Bassa Auto - apertura: disponibilità e capacità di discutere apertamente i propri sentimenti con gli altri Eccezionale 100 90 80 70 60 50 40 30 20 10 Bassa Auto-conoscenza: Consapevolezza, illuminazioni personali, comprensione del proprio comportamento Eccezionale 100 90 80 70 60 50 40 30 20 10 Bassa Competenze nel dare restituzioni agli altri: Capacità di dare feed-backs chiari, descrittivi, intuitivi, e d'aiuto Eccezionale 100 90 80 70 60 50 40 30 20 10 Bassa

I Progetti di Educazione e Promozione della Salute (Reg.Piemonte) (inserito il 6/4/2006)
INTRODUZIONE I PROGETTI DEL BANDO REGIONALE HP 2004-05 IL BANDO REGIONALE HP 2004-05 L’ASSISTENZA ALLA REDAZIONE E LA VALUTAZIONE DEI PROGETTI ELENCO PROGETTI ORDINATI PER FILONE TEMATICO ELENCO PROGETTI ORDINATI PER ASL/ASO ELENCO PROGETTI ORDINATI PER PUNTEGGIO DI VALUTAZIONE L’ASSISTENZA E IL MONITORAGGIO DEI PROGETTI FINANZIATI

Quindici motivi: ovvero vale ancora la pena di pre-occuparsi di formazione? (inserito il 6/4/2006) di Alberto Raviola
1. La Formazione è un luogo-tempo altro dal lavoro, ma i cui effetti sono direttamente connessi ad esso. Il “delta” della Formazione è l’apprendimento: esso deve essere trasferibile, direttamente o con pochi aggiustamenti, sul “posto di lavoro”. Se non vi è apprendimento la Formazione non ha senso. Senza Formazione, l’apprendimento è casuale. La Formazione è un tentativo intenzionale di dirottare la casualità e l’imprevedibile della storia delle persone e della vita delle organizzazioni. 2. Ogni apprendimento è un cambiamento. Apprendere significa mettere dentro di noi qualcosa di nuovo o diverso, aggiungere o spostare parti delle nostre credenze, sviluppare certe parti invece che altre, scoprire porzioni interne o del mondo esterno la cui esistenza preme per alterare il nostro precedente equilibrio

Prometeo versus Orfeo (inserito il 6/4/2006) di Alberto Raviola
Quando si parla di “area del disagio” e cerchiamo definizioni e categorie all’interno delle quali circoscrivere tale ambito, la complessità dei soggetti e delle modalità attraverso le quali si esprimono ci appaiono al limite dell’indecifrabile. Chi sono i “soggetti disagiati” e rispetto a che cosa e a chi ?

Le sfide della formazione manageriale in Italia (inserito il 6/4/2006)
Atti della 1° giornata della formazione manageriale. ASFOR

Non-violenza e gestione dei conflitti (inserito il 6/4/2006)
Si possono individuare almeno 5 stili di gestione dei conflitti: fuga-evitamento / competizione / adeguamento / compromesso / collaborazione Frequentemente si scopre come la collaborazione sia il metodo più efficace e più capace di dare soddisfazione ai contendenti; alcune volte possono essere utili delle “fughe strategiche”, oppure delle ricerche di compromessi… è importante rilevare comunque che CIASCUNO PUO’ SCEGLIERE LA MODALITA’ DI APPROCCIARSI AD UN CONFLITTO.

The Secret to Happyness (inserito il 21/12/2005)
Watch television, and you’ll learn that the good life is in a new car, a cold beer, or a new drug. Look at surveys, and Americans say they want more money. But look inside at what actually gives you joy, and the good life may be closer than you thought What is the good life? The old American Dream offers an answer: It’s individually achieved affluence. It’s the indulgences promised by magazine sweepstakes: a 40-foot yacht, a deluxe motor home, a personal housekeeper. (“Whoever said money can’t buy happiness isn’t spending it right,” proclaims a Lexus ad.) In a phrase, it’s life, liberty, and the purchase of happiness.

Rassegna delle metodologie d'aula (inserito il 21/12/2005)
. LEZIONE La situazione formativa si avvicina molto alla tradizionale relazione accademica tra docente e discente. L'apprendimento consiste nella trasmissione del sapere da parte del docente e nell'attenzione e ascolto da parte del discente. Oggetto di apprendimento sono i contenuti, le informazioni, le nozioni che il docente trasmette attuando una comunicazione sostanzialmente unidirezionale, che vede il discente in un ruolo piuttosto passivo.

Bibliografia del tempo libero (inserito il 15/12/2005)
Gran parte della psicologia moderna è legata al lavoro come paradigma centrale della vita adulta. Molta psicologia dell'evo industriale è stata fondata sulla psicologia del lavoro e sulla psiclogia dell'organizzazione industriale.

Piccolo manuale di psichiatria per operatori sociali / testo completo (inserito il 15/12/2005)
INDICE PARTE PRIMA: PSICOLOGIA GENERALE 1.1. Lo sviluppo psicologico del bambino 1.1.1. Le influenze prenatali 1.1.2. Gli organizzatori psichici di Spitz 1.1.3. Lo sviluppo del funzionamento intellettuale secondo Piaget

L'Araba fenice (in progress): Formazione senza formatori (inserito il 15/12/2005) di Alberto Raviola
FORMAZIONE SENZA FORMATORI (Alberto Raviola / Sett.05) Oggi la Formazione è sostanzialmente appannaggio dello Stato. Le sue caratteristiche sono. Il finanziamento obbligatorio La Formazione è un servizio fornito in regime monopolistico dallo Stato, attraverso affidamento, convenzione, contributo, ad enti privati parastatali, di diritto o di fatto. E’ dunque finanziato da ogni cittadino in maniera coatta obbligatoria. Senza distinzione tra coloro che ne fruiscono e non, e soprattutto, non tenendo conto se il contribuente tassato è interessato e disponibile ad utilizzare l'offerta formativa oppure se investe tempo e risorse in esperienze formative ideate e gestite autonomamente e/o da altri.

Dal negozio all'ozio, Cultura socialità e tempo libero, ....... (inserito il 12/10/2005)
Gran parte della psicologia moderna è legata al lavoro come paradigma centrale della vita adulta. Molta psicologia dell'evo industriale è stata fondata sulla psicologia del lavoro e sulla psiclogia dell'organizzazione industriale. Cosa succede a livello psicologico in una società nella quale: 1) il tempo libero sta sostituendo il lavoro come paradigma centrale della vita, e 2) il lavoro sta passando dall'industria dei beni materiali a quella dei beni immateriali, cioè il tempo libero sta diventando l'ambito di lavoro più diffuso?

Equipe di Distretto di Consulenti per lo Sviluppo Organizzativo (inserito il 10/10/2005) di Richard Schmuck
Ad Eugene, nell'Oregon, un'equipe di consulenti per lo Sviluppo Organizzativo (in inglese O.D.Organizational Development) è presente ed attiva in molte scuole. Ho dato il mio contributo nel creare quel gruppo particolare circa dieci anni fa. Questa struttura formale, all'interno del distretto è composta da insegnanti, consulenti, direttori e personale dell'ufficio di coordinamento; offre consulenze alla pari (o collegiali) su problemi organizzativi. Permettetemi di portare alcuni esempi di un'equipe in azione. Joan, un direttore di scuola superiore, Mike, un consulente di scuola superiore e Lynn, un'insegnante elementare, sono stati membri dell'equipe per 5 anni.

Lista per l'analisi dello sviluppo di un gruppo di lavoro (inserito il 10/10/2005)
La check-list serve a facilitare in modo guidato e ripetibile, l'osservazione di un gruppo di lavoro. Lo strumento è utile sia per osservazioni sullo stesso gruppo effettuate in tempi diversi, sia per osservazioni fatte da conduttori diversi, ma appartenenti allo stesso staff. La lista può essere lasciata aperta, ma può anche essere resa più facile con scale numeriche.

Le Sozialformen nella teoria e prassi didattica (inserito il 10/10/2005) di Donata Pinotti
Indice I. Quadro teorico e metodologico I.1 Significato e funzione delle Sozialformen I.2 Il caso controverso della lezione frontale I.3 Verso il superamento della lezione frontale: le più recenti teorie didattiche I.4 Il lavoro di gruppo: una modalità di apprendimento più efficace I.5 Il funzionamento del lavoro di gruppo II. Ricerca e raccolta dati II.1 Breve analisi del contesto e delle risorse strutturali dell’Istituto II.2 Resoconto del colloquio con l’insegnante II.3 Informazioni preliminari all’osservazione in classe

“Impero” e “lavoro immateriale” (inserito il 30/6/2005) di Alberto Burgio
E’ diffusa nell’attuale dibattito teorico-politico la propensione a ricavare dall’osservazione delle trasformazioni in atto nei sistemi di produzione e riproduzione la conseguenza della marginalità del rapporto capitale-lavoro, della fine della centralità della classe operaia ai fini del conflitto anti-sistemico, dunque - lo si espliciti o meno - della “obsolescenza” della critica marxiana del capitalismo. Si pensi a talune analisi del cosiddetto lavoro autonomo “di seconda generazione” (frainteso nel senso di una “ri-artigianalizzazione” del lavoro, emancipato dalla dimensione salariata); alle apologie del “terzo settore” (presentato come àmbito sottratto alla relazione mercantile); alla discussione sulla disoccupazione strutturale (nella misura in cui si manca di riconoscervi una forma di impiego delle forze produttive funzionale al contenimento del “costo” del lavoro vivo, e in questo senso una figura del lavoro sociale). [2] Al medesimo esito approda anche la linea di ricerca che fa capo ad Antonio Negri e alla cerchia dei suoi allievi, [3] ma in questo caso occorre segnalare una peculiarità.

Cooperative Learning in Post Secondary Education (inserito il 11/4/2005)
MATERIALI DI LAVORO PER FORMATORI PROFESSIONISTI Pagine 1 | 2 | 3 | 4 | 5 Parole chiave della Formazione SPUNTI PER UNA RIFLESSIONE SULL'APPRENDIMENTO Learning theory Group Mandala -Description of a Group Dynamics Exercise

Carta dei valori del volontariato (inserito il 7/4/2005)
CARTA DEI VALORI DEL VOLONTARIATO 2004 L'altruismo: atteggiamento irrazionale, strategia vincente o amore per il prossimo? VOLONTARIATO: PROBLEMI DI DEFINIZIONE E PROBLEMI DI SVILUPPO VOLONTARI 2000 IL MANUALE DELL'ATTIVISTA INFORMATICO (in inglese) IL BUSINESS DEGLI APPALTI DEL COSIDDETTO VOLONTARIATO ORGANIZZATO GLI SPAZI DELLA SOLIDARIETÀ

Learning to Learn (inserito il 24/1/2005)
"Once neighbour began meeting neighbour, they learned that many answers to their questions were available right there in Ozone. They didn't need experts. They just needed to start talking to each other (Adams 1975)." Why bother? The fact that you are reading this guide shows that you are already pretty good at learning. You have obviously learned to read. During your life you have learnt all manner of things, including expertise in a particular field which brings you to this course

La valutazione (inserito il 9/11/2004) di Margherita Sberna
Quando si parla di valutazione si può dire senza tema di essere smentiti che oggi ogni tempo si è valutato, nonostante i primi tentativi di valutazione sistematica appaiano negli Stati Uniti solo verso l'inizio di questo secolo e trattino essenzialmente della valutazione e della produttività scolastica. Dal 1920 al 1930 si parla di "testing periode": si tratta di un periodo di tempo in cui i ricercatori polarizzano la loro attenzione sul desiderio di sostituire ai metodi soggettivi utilizzati fino ad allora nella scuola, degli strumenti oggettivi tali da consentire anche comparazioni statistiche. E' il momento in cui nascono i primi test standardizzati destinati ad identificare le doti intellettive e le attitudini degli allievi. Si fanno particolari sforzi per determinare la validità, la fedeltà e la sensibilità degli strumenti.Il periodo seguente, intorno agli anni '30 è denominato "evaluation periode" perchè emerge il concetto di valutazione per merito soprattutto di Ralph Tyler, dell'Università dell'Ohio. Si assiste ad un movimento di espansione degli strumenti di misura: ai vecchi strumenti carta-matita, se ne aggiungono altri quali l'intervista, il questionario, la sociometria, l'osservazione dei gruppi.

Identikit del borghese digitale (inserito il 4/11/2004) di F. Bollorino e A. Rubini
"Ci sono persone online che contribuiscono attivamente allo sviluppo della Rete. Queste persone comprendono il valore del lavoro collettivo e gli aspetti comunitari delle comunicazioni pubbliche. Sono le persone che discutono e dibattono argomenti in modo costruttivo, che spediscono risposte per posta elettronica e aiutano i neofiti, che mantengono i file di FAQ e altri depositi di informazioni pubbliche, che mantengono le mailing list e così via. Sono le persone che discutono la natura e il ruolo di questo nuovo mezzo di comunicazione. Sono le persone che mi sono resa conto che, come cittadini della Rete, sono Netizen [contrazione di Net Citizen, NdR]. Però non sono tutti. Netizen non è chiunque arrivi oline. Netizen in particolare non sono le persone che arrivano online per il guadagno o il profitto personale.

Tests on line (inserito il 4/11/2004)
Site Features: Enneagram Tests, Myers-Briggs-Jung Tests, Big Five Tests, Personality Disorder Test, Compatibility Test, Career Test, Eysenck Personality Test, Word Association Test, Ask The Oracle, Famous Leader Test, Search Minds (Find others who score like you), Personality Type Articles, Discussion Forum

Perchè no? Laboratorio di nuove idee (inserito il 4/11/2004)

Mix it up: educazione alla tolleranza (inserito il 7/10/2004)
The Mix It Up program supports the efforts of students who are willing to take on the challenge of identifying, questioning and crossing social boundaries in their schools and communities. On November 21, 2002, more than 200,000 students across the country took a step toward breaking down those barriers, when they participated in the first Mix It Up at Lunch Day. They sat somewhere new, with someone new in their school cafeterias.

Auto-diagnosi burnout (inserito il 7/10/2004) di Da: Mind Tools Corporation
Domande 1 Ti senti scarico di energie fisiche o emotive ? 2 Trovi che sei propenso a pensieri negativi circa il tuo lavoro? 3 Trovi che sei più duro e meno empatico verso persone che forse non lo meritano?

Identikit del formatore (inserito il 7/10/2004) di Franca Roma
” è portatore di caos. E’ un pungolo. L’entropia di un sistema statico come quello attuale è bassa. Caos vuol dire rimescolare cose apparentemente perenni. Facendolo con energia sufficiente si ottiene una nuova possibile combinazione: non sempre migliore, ma almeno “altra”. La carte da gioco ancora sigillate sono rigidamente e razionalmente accorpate, ma per giocare bisogna metterci il caos dentro. (La legge dell’entropia è talmente affascinante che mi ha stregato.) Senza caos la mente umana ingloba come una spugna cose vecchie dentro cassetti vecchi. “Formatore” toglie la polvere e fa prendere aria.

Group Mandala -Description of a Group Dynamics Exercise (inserito il 7/10/2004) di James Neill
Allows symbolic exploration of group structure and dynamics, and revealing of personal feelings towards others Each person is represented by an object they choose themselves; objects are then "caste" like dice

Pulizia etnica o lavoro sociale? (inserito il 7/10/2004) di Acarus
Il Lavoro Sociale sta vivendo una fase di regressione insensata e drammatica. Difficile dire se in maniera consapevole o meno, ma il lavoro di migliaia di operatori sociali che si radicava in obiettivi quali la progettualità condivisa, il cambiamento partecipato, la modificazione collettiva di percezioni e atteggiamenti, si è trasformato, nel migliore dei casi, in azioni decorative e di arredo urbano oppure, nel peggiore dei casi, in vere e proprie operazioni di "pulizia etnica" mascherate da assistenza umanitaria

Stress e Burnout - Un problema crescente per i lavoratori non manuali (inserito il 9/9/2004)
PARTE I Stress e Burnout - Descrizione sommaria e tendenze generali. L’andamento dello stress e del burnout degli anni novanta A cura di Birgitta Rolander ............................................................ 1 Lo stress relativo al lavoro et le sue conseguenze A cura di Marie Åsberg, Åke Nygren e Gunnar Rylander.... 12 Lo stress ed il suo costo – una risposta dell’OIL A cura di Vittorio Di Martino...................................................... 30 Stress e burnout – da un problema globale ad una soluzione globale A cura di Michiel Kompier.............39 La difesa degli interessi dei lavoratori e la nuova autonomia sul lavoro A cura di Wilfried Glissmann.......... 51 Lo stress tra i lavoratori non manuali in Giappone A cura di Tadahisa Oyanagi ................ 67 Stress e burnout – Una prospettiva indiana A cura di Dilip Kumar Palit..........................................................

Progetto Stress e Sindrome del Burnout in ambito Sanitario (inserito il 9/9/2004)
PREMESSA Scopo di questo documento è di informare i partecipanti sullo stato di avanzamento del progetto di ricerca “Stress e sindrome del burnout in ambito sanitario”. Il presente documento sarà prodotto con cadenza quindicinale e riporterà: - gantt dello stato di avanzamento dei lavori rispetto ai tempi concordati in fase di progettazione - eventuale proposta di revisione della tempistica delle singole fasi - scheda di sintesi delle macro fasi e descrizione delle attività svolte con relativi riferimenti temporali - sintesi dei dati raccolti in forma tabellare e grafica - osservazioni e note

Autodiagnosi del senso di comunità nel luogo di residenza (inserito il 9/9/2004)
Per ciascuna delle seguenti affermazioni indica VERO o FALSO Stampa e compila VERO FALSO 1. Penso che il mio paese/quartiere sia un buon posto dove vivere 2. La gente del mio paese/quartiere non condivide gli stessi valori 3. I miei vicini ed io vogliamo le stesse cose dal nostro paese/quartiere 4. Conosco molti di quelli che vivono nel mio paese/quartiere

Lettori di RSS Newsfeed sul tuo desktop (inserito il 9/9/2004)
RSS Quickstart Guide Get a grip on RSS in three easy steps! RSS is an acronym for Really Simple Syndication. It is what it claims to be: a quick and easy way to create and use "syndicated content" such as news headlines and announcements. Some websites (like this one) use RSS to deliver articles and article previews to readers who are simply too busy to browse to our site and dig up the content they are interested in. Other sites use RSS to alert customers of new products or upcoming events.

NewsTrove -Ottimo servizio gratuito per mantenersi informati (inserito il 9/9/2004)
RSS stands for Really Simple Syndication. It's the most popular way of syndicating news and information. Businesspeople, researchers, students, journalists, or anybody with an interest use RSS to receive up-to-the-minute news on their favorite subjects. There are two pieces you will need to use RSS: the newsfeed, and an RSS newsreader. NewsTrove scours nearly 200,000 sites looking for news-worthy information and generates the RSS newsfeeds, which are read by a newsreader. NewsTrove has partnered with Pluck, a free RSS newsreader that plugs into your Internet Explorer browser to enable you to read the newsfeeds

Da Kant a Foucault: che cosa resta del diritto d'autore? (inserito il 9/9/2004)
Letture sul conflitto e le diverse possibili soluzioni Da Kant a Foucault: che cosa resta del diritto d'autore?

SMALL GROUP COMMUNICATION (inserito il 9/9/2004)
List of Representative Theories Adaptive Structuration Cohesion Constellation Model (Beebe & Masterson) Decision Emergence Theory Decision Mapping (Stephens) Developmental Models

Learning Theory (inserito il 9/9/2004) di Smith M.K.
What is learning? Is it a change in behaviour or understanding? Is it a process? Here we survey some common models. contents: introduction | learning as a product | task-conscious or acquisition learning, and learning-conscious or formalized learning |learning as a process | the behaviourist orientation to learning | the cognitive orientation to learning | the humanistic orientation to learning | the social/situational orientation to learning | further reading | how to cite this article

Appunti per lo sviluppo dell'apprendimento emotivo (inserito il 9/9/2004)
PREMESSA - Emozioni a dimensione infinita: i pensieri seguono la logica, le emozioni seguono la psico-logica. Da Matte Blanco a Goleman, il percorso della doppia elica dell'unità psico-fisico-mentale. "La scissione esistente nell'attuale vita sociale tra idee che hanno autorità scientifica e le emozioni incontrollate che dominano nella pratica, la scissione tra l'affettivo e il cognitivo, è forse una delle principali sorgenti di disadattamento e di intollerabile tensione di cui il mondo soffre". (J. Dewey, 1939)

Prova il questionario sugli stili di apprendimento (inserito il 9/9/2004) di Barbara A. Soloman e Richard M. Feder
Directions Please provide us with your full name. Your name will be printed on the information that is returned to you. Full Name For each of the 44 questions below select either "a" or "b" to indicate your answer. Please choose only one answer for each question. If both "a" and "b" seem to apply to you, choose the one that applies more frequently. When you are finished selecting answers to each question please select the submit button at the end of the form.

The functions of Groups (inserito il 8/9/2004) di Donelson R. Forsyth
Man is by nature a social animal, and an individual who is unsocial naturally and not accidentally is either beneath our notice or more than human. Society is something in nature that precedes the individual. Anyone who either cannot lead the common life or is so self-sufficient as not to need to, and therefore does not partake of society, is either a beast or a god. . . . . . . .. . . . Aristotle, 384-322 B.C

Le dimensioni emotive nei processi di problem solving (inserito il 8/9/2004) di B. Hll, L.Lippitt, K. Serkownek
I processi e le procedure del problem-solving costituiscono una importante preoccupazione per chi lavora con gruppi e organizzazioni. E' stata rivolta una certa attenzione alle fasi e ai passi che esso comporta. Gli autori riferiscono che durante un processo generico di problem-solving si manifestano prevedibili risposte affettive: nella fase di valutazione dei bisogni si evidenziano sentimenti di fiducia e l'atmosfera appare piena di energia; nella fase di determinazione dell'obiettivo sono manifestati sentimenti di confusione e insoddisfazione; nella fase di pianificazione dell'azione sentimenti di coinvolgimento e realizzazione; nella fase di attuazione paura e gioia; nella fase di valutazione sentimenti di orgoglio e tristezza.

Piccola guida per trattare ogni membro del gruppo secondo la sua personalità (inserito il 8/9/2004)
Quello che fa domande Ti vuole mettere in imbarazzo o vuole semplicemente il tuo parere; tenta di far appoggiare da te il suo punto di vista.Gira le sue domande al gruppo. Non risolvere tu i suoi problemi: non prendere partito circa le questioni che ti pone. Il litigioso Ama ferire gli altri oppure ha dei motivi legittimi di lamentarsi.Resta calmo. Digli che tratterai volentieri i suoi problemi privatamente. Trincerati dietro la mancanza di tempo.

La misura della prevenzione (inserito il 8/9/2004) di Ignazio Drudi
La logica perversa degli indicatori: la degenza ospedaliera è decisa in funzione dell'indice di occupazione dei posti letto, gli esami universitari diventano più facili o difficili a seconda della durata programmata degli studi etc.. L'obiettivo dei servizi pubblici non è più la pubblica utilità ma il conseguimento del livello ottimale dell'indicatore

Valore e legame sociale (inserito il 8/9/2004) di Guido Contessa
Valore e Valere (significati) Ricchezza:Star bene economicamente/ Avere valore/ Essere benestante Coraggio: Essere valente/Essere valoroso Salute: Star bene in salute/ Provare benessere Riconoscimento: essere valido

Group Relations: an introduction (inserito il 7/7/2004) di D.Armstrong, W. Gordon Lawrence, R.M. Young
The group relations tradition developed by W. R. Bion, A. K. Rice and others at the Tavistock Institute of Human Relations in London is surprisingly short of introductory works. One reason for this is that it is a particularly experiential form of learning. Another is that it is not at all easy to express what one has learned in group relations events, and assimilation of these experiences can take many years.

Online Community Toolkit (inserito il 4/6/2004)
Virtual Communities: What and Why? Types of Online Community The Tools of Online Connection Online Interaction Tool Tour Dictionary of Online Interaction Terms Designing Online Events Online Events Assessment Tool

Personality theories (inserito il 4/6/2004) di George Boeree
This is an electronic textbook ("e-text") created for undergraduate and graduate courses in Personality Theories. While it is copyrighted, you may download it or print it out without permission from the author, as long as the material is used only for personal or educational purposes, and the source is indicated. I hope you enjoy the chapters!

The personality Project-Overview (inserito il 4/6/2004)
Research in personality ranges from analyses of genetic codes and studies of biological systems to the study of sexual, social, ethnic, and cultural bases of thought, feelings, and behavior. Personality research includes studies of cognitive abilities, interpersonal styles, and emotional reactivity. Methods range from laboratory experiments to longitudinal field studies and include data reduction techniques such as factor analysis and principal components analysis, as well as structural modeling and multi-level modeling procedures. Measurement issues of most importance are those of reliability and stability of individual differences.

Tools for conviviality (inserito il 4/6/2004) di Ivan Illich
The year 1913 marks a watershed in the history of modern medicine. Around that year a patient began to have more than a fifty-fifty chance that a graduate of a medical school would provide him with a specifically effective treatment (if, of course, he was suffering from one of the standard diseases recognized by the medical science of the time). Many shamans and herb doctors familiar with local diseases and remedies and trusted by their clients had always had equal or better results.

Building the future (inserito il 4/6/2004)
Chapter I. Leadership skills Effective Leadership Leadership for the Situation Motivation and Leadership Working with Volunteers

Appunti per un manuale di etnopedagogia (inserito il 4/6/2004) di Anselmo Roveda
L'etnopedagogia si pone come sintesi e incontro fra vari saperi delle scienze dell'uomo, specificatamente tra le scienze demo-etno-antropologiche e le scienze dell'educazione. Etnopedagogia da sintesi e incontro si fa strumento interpretativo, specifico e proprio dell'ambito d'indagine: la trasmissione del sapere nelle culture popolari e il processo educativo proprio di ogni cultura. L'etnopedagogia in sede di ricerca studia i fattori educativi propri delle culture tradizionali e popolari, anche nelle società complesse.

Aggioramento e restyling del sito Piccoli Gruppi (inserito il 4/6/2004)
Queste pagine si propongono come luogo di informazione e confronto sulle esperienze di vita e conduzione dei piccoli gruppi, attivi nella realtà materiale e in quella immateriale. La ricerca sui piccoli gruppi di socialità, formazione, lavoro nella realtà materiale è da tempo ferma, poiché vive della rendita lasciata dal pensiero anglosassone elaborato all'incirca dal dopoguerra agli Anni Ottanta. Sembra giunto il momento di rivedere i paradigmi teorici che sono alla base dello studio e della pratica dei gruppi quotidiani.

Presente e futuro delle professioni sociali per il nuovo Welfare territoriale (inserito il 27/4/2004)
Premessa ANCI, FederSanità ANCI, Legautonomie e UPI quando - come associazioni di rappresentanza delle autonomie locali – hanno deciso di avviare un’approfondimento sulle possibilità applicative dell’art. 12 della Legge 328/2000, hanno avuto presente che il compito che stavano assumendo e le difficoltà che avrebbero trovato sul loro cammino non sarebbero state di poco rilievo. La mancanza di una iniziativa specifica e doverosa, nel merito, da parte del governo nazionale, sta rendendo sempre più difficile affrontare la quotidianità dei servizi sociali, dei servizi alla persona, anche in considerazione che gli interessi in campo, attorno a questo tema sono molti, così come le attese.

la dimensione sociale di internet (inserito il 27/4/2004)
Comunità virtuali In ogni tipo di comunità umana sono di capitale importanza i rapporti interpersonali. In passato il contatto fra i membri della comunità avveniva prevalentemente in un ambiente fisico condiviso, che dava la possibilità di comunicare, sulla base di interessi e conoscenze comuni, con interlocutori ben determinati.

glossario della formazione (inserito il 27/4/2004) di U. Margiotta
A Abilità (Skill) (v.anche qui) Insiemi più o meno ramificati di contenuti di conoscenza, che possono essere sistemi simbolici, corpi di credenze, quadri disciplinari, specifici quadri teorici e/o interpretativi della realtà, dell’esperienza, della condotta. Tali molteplici contenuti di conoscenza sono analizzabili, scomponibili, acquisibili e trasformabili nel tempo. Vedi anche Abilità complesse e Abilità di base [U.M.].

Becoming a Brillant Star (inserito il 30/3/2004) di W. Huitt
There is much discussion in education and psychology about the need to "develop the whole child." But what exactly does that mean? In order to answer that question one needs to have some view of the nature of a human being and the purpose of this life. The concept of "Becoming a Brilliant Star" is designed to address this issue as a guide to developing home- and school-based educational curricula for parents, educators, and others responsible for developing the qualities of children and youth. The basic philosophy stems from dynamical systems theory and the approach has been labeled "holistic formative education" to emphasize the need to focus more on the formative processes in each of the multiple domains of human development.

The t-group concept (inserito il 30/3/2004)
Humans universally tend to form groups, from a dual relationship to nations. This tendency arises from a number of motives, and proceeds along certain interactive styles.

The seven character traits of successful people (inserito il 29/3/2004) di Chris Widener
1- They are hard working. There is no such thing as easy money. Success takes hard work and people who are willing to do it. 2 - They are honest. Those who are successful long-term are the honest ones. Dishonest people may get the first sale, but honest people will get all the rest!

10 commandments for Leaders (inserito il 29/3/2004) di Susan Boyd
1. Thou shall review the course description prior to class and make sure thou meets the pre-requisites. Prior to class, review the course description, objectives and topics and see if you have the pre-requisites skills. Talk to others who have attended the course and see how they are using the skills. 2. Thou shall meet with thine manager before and after the course to discuss the training and how it can be applied. Meet with your manager before class to discuss how the course information can be applied to your job needs. Find out your manager's expectations. After the class, discuss the training with your manager and determine what support is needed for you to apply the skills.

Ricerche (inserito il 29/3/2004)
La ricerca cambia sempre l'oggetto della sua indagine: ricercare è intervenire. Queste pagine sono dedicate alle ricerche on-line e off-line. Ogni Ricerca offre una o più dispense leggibili assolutamente gratis on-line, uno strumento per la ricerca con i dati già raccolti ed elaborati. Lo strumento è compilabile on e off-line e i dati del compilatore saranno aggiunti a quelli esistenti, ed elaborati/comparati in tempo reale. Questo spazio presenterà anche ricerche realizzate nel mondo reale e lancerà proposte di nuove ricerche fra i cittadini di Psicopolis.

Psicologia di gruppo (inserito il 19/2/2004) di Guido Contessa
Cap.4. Il gruppo di lavoro. Un’indagine EPOCcondotta in 10 Stati europei, ha interessato 5.800 dirigenti di aziende con almeno 25 dipendenti, nei Paesi più piccoli, e almeno 50 nei Paesi più grandi. Dai risultati si apprende che: l’80% delle imprese ha introdotto una qualche forma di partecipazione nel 50% non è prevista una formazione alla vita relazionale per la partecipazione ai gruppi di lavoro Gli effetti dichiarati della partecipazione diretta sono: una riduzione dei costi (per il 56% delle imprese) un miglioramento della qualità (per il 94%) una riduzione dei tempi di produzione (per il 66%)

Prolegomeni a una critica della nuova economia (inserito il 19/2/2004) di Wolfgang Fritz Hang
1- Internet come mezzo del capitalismo transnazionale high-tech Mentre ha una trama orizzontale, è assoggettata alla verticalizzazione delle imprese. La rete è anarchica e riproduce, tuttavia, dominio. Accelera il nesso merce-denaro-profitto, ma nel caso dei beni digitalizzati trascende la forma merce e la forma denaro. In quanto decentrata si offre al centro come mezzo strategico. Si può utilizzare interattivamente come il buon vecchio servizio postale, ma contiene anche criteri unilaterali di distribuzione. È come se fosse stata creata per il capitalismo transnazionale, ed è tuttavia - come direbbero i "regolazionisti" - soltanto un oggetto trovato, che non è stato creato ma "rinvenuto" in un certo momento e applicato nell’attività centrale delle transazioni finanziarie. È come se il general intellect di cui parla Marx nei Grundrissen - der allgemeine gesellschaftliche Verstand - avesse ottenuto attraverso Internet il proprio sistema nervoso

Burn-out e scuola (inserito il 19/2/2004) di Fiamma Tinelli
Stressati. Frustrati. E con tanta angoscia addosso da dover ricorrere sempre più spesso all'uso di psicofarmaci. Eccoli, gli insegnanti italiani. Non tutti, certo. Ma sempre di più. Si chiama Burnout Syndrome, all'inglese (burnout: bruciato, scoppiato). È uno stato di grave stress che si manifesta con ansia, depressione, patologie psicosomatiche. Ed è sempre più frequente, dalle materne fino ai licei.

appunti delle ultime 25 lezioni tenute dal prof. Enzo Spaltro (inserito il 2/2/2004)
OSSERVAZIONI SUL CONCETTO DI GRUPPO La psicologia del lavoro è ormai diventata un'entità troppo grande per potere essere compresa in un corso universitario, ristretto dai vincoli della suddivisione tipica della nostra mentalità autoritaria e della violenza del linguaggio ufficiale che impedisce altre vie di comunicazione rispetto a quelle imposte dal potere vigente. Per questo motivo ho preferito limitare il corso di quest'anno ad un singolo argomento che possiamo dire trasversale rispetto al problema del lavoro e della sua dimensione soggettiva: il problema del gruppo e della sua natura specificamente soggettiva, che fa parlare sempre di più del lavoro come di un soggetto plurale. Per sviluppare questo settore devo dare alcune caratteristiche specifiche di questo tipo di didattica che richiedono impegno, ma soprattutto attitudine al cambiamento e flessibilità di motivazione.

Progetto W.Smith (inserito il 1/12/2003) di AA.VV.
Winston Smith è il protagonista di "1984", il celeberrimo romanzo di George Orwell; alla fine del romanzo, Winston Smith soccombe al sistema del Grande Fratello. Oggi, nel Terzo Millennio, il Grande Fratello si e' gia' materializzato, passando dalla carta stampata di un romanzo al mondo reale, e sta crescendo giorno dopo giorno; questo avviene tra l'indifferenza generale, ed addirittura con il consenso di molti. Noi non vogliamo che accada ! Noi abbiamo i mezzi per tutelare il diritto alla privacy. Noi non assisteremo passivamente all'avvento del Grande Fratello.

AIDS: errore o soluzione politica? (inserito il 2/11/2003)


Il progetto Winston Smith (freeweb) (inserito il 2/11/2003)


Le nuove teorie della mente e le nuove tecnologie (inserito il 2/11/2003)


La più grande raccolta di crnologie del web (inserito il 2/11/2003)


I diritti naturali dei bambini (inserito il 26/6/2003)
1 IL DIRITTO ALL'OZIO a vivere momenti di tempo non programmato dagli adulti 2 IL DIRITTO A SPORCARSI a giocare con la sabbia, la terra, l'erba, le foglie, l'acqua, i sassi, i rametti

Archivio pubblicazioni G. Contessa (inserito il 31/3/2003) di Guido Contessa
Contributi su Dizionari/Enciclopedie "AGGRESSIVITA' in Dizionario di Psicologia del Lavoro, Ghisoni Editore, Milano 1976 "FORMAZIONE" in Dizionario di Psicologia del Lavoro, Ghisoni Editore, Milano 1976 "TEMPO LIBERO" in Dizionario di Sociologia, Edizioni Paoline, Cinisello Balsamo MI 1976 1^ edizione "PSICOLOGIA DI COMUNITA' in Enciclopedia Pedagogica, Editrice La Scuola, 1989

Dirigere per formare (inserito il 31/3/2003) di Alberto Raviola
0. A priori L’interesse di questo articolo è quello di mettere in evidenza alcune questioni che a mio parere si rivelano cruciali nel periodo di crisi e trasformazione che la Scuola sta vivendo. Le riflessioni si articolano intorno alle problematiche dell’Organizzazione e dei Ruoli che, nel mondo della Scuola, si incrociano, rivelando la necessità di essere riconsiderate nel suo complesso e con particolare riferimento alla figura del Dirigente quale responsabile della gestione delle risorse umane.

Lo Psicologo di Comunità - metodi di lavoro e ruoli (inserito il 31/3/2003) di Margherita Sberna
1- QUALCHE DEFINIZIONE Il termine "comunità" nel linguaggio quotidiano e utilizzato per indicare una collettività di persone che sono raggruppate rispetto ad un certo parametro: territoriale - gli abitanti di una cittadina, o di un quartiere o addirittura di tutta una nazione; religioso - per esempio i francescani oppure gli ebrei; temporale - gli anziani oppure i giovani; utilitaristico - come l'Unione Europea. E così via, secondo un principio simile a quello dell'insiemistica in matematica che raggruppa "cose" che hanno degli elementi in comune fra loro.

Formazione Psicologica: Un caso di supervisione: specularità e frattali (inserito il 31/3/2003) di Guido Contessa
Il caso che presento è solo uno dei tanti che ho incontrato in quella particolare attività di formazione psicologica che riguarda i gruppi "family" e che a volte viene svolta come supervisione. Ho incontrato casi simili con gruppi di insegnanti dello stesso Consiglio di Classe, con equipés di operatori di Comunità per tossicodipendenti, con animatori di Istituti di Riabilitazione Psichiatrica, con educatori di Centri per handicappati mentali, con equipés di Consultori. La frequenza di questo fenomeno è inversamente proporzionale alla letteratura disponibile e ciò dipende forse dal coinvolgimento del formatore che, immerso nella relazione col sistema utente e cliente, ne assume certe proprietà senza esserne consapevole

Banalità di Base: breve storia dell'Internazionale Situazionista (inserito il 31/3/2003) di David Fasic
All'Internazionale Situazionista ci sono arrivato partendo dalla psicogeografia. Mi piacciono le mappe fin da piccolo, le seguivo e mi hanno inseguito fin qui. Disegnavo mappe mentali prima di scoprire che si chiamassero così. Poi ho sentito parlare di psicogeografia e mi son buttato nella ricerca. Delusione. Di materiale sulla psicogeografia non ne gira un granchè, i situazionisti han prodotto qualcosa negli anni 50, ma i concetti di urbanismo unitario e psicogeografia sono stati presto abbandonati dal gruppo

Il gotico nelle grandi cattedrali (inserito il 31/3/2003)
Con il termine "gotico" si indica uno stile architettonico che si diffuse in Europa a partire dalla fine del XII secolo. Questa denominazione, nata come termine negativo nella storiografia rinascimentale, testimonia di un giudizio inteso soprattutto a sottolineare la distanza che il nuovo stile rivelò nei confronti delle proporzioni e delle armonie dell'arte classica, che il romanico aveva invece saputo conservare. La nuova arte, nella quale si manifestava una mentalità più esuberante e insofferente delle vecchie regole, "priva" di misura e di equilibrio, fu avvertita come barbarica o, appunto, gotica (dei Goti).

Stimoli sul senso del lavoro sociale nel Terzo Millennio (inserito il 31/3/2003)
-Identificazione: dal lavoro all’attività L’Evo Immateriale non definisce più la persona per il posto che occupa (lavoro) ma per l’attività che svolge, perchè il lavoro diminuisce, la vita si allunga, e la penuria è stata sconfitta. -Tempo Libero e Impegno comunitario come attività identitaria L’identità dei soggetti è costruita sulla tipologia di impegno espressivo nel tempo libero e nella gestione della cittadinanza, perchè l’identità come la comunità sono un costrutto e non un dato.

Riflessioni in Progress (inserito il 31/3/2003) di Mircea Meti
Chi analizza con serenità i fatti politici attuali, senza cadere nelle manipolazioni della dis-informazione, non puo' non rendersi conto del grandioso cumulo di errori in cui incorso Bush dalla sua infausta elezione. Il primo e' stato il disastro dell'11 settembre che, anche laddove fossero fugati i sospetti di una connivenza dell'Amministrazione, è stata una clamorosa prova di inettitudine, delle Forze Armate e dei Servizi di Spionaggio Usa.

Qualità nel servizio e competenze degli attori (inserito il 28/2/2003) di Gudio Contessa
Il concetto di Qualità è dilagato dal contesto aziendale come tante rivoluzioni "semantiche" degli ultimi tempi. Le organizzazioni produttive e sociali sono come prima o peggio di prima, ma si beano della parola Qualità e dunque si considerano postmoderne. Chiamare una cosa in modo nuovo sembra dare l'impressione di cambiare la cosa stessa, ed offre nuovi spazi di mercato per esperti, operatori, scrittori.Qualità e valore

Nessuno può uccidere nessuno (inserito il 19/2/2003) di Guido Contessa
PREMESSA: GUERRA FRA STATI E VIOLENZA PRIVATA La guerra fra Stati può essere considerata come la violenza privata. La cosa sorprendente è che raramente i due discorsi vengono fatti in parallelo. Le stesse persone che propongono una certa analisi della violenza privata negli stadi, fra coniugi, fra giovani nelle discoteche; dei crimini violenti ed anche del terrorismo non statale, sostengono una tesi opposto nel caso di guerra fra Stati. E viceversa. Invece è del tutto evidente che il comportamento violento di un soggetto singolo e quello di un soggetto collettivo hanno le stesse origini. Ciò è tanto più vero se si affronta un'analisi sul piano psicologico, essendo la dimensione psichica meno mascherabile da fenomeni della cronaca. Guerra e violenza privata sono due comportamenti distruttivi, motivati solitamente da fini materiali, ma causati da un complesso di vissuti emotivi che possono spiegare perchè quel fine non è perseguito per vie costruttive.

Psichica:osservazioni sulla psicologia del benessere (inserito il 19/2/2003) di di Enzo Spaltro (Professore Ordinario di Psicologia del lavoro)
Oggi bisogna chiederci quali siano state le vere origini della psicologia e se le finalità di partenza siano state o no rispettate. C'è infatti il dubbio che la psicologia, per essere accettata dalla società ostile abbia cambiato la propria natura ed abbia con questo rinnegato le sue origini. Per questo la dimensione soggettiva, oggi negata, occorre che venga maggiormente sviluppata e che quindi si parli di una psicologia più soggettiva di quella oggi esistente. Si propone di chiamare questa psicologia col termine psichica e la si identifica con la psicologia del benessere. In effetti quella che oggi si chiama psicologia è in definitiva una psicologia del malessere e come tale poco soggettiva, menre la psicologia più soggettiva che è una psicologia del benessere dovrebbe chiamarsi psichica.

Biblioteca dell'Animatore (inserito il 3/2/2003) di Aiatel
Aggiornata al gennaio 2003

Time travel (inserito il 1/2/2003)
This web site is devoted to the explanation of why time travel is possible in both a forward and backward direction. We discuss many of the common objections to time travel and we show that these objections are without foundation. We welcome you from all the corners of the world and we hope that you enjoy our web site.

EDUCAZIONE ALLE SCIENZE DELLO SPAZIO (inserito il 1/2/2003) di Nasa
After each listing is a letter designating content usefulness. The designation (P1) is for grades K-3; (P2) grades 4-6; (I) grades 7-8; (H) grades 9-12; (U+) university academia, research, industrial and commercial interests.

Psichica: osservazioni sulla psicologia del benessere (inserito il 17/12/2002) di Enzo Spaltro
Oggi bisogna chiederci quali siano state le vere origini della psicologia e se le finalità di partenza siano state o no rispettate. C'è infatti il dubbio che la psicologia, per essere accettata dalla società ostile abbia cambiato la propria natura ed abbia con questo rinnegato le sue origini. Per questo la dimensione soggettiva, oggi negata, occorre che venga maggiormente sviluppata e che quindi si parli di una psicologia più soggettiva di quella oggi esistente. Si propone di chiamare questa psicologia col termine psichica e la si identifica con la psicologia del benessere. In effetti quella che oggi si chiama psicologia è in definitiva una psicologia del malessere e come tale poco soggettiva, menre la psicologia più soggettiva che è una psicologia del benessere dovrebbe chiamarsi psichica.

Una vita coi gruppi (inserito il 9/12/2002) di Guido Contessa
La mia esperienza nel campo dei piccoli gruppi è iniziata quando avevo sette anni e giocavo nelle strade del mio quartiere a “I ragazzi della via Pal”, la Bibbia della mia infanzia. Coesione di gruppo, lealtà, senso di appartenenza, sentimento di ostilità verso il nemico esterno, lotte per la leadership sono stati i primi vissuti forti della mia educazione. I valori familiari e sociali erano sullo sfondo come le quinte di un palcoscenico su cui sperimentavo le  più forti emozioni infantili.

Petrarch: the ascent of Mont Ventoux (inserito il 9/12/2002) di Petrarca
(307) To-day I made the ascent of the highest mountain in this region, which is not improperly called (308)Ventosum. My only motive was the wish to see what so great an elevation had to offer. I have had the

Privacy addio! (inserito il 1/12/2002)
Li chiamano "smart dust", polvere intelligente. Li stanno sviluppando nell'università della California, a Berkeley: sono i computer più piccoli del mondo, così piccoli e leggeri da poter essere lanciati da un aereo e restare sospesi nell'aria per ore, raccogliendo informazioni su temperatura, luce, suoni, radiazioni.

Archivio Rivista NOIPSICOLOGIA (inserito il 1/12/2002) di autori vari
Dal numero 17 all'ultimo: oltre dieci anni di psicologia italiana (oltre 400 articoli scaricabili)

Detriti sul Delta (inserito il 27/11/2002) di Ivan Dobre
Lettura, scaricamento gratuito e incontro dibattito faccia a faccia e online del libro di Ivan Dobre (Affresco di fine secolo)

Sei domande per un confronto (inserito il 22/11/2002) di Guido Contessa

Duemilacinquecento generazioni (inserito il 12/11/2002) di Gudo Contessa

L'operatore sociale cortocircuitato (inserito il 12/11/2002) di Guido Contessa
Chi è l’operatore sociale cortocircuitato? E 1’operatore di un Centro antidroga in superlavoro, sotto pagato, che sente la tentazione di "evadere" come i suoi utenti...

La prevenzione del burn-out (inserito il 12/11/2002) di Guido Contessa
La sindrome del burn-out è stata identificata come specifica malattia professionale degli operatori dell’aiuto da C. Maslach nel 1975. In questi venti anni molti ricercatori hanno dato alla sindrome diversi significati che tuttavia possono essere sintetizzati come segue: la burning-out syndrome è un insieme di sintomi che testimoniano la evenienza di una patologia comportamentale a carico di tutte.....

Dinamiche di gruppo nel cyberspazio (inserito il 12/11/2002) di Patricia Wallace
Ricordo ancora la scarica di adrenalina avvertita quando il presidente del Leaders’ Club mi informò che la mia domanda di iscrizione era stata approvata. Era il gruppo che raccoglieva gli studenti migliori della scuola superiore, dai più intelligenti e spavaldi agli atleti più prestanti, alle persone più desiderate e popolari...

Le relazioni nei gruppi virtuali (inserito il 12/11/2002) di Luca Bacchetta
Questo breve saggio ha lo scopo di illustrare alcuni degli aspetti più rilevanti dei processi di sviluppo delle relazioni nei gruppi virtuali. Ciò viene effettuato prevalentemente attraverso il report di un esperimento sullo sviluppo delle relazioni online effettuato da ARIPS nel novembre ‘98, utilizzando una struttura simile ad un T-Group. Gli esiti dell’esperimento mostrano come....

La prevenzione del disagio giovanile in Italia: problemi e prospettive (inserito il 12/11/2002)
PREMESSA Dirò subito che affrontare una "questione giovanile" come a sè stante, è un mero artificio espositivo. In realtà la questione giovanile è la questione della società complessiva e del suo modo di rapportarsi a quella parte di sè che sono le nuove generazioni.I giovani sono insieme l’anello più fragile ed il futuro di una società..

Le parole chiave della prevenzione primaria (inserito il 12/11/2002)
PROGETTO DI P.P. Progetto di P.P. non e qualsiasi azione venga diretta al cambiamento, ma un insieme di azioni specifiche, programmate e valutabili finalizzate alla variazione dei fattori con-causali del disagio di una utenza generalizzata....

La teoria del campo (inserito il 12/11/2002)
Siamo debitori a Kurt Lewin di numerose scoperte/proposte relative alla psicologia sociale: la Teoria del Campo, unitamente alle riflessioni epistemologiche, è il suo maggiore contributo nell'area teorica...

Ancora su Kurt Lewin (inserito il 12/11/2002) di Guido Contessa
Il 1997 segna il cinquantesimo anniversario della morte di K.Lewin e l’Arips ha cercato di ricordarne la grandezza in diversi modi: un articolo sul notiziario, una Conferenza Internazionale, un T-group, un libro. Ora questo ultimo contributo.....

Modelli teorici per il dirigente (inserito il 12/11/2002)
Il capo espone il problema, derca suggerimenti e decide Il capo presenta la decisione suscettibile di modifiche...

Teorie & tecniche di organizz-azione (inserito il 12/11/2002) di Guido Contessa
1. TEORIE MOTIVAZIONALI L'importanza degli studi sulle motivazioni al lavoro si giustifica col legame inevitabile fra bisogni dei lavoratori ed organizzazione. Uno dei problemi centrali delle organizzazioni in questo scorcio di secolo è quello di trovare risposte adeguate alle motivazioni delle persone che vi lavorano.

OVVIO: doppio circuito simultaneo dell'intervento formativo (inserito il 12/11/2002) di Guido Contessa
SFONDO (clima sociale, cultura generale, ambiente emozionale)

Session Starters (inserito il 12/11/2002)
The way in which you begin a session sets the tone for either a positive or negative learning experience. (I'm sure you're saying "That's a no brainer. Tell me something new!") Unfortunately, the way in which most sessions get started is far from ideal. I'm sure that this scenario will be familiar:.....

Giochi di simulazione scaricabili (inserito il 12/11/2002)
TO DOWNLOAD A FILE CLICK ON ITS NAME. All files are BinHex4 encoded self expanding archives (.sea) Games & Simulations In comparison to Zero Sum Games which are strictly competative, mixed motive games involve both competition and cooperation. Situations calling for both competive and cooperative strategies are the more prevelent in everday life. The study of basic social processes is thus best approached from the perspective of a mixed motive environment, but a classic example of the zero sum situation is included here for purposes of contrast and comparison.

The skills of the change master (inserito il 12/11/2002) di Joe Flower
The fundamental skills of the rest of the decade and the opening of the new century will be the skills of dealing with change. They are the skills of jazz, not of chamber music, of basketball rather than baseball, of poker rather than chess, skills of dealing with situations that are in constant flux, situations about which you do not know enough to make a decision - yet you must constantly make decisions, and even failing to decide is itself a decision, irrevocable, the lost time unrecoverable, the opportunity evaporated....

Parole chiave della formazione (inserito il 12/11/2002)
At one level what a self is seems obvious. But how we experience ourselves and others is culturally bound. Explore some different ideas of selfhood. On this page we look at the individual self; the communal self; the dialogical self; and the post-modern self. We also look at the contribution of some key thinkers like George Herbert Mead.....

Core knowledge del formatore (inserito il 12/11/2002)
Viene definito Core Knowledge il bagaglio centrale, minimo, necessario per esercitare una professione. Questa è fatta anche di etica, esperienza, aggiornamento e riflessione/confronto continui. Tuttavia, il CK è una base per progettare un iter formativo e valutare un candidato. Per la professione del Formatore il CK può essere descritto come segue:......

Il training (inserito il 12/11/2002)
Quella del Formatore è una vera e propria professione che, pur occupando oggi non meno di 50.000 operatori full-time e almeno il quadruplo occasionalmente, sconta il peccato di idealismo che da sempre mina la Scuola. L'idealismo consiste nel sostenere che conoscere una cosa equivalga a saperla insegnare. I guasti di questa impostazione sono da decenni sotto gli occhi di tutti e hanno convinto persino il Ministero della Pubblica Istruzione (che non è certo un sito di avanguardia) a procedere con la "Laurea specifica per insegnare".

M.I.A. Movimento per l'innovazione nell'apprendimento (inserito il 12/11/2002) di proposto da E. Spaltro
Stiamo passando attraverso ad una strettoia del percorso per un nuovo apprendimento: a) Lo straordinario veloce sviluppo del benessere in alcune parti del mondo b) L'aumento delle differenze tra gli estremi delle condizioni di vita (i ricchi sempre più ricchi ed i poveri sempre più poveri) c) L'accellerazione spinta della creatività e dell'invenzione della produzione di benessere e di ricchezza e) La crescente

Il laboratorio di dinamiche di gruppo e di comunità (inserito il 12/11/2002) di Guido Contessa
Gli operatori socioculturali di Massa sono organizzati per gruppi di quartiere ed appartengono all’organizzazione dell’Amministrazione comunale; inoltre essi operano nella scuola, un’altra organizzazione, e per un’utenza di quartiere, cioè di comunità. Le entità gruppo, organizzazione e comunità sono dunque cruciali per ogni operatore sociale, il quale deve conoscerne le dinamiche e imparare a muoversi in esse col massimo di sicurezza.

La Formazione (inserito il 12/11/2002) di Guido Contessa
La disciplina che considero la madre naturale della formazione è la psicosociologia. Essa dispone di un robusto corpus teorico circa le dimensioni individuali, quelle gruppali e quelle sistemico-organizzative. Si può avvalere di teorie semantiche le più disparate...

Ambiente e QI- L'intelligenza che cambia (inserito il 12/11/2002)
Un nuovo modello matematico potrebbe spiegare come certi cambiamenti ambientali possono stimolare cambiamenti nel quoziente di intelligenza di una persona.

Psychology of Cyberspace (inserito il 12/11/2002) di J. Suler
Listed below is a list of links to all the articles and pages in the hypertext book (web site) The Psychology of Cyberspace.The articles are arranged chronologically, with the most recently written or revised ones appearing near the top.

Cosa è la formazione psicologica (inserito il 12/11/2002) di Guido Contessa
Tutta la storia della formazione in Italia, che ormai ha quasi 40 anni, è stata attraversata da una ambiguità di fondo. Gli psicologi e gli psicosociologi, fra i pionieri di questa pratica, hanno usato questo termine per indicare quell'insieme di attività, perlopiù d'aula, finalizzate a produrre cambiamenti-apprendimenti nella sfera personale o del comportamento relazionale e organizzativo. Per costoro la formazione "vera" era solo questa, mentre quella relativa ad altri contenuti era solo informazione o addestramento o istruzione

I professori che dissero (inserito il 12/11/2002) di S.Fiori
"Sublimato all'un per mille", titolò sprezzantemente un giornale d'obbedienza littoria. Gli esiti del giuramento di fedeltà al fascismo - imposto ai professori universitari nel 1931 dalla regia di Giovanni Gentile - furono per Mussolini assai lusinghieri. Seppure sotto ricatto, su oltre milleduecento accademici, soltanto dodici opposero un rifiuto

La sperequazione fra bisogni e risorse: nuovi problemi psicologici della società post-moderna (inserito il 12/11/2002) di Guido Contessa
. Dai Sessanta agli Ottanta: in attesa del terzo millennio Gli anni Sessanta sono di gran moda, ma non è solo una questione di nostalgia degli attuali dirigenti verso un’epoca nella quale sognavano Katherine Spaak. La mia idea è che gli anni Sessanta abbiano rappresentato, per il mondo occidentale, il vertice più alto di una curva: essi sono stati insieme vetta di un processo e punto di svolta per un altro

Un secolo di interventi militari in USA - da Wounded Knee all'Afghanistan (inserito il 12/11/2002) di Zoltan Grossman
La spesa militare USA (343miliardi di dollari nel 2000) è del 69 % maggiore di quella delle 5 nazioni più grandi dopo gli USA. La Russia, che ha il secondo maggiore budget militare, spende meno di un sesto degli Stati Uniti. Iraq, Libya, North Korea, Cuba, Sudan, Iran, e Syria spendono 14.4 miliardi di dollari tutte insieme; combined

Le ragioni dell'animazione del XXI secolo (inserito il 12/11/2002) di Guido Contessa
L'Animazione, come pratica professionale, sta compiendo 40 anni(1). Cosa giustifica l'esistenza e la sua progressiva, visibile, espansione? La ragion d'essere di una nuova pratica si radica in un bisogno o un desiderio. I soggetti sentono una mancanza, o elaborano un progetto, e, se trovano che l'armamentario delle discipline e delle pratiche esistenti non da risposte, nasce qualcosa di nuovo.

Creatività come strumento (inserito il 12/11/2002) di Margherita Sberna
Il mio primo problema è quello di legare un contributo, un'espressione di tipo teorico a un tema generale che intende occuparsi degli strumenti principali dell'animazione ed è, dunque, un argomento a carattere spiccatamente tecnico.

Lavoro - Lavoro è uno sforzo basato su competenze che richiede un compenso (inserito il 12/11/2002)
Svolgere una professione, o gestire un ruolo sociale e immateriale, è un lavoro. Il concetto di lavoro è associato a quello di fatica, sforzo, energia che viene spesa e deve essere reintegrata attraverso una qualche forma di compenso.

Ideatari- ruolo e competenze dei lavoratori dell'Immateriale (inserito il 12/11/2002)
Gli ideatari sono coloro che possiedono, come unica ricchezza, la capacità di lavorare con le idee del mondo Non possiedono le idee, non possiedono le cose: non hanno altro da perdere che le loro catene

Tecniche di lavoro sociale e teatro. Problemi teorici e metodologici (inserito il 12/11/2002) di Guido Contessa
Mi propongo di offrire un quadro comparato dei rapporti fra animazione e teatro, e dei diversi modi di usare la rappresentazione in base ai diversi obiettivi sociali. Una delle ingenuità più diffuse fra gli operatori sociali è quella di fare uso di una tecnica, in questo caso quella teatrale, senza distinzioni metodologiche, per ogni obiettivo ed in ogni situazione

L'intelligenza emotiva (inserito il 12/11/2002) di D. Goleman
Il fatto che un bambino sia più o meno pronto per la scuola dipende dalla più fondamentale di tutte le conoscenze, ossia quella di come imparare. Il rapporto elenca i sette ingredienti fondamentali di questa capacità importantissima – tutti collegati all’intelligenza emotiva

Bisogni, servizi, lavoro psicosociale e Valorizzazione delle Competenze (inserito il 12/11/2002) di Gippo Contardi
L'evidente declino del Welfare State ha fornito agli Enti Pubblici un alibi per disfarsi progressivamente dello scomodo problema dei bisogni immateriali. Questo non sorprende se si considera la natura e la storia degli Enti Pubblici, avvezzi a confrontarsi con mattoni o pandette più che coi Cittadini. E il Welfare è questione di esseri umani, non di norme o piani regolatori e licenze

Soggettività, gruppo, comunità (inserito il 12/11/2002) di Guido Contessa
1. DETRITI SUL DELTA: fra crepuscolo e aurora Fra il crepuscolo e l’aurora c’è la notte. E la notte è il tempo con cui si apre il XXI secolo. La notte è il regno dell’oscurità, degli incubi e delle ombre minacciose. Ma è anche il momento della luna, del sogno e delle riflessioni. Il crepuscolo appena lasciato è quello della civilizzazione moderna, del materialesimo, della società industriale e degli stati nazionali.

La Banca del Tempo (inserito il 12/11/2002) di Cristina Bertazzoni
Le Banche del Tempo sono state inventate da donne e sono presenti in Italia a partire dalla metà degli anni 90' su ispirazione di esperienze già esistenti all’estero (Inghilterra, Francia, Germania, Canada). Sono nate con lo scopo di mettere in contatto persone disponibili a scambiarsi servizi e prestazioni. Le BdT., infatti, offrono la possibilità di conoscersi e scambiarsi aiuti che riguardano la vita quotidiana.

Il Cluetrain Manifesto: 95 TESI (inserito il 12/11/2002)
I mercati sono conversazioni. I mercati sono fatti di esseri umani, non di segmenti demografici. Le conversazioni tra esseri umani suonano umane. E si svolgono con voce umana. Sia che fornisca informazioni, opinioni, scenari, argomenti contro o divertenti digressioni, la voce umana è sostanzialmente aperta, naturale, non artificiosa.

Uno spettro a molte facce si sta aggirando per l'Europa (inserito il 12/11/2002) di Luther Blisset
Dall'inizio degli anni Novanta, Luther Blissett si è affermato come personaggio immaginario sulla scena delle controculture giovanili europee. Adottando questo pseudonimo collettivo, migliaia di persone di diversi paesi hanno prodotto beffe mediatiche, controinchieste militanti, testi teorici e di narrativa.

Genitori, educazione e comunità (inserito il 12/11/2002) di Guido Contessa
La responsabilità delle scienze sociali è stata quella di consentire, a volte favorire, lo slittamento dalla spiegazione alla giustificazione. Spiegare i motivi di un comportamento, trovarne il filo logico apparentemente invisibile, rintracciarne le condizioni favorenti o gli eventi scatenanti è il compito delle scienze sociali. Esse sono nate per spiegare perché gli uomini e le aggregazioni umane si comportano in un modo invece che in un altro.

Contro l'Europa - citazioni (inserito il 12/11/2002) di Ida Magli
La speranza in una terra, in un luogo di felicità, fa parte della struttura profonda degli uomini come "esseri di desiderio" (Henry Laborit, Elogio alla fuga, Mondadori, Milano, 1982). Ogni volta che l'uomo si avvia, con la speranza di salvarsi, verso terre lontane, deve essere sicuro che si tratti di terre immaginarie. Qualsiasi meta concreta gli si prometta, è un inganno.

Manifesto forum mondiale delle alternative (inserito il 12/11/2002)
E' in gioco la sorte dell'umanità. I progressi scientifici e quelli tecnici, fiore all'occhiello del sapere, anziché contribuire al benessere di tutti sono al servizio di una minoranza. Il loro uso schiaccia, emargina ed esclude innumerevoli esseri umani nell'intero pianeta e deteriora l'ambiente.

Anche in Italia c'è chi fa qualcosa (inserito il 12/11/2002) di Francesca Jori
In fondo bastano 135.000 lire, oltretutto spalmate su un'intera esistenza. Fanno 90 caffè, oppure 25 pacchetti di sigarette, oppure sì e no un pieno di benzina. E ne vale la pena, visto che con quell'inezia riuscireste a salvare il mondo. Per davvero, mica per scherzo: ciascuno di noi, in media, nei Paesi del cosiddetto Primo Mondo, produce ogni giorno 34 chilogrammi di anidride carbonica

Dal discorso di Muhammad Yunus (inserito il 12/11/2002)
Nel vederci qui riuniti mi chiedo, cosa è il Summit del Microcredito? Un altro evento di gala di Washington? per me è un evento molto emozionante. Come me, ci sono qui olte persone per i quali oggi è un'esperienza emozionante. E' emozionante perchè abbiamo lavorato molto sodo per realizzare questa giornata.

Alle radici della psicologia di comunità (inserito il 12/11/2002) di Margherita Sberna, Guido Contessa
Quando si tratta di lanciare una nuova disciplina è importante presentare credenziali storiche ragguardevoli. Della Psicologia di Comunità si dice che è una disciplina giovane. In realtà si tratta di una grande rimozione, la cui causa meriterebbe di essere spiegata. La Psicologia di Comunità affonda le sue radici negli studi e nelle esperienze di Kurt Lewin e della sua équipe, negli anni della seconda guerra mondiale

Capitale Intellettuale e Gestione della Conoscenza (inserito il 12/11/2002) di Karl- Erik Sveiby
Un termine è definito meglio attraverso il suo utilizzo, e quindi è probabilmente ancora corretto guardare al Capitale Intellettuale (CI) e alla Gestione della Conoscenza (GC) come gemelli – due rami dello stesso albero

Le parole chiave dell'Evaluation (inserito il 12/11/2002) di Guido Contessa
CON IL TERMINE EVALUATION INDICHIAMO UN PROCESSO FORMALIZZATO DI VERIFICA E VALUTAZIONE DELL'EFFICIENZA, DELL'EFFICACIA E DELLA SODDISFAZIONE DI UN INTERVENTO, PROGETTO O SERVIZIO.

Strumenti di riflessione sulle Nuove Comunità (inserito il 12/11/2002)
Quando nasce un bambino nessuno si sognerebbe di dire che non hanno alcuna importanza i geni, il reddito e la cultura dei genitori, il loro amore, la cultura delle due famiglie, il territorio dove risiede la famiglia. Eppure il concepimento è qualcosa di molto naturale. La nascita di una comunità, al contrario, è qualcosa di molto culturale.

Le nevrosi della Comunità web (inserito il 12/11/2002) di Gippo Contardi
Nessun tipo di comunità è più nuova del web. Proviamo a considerare il web come un intero, un insieme, una comunità. Come un “campo” lewiniano che ha proprietà specifiche di soggetto. Se analizziamo il web da questo punto di vista ne vediamo le infinite potenzialità – tipiche in ogni soggetto- ma anche i più vistosi tratti nevrotici.

Alcuni suggerimenti per la preparazione e la gestione del gruppo (inserito il 12/11/2002) di Vittoria Sardella
1. TECNICHE DI PREPARAZIONE DEL GRUPPO Cercherò, in queste pagine, di fornire un "prontuario" sugli aspetti che è necessario tenere maggiormente presenti nel momento in cui ci si appresta a organizzare e preparare un lavoro di gruppo. Non approfondirò assolutamente, invece, le basi teoriche che sottostanno all'idea di gruppo, perché ci vorrebbe ben altro spazio che le poche pagine di questa dispensa. L'unica informazione, che mi sembra indispensabile per "calare" nella pratica i suggerimenti, è quella relativa al concetto di gruppo. In questo scritto si parlerà di gruppo sempre in senso lewiniano.

Suicidio (inserito il 12/11/2002) di APA Monitor
I suicidi negli USA con particolare riferimento al rischio di essere "operatore psy"....

Quale diritto ha il diritto d'autore? (inserito il 12/11/2002) di Mircea meti
La legittimità del diritto d'autore si fonda sull'ipotesi che esista una fonte proprietaria del prodotto immateriale (artistico, letterario, musicale, giornalistico, ecc.). L'autore sarebbe il proprietario del contenuto e della forma del proprio prodotto. Il concetto di proprietà è già abbastanza discutibile per gli.....

Intelligenza emotiva (inserito il //) di aa.vv.
in inglese

T-Group e influenze macro-culturali (inserito il //) di Guido Contessa
Come tuttte le pratiche psicologiche e sociali, anche il T-Group risente dell influenze macro-culturali del momento. Nei suoi primi vent'anni anni (1946-1965) il T-group è stato influenzato dalla visione produttivistica e cooperativa del lavoro. Produzione e cooperazione erano a quei tempi al centro della cultura occidentale. Non ha caso in quegli anni ha prosperato negli Usa il National Training Laboratory - NTL che ha formato col t-Group oltre 40.000 managers. Le dinamiche di gruppo prevalenti erano centrate sulla performance e sulle relazioni efficaci. In questi primo periodo era normale che i gruppi arrivassero a realizzare compiti, risolvere problemi, progettare diversi modi di lavoro.

Community Qiality of Life indicators (inserito il //)
in inglese

On Education, Immanuel Kant, (1803) (inserito il //) di I.Kant
Un classico

Benessere e produttività nelle aziende sanitarie (inserito il //) di Gianpaolo Marino

T-Group e camouflage (inserito il //) di Guido Contessa
Esistono in commercio diversi programmi informatici di camouflage. Servono a nascondere un testo dentro un'immagine. Chi non ha il programma per la decrittazione vede solo un'immagine qualsiasi, chi ce l'ha, e sa che esiste un testo nascosto, può leggere il testo "camuffato". Il valore più rilevante del camouflage è che chi guarda vede solo immagini, e non cassaforti o files criptati, quindi non è spinto a cercare un testo segreto. L'immagine camuffa il testo senza che qualcuna intuisca la sua esistenza.

PSICOLOGIA POLITICA 2000 - 2010 (inserito il //) di AA.VV.
Materiali scelti per capire il primo decennio del XXI secolo (Selezione dei dieci anni di pubblicazioni sul sito PSIPOL)

 

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